Economia

Responsabilità editoriale di ADVISOR, testata edita da Open Financial Communication

NN IP: come beneficiare della digitalizzazione

Se tecnologia e innovazione sono leve fondamentali per incrementare la produttività del lavoro e del capitale, anche la ricerca scientifica, il libero accesso alle informazioni e un buon livello di istruzione sono driver essenziali per il progresso economico e per una crescita economica inclusiva. Senza dimenticare che anche sicurezza e incolumità digitali sono fattori essenziali per creare una società stabile e alimentare la fiducia di tutti gli attori economici. Tutti questi fattori sono individuabili come trend che cambieranno il volto della società nel lungo termine e che possono essere anche oggetto di investimento.

 

Il mercato dell’automazione industriale, ad esempio, sta crescendo a un tasso del 10% l’anno, trainato da robotica, stampa 3D, realtà aumentata e nuove tecnologie dei sensori.

Anche la connettività digitale è in aumento: oggi sono connessi a internet 27 miliardi di dispositivi e ogni anno il dato aumenta del 15%. E anche la sicurezza digitale figura tra le maggiori preoccupazioni dei leader d’impresa, con un tasso di crescita del 10% annuo e una quota crescente nei budget per l’IT.

 

La strategia NN (L) Smart Connectivity è pensata per beneficiare di alcuni di questi trend globali grazie all’investimento in compagnie protagoniste del cambiamento attraverso l’innovazione e la connettività. In particolare NN (L) Smart Connectivity investe in titoli azionari quotati e si contraddistingue per tre fattori fondamentali così come racconta Ivo Luiten, senior portfolio manager del fondo. “Si tratta di un impact fund. Tutti i titoli in portafoglio devono essere in linea con uno o più obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile. Investiamo principalmente in soluzioni che mirano a migliorare il mondo in cui viviamo. Oltre ad avere una dimensione sociale, i titoli devono anche avere un rendimento economico interessante” spiega l’esperto “Secondariamente il fondo offre agli investitori un elevato livello di diversificazione, sia settoriale sia geografica. Puntiamo ad avere un portafoglio bilanciato, in cui siano rappresentate le nostre quattro soluzioni a impatto positivo e cioè: aumento della produttività, una società sicura, aumento della conoscenza e resilienza infrastrutturale. Infine, abbiamo una significativa esposizione a società di capitalizzazione medio-piccola, che sono spesso “pure player” dal punto di vista delle ricadute socio ambientali ed hanno ottime potenzialità come investimento, visti i margini di crescita” continua il portfolio manager.

 

 

“I nostri portafogli non hanno vincoli e sono molto concentrati, si limitano ad un numero ristretto di aziende. Abbiamo in portafoglio solo aziende che hanno investito moltissimo in ricerca e innovazione, il che consente loro di essere più avanti della concorrenza e di mantenere un vantaggio competitivo, e di produrre un impatto positivo particolarmente grande” prosegue Luiten che conclude sottolineando: “Andiamo a caccia di valore ragionando per filiere: invece di concentrarci su comparti o su paesi andiamo in cerca di chi fa più risultati, economici e socio ambientali, all’interno di una specifica filiera e questo è un elemento che caratterizza probabilmente solo NNIP”.

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