Sconto fisco per mobilità, domande dal 13 aprile

In dichiarazione fino a 750 euro a chi ha rottamato l'auto

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Bonus mobilità si riparte: chi ha rottamato un vecchio veicolo (categoria M1) e ha acquistato un mezzo piu' 'green' (tra agosto e dicembre 2020 potrà infatti contare su un credito di imposta fino a 750 euro per l'acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike. Ma lo 'sconto' fiscale riguarda anche gli utenti che si siano abbonati al servizio pubblico oppure ai servizi di car sharing. E vale può essere fatto valere solo in dichiarazione dei redditi, presentando una domanda. Sono infatti pronte le regole per fruire del nuovo bonus mobilità sostenibile, il credito d'imposta previsto per chi ha sostenuto spese per l'acquisto di mezzi e servizi di mobilità a zero emissioni e ha rottamato un vecchio veicolo di categoria M1. Un provvedimento firmato dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, definisce i criteri e le modalità di fruizione dell'agevolazione prevista dal Dl Rilancio e, approva il modello di comunicazione che i contribuenti dovranno trasmettere alle Entrate a partire dal 13 aprile e fino al 13 maggio 2022.
    Il bonus è un credito d'imposta, nella misura massima di 750 euro, riconosciuto a chi, dal primo agosto 2020 al 31 dicembre 2020, ha sostenuto spese per l'acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile.
    Per accedere all'agevolazione, nel limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro, spiega l'Agenzia in una nota, è necessario aver consegnato per la rottamazione, nello stesso periodo, contestualmente all'acquisto di un veicolo, anche usato, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, un secondo veicolo di categoria M1 (automobili) rientrante tra quelli previsti dalla normativa in materia.
    Per fruire del bonus mobilità occorrerà comunicare alle Entrate, dal 13 aprile al 13 maggio 2022, l'ammontare delle spese sostenute e il credito d'imposta richiesto inviando il modello approvato con il provvedimento di oggi utilizzando il servizio web disponibile nell'area riservata del sito o i canali telematici dell'Agenzia. Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute e può essere fruito non oltre il periodo d'imposta 2022. Entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell'istanza sarà resa nota la percentuale di credito d'imposta spettante a ciascun soggetto richiedente, sulla base delle richieste ricevute e tenuto conto del limite di spesa di 5 milioni.

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Aifa,via libera pillola Pfizer,presto disponibile in Italia

Dalla prima settimana febbraio. Parere favorevole già a dicembre

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La Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), nella seduta di oggi, ha definito i criteri di utilizzo del medicinale Paxlovid, farmaco antivirale orale per la cura del COVID-19 dell'azienda Pfizer. Il farmaco aveva già avuto nel dicembre 2021 il parere favorevole della CTS per la distribuzione in emergenza e sarà disponibile dalla prima settimana di febbraio 2022. 
   

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Omicron al 95,8% in Italia, sequenziata 'sorella'

Due casi a Genova. Rezza, 'non molto diversa dalla 1'

Salute & Benessere Medicina
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E' arrivata anche in Italia la sotto-variante della Omicron chiamata BA.2: è altrettanto veloce nel diffondersi, ma non è ancora chiaro se sia meno aggressiva anche se - dice il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza - "non è molto diversa nelle caratteristiche da Omicron 1". Non è l'unica sorella: ci sono anche BA.1 e BA.3, come indicano le grandi banche dati che immagazzinano le sequenze del virus SarsCoV2, come NextStrain e Gisaid, tanto che alcuni esperti parlano di una "versione ipermutata" del virus SarsCoV2, come fa il fondatore dell'Istituto Scripps, Eric Topol. Per Tom Peacock, dell'Imperial College di Londra, "è improbabile che la BA.2 generi una nuova ondata": piuttosto potrebbe far increspare l'ondata attuale o rallentare la discesa della curva epidemica.

Delle tre versioni della Omicron, la BA.1 è la più diffusa: nei Paesi in cui è arrivata, ha rapidamente messo da parte le varianti preesistenti. E' accaduto anche in Italia, dove la Omicron ha sostituto la Delta e al 17 gennaio aveva una prevalenza stimata al 95,8% (con un margine di incertezza fra l'83% e il 100%) secondo l'indagine rapida condotta da Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della Salute, con i laboratori regionali e la Fondazione Bruno Kessler. Identificata a metà novembre in Sud Africa, Botswana e Hong Kong insieme al ceppo originario della famiglia Omicron (B.1.1.529), a metà dicembre la BA.2 è stata segnalata in India e poi nelle Filippine, Singapore e Giappone. Ha raggiunto l'Europa, dove le sequenze sono state identificate in alcuni Paesi scandinavi, fra i quali la Danimarca, in Gran Bretagna e in Germania. L'Italia è entrata adesso fra i Paesi nei quali la BA.2 è presente, con le due sequenze ottenute nel Laboratorio di Igiene del Policlinico San Martino di Genova.

"E' stata segnalata in 9 regioni", ha detto il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, La ricostruzione delle sequenze da parte della banca dati Nexstrain indica che le tre varianti della famiglia Omicron sono diverse fra loro quanto la Omicron lo è rispetto alle altre varianti comparse finora, come Delta, Alfa o Beta. Quali conseguenze possa avere sull'andamento della pandemia un virus così mutevole non è al momento possibile dirlo; è chiaro solo che il virus SarsCoV2 ha una grande capacità di generare nuove varianti. I dati genetici indicano che la BA.1 è la sotto-variante più diffusa; BA.2 lo è un po' meno, ma in alcuni casi ha preso il sopravvento sulla BA.1: è accaduto in Danimarca, Nepal e Filippine, ma non in India e in Gran Bretagna; la BA.3 non è ancora diffusa, con qualche centinaio di sequenze finora depositate. I dati indicano poi che le tre sotto-varianti si sono separate dalla Omicron nel marzo 2021: prima sono comparse BA.1 (con 20 nuove mutazioni rispetto alla Omicron originale, 13 delle quali uniche) e la BA.2 (con 27 nuove mutazioni, 10 delle quali uniche e nessuna comuna alla BA.1); da BA.2 si è poi differenziata BA.3 (13 nuove mutazioni, 1 unica, 5 comuni alla BA.1 e 7 comuni alla BA.2)

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Porsche Italia: il 2021 vicino ai record pre-pandemia

Registrato il secondo migliore risultato della sua storia

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Chiudi Porsche Italia: il 2021 vicino ai record pre-pandemia (ANSA) Porsche Italia: il 2021 vicino ai record pre-pandemia

Porsche Italia chiude il 2021 avvicinandosi ai risultati record pre-pandemia. Con 6.274 vetture consegnate ai clienti, la filiale italiana della Casa di Zuffenhausen registra il secondo migliore risultato della sua storia. Nonostante il prolungarsi dell'emergenza sanitaria e la problematica della scarsa disponibilità di semiconduttori con relative ripercussioni sulle consegne, il mercato del 2021 ha premiato Porsche Italia con un incremento dell'8% rispetto all'anno precedente, confermando l'Italia al terzo posto nella classifica europea dopo Germania e Gran Bretagna.
    "Essere tornati a superare la quota di 6.000 vetture consegnate è stato possibile solo grazie a un'offerta di prodotti e servizi vincenti, una squadra di colleghi appassionati e una grande dedizione da parte della nostra rete di concessionari - commenta Pietro Innocenti, Amministratore Delegato di Porsche Italia. "Inoltre iniziamo il 2022 con più di sei mesi di ordini già in portafoglio".
    Macan si conferma il modello più venduto in Italia con 2.265 consegne, seguita da Cayenne (1.525 vetture consegnate, l'81% delle quali in versione coupé e il 64% con motorizzazioni ibride) e dalla 911 che, con 1.248 esemplari consegnati, resta leader nel proprio segmento di mercato. Una menzione particolare merita Taycan, prima elettrica Porsche. A due anni dalle prime immatricolazioni, sono 620 gli esemplari consegnati (il 10% del totale), un trend sostenuto dalle versioni a trazione posteriore della berlina e della variante Cross Turismo.
    Nella classifica vendite di Porsche Italia chiudono i 338 esemplari della Panamera (di cui l'85% ibride plug-in) e i 278 esemplari della 718, nelle versioni Boxster e Cayman.
   

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Pirelli, 150 anni tra industria, cultura, tecnologia e passione

Tutti i volti, il legame con Milano, gli inciampi della politica

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 "Che tratto originale, ti pare? Guarda quella P…sembra elastica, di gomma". Parte da qui il racconto di 150 anni di storia: è il compleanno della Pirelli che dà l'occasione per ripercorrere una storia di industria, cultura, costume, tecnologia e passione, iniziata il 28 gennaio 1872 che si intreccia con quella di una famiglia, di una città Milano e di un paese l'Italia. A ripercorrere i momenti più significativi sono stati Ferruccio De Bortoli, Stefano Domenicali, Paolo Mieli, Renzo Piano, Ferruccio Resta e Annamaria Testa, a fianco del Vice Presidente Esecutivo e Ceo, Marco Tronchetti Provera, e di Alberto Pirelli (in videocollegamento). Condotti da Ilaria D'Amico attraverso tre secoli e tanti volti: la dimensione internazionale, le fabbriche, il rapporto con la cultura e con gli artisti, la creatività nella comunicazione, la presenza nello sport e nel motorsport, la costante ricerca di innovazione e l'avanguardia tecnologica. Testimoniano non solo i successi ma anche i momenti di crisi, gli 'inciampi' dell'incontro con la politica e le ripartenza fino alle sfide future."Oggi abbiamo voluto percorrere insieme un viaggio nella storia guardando al futuro.
    Anticipare il cambiamento è quello che Pirelli fa da 150 anni grazie alla solidità della sua cultura di impresa e al suo saper essere sempre protagonista del presente. Elementi che oggi ci consentono di arrivare a questo traguardo con un brand affermato in tutto il mondo. Ci è sembrato importante condividere questo racconto con la nostra città, il nostro Paese e con tutte le realtà e le comunità internazionali con le quali quotidianamente ci confrontiamo. Un grazie a tutte le 30mila persone che ogni giorno in Pirelli costruiscono la nostra storia", ha affermato Marco Tronchetti Provera, Vice Presidente Esecutivo & CEO di Pirelli.
    L'evento del Piccolo è stato anticipato da un countdown che ha legato idealmente le principali sedi all'estero di Pirelli: da Rio De Janeiro e a Shanghai dove gli auguri sono stati proiettati sui 180 metri della Citi Tower, poi a New York con un'animazione tridimensionale sulla Nasdaq Tower di Times Square per terminare a palazzo Venezia che si affaccia tra Via dei Mercanti e Piazza Cordusio a Milano. "Power is nothing without control", la potenza (o il potere) è nulla senza controllo, uno slogan 'sempre verde' che viene rilanciato da un nuovo spot in questi giorni che invita a riflettere sul potere che oggi dà la tecnologia. Sul palco del Piccolo Teatro intanto quattro attori danno voce alle figure di Leopoldo Pirelli e di suo padre Alberto, mettono l'accento su innovazione e visionarietà e non negano gli 'incidenti' di percorso, dalle mancate fusioni, negli anni '90, con Dunlop e Continental al progetto di integrare reti e contenuti nelle telecomunicazioni, perseguito all'inizio degli anni Duemila con Telecom Italia. "Non potevano andare d'accordo Pirelli, lo spirito del fare di Milano con quello di Roma, del potere della politica" descrive Paolo Mieli. "Abbiamo imparato ad avere rapporti con la politica solo di vertice e istituzionale, e solo se richiesti per mantenere l'azienda neutrale" spiega Tronchetti ricordando l'insegnamento di Alberto Pirelli che nel suo ruolo era quasi un ambasciatore dell'Italia nel mondo. Pirelli nata a Milano, si è trasformata rapidamente in una multinazionale, al punto da essere considerata inglese nel Regno Unito, brasiliana in Brasile, americana negli Stati Uniti. Con Renzo Piano (in collegamento da Roma dove partecipa come senatore all'elezione del presidente) e Anna Maria Testa è stato ricordato il rapporto con la cultura. La Rivista Pirelli, il Calendario, Pirelli HangarBicocca, le pubblicazioni e le mostre della Fondazione Pirelli, i prodotti di Pirelli Design, il magazine World, i volumi dei suoi bilanci integrati con i contributi di artisti e scrittori. Con Stefano Domenicali, che oggi guida la Formula 1, è stato ricordato che sport per Pirelli non è solo motori, ma anche calcio, ciclismo, sport invernali e vela, con Luna Rossa. Non ultimo il volto che mostra Pirelli è quello dell'innovazione che oggi ha il fiore all'occhiello nella Ricerca & Sviluppo, che ha oltre 50 collaborazioni con le principali università nel mondo, come testimonia Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano.

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Croce Rossa punta su Iveco per bus ad alto biocontenimento

Servirà per trasportare persone contagiose. È il primo al mondo.

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Chiudi Iveco fornirà bus ad alto biocontenimento alla Croce Rossa (ANSA) Iveco fornirà bus ad alto biocontenimento alla Croce Rossa

 La Croce Rossa Italiana ha scelto il Crossway di Iveco Bus per realizzare un nuovo veicolo speciale ad alto biocontenimento. Si tratta del primo mezzo di questo genere al mondo, capace di trasportare in totale sicurezza fino a 41 persone potenzialmente contagiose, più 6 membri dell'equipaggio, sia all'interno di aree delimitate, come quelle aeroportuali, sia da queste verso strutture di alloggio, ricovero e cura. Il Crossway di Iveco Bus è stato scelto all'interno del parco mezzi dell'organizzazione ed è già stato impiegato per alcuni trasporti urgenti in Calabria.
    Il veicolo, lungo 12 metri, è equipaggiato con il motore Cursor 9 di FPT Industrial, ed è realizzato in uno speciale allestimento che prevede una camera a pressione negativa. Si tratta di un involucro che avvolge il vano passeggeri, in cui una differenza di pressione rispetto all'esterno impedisce all'aria di fuoriuscire se non appositamente filtrata. Tramite un'interfaccia digitale, l'equipaggio può monitorare la pressione all'interno della camera, la saturazione di anidride carbonica, la temperatura e lo stato dei filtri.
    Il Crossway allestito dalla Croce Rossa Italiana è dotato di un sollevatore elettroidraulico per carrozzine e mantiene elevati standard di comfort: aria condizionata, illuminazione notturna, audio-diffusione, vetri oscurati e servizi igienici all'interno della camera di biocontenimento. Per assicurare una sanificazione efficace, la selleria originale e gli interni sono stati rivestiti con materiali facilmente lavabili.
    "Siamo molto orgogliosi che la Croce Rossa Italiana abbia scelto uno dei mezzi di punta di Iveco Bus per realizzare per la prima volta al mondo un veicolo così speciale - ha commentato Domenico Nucera, presidente della Business Unit Bus di Iveco Group - In un momento in cui la pandemia causata dal COVID-19 continua a diffondersi a causa delle sue varianti, siamo certi che questo speciale veicolo ad alto biocontenimento offrirà un importante contributo per ridurre il rischio di contaminazione, garantendo il trasporto di numerosi pazienti in totale sicurezza".  
   

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Rolls-Royce Phantom Orchid, opera d'arte unica per Singapore

Realizzata da team Bespoke e Helen Amy Murray su tema orchidee

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Chiudi Rolls-Royce Phantom Orchid, opera d'arte unica per Singapore (ANSA) Rolls-Royce Phantom Orchid, opera d'arte unica per Singapore

 Nel lungo elenco dei pezzi unici usciti dal reparto Bespoke della Rolls-Royce, con soddisfazione sia dei proprietari - alla ricerca della massima esclusività - sia del management della Casa di Goodwood che base su questa attività una buona fetta degli utili, non si era mai vista una Phantom dedicata ad una orchidea. Progettata e realizzata per Rolls-Royce Motor Cars Singapore, questa 'one of one' (praticamente irripetibile) esalta questo fiore come tema di ispirazione per la resilienza, la bellezza e la forza. Le orchidee sono state a lungo un punto focale per l'arte nel corso dei secoli, ma questa è la prima volta che viene scelta per personalizzare una Rolls-Royce.
   

"Una Phantom Extended, la nostra automobile di punta, è stata scelta per essere la tela bianca per realizzare questa opera - ha spiegato Michael Bryden, lead designer Rolls-Royce Bespoke - partendo da un concept basato su un design equilibrato ma progressivo, che riecheggia i valori della regione di Singapore".
    "L'orchidea è presente in molte sfaccettature della vita asiatica, per ricordare che i resilienti si adattano e prosperano indipendentemente dall'ambiente in evoluzione. Per Phantom Orchid - precisa Bryden - abbiamo collaborato con la pluripremiata artista Helen Amy Murray per creare un'opera d'arte unica, realizzata in seta interamente a mano". I materiali delicati e le tecniche utilizzate nella creazione di questo pezzo unico sono protetti da un'applicazione di vetro, che scorre sulla plancia della Phantom e che è stata battezzata Gallery per ricordare gli allestimenti dei musei. Rifinito in un'elegante miscela di Grace White, Havana e Smoke Grey con cuciture Dark Olive, l'interno evoca la natura calma e serena del fiore e dell'ambiente in cui prospera.
    Helen Amy Murray e il suo team hanno intrapreso un lavoro pionieristico su misura con la Phantom's Gallery, una reinterpretazione del tutto contemporanea e di lusso del cruscotto e del quadro strumenti. Helen è stata ispirata da diversi tipi di orchidee, inclusa la Singapore Orchid, trascorrendo oltre 200 ore a perfezionare incessantemente il suo design e le sue opere d'arte.
    "Ho iniziato concentrandomi sulle orchidee reali, il che mi ha portato prontamente a capire che il colore era la chiave per catturare l'essenza della specie. In passato ho creato opere d'arte con orchidee, ma la mia idea per la Phantom's Gallery era quella di creare qualcosa a colori realistici, che ci ha spinto a perfezionare le nostre capacità di stampa digitale".
    La Murray ha iniziato creando il disegno a mano prima di creare una versione digitale da stampare direttamente sul crêpe satin di seta. La parte finale del processo ha comportato una meticolosa scolpirtura a mano i fiori, rilasciando strati di tessuto per creare un effetto 3D.
    All'interno ha lavorato anche il designer di Rolls-Royce Bespoke Yohan Benchetrit ha applicato il suo talento agli intarsi per tavoli da picnic ispirati alle orchidee sul retro della suite che, una volta aperti, rivelano con grazia uno splendido strato di orchidee incastonate nell'impiallacciatura Piano Black.
    Ha aggiunto dei battitacco su misura dedicati al tema delle orchidee per una accoglienza personalizzata del proprietario e dei passeggeri nell'auto. La suite interna è stata arredata con colori eleganti e naturali che creano un ambiente rilassante paragonabile a un vero santuario delle orchidee.
    Per completare questa speciale Phantom è stata creata appositamente una vernice unica utilizzando le più recenti tecnologie. Partendo dal colore di base Arctic White, è stata aggiunta una sfumatura di viola, ispirata alle orchidee, che combinata con particelle di vetro fini attraverso un processo speciale, offre uno straordinario aspetto perlescente.  

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Nuova Range Rover, in arrivo l'ammiraglia SV e la plug-in

Aperti gli ordini per la top di gamma e per l'ibrida a batterie

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 Ad eccezione della versione 100% elettrica attesa in futuro, l'intera gamma della nuova Range Rover è ordinabile. In particolare, Land Rover ha aperto le ordinazioni per la top di gamma siglata SV e per la versione ibrida plug-in dotata di Extended Range. Entrambe si aggiungono alle versioni spinte dal 6 cilindri mild-hybrid, benzina e diesel, già ordinabili da qualche settimana.
    La Range Rover SV, anticipata dall'edizione limitata SVAutobiography, concilia il massimo delle prestazioni con l'esclusività dei rivestimenti artigianali degli interni lavorati dalla divisione Special Vehicle Operations di Land Rover. Gli inserti in ceramica bianca liscia contrastano con i tappeti in mohair a pelo lungo e le opzioni in pelle per i sedili ricamati.
    Per la prima volta, i clienti Special Vehicle Operations possono scegliere una Range Rover con un'alternativa ai rivestimenti in pelle, scegliendo l'opzione un materiale sostenibile Ultrafabrics con gli interni SV Intrepid. Anche la strumentazione digitale nel display configurabile del conducente presenta una grafica esclusiva per la SV. La Range Rover SV è disponibile sia in versione standard che a passo lungo.
    Quest'ultima è per la prima volta disponibile in una configurazione a cinque posti.
    La gamma dei motori include il potente V8 Twin Turbo benzina 4.4 litri da 530 CV, l'ibrido plug-in Extended Range da 510 CV (solo SWB) e l'efficiente sei cilindri in linea diesel Ingenium D350. Il nuovo V8 è il 17% più efficiente nei consumi e produce 50 Nm di coppia in più rispetto al precedente V8 sovralimentato da 5,0 litri, con la velocità massima ì aumentata a 261 km/h. Le versioni ibride plug-in, dal canto loro, sono in grado di andare oltre le stime iniziali sugli 88 km di guida a zero emissioni, toccando una percorrenza massima in elettrico di 113 km.
    Per il massimo comfort degli occupanti, i modelli Range Rover SV sono disponibili con schermi Rear Seat Entertainment da 13,1 pollici, i più grandi mai montati su una Range Rover. Inoltre, le cuffie Hi-Fi, progettate specificamente, offrono una resa ottimale alle alte frequenze da ascoltare rimanendo sdraiati sui divanetti posteriori in stile chaise longue. Il prezzo di Range Rover SV e P440e plug-in parte da 190.300 e 143.800 euro.
   
   

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Winx Club, 18 anni per le fatine della Rainbow

Fenomeno globale, dai disegni all'animazione 3D al live action

Lifestyle Teen
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Winx club compie 18 anni: era il 28 gennaio 2004 quando le fatine made in Italy create da Rainbow entrarono per la prima volta nelle case degli italiani. Un fenomeno globale evergreen che continua a rinnovarsi grazie al genio visionario del suo creatore Iginio Straffi. Winx Club è stabilmente fra i contenuti televisivi più seguiti a livello internazionale per i più piccoli e adolescenti, a dimostrare la qualità di un brand che abbraccia valori quali diversità, inclusività, amicizia, coraggio, impegno, generosità e positività. In 18 anni le fatine sono cresciute insieme ai loro fan, hanno saputo reinventarsi e stare al passo con i tempi, se non perfino anticiparli: dai primi disegni a mano realizzati da Iginio Straffi fino all'animazione in 3D con effetti speciali di elevata qualità realizzati negli studi Rainbow CGI, Bloom, Stella, Flora, Aisha, Musa e Tecna sono oggi anche delle fate in carne e ossa grazie alla serie live action originale Netflix "Fate: The Winx Club Saga" prodotta in collaborazione con Rainbow. Una sfida ambiziosa che ha portato già alla conferma di una seconda stagione, a riprova del potenziale del brand Winx, orgoglio italiano in tutto il mondo. Distribuito in oltre 150 paesi, Winx Club conta 8 serie animate televisive, 2 serie animate originali coprodotte con Netflix, 3 lungometraggi animati, innumerevoli live show e musical internazionali. Per celebrare i primi 18 anni di Winx Club sarà presto svelato un calendario di eventi e progetti dedicati ai fan di tutto il mondo. (ANSA).
   

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Pesca: Coldiretti, gasolio +67% mannaia per la flotta italiana

Uscite in mare ridotte favoriscono le importazioni

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L'aumento medio del 67% medio in un anno del prezzo medio del gasolio affonda la flotta dei pescherecci italiani costretti a lavorare in perdita o a tagliare le uscite favorendo le importazioni di pesce straniero.

A lanciare l'allarme è Impresapesca Coldiretti, evidenziando che oltre la metà dei costi sostenuti dalle aziende ittiche è rappresentata proprio dal carburante. Con gli attuali ricavi la maggior parte, infatti, non riesce a coprire nemmeno i costi energetici oltre alle altre voci correnti per la normale attività.

"Di questo passo uscire in mare non sarà economicamente sostenibile - avverte Impresapesca - perché senza adeguate misure per calmierare il costo del carburante le imbarcazioni saranno costrette a pescare in perdita se non addirittura a restare in banchina; questo, con gravi ripercussioni su filiera e occupazione di 28 mila lavoratori in 12 mila imprese. Una situazione alla quale si aggiunge il taglio dell'attività di pesca dal 1 gennaio per un corposo segmento produttivo della flotta a poco più di 120 giorni o 130 giorni in base alle dimensioni delle imbarcazioni, pari ad un terzo delle giornate annue". Si tratta delle disposizioni dell'Ue e del Consiglio Generale della Pesca nel Mediterraneo, spiega Coldiretti, che mettono a rischio quasi il 50% del valore dell'ittico Made in Italy in zone come l'Adriatico, il Tirreno e il Canale di Sicilia. Uno scenario economico che mette a rischio il prodotto Made in Italy, favorendo quello estero, a fronte di un consumo annuo di 28 chili di pesce l'anno, sopra la media europea. 

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Francia, severi controlli velocità rafforzata confisca auto

Per superamento limite.di 50 km/h. 3.750 euro multa se recidivi

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 Un recente adeguamento della tabella delle sanzioni che possono essere erogate in Francia attraverso la vasta rete dei radar fissi, di cui numerosi anche nella zona di Nizza che è una delle più trafficate da parte degli utenti italiani, analogamente alla Savoia e alla viabilità che collega il tunnel del Monte Bianco.
    Attualmente un eccesso inferiore a 20 km/h in presenza di un limite superiore a 50 km/h (ad esempio 88 km/h dove il limite è di 70) prevede una sanzione solo pecuniaria di 3a classe e la detrazione di 1 punto dalla patente. Se il limite sul tratto di strada è invece uguale o inferiore a 50 con un eccesso inferiore a 20 km/h (esempio 48 km/h dove il limite è 30) la sanzione di 4a classe prevede una sanzione di 135 euro e la detrazione di 1 punto dalla patente.
    Passando alla fascia superiore - segnala il sito www.securite-routiere.gouv.fr - con eccessi di velocità compresi fra 20 e meno di 30 km/h, quale che sia il limite (ad esempio 158 km/h dove il limite è 130) la sanzione di 4a classe prevede una multa di 135 euro e la detrazione di 2 punti dalla patente.
    La situazione si complica quando il limite viene superato entro un range compreso fra 30 e 40 km/h (ad esempio 128 km/h su strada dove la velocità massima consentita è di 90 km/h). La sanzione di 5a classe comporta 135 euro di ammenda, la perdita di 3 punti e la sospensione della patente per un periodo che può arrivare a 3 anni.
    Meglio, poi, non superare mai i limiti entro il range fra 40 e 50 km/h o - ancora peggio - di una velocità superiore a 50 km/h.
    In questo caso le sanzioni sono di 6a e 7a classe prevede rispettivamente multe di 135 e 1500 euro, oltre alla perdita di 4 e 6 punti e la sospensione della patente fino a 3 anni.
    Ma ciò che è peggio - e diversi automobilisti italiani lo hanno sperimentato - nei casi più gravi, considerati reati stradali, si arriva alla confisca del veicolo, cioè alla sua vendita con ricavato a favore dello Stato.
    Una azione 'dissuasiiva' di grande impatto, che sta tornando di attualità anche per effetto della proliferazione dei radar.
    Nelle sole giornate del 27 e del 28 gennaio ne sono stati attivati in Francia venti, tutti su strada con limiti compresi fra i 70 e 90 km/h.
    E' pur vero che la confisca (che può colpire ad esempio supercar da 2-300 mila euro) è a discrezione del giudice, ma il rischio che questa proceduta venga portata a compimento è elevato se il guidatore è recidivo (infrazione meno di 3 anni dalla precedente, cosa che porta la multa a 3.750 euro) o se la velocità verbalizzata era molto elevata.  
   

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Unaprol, Oleoturismo spinta decisiva per il Made in Italy

Granieri, Regioni allineino subito normative locali a decreto

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L'oleoturismo apre le porte ad una nuova importante stagione per la valorizzazione dell'olio extravergine d'oliva italiano. Ne è convinto il presidente di Unaprol - Consorzio Olivicolo Italiano, David Granieri, che esprime grande soddisfazione per la firma del decreto attuativo che stabilisce linee guida e requisiti per l'esercizio dell'attività oleoturistica. "Si intravedono scenari molto interessanti per i territori a forte vocazione olivicola e per i produttori - spiega Granieri - abbiamo la possibilità di valorizzare questo prodotto straordinario arrivando direttamente ai consumatori attraverso il racconto di storie, legami ed emozioni dei produttori e dei luoghi di produzione". Il presidente, quindi, ringrazia quanti hanno contribuito a questo risultato, raggiunto anche grazie alla determinazione e al lavoro di Unaprol e dell'associazione Cittá dell'Olio.

L'auspicio, ora, è che le regioni colgano l'importanza di questa iniziativa e si attivino subito per allineare le proprie normative locali alle linee guida del decreto.

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Alpine, il futuro è un crossover GT elettrico. Si produrrà a Dieppe

Storico stabilimento è parte di processo di sviluppo del marchio

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Chiudi Alpine, futuro crossover GT elettrico si produrrà a Dieppe (ANSA) Alpine, futuro crossover GT elettrico si produrrà a Dieppe

 Alpine ha annunciato la produzione del suo futuro crossover GT 100% elettrico per il 2025, nello stabilimento di Dieppe. Ad un anno di distanza dal varo del piano 'Renaulution', Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault, e Laurent Rossi, CEO di Alpine, hanno infatti annunciato la produzione del futuro crossover GT Alpine presso lo stabilimento di Dieppe. La notizia è stata data in presenza di Bruno Le Maire, Ministro francese dell'Economia, delle Finanze e della Ripresa, e di Esteban Ocon, pilota di Alpine F1 Team.
    Questa novità segna una nuova fase nel processo di sviluppo di Alpine e dei suoi progetti per dare continuità al futuro dello storico stabilimento. Per continuare a sviluppare auto sportive ad alte prestazioni e consolidare la sua presenza sui mercati internazionali, Alpine continuerà ad abbinare la passione per le gare con l'eccellenza tecnologica, soprattutto grazie ai rapporti creati con la Formula 1. Mossa dall'impegno nel motorsport, Alpine punta quindi in alto con una futura gamma di prodotti 100% elettrici.
    Il primo crossover GT Alpine sarà quindi prodotto nello stabilimento storico di Dieppe e la sua introduzione comporterà investimenti nel sito di Dieppe che dovrà poter accogliere l'ultima piattaforma CMF-EV, ma anche i nuovi impianti necessari per produrre un veicolo con contenuti ed equipaggiamenti inediti per questo segmento di mercato. Il crossover GT sarà il primo veicolo 100% elettrico ad essere prodotto in Normandia.
    Questo progetto rientra nel piano Re-Nouveau France 2025, concluso a Dicembre 2021, che pone la Francia al centro delle attività industriali e tecnologiche del Gruppo, con l'assegnazione di nove nuovi modelli a vari stabilimenti francesi.  

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Olio Campania, iniziato il confronto per il riconoscimento Igp

Tra i promotori e la Ue. Confagri, un'eccellenza da proteggere

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È iniziato il confronto per la proposta di riconoscimento dell'IGP "Olio Campania" tra Comitato Promotore e Commissione europea, attraverso il ministero delle Politiche Agricole. Confagricoltura ha sostenuto fin dall'inizio questo progetto impegnandosi nella definizione del disciplinare e nella preparazione della documentazione a sostegno dell'istanza. "La nostra regione è da sempre fortemente vocata alla coltivazione dell'olivo - ha affermato il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano - e la reputazione della denominazione "Olio Campania" poggia su un legame antico: riferimenti e reperti storici fanno risalire la sua produzione addirittura al VI-VII secolo a.C. E questo legame tra il nostro territorio, l'olivo, l'olio e la cultura è ancora forte e attuale".

"Questo riconoscimento - prosegue Marzano - oltre a rappresentare un attestato all'impegno ed alla reputazione di tanti olivicoltori della nostra regione, distinguerebbe l'eccellenza del nostro olio, già conosciuto ed apprezzato proprio per le sue peculiarità".

Oggi la Campania è nota, a livello internazionale, per il suo olio extra vergine, caratterizzato da un fruttato di oliva nel quale è sempre possibile riconoscere uno o più dei seguenti descrittori: mandorla, carciofo e pomodoro. Questi, unitamente alle note equilibrate di amaro e di piccante, contribuiscono a garantire l'apprezzamento e la riconoscibilità dell' "Olio Campania" dei consumatori sempre più esigenti in termini di qualità.

La Campania, con il 6% circa del totale della superficie nazionale olivetata e un patrimonio olivicolo di oltre 8,5 milioni di piante, si colloca al quinto posto nella graduatoria delle regioni italiane. La produzione media rappresenta l'8% di quella nazionale. 

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Vino: Uiv, export +13% ma la crisi dell'energia pesa per 1,3 miliardi di euro

Castelletti, aiuti dal Pnrr aiuti ma attendiamo l'attivazione degli strumenti dal Mipaaf

Terra & Gusto Vino
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L'export del vino italiano nel mondo è cresciuto del 13% nei primi 10 mesi del 2021, apprestandosi a chiudere l'anno per la prima volta sopra i 7 miliardi di euro. Ma il 2022 si è aperto con un rincaro medio a carico delle aziende del 10% a bottiglia a causa di una "tempesta energetica" che peserà per 1,3 miliardi di euro di costi aggiuntivi, tra aumenti di bollette, materie prime e trasporti. Un disastro competitivo per un settore campione del made in Italy sia in ottica export che di consumi interni, costretto a modificare i listini per non lavorare in perdita. È l'allarme lanciato da Unione italiana vini (Uiv) con un'inchiesta esclusiva del Corriere Vinicolo, settimanale della stessa unione.

Il surplus complessivo della "nuova" bolletta elettrica - stimata in quasi 350 milioni di euro in più rispetto a 2 anni fa - è da aggiungere, spiega Uiv, al complesso dei rincari di trasporti, carta, vetro, legno e altro, misurati in circa 1 miliardo di euro.

Per l'associazione, che rappresenta l'85% delle esportazioni italiane del settore, si temono forti ripercussioni nel commercio con l'estero. L'Italia, infatti, è il Paese più esposto al rincaro di gas naturale ed energia rispetto ai concorrenti francesi e spagnoli che possono contare su mix energetici differenti e policy di contrasto più efficaci. Il rischio concreto è di perdere quote di mercato, non solo a vantaggio dei Paesi del nuovo mondo produttivo ma anche dei competitor europei.

"Il decreto licenziato dal Governo la scorsa settimana non basta - afferma il segretario generale di Unione italiana vini, Paolo Castelletti - nel breve periodo andrebbe affiancato dal taglio dell'Iva sulle bollette e da misure per calmierare anche il costo del gas, non previste dal testo. In ottica di risparmio, nel medio periodo la parola chiave per un settore che è un buon consumatore di energia è quella degli investimenti". In tal senso, sottolinea Castelletti, nuove opportunità arriveranno con il capitolo agricolo del Pnrr che prevede un budget di oltre 2 miliardi di euro per questo tipo di azioni. "Chiediamo pertanto al ministro Patuanelli - conclude - quali siano le tempistiche di attuazione dei primi investimenti del Pnrr e degli incentivi su parco solare, innovazione e meccanizzazione".

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'Sorella' della Omicron ora anche in Italia

Stesso ceppo, ma diversa per alcune mutazioni

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Particelle di coronavirus (in verde) su una cellula (fonte: NIAID) (ANSA) Particelle di coronavirus (in verde) su una cellula (fonte: NIAID)

Le prime segnalazioni della 'sorella' della variante Omicron, indicata con la sigla BA.2, risalgono a metà dicembre in India, dove la variante del SarsCoV2 è diventata rapidamente dominante, e in seguito si è diffusa nelle Filippine, Singapore e Giappone. Nello stesso periodo è stata rilevata anche in Sud Africa e ha raggiunto l'Europa, dove le sequenze sono state identificate in alcuni Paesi scandinavi, fra i quali la Danimarca, in Gran Bretagna e in Germania. L'Italia è entrata adesso fra i Paesi nei quali la BA.2 è presente.

La variante appartiene allo stesso ceppo della Omicron che conosciamo da tempo, ossia il B.1.1.529, ma si distingue per alcune mutazioni sulla proteina Spike, l'artiglio con il quale il virus aggancia le cellule. Per questo motivo, per distinguerla dalla prima versione della Omicron, è stata chiamata BA.2.

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La Ue rinnova gli aiuti agli agricoltori italiani, con un aumento di 500 milioni

Nel contesto della pandemia di coronavirus

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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La Commissione europea ha approvato il rinnovo del regime italiano a sostegno delle imprese attive nel settore agricolo, forestale, della pesca, dell'acquacoltura e dei settori connessi, compreso un aumento di bilancio di 500 milioni di euro, nel contesto della pandemia di coronavirus. Il regime originario era stato approvato il 15 luglio 2020 e prevede sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili, agevolazioni fiscali e di pagamento, riduzione o cancellazione del pagamento dei contributi previdenziali e previdenziali, cancellazione del debito e altre agevolazioni di pagamento. Il sostegno pubblico continuerà ad essere concesso anche sotto forma di sostegno per i costi fissi non coperti.

L'obiettivo del regime è rispondere al fabbisogno di liquidità di queste società e aiutarle a continuare le loro attività durante e dopo l'epidemia. La Commissione ha constatato che il rinnovo del regime italiano è conforme alle condizioni stabilite nel quadro di riferimento temporaneo.

Per quanto riguarda il sostegno sotto forma di aiuti di importo limitato, il sostegno non supererà 290.000 euro per impresa attiva nella produzione primaria di prodotti agricoli, 345.000 euro per impresa attiva nel settore della pesca e dell'acquacoltura, e 2,3 milioni di euro per impresa attiva in altri settori. Per quanto riguarda il sostegno ai costi fissi non coperti, l'aiuto non supererà i 12 milioni di euro per beneficiario.

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Dacia, cambio di look per le concessionarie

Nuova identità visiva per showroom. Si comincia dalla Francia

Motori Attualità
Chiudi Dacia, cambio di look per le concessionarie (ANSA) Dacia, cambio di look per le concessionarie

Cambio di look per la rete Dacia che adotta una nuova identità visiva. Il primo concessionario europeo a svelare il nuovo volto di Dacia è situato nella regione parigina e, più precisamente, a Melun. L'implementazione della nuova segnaletica esterna in rete comincerà da primavera e il progetto continuerà per rinnovare l'identità degli showroom del marchio sia all'interno che all'esterno. In particolare, la spessa linea color kaki evidenzia i contorni dell'edificio del concessionario, per incarnare allo stesso tempo robustezza, semplicità e il carattere outdoor della marca.
    La stessa linea circonda anche l'emblema del brand, realizzato con lettere luminose: color kaki di giorno e bianco di notte, con dettagli neri per accentuarne la robustezza. Il grande totem principale facilita l'individuazione della concessionaria, mentre un secondo totem, posizionato di fianco alla porta di ingresso, dà il benvenuto ai clienti e fornisce informazioni pratiche. I totem sono composti da due materiali: metallo color kaki e una decorazione ispirata al legno. Il legno è stato scelto per conferire calore al tutto, rimandando anche agli spazi outdoor tanto cari a Dacia.
    Ad arricchire la segnaletica Dacia ci saranno anche le bandiere e nuovi tocchi di colore, tra cui Terracotta e Sabbia.
    Nel corso dell'anno, anche negli showroom italiani partirà il processo di implementazione della nuova identità visuale Dacia.
    La fase di rinnovamento prevede, entro la fine del 2022, che il 40% dei siti inizi a adottare la nuova immagine di brand, con il nuovo look, il nuovo logo e il nuovo emblema.

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Nissan: annunciata la compatta elettrica per l'Europa

L'erede della Micra poggerà sulla piattaforma CMF-BEV del Gruppo

Motori Prove e Novità
Chiudi Nissan: annunciata la compatta elettrica per l'Europa (ANSA) Nissan: annunciata la compatta elettrica per l'Europa

Nissan ha annunciato l'erede della Micra destinata al mercato europeo. Sarà una compatta elettrica, attesa nel 2024, basata sulla piattaforma CMF-BEV sviluppata dall'Alleanza e destinata anche alla futura cugina R5 Prototype.
    L'Europa sta già giocando un ruolo chiave nel guidare l'elettrificazione nell'ambito della visione Ambition 2030 di Nissan, con nuovi veicoli e tecnologie in arrivo presto, tra cui Ariya, un nuovo crossover EV e la tecnologia e-Power di Nissan che arriverà in Europa nei nuovi Qashqai e X-Trail. "Questo nuovissimo modello sarà progettato da Nissan e prodotto da Renault, utilizzando la nostra nuova piattaforma comune, massimizzando l'uso delle nostre risorse dell'Alleanza pur mantenendo la sua Nissan-ness", ha dichiarato Ashwani Gupta, Chief Operating Officer di Nissan, che prosegue. "Questo è un ottimo esempio dell'approccio di differenziazione intelligente dell'Alleanza. Succedendo alla nostra iconica Micra, sono sicuro che questo nuovo modello fornirà ulteriore entusiasmo ai nostri clienti in Europa". Il futuro veicolo EV compatto è stato annunciato oggi come parte di Alliance 2030, una roadmap comune annunciata da Renault, Nissan e Mitsubishi Motors che si concentra sui veicoli elettrici e sulle attività di mobilità connessa. Ulteriori dettagli tecnici sulla nuova Micra verranno svelati nei prossimi mesi.

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Depressione in gravidanza si potrà prevedere con un prelievo

Studio, in sangue gestanti 15 marcatori molecolari disturbo

Salute & Benessere Ginecologia
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(ANSA) - ROMA, 28 GEN - Un test del sangue predice la depressione in gravidanza. È la promessa di uno studio pubblicato sulla rivista Translational Medicine: campanello d'allarme per il disturbo che colpisce qualcosa come una gestante e una neomamma su 5, sono segnali di infiammazione nel sangue.
    Lo studio è stato condotto presso il Van Andel Institute e Pine Rest Christian Mental Health Services della Michigan State University ed ha selezionato 15 molecole plasmatiche predittive del rischio di depressione in gravidanza e post-partum. Ha coinvolto 114 donne seguite per tutta la gravidanza e nel post-partum: sono state sottoposte a più riprese a prelievi di sangue e a questionari per stabilire eventuale presenza o comparsa di disturbi depressivi nel corso della gestazione.
    Gli esperti hanno identificato 15 molecole infiammatorie altamente predittive del rischio di soffrire di disturbi depressivi in gravidanza e nel post-parto. "Avere un metodo obiettivo e facile come un test del sangue per stabilire il rischio di depressione in gravidanza fornisce uno strumento unico per aiutare a identificare le donne che potrebbero soffrire di disturbi depressivi durante i nove mesi e dopo la nascita del bebè", ha detto Eric Achtyes, del Pine Rest, coordinatore dello studio. "I nostri risultati rappresentano un importante primo passo verso l'uso di questa metodologia nella pratica clinica. Il prossimo passo - ha aggiunto - sarà replicare i nostri risultati su un campione più cospicuo di donne e verificare le diverse soglie di rischio depressione" con le molecole del sangue.
    "La depressione non è qualcosa che accade solo nel cervello, le sue impronte sono ovunque sul corpo, anche nel sangue - ha spiegato l'altro coordinatore del lavoro Lena Brundin - La capacità di prevedere la depressione in gravidanza e prevedere la sua gravità sarà cruciale per proteggere la salute di mamme e neonati. I nostri risultati rappresentano un importante passo in questa direzione". (ANSA).
   

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Geriatri, dopo 2 anni pandemia nuova normalità per anziani

Il 92,4% degli over70 è vaccinato, ma ne mancano 500mila

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Gli anziani over 80 assistiti dal personale medico nel padiglione della Mostra Oltremare di Napoli allestito per la somministrazione del vaccino anti Covid, 13 febbraio 2021 (ANSA) Gli anziani over 80 assistiti dal personale medico nel padiglione della Mostra Oltremare di Napoli allestito per la somministrazione del vaccino anti Covid, 13 febbraio 2021

Il 92,4% degli over 70 è vaccinato contro il Covid grazie alla campagna vaccinale che ha visto nelle RSA una priorità, "trasformandole da focolai a luoghi tra i più sicuri e tutelati dal contagio", ma resta ancora mezzo milione di anziani da vaccinare, pari al 5,6% dei 10.467.00 over 70. A tracciare il bilancio è la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg), secondo la quale si può comunque "guardare al futuro con maggiore serenità" ed è anzi ora che gli anziani trovino "una nuova normalità". Le restrizioni, spiega infatti il presidente della Sigg, Francesco Landi, pur "doverose per proteggere la salute dei più fragili", hanno avuto e "rischiano di continuare ad avere" un grave impatto sul benessere fisico e cognitivo degli anziani. Questo perché l'isolamento da una parte riduce l'attività fisica "con conseguenze negative soprattutto per chi soffre di patologie come osteoporosi, artrosi, malattie neurologiche come il Parkinson, diabete, malattie cardiovascolari"; dall'altra "peggiora il tono dell'umore e la performance cognitiva, con ripercussioni sul benessere emotivo". Per Landi serve anche una "riorganizzazione" delle Rsa "per renderle più omogenee sul territorio nazionale e, per esempio, rendere ovunque obbligatoria la presenza di geriatri o infermieri notturni", dunque "per elevare ulteriormente gli standard". Per la Sigg sarà infine necessario "ripensare l'intero sistema dell'assistenza perché sia finalmente adeguato alle reali esigenze degli anziani, per esempio aumentando l'offerta di servizi a domicilio oppure in strutture intermedie che possano ridurre l'istituzionalizzazione dopo eventi acuti, riattivando percorsi di cura ambulatoriali e di Day Hospital, ma anche promuovendo la formazione in geriatria in medicina e nelle professioni sanitari".

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Peste suina: Copagri, epidemia al momento circoscritta

Tavolo Mipaaf, ma agire presto per evitare ripercussioni export

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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È necessario continuare a lavorare per mettere in campo ogni possibile contromisura per arginare l'epidemia di Peste Suina Africana, che risulta fortunatamente circoscritta, ma che potrebbe portare in breve tempo alla paralisi della suinicoltura, fiore all'occhiello del Made in Italy agroalimentare, con un valore di oltre 1,7 miliardi di euro e migliaia di lavoratori interessati. Lo ha sottolineato la Copagri, intervenendo alla riunione del Tavolo tecnico della filiera suinicola convocata dal Mipaaf per analizzare le strategie di intervento legate ai recenti casi di PSA.

"La situazione sembra essere al momento sotto controllo, in quanto l'epidemia di PSA, che non è trasmissibile all'uomo e che vede nel cinghiale il principale vettore di diffusione, appare decisamente contenuta", ha osservato la Confederazione, ricordando che "l'esigua quantità di casi finora riscontrati - poco più di una ventina di animali, tutti allo stato selvatico - ha portato alla creazione di una zona infetta che interessa 114 comuni tra Piemonte e Liguria, dove sono presenti circa 8mila capi".

"Tutto ciò non deve però far passare in secondo piano l'urgenza di intervenire, così da evitare il diffondersi di psicosi incontrollate e scongiurare quindi pesanti ripercussioni sul versante dell'export, come sta già accadendo con il Giappone, ma anche su quello dei consumi, fronte sul quale si registrano già i primi inspiegabili rifiuti da parte di alcuni macelli a lavorare il prodotto proveniente dal Piemonte", ha continuato la Copagri, spiegando che "la necessità di fare presto è legata anche all'arrivo della bella stagione, nella quale i cinghiali arrivano a percorrere anche 40 km al giorno, con il rischio concreto di vedere quindi l'epidemia arrivare rapidamente in Emilia-Romagna o in Lombardia, dove sono presenti milioni di capi". 

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Sarcomi: cresce il numero dei centri nella rete europea

Otto realtà italiane in più entrano nell'Euracan

Salute & Benessere Focus Sarcomi
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(ANSA) - ROMA, 28 GEN - Cresce il numero dei centri italiani ad alta specializzazione nella lotta ai sarcomi che entrano nell'Euracan, la rete di riferimento europea dedicata ai tumori solidi dell'adulto e che comprende 10 "famiglie" di cancro. La finalità della Rete è fornire ai pazienti assistenza ad alta specializzazione, migliorando diagnosi e trattamento, e sviluppare la ricerca che nei tumori rari è sempre connessa alla clinica. "I pazienti con sarcoma, e più in generale con tumore raro, soffrono non solo per la severità della malattia che li colpisce ma anche per la gestione subottimale che limita loro l'accesso tempestivo alle necessarie competenze specialistiche, presenti nei centri di riferimento per la patologia - spiega Ornella Gonzato, presidente del Trust Gonzato Rete Sarcoma - La Rete Euracan, avviata nel 2017, si basa proprio sull'individuazione di un insieme di centri specialistici in Europa, selezionati sulla base della loro conformità a specifici requisiti e standard di qualità, capaci di assicurare ai pazienti assistenza ad alta specializzazione. Il numero dei centri Euracan è stato da poco ampliato, a seguito di una nuova selezione europea che, nel caso dei sarcomi ha ufficialmente portato da 9 a 17 il numero dei centri italiani ad alta specializzazione per i sarcomi". Le strutture che si aggiungono alla rete sono l'Istituto europeo di Oncologia di Milano, il Cnao (Centro nazionale di adroterapia oncologica) di Pavia, l'Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa, il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, l'Aoup Paolo Giaccone di Palermo, l'Istituto oncologico Veneto e l'Azienda ospedaliera di Padova e l'Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari. (ANSA).
   

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Geriatri, dopo 2 anni pandemia nuova normalità per anziani

Il 92,4% degli over70 è vaccinato, ma ne mancano 500mila

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA, 28 GEN - Il 92,4% degli over 70 è vaccinato contro il Covid grazie alla campagna vaccinale che ha visto nelle RSA una priorità, "trasformandole da focolai a luoghi tra i più sicuri e tutelati dal contagio", ma resta ancora mezzo milione di anziani da vaccinare, pari al 5,6% dei 10.467.00 over 70. A tracciare il bilancio è la Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg), secondo la quale si può comunque "guardare al futuro con maggiore serenità" ed è anzi ora che gli anziani trovino "una nuova normalità".
    Le restrizioni, spiega infatti il presidente della Sigg, Francesco Landi, pur "doverose per proteggere la salute dei più fragili", hanno avuto e "rischiano di continuare ad avere" un grave impatto sul benessere fisico e cognitivo degli anziani.
    Questo perché l'isolamento da una parte riduce l'attività fisica "con conseguenze negative soprattutto per chi soffre di patologie come osteoporosi, artrosi, malattie neurologiche come il Parkinson, diabete, malattie cardiovascolari"; dall'altra "peggiora il tono dell'umore e la performance cognitiva, con ripercussioni sul benessere emotivo".
    Per Landi serve anche una "riorganizzazione" delle Rsa "per renderle più omogenee sul territorio nazionale e, per esempio, rendere ovunque obbligatoria la presenza di geriatri o infermieri notturni", dunque "per elevare ulteriormente gli standard".
    Per la Sigg sarà infine necessario "ripensare l'intero sistema dell'assistenza perché sia finalmente adeguato alle reali esigenze degli anziani, per esempio aumentando l'offerta di servizi a domicilio oppure in strutture intermedie che possano ridurre l'istituzionalizzazione dopo eventi acuti, riattivando percorsi di cura ambulatoriali e di Day Hospital, ma anche promuovendo la formazione in geriatria in medicina e nelle professioni sanitari". (ANSA).
   

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SubaruSafe8, garanzia 8 anni senza limite di chilometraggio

Lanciata protezione 'bumper to bumper' che segue vita dell'auto

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi SubaruSafe8, garanzia 8 anni senza limite di chilometraggio (ANSA) SubaruSafe8, garanzia 8 anni senza limite di chilometraggio

Sull'onda lunga, anzi lunghissima, di una storia di affidabilità e di grandi chilometraggi (non sono poche le auto delle Pleiadi nel mondo che hanno superato 1 milione di km) Subaru Italia ha annunciato una estensione della garanzia per le proprie auto.
    Il programma SubaruSafe8 prevede la garanzia illimitata per 8 anni per tutti i nuovi clienti della Casa delle Pleiadi, senza limite di chilometraggio e con una copertura del tipo 'bumper to bumper' cioè che protegge da difetti di tutta l'auto senza esclusioni.
    "Con questa iniziativa - ha detto Nicola Torregiani, general manager sales and after sales a margine della presentazione della nuova Forester e-Boxer 4dventure - Subaru si posiziona come brand precursore in termini di customer care, introducendo per primo sul mercato l'estensione di garanzia a 8 anni 'bumper to bumper' a chilometraggio illimitato. Con SubaruSafe8 offriamo ai nostri clienti un servizio davvero unico nel panorama automobilistico, che nasce dall'affidabilità delle nostre auto e che ne esalta la durata e il valore residuo nel tempo, caratteristiche queste che ci contraddistinguono e sono spesso determinanti per la scelta in fase di acquisto".
    Da notare che la copertura SubaruSafe8 è legata al numero di telaio, ed rimane quindi valida anche in caso di passaggio di proprietà. Per attivarla non è previsto nessun costo aggiuntivo e l'auto mantiene il valore nel tempo grazie alla possibilità di certificare nel libretto di garanzia la regolare esecuzione dei controlli di manutenzione programmata. 
   

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Bugatti frena su elettrico e conferma futuro modello benzina

Mate Rimac Ceo, 'c'è un futuro per i motori a combustione'

Motori Industria
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Anche Bugatti ingrana la retromarcia e, dopo aver raggiunto nel 2021 il massimo storico nei suoi 112 anni di vita con 150 hypercar consegnate ai clienti, ribadisce che la prossima esclusivissima vettura sarà dotata di un motore tradizionale a combustione, anziché di un propulsore elettrico.
    La notizia, riportata dal magazine Usa specializzato nel lusso RobbReport, è ancora più sorprendente per il fatto che queste dichiarazioni arrivano dal nuovo Ceo della storica marca francese, Mate Rimac che ha recentemente completato la fusione tra il suo brand di supercar elettriche e la Bugatti.
    In un video Mate Rimac ha detto di "non voler parlare molto di progetti futuri, ma posso garantire che si sarà da rimanere sbalorditi. Si rimarrà particolarmente stupiti dalle caratteristiche che non sono state ancora viste su nessun'altra automobile, e sto spingendo anche per un motore a combustione".
    Ed ha concluso: "C'è un futuro per i motori a combustione in Bugatti".
    L'hypercar a cui fa l'imprenditore croato riferimento potrebbe essere la sostituta dell'attuale Chiron, che è nata nel 2016 e l'indiscrezione che il debutto della nuova Bugatti by Rimac potrebbe essere stato fissato per il 2024 coinciderebbe correttamente con il ciclo vita del modello uscente.
    A parte la decisione aziendale di restare nel mondo (il più apprezzato dai collezionisti) dei motori a benzina, non ci sono informazioni sulla soluzione a cui sta lavorando la nuova proprietà. Non è azzardato ipotizzare che si tratti di una versione evoluta del W16 da 8 litri che ha caratterizzato Veyron, Chiron e tutte le altre hypercar dell'era moderna di Bugatti.
    Alla base della scelta 'termica', fanno notare gli analisti, ci sarebbero due ragioni: la prima è che come sempre avviene in questo segmento elitario, le vetture in arrivo vengono prevendute con largo anticipo e che potrebbe essere arrivata proprio dai facoltosi clienti di Bugatti l'indicazione a non passare all'elettrico.
    La seconda è che facendo parte di un piccolo gruppo (Bugatti + Rimac, quest'ultima impegnata al 100% nei modelli a batteria) la marca si troverebbe nella favorevole situazione di poter compensare con i valori medi della 'flotta' le elevate emissioni di CO2 del W16 benzina, cosa che non sarebbe potuta avvenire prima quando Bugatti faceva capo a Volkswagen.

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Depressione 'effetto collaterale' per 700mila malati

Psichiatri, raddoppia rischio complicanze e triplica la mortalità

Salute & Benessere Diabete
Chiudi Cioccolato e dolci (fonte: Pxhere) (ANSA) Cioccolato e dolci (fonte: Pxhere)

La depressione è un 'effetto collaterale' del diabete per 700 mila italiani, per i quali risulta raddoppiato il rischio di complicanze e triplicata la mortalità. Lo confermano i dati di un recente studio italiano discussi in occasione del XXIII congresso nazionale della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia (Sinpf) secondo cui il 17% delle persone che si ammalano di diabete sviluppa prima o poi depressione.

Si tratta di circa 700 mila italiani che oltre ad avere troppi zuccheri nel sangue hanno anche un disturbo dell'umore, che si manifesta con maggiore probabilità nelle pazienti donne e negli anziani, in chi ha altre patologie e in chi abita in contesti rurali. Individuare con adeguati screening chi ha il diabete e la depressione è fondamentale per poter impostare un adeguato trattamento e scongiurare così le conseguenze di questa pericolosa 'accoppiata' di malattie: i pazienti con entrambe le patologie infatti hanno un rischio 1.6 volte maggiore di andare incontro a complicanze metaboliche nel lungo termine, ovvero nell'arco di 10 anni, e di 2.3 volte superiore di complicanze acute nel giro di 3 anni, mentre il rischio di mortalità è 2.8 volte superiore rispetto a chi non soffre di depressione.

Quest'ultima patologia è "una frequente comorbidità per numerose patologie croniche - spiega Matteo Balestrieri, co-presidente Sinpf -. E' un'incidenza di malessere mentale che non può e non deve essere ignorata, soprattutto per le conseguenze drammatiche sulla salute generale dei pazienti che questa può avere". Lo studio, pubblicato di recente su Acta Diabetologica, è stato condotto da ricercatori dell'Università di Bologna su 30.815 nuovi casi di diabete che sono stati diagnosticati in Emilia Romagna fra il 2008 e il 2017.

"I risultati di questa ampia analisi confermano che quando la depressione si associa a un'altra patologia, la prognosi peggiora in maniera netta - commenta Claudio Mencacci, co-presidente della Società scientifica -. Ecco perché è fondamentale monitorare tutti i pazienti che ricevono una diagnosi di malattia cronica, dal diabete alle malattie cardiovascolari, dalle patologie reumatiche ai tumori: nei mesi e anni successivi, il rischio di ammalarsi di depressione cresce e non deve essere considerata un 'cattivo umore' dovuto al peggioramento della salute, ma una patologia vera e propria che va trattata in maniera adeguata ed evitare che comprometta la salute e perfino l'aspettativa di vita". Per questo, concludono Mencacci e Balestrieri, i pazienti con patologie croniche dovrebbero essere sottoposti a periodici screening per valutare l'eventuale presenza di depressione. (ANSA).
   

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Raddoppiati i casi di pubertà precoce nelle bimbe durante la pandemia

Studio del Bambin Gesù con altri 4 centri italiani, pesano sedentarietà e stress

Salute & Benessere Medicina
Chiudi pubertà precoce nelle bambine (ANSA) pubertà precoce nelle bambine

In Italia sono raddoppiati i casi di pubertà precoce nelle bambine durante la pandemia. Lo stress causato dall'isolamento e la sedentarietà sono tra le cause più probabili del fenomeno. Lo dimostra uno studio promosso dall'Ospedale pediatrico Bambino Gesù insieme ad altri 4 Centri di Endocrinologia pediatrica.

I casi di pubertà precoce o anticipata osservati nel semestre marzo-settembre 2020 in Italia sono dunque più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2019, secondo lo studio osservazionale che ha coinvolto anche i centri di Endocrinologia pediatrica dell'Ospedale Gaslini di Genova, del Policlinico Federico II di Napoli, dell'Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari e della Clinica Pediatrica Ospedale di Perugia. In totale sono stati rilevati 338 casi contro i 152 dell'anno precedente, con un aumento pari al 122%. Il fenomeno ha interessato soprattutto bambine di età intorno ai 7 anni. Lo studio è pubblicato da Endocrine Connections. (ANSA).
   

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Su Marte fiumi e laghi fino a 2 miliardi di anni fa

Lo indicano i depositi di sali minerali osservati dalla sonda Mro

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi In bianco i depositi di sali trovati da Mro all’interno di un canale ormai asciutto su Marte (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS) (ANSA) In bianco i depositi di sali trovati da Mro all’interno di un canale ormai asciutto su Marte (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS)

Fiumi e laghi hanno bagnato la superficie di Marte fino a 2-2,5 miliardi di anni fa, e non fino a 3 miliardi di anni fa come ipotizzato finora: lo indicano i depositi di sali minerali rimasti sul terreno dopo l’evaporazione dell’acqua, studiati da due ricercatrici del California Institute of Technology (Caltech) sulla base dei dati raccolti negli ultimi 15 anni dal satellite Mro (Mars Reconnaissance Orbiter) della Nasa. I risultati, cruciali per la ricerca di eventuali forme di vita passata, sono pubblicati sulla rivista Agu Advances.

Le ricercatrici Ellen Leask e Bethany Ehlmann hanno utilizzato i dati raccolti dallo spettrometro Crism di Mro per mappare i depositi di sali di cloruro sugli altipiani argillosi dell’emisfero meridionale del Pianeta Rosso, datati in base al numero di crateri da impatto presenti nelle vicinanze (più sono numerosi, più il terreno è antico). Grazie alla Context Camera di Mro hanno poi mappato l’estensione dei depositi salini, mentre con la camera ad alta definizione dell’esperimento HiRise li hanno esaminati in dettaglio. In questo modo hanno scoperto che i depositi di sali sono spessi meno di 3 metri e si trovano per lo più all’interno di depressioni che un tempo ospitavano piccoli laghetti su terreni di origine vulcanica risalenti a circa 2,3 miliardi di anni fa. Nelle vicinanze sono stati trovati anche dei tortuosi canali ormai asciutti, probabilmente letti di antichi fiumi che portavano negli stagni l’acqua derivata dallo scioglimento dei ghiacci. Questi risultati “ci forniscono nuovi obiettivi per le future missioni su Marte”, commenta Leask. “Alcuni di questi depositi si trovano su terreni che sono più giovani di un miliardo di anni rispetto al terreno su cui si trova ora il rover Perseverance, ampliando la nostra idea del tempo in cui l’acqua è scorsa sulla superficie di Marte”.

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Delegazione infemieri ricevuta al ministero della Funzione Pubblica

Protesta con camici e cartelli in mano indetta dal Nursind

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Oggi sciopero infermieri, presidi in corso in diverse citt� (ANSA) Oggi sciopero infermieri, presidi in corso in diverse citt�

Si è conclusa la manifestazione degli infermieri tenutasi stamattina a Roma. Al termine una delegazione del sindacato Nursind, composta dal segretario nazionale Andrea Bottega e dal segretario romano Stefano Barone, è stata ricevuta dal Ministero della Funzione Pubblica per sottoporre le richieste e le istanze che hanno portato allo sciopero nazionale di 24 ore. Prosegue invece fino alle 7 di domani mattina l'astensione dal lavoro.

Raddoppio dell'incremento dell'indennità prevista, da 75 a 150 euro al mese ma anche riconoscimento del carattere usurante dell'attività infermieristica e superamento del vincolo di esclusività. Sono alcuni degli 8 punti del documento consegnato oggi da una delegazione del sindacato degli infermieri Nursind al Ministero della Funzione Pubblica, per una "soluzione della questione infermieristica".

"La perdurante emergenza in cui versa la categoria è anche frutto del mancato ascolto delle nostre proposte", si legge. In primis le richieste sono di adeguare lo stipendio degli infermieri alla media degli altri paesi europei e superare il vincolo di esclusività per poter garantire standard assistenziali in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private.

Necessario, quindi, formare più infermieri e normare le prestazioni aggiuntive per la carenza di personale. Gli infermieri chiedono, inoltre, un'area di contrattazione autonoma, come accade per i medici, e il riconoscimento del carattere usurante della professione infermieristica. Il settimo e ottavo punto sono l'aumento delle competenze e l'urgenza di rivedere gli standard assistenziali basandoli su studi scientifici e non su esigenze di contenimento della spesa.

"Chiediamo al ministro Brunetta di farsi portavoce col Governo della nostra richiesta di una redistribuzione delle risorse del Fondo sanitario. Arrivati a questo punto l'indennità va raddoppiata. I 75 euro lordi di incremento che dovevamo ricevere un anno fa, ora non bastano più, ne chiediamo il raddoppio", chiede il segretario Bottega.

Inoltre, "le competenze vanno ampliate - prosegue Barone - secondo il livello di studio e servono più posti nelle università, ma anche più infermieri docenti per garantire una formazione di qualità. E' poi arrivato il momento di riconoscere la malattia professionale e la nostra attività come usurante". Nulla è stato fatto, infine, conclude Bottega, per "porre fine alle aggressioni fisiche e verbali di cui continuiamo ad essere le principali vittime. Il Governo ci deve delle risposte subito, se vuole tentare di fermare l'emorragia continua di infermieri". 

Camici monouso indosso e cartelli in mano: migliaia di infermieri hanno manifestato nelle principale città italiane per lo sciopero nazionale indetto dal sindacato Nursind. L'astensione dal lavoro contro "condizioni di lavoro inaccettabili" e per "stipendi dignitosi" è iniziata alle 7 di venerdì 28 e durerà 24 ore. A Roma alcune centinaia di infermieri si sono dati appuntamento in via di San Nicola De' Cesarini, l'area pedonale vicino Largo Argentina, a pochi passi dalla sede del Dipartimento della Funzione Pubblica.

'Non eroi ma professionisti' e 'siamo infermieri non prigionieri', sono alcuni degli slogan riportati sui cartelli esposti nei sit-in e presidi in corso.

 

'Stiamo dando anche il sangue', prelievo in piazza infermieri

Manica alzata, laccio emostatico, siringa nella vena. Un prelievo di sangue è l'azione dimostrativa organizzata stamani dagli infermieri durante il presidio in corso a Roma per lo sciopero nazionale indetto dal sindacato Nursind. "Con questo gesto dimostrativo vogliamo dire che siamo arrivati a dare anche l'ultima goccia di sangue - spiega all'ANSA Andrea Bottega, segretario nazionale Nursind - In questi due anni e mezzo di pandemia stiamo dando tutto il possibile, ma la nostra professione in queste condizioni sta morendo. Chiediamo al Governo un impegno concreto per la valorizzazione economica e il miglioramento delle condizioni lavorative degli infermieri che oggi sono schiacciati da turni massacranti. Senza fatti concreti, nei prossimi anni in Italia, non ci sarà più il numero necessario di infermieri, perché i giovani non vogliono più intraprendere questa professione che ha alti rischi e grandi responsabilità, ma bassi stipendi. Se non saremo ascoltati - conclude - il prossimo mese non sarà più una giornata di sciopero, ma due o più".

(ANSA).
   

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Dopo mesi Rt torna sotto 1. Cala occupazione ospedali

Ultima volta ad ottobre.Iss, cambia trend. Oggi meno casi e morti

Salute & Benessere Sanità
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Dopo oltre tre mesi, scende per la prima volta sotto la soglia epidemica dell'unità l'indice di trasmissibilità Rt - stabilizzandosi questa settimana sul valore medio di 0,97 - e continua a diminuire anche l'occupazione dei posti letto per pazienti Covid negli ospedali, così come si conferma il calo dell'incidenza dei contagi a livello nazionale. Sono dati che inducono ad un cauto ottimismo quelli che emergono dall'ultimo monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della Salute, mentre la variante Omicron, rileva l'ultima indagine rapida Iss, è ormai prevalente al 95,8%. Il primo parametro che segna una decisa discesa è appunto l'Rt, che si abbassa a 0,97 (mentre la scorsa settimana era pari a 1,31). Un valore di Rt sotto la soglia epidemica non si registrava dal 29 ottobre 2021 quando, per il periodo 6 ottobre - 19 ottobre 2021, l'Rt medio è stato pari a 0,96. Scende anche l'incidenza, pari a 1823 casi per 100mila abitanti rispetto al valore di 2011 della settimana precedente. Continua a migliorare pure la situazione degli ospedali: l'occupazione delle terapie intensive a livello nazionale raggiunge infatti il 16,7% (contro il 17,3% di 7 giorni fa), mentre l'occupazione dei reparti ordinari raggiunge il valore del 30,4% (rispetto al 31,6% della settimana precedente). Tuttavia, avverte l'Iss, diverse Regioni e Province autonome hanno segnalato ritardi nell'inserimento dei dati del flusso individuale e "non si può escludere che tali valori possano essere sottostimati". Il trend di decrescita è segnalato pure dai dati del bollettino giornaliero del ministero della Salute. Sono infatti 143.898 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore (ieri 155.697). In diminuzione su base giornaliera, pur con numeri ancora sostenuti, sono anche le vittime: raggiugono il numero di 378, mentre ieri erano state 389. Il tasso di positività è al 13,7%, in calo rispetto al 15% di ieri. Quanto all'occupazione ospedaliera nelle 24 ore, sono 1.630 le terapie intensive, ovvero 15 in meno di ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono invece 19.796 (-57). Un dato negativo arriva però dai dati della Sorveglianza integrata Covid-19 in Italia, a cura dell'Iss e aggiornati al 26 gennaio, che evidenziano come non si arresti la crescita di casi di Covid-19 tra medici, infermieri e altri lavoratori della sanità. Negli ultimi 30 giorni sono stati 54.005 a fronte di 3.982.099 casi complessivi di infezione da Sars-Cov-2 registrati in Italia. I dati aggiornati al 20 gennaio riportavano invece 3.412.930 casi nella popolazione italiana nei 30 giorni precedenti e, di questi, 47.607 tra gli operatori sanitari. In generale, il quadro epidemico appare comunque in miglioramento, anche se la situazione resta d'allerta. La curva, ha spiegato il presidente Iss Silvio Brusaferro, "mostra una lieve decrescita. Inoltre, ad eccezione della fascia d'età 0-9, tutte le altre fasce d'età mostrano sostanzialmente negli ultimi 7 giorni una decrescita dei casi". Il quadro europeo, ha aggiunto, "mostra curve in generale di crescita epidemica mentre il nostro Paese, insieme a qualche altro, comincia a mostrare un'inversione di tendenza, ma resta comunque una elevata circolazione del virus in quasi tutte le Regioni". Dunque, ha avvertito, "ci troviamo ancora in una situazione epidemica acuta, con l'incidenza che supera i 1800 casi per 100mila abitanti, anche se si nota una diminuzione". Per questo, "la Cabina di regia raccomanda un rigoroso rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive e di continuare nella campagna vaccinale inclusa l'effettuazione dei booster". Invita alla cautela anche il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, secondo cui la situazione epidemiologica "mostra alcuni primi segnali di miglioramento ma la circolazione virale è ancora molto elevata e si raccomandano comportamenti prudenti, autosorveglianza e richiami vaccinali". (ANSA).

   

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Verdura, frutta e pasta di semola al top della spesa online

Everli, Messina è la più salutista. Sondrio leader per i dolci

Terra & Gusto Business
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(ANSA) - ROMA - Verdura, frutta e pasta di semola sono le tre categorie di prodotto più acquistate online nello Stivale nel 2021 con il numero di ordini della spesa online che è cresciuto del +6,5%, se pur con una flessione del valore medio del carrello (-9,8%). Marzo è il mese in cui si è verificato il picco di acquisti. E' quanto emerge da un'analisi Everli (marketplace della spesa online), che attraverso i propri dati, ha fornito un'istantanea delle tendenze che hanno caratterizzato la spesa online lungo tutto lo Stivale negli ultimi 12 mesi. In particolare, mediante il suo terzo Report Annuale ha evidenziato trend e differenze tra le diverse regioni e province, indagando se e come siano cambiati i comportamenti di acquisto in Italia.

Nella classifica delle 10 categorie di prodotto più acquistate dai consumatori, che vede appunto la verdura al primo posto seguita al secondo dalla frutta e al terzo dalla pasta di semola corta, è vincente la tendenza "healthy" che occupa le posizioni più alte della graduatoria grazie anche a insalate pulite e lavate (6°), pane (9°) e agrumi (10°). Nella top 10 escono categorie particolarmente apprezzate nel 2020, come formaggi e salumi, latte e burro, gelati e scatolame, così come le farine e i preparati per pane e pizza fatti in casa (che nel 2020, complice il lockdown, avevano raggiunto un +5.046% rispetto al 2019). Venezia (+17%), Udine (+16%) e Trieste (+15%) sono le tre città dove si è registrata la crescita maggiore anno su anno. Messina è invece la provincia tricolore più "salutista" del 2021, dove si è acquistata più frutta e verdura, mentre Caserta si aggiudica il primo posto per il consumo di carne e pesce. Sondrio è invece la più "godereccia", dove si sono comprati più dolciumi.

L'Emilia-Romagna si conferma per la terza volta consecutiva la regione più healthy dello Stivale, con 3 province nella top 10: Bologna (2° posto), che sale di quattro gradini rispetto al 2020, Parma e Modena, rispettivamente in 4° e 6° posizione.

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Covid, situazione eterogenea in Europa

Sebastiani (Cnr), curva scende in Spagna, sale in Francia e Portogallo

Scienza & Tecnica Fisica & Matematica
Chiudi Situazione eterogenea dell'epidemia di sarsCoV2 in Europa (fonte: Gerd Altmann da Pixabay) (ANSA) Situazione eterogenea dell'epidemia di sarsCoV2 in Europa (fonte: Gerd Altmann da Pixabay)

La situazione dell'epidemia di Covid-19 è eterogena in Europa, probabilmente a causa delle diverse fasi di diffusione della variante Omicron, con Paesi nei quali i valori dell'incidenza si stanno riducendo, come la Spagna, e altri in crescita, come Francia e Portogallo: lo indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'M.Picone', del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr).

"L'analisi delle differenze settimanali delle curve dell'incidenza dei positivi di alcuni degli Stati più grandi tra quelli vicini all'Italia rivela che Spagna, Francia, Portogallo e la stessa Italia fino a due settimane fa avevano un andamento molto simile, con un annullamento della crescita", osserva l'esperto. "Successivamente - prosegue - la Spagna diminuiva il valore medio dell'incidenza, assieme all'Italia, quest'ultima con una velocità di discesa molto più bassa".

Diversa la situazione per Francia e Portogallo, "dove, specialmente per il Portogallo, avveniva una nuova crescita dell'incidenza".


Incidenza settimanale dei positivi in Portogallo (fonte: Giovanni Sebastiani)


Nel Regno Unito e in Grecia "perdura la già segnalata fase di stasi, iniziata circa dieci giorni fa".

In Germania l'evoluzione della curva è invece più indietro e "negli ultimi 30 giorni circa si rileva una fase di crescita esponenziale, con un tempo di raddoppio degli incrementi pari a circa 11 giorni: molto più grande di quello che ha caratterizzato la crescita in numerose province italiane nelle ultime settimane del 2021, che era tra 3 e 4.5 giorni".

La differenza, secondo Sebastiani, "potrebbe essere spiegata da una bassa prevalenza della variante Omicron al momento in Germania, dall'eterogeneità della situazione epidemica all'interno del Paese e da altri fattori, come la presenza di condizioni più efficaci per il contenimento della diffusione dell'epidemia, ad esempio quelle relative a contact tracing e quarantene".

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Klein Vision AirCar, l'automobile che vola non è più un fake

Ha ottenuto il certificato aeronavigabilità, passa in produzione

Motori Prove e Novità
Chiudi Klein Vision AirCar, l'automobile che vola non è più un fake (ANSA) Klein Vision AirCar, l'automobile che vola non è più un fake

L'auto che vola è una realtà certificata e non più un fake: l'Autorità per l'Aviazione Civile della Slovacchia ha infatti rilasciato alla Klein Vision il certificato ufficiale di aeronavigabilità per la AirCar, seguito del completamento con successo di 70 ore dei rigorosi test di volo compatibili con gli standard dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA), con oltre 200 decolli e atterraggi.
   

Come precisa la nota dell'azienda fondata da Stefan Klein e da Anton Zajac, questo documento attesta che l'innovativo veicolo bimodale auto-aereo può passare alla fase della industrializzazione di questa nuova categoria di mezzi di trasporto, ben diversi dai droni elettrici a decollo verticale su cui sono impegnate anche grandi aziende automobilistiche.
    "Cinquant'anni fa, l'auto era la sintesi della libertà - afferma Zajac cofondatore del progetto - e ora AirCar espande quelle frontiere, portandoci nella dimensione successiva; dove la strada incontra il cielo". Le potenzialità sono ben evidenti nel video pubblicato da Klein Vision su YouTube
    Dall'avvio del progetto nel 2017 ci sono voluti un team di 8 specialisti altamente qualificati e oltre 100mila ore di lavoro per convertire i disegni di progettazione in modelli matematici con calcoli di analisi CFD. Per poi passare ai test in galleria del vento, alla costruzione del prototipo di progetto in scala 1:1 alimentato da un motore elettrico da 15 kW e infine al prototipo a 2 posti dual-mode dotato di motore benzina Bmw da 1,6 litri che ha raggiunto il traguardo cruciale della certificazione.
    Gli impegnativi test di volo hanno incluso l'intera gamma di manovre e di prestazioni, dimostrando una sorprendente stabilità statica e dinamica nella modalità 'velivolo'. Le procedure di decollo e atterraggio sono state eseguite anche senza la necessità del pilota di toccare i comandi di volo.
    "Il professor Stefan Klein è il leader mondiale nello sviluppo di auto volanti facilmente utilizzabili - ha commentato Branko Sarh, senior technical fellow di Boeing Co - e la sua quinta e ultima versione di AirCar è l'apice nella nuova categoria di auto volanti. Il passaggio automatizzato da veicolo stradale ad aereo e viceversa, che si ottiene spiegando e ritraendo le ali e la coda non è solo il risultato di entusiasmo pionieristico, spirito innovativo e coraggio ma deriva da un'eccellente conoscenza ingegneristica e professionale".
    Klein Vision sta ora completando i test di un nuovo motore aeronautico Adept Airmotive, un'unità potente, leggera ed efficiente. Allo scopo ha finalizzato disegni e calcoli tecnici per il prossimo modello monoscocca con elica a passo variabile che dovrebbe raggiungere velocità superiori a 300 km/h e un'autonomia di 1.000 km. Il nuovo modello di produzione dovrebbe essere certificato tra 12 mesi.
   

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The Bridge, un milione diagnosi oncologiche non eseguite durante la pandemia

Ricerca Fondazione, sovraffollamento in Ps e tempi più lunghi

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - MILANO - Un milione di diagnosi oncologiche non eseguite e il 56% di diagnosi di Hiv in meno rispetto ai tre anni precedenti. Questi sono solo alcuni degli effetti negativi della pandemia sui pazienti no Covid solo per il 2020. È quanto emerge dallo studio della Fondazione The Bridge con Università di Pavia, Intexo e Simeu, presentato durante l'incontro "L'impatto della pandemia sui pazienti no covid". Altro fenomeno riscontrato è stato quello del sovraffollamento in Pronto Soccorso, a causa soprattutto dell'access block, ossia la condizione che si verifica quando l'uscita dal Pronto Soccorso dei pazienti, valutati come bisognosi di ricovero ospedaliero, viene ritardata per più di otto ore proprio a causa della mancanza di disponibilità di posti in un reparto di degenza ordinaria.

Durante la prima ondata di Covid-19, si è potuto registrare un calo di circa il 40% del volume di pazienti che hanno eseguito accesso al Pronto Soccorso rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda invece i tempi del percorso diagnostico-terapeutico, sono aumentati in quanto i pazienti erano molto più complicati da gestire, richiedevano terapie e monitoraggi più lunghi e complessi. Per quanto riguarda l'impatto economico della pandemia sulla spesa sanitaria nazionale, nel 2020 è cresciuta fino a 123,4 mld (+ 6,5%, dove tra il 2012 e il 2019

"Lo studio ha mostrato come la crisi sanitaria abbia messo in evidenza i limiti del sistema sanitario italiano, ascrivibili principalmente ai tagli lineari alla spesa avvenuti negli ultimi anni." ha commentato la presidente della Fondazione The Bridge, Rosaria Iardino. "Questa pandemia ha mostrato la debolezza della 'logistica' del sistema sanitario nazionale: la gestione interna degli ospedali con le varie misure di contenimento ha penalizzato altri reparti invasi dai pazienti Covid" ha aggiunto Alessandro Venturi, professore dell'Università degli Studi di Pavia. (ANSA).
   

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Ducati Unica, personalizzazione esclusiva per i 'ducatisti'

Centro Stile e cliente insieme per un modello unico al mondo

Motori Due Ruote
Chiudi Ducati Unica, personalizzazione esclusiva per i 'ducatisti' (ANSA) Ducati Unica, personalizzazione esclusiva per i 'ducatisti'

Con Ducati Unica nasce un nuovo programma di personalizzazione per le bicilindriche di Borgo Panigale, dedicato a chi vuole ideare e realizzare la propria moto in versione esclusiva e unica. Con la nuova iniziativa messa a disposizione dei 'ducatisti', il Centro Stile apre le porte ai clienti e li accompagna nella realizzazione del loro sogno, ovvero collaborare direttamente con i designer e con i tecnici per creare una moto che sarà un pezzo unico al mondo.
   

I ducatisti che aderiranno al programma potranno entrare di persona nell'atelier del Centro Stile Ducati, descrivere ai designer i propri desideri e seguire, durante le visite periodiche, lo stato di avanzamento della propria moto, toccando con mano il livello di dedizione e di cura del dettaglio che Ducati dedica a ciascun progetto.
    Con il supporto dei professionisti del team Ducati Unica, verrà delineato il percorso di personalizzazione, definendo ogni dettaglio tra materiali pregiati, finiture dedicate, colori speciali e accessori Ducati Performance.
    Ogni fase di realizzazione sarà documentata e coinvolgerà direttamente gli appassionati che vedranno la loro moto prendere forma dai bozzetti iniziali fino alla cerimonia di consegna. "Il design è un elemento distintivo delle nostre creazioni - ha commentato Andrea Ferraresi, Direttore Centro Stile Ducati - e volevamo dare ai Ducatisti la possibilità di identificarsi ancora di più nella propria moto, rendendola espressione diretta dello stile personale di ciascuno. Così abbiamo creato Ducati Unica, un programma esclusivo che testimonia l'eccellenza del Made in Italy di cui Ducati è portavoce nel mondo".
    Ogni Ducati Unica verrà consegnata al suo proprietario corredata da un certificato di unicità che ne attesta l'originalità e ne assicura la non replicabilità. Il livello di unicità e la maniacale attenzione ai dettagli di ogni progetto Ducati Unica, fanno sì che l'azienda possa accettare solo un numero estremamente limitato di richieste ogni anno, e solo quelle ritenute in sintonia con i valori del marchio. 
   

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Mini-cervelli umani svelano l'origine di malattie incurabili

E' nei complessi meccanismi dello sviluppo

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Il tumore cresciuto su un organoide cerebrale coltivato da cellule di un paziente affetto da sclerosi tuberosa (fonte: ©Knoblich/IMBA) (ANSA) Il tumore cresciuto su un organoide cerebrale coltivato da cellule di un paziente affetto da sclerosi tuberosa (fonte: ©Knoblich/IMBA)

Cervelli in miniatura coltivati in laboratorio a partire dalle cellule dei pazienti permettono di svelare l'origine di malattie neurologiche ancora incurabili e altrimenti difficili da studiare nei modelli animali: è il caso della sclerosi tuberosa, una rara patologia che finora è stata erroneamente considerata genetica e che invece è dovuta a un alterato sviluppo di cellule presenti solo nel cervello umano e non in quello di altri animali. Lo dimostra uno studio pubblicato su Science dall'Istituto di biotecnologia molecolare dell'Accademia austriaca delle scienze (Imba).

La sclerosi tuberosa si manifesta in molti pazienti con gravi episodi di epilessia, autismo e difficoltà di apprendimento. Da un punto di vista morfologico, è caratterizzata dalla presenza di tumori benigni e lesioni della corteccia cerebrale denominate 'tuberi'. Finora queste alterazioni sono state attribuite a una causa prevalentemente genetica, ma lo studio dei mini cervelli in provetta (organoidi cerebrali) dimostra che tutto deriva da un problema dello sviluppo: "l'eccessiva proliferazione di una tipologia cellulare specifica del cervello umano", spiega il primo autore dello studio, Oliver Eichmuller. Queste cellule progenitrici, denominate 'Clip', si trovano solo nel cervello umano in via di sviluppo ma non in altri animali come ad esempio il topo. "Il nostro studio - aggiunge la ricercatrice Nina Corsini - dimostra che il cervello umano è molto più complesso di quello della maggior parte degli animali", e forse proprio in questo risiede la sua maggiore vulnerabilità alle malattie.

I ricercatori dell'Imba ipotizzano che questo discorso possa valere anche per altre malattie neuropsichiatriche, per alcuni disturbi del neurosviluppo e per alcuni tumori maligni del cervello. "Le nostre scoperte - conclude Jurgen Knoblich - potrebbero applicarsi anche ad altre malattie che al momento sono senza cura".

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Ferrari Daytona SP3, è la più bella al Festival Automobile

Premiato anche il Centro Stile della casa di Maranello

Motori Attualità
Chiudi Ferrari Daytona SP3, è la più bella al Festival Automobile (ANSA) Ferrari Daytona SP3, è la più bella al Festival Automobile

Per la giuria di esperti del Festival Automobile International di Parigi, la Ferrari Daytona SP3 è la supercar più bella del 2022. I giurati del Festival, giunto alla sua trentasettesima edizione, ha infatti assegnato il prestigioso premio alla vettura del Cavallino Rampante, così come hanno insignito il direttore del Centro Stile Ferrari, Flavio Manzoni, del Grand Prize of Design, riconoscimento dedicato al designer automobilistico distintosi nel corso dell'anno per l'originalità, la creatività e l'autorevolezza delle sue opere.
    Il design della Ferrari Daytona SP3, che fa parte del segmento 'Icona' della gamma Ferrari, si basa sulla contrapposizione di contrasti: superfici sinuose si alternano a linee decise che ricordano l'ingresso preponderante dell'aerodinamica nel design di auto da corsa degli anni 60 e 70 come la 330 P4, la 350 Can-Am e la 512 S. Sempre dal mondo degli Sport Prototipi giunge la scelta forte di dotarla di carrozzeria di tipo 'Targa' con tetto rigido rimovibile.
    "Questi due importantissimi riconoscimenti - ha commentato Flavio Manzoni, Ferrari Chief Design Officer - testimoniano in maniera inequivocabile la qualità e l'eccellenza raggiunte dal lavoro del Centro Stile Ferrari, che ho l'onore di dirigere, nonché la raffinatezza della ricerca formale operata sulla Ferrari Daytona SP3".
    Il segmento 'Icona' della gamma Ferrari nasce nel 2018 con le Ferrari Monza SP1 e SP2, vetture ispirate alle barchette da competizione degli anni 50 che, con le loro vittorie nei campionati Sport Prototipi, contribuirono a far entrare il marchio nella leggenda degli sport motoristici. Questa linea celebra la storia Ferrari basandosi su un design ispirato allo stile senza tempo delle più rappresentative vetture della Casa di Maranello, ma fortemente reinterpretato in chiave contemporanea, nonché sull'uso dei più innovativi materiali e tecnologie oggi a disposizione.
   

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Ford Bronco, speciale 'Pope Francis' per beneficenza

All'asta per fondi al Pope Francis Center di Detroit

Motori Attualità
Chiudi Ford Bronco, speciale 'Pope Francis' per beneficenza (ANSA) Ford Bronco, speciale 'Pope Francis' per beneficenza

Una Ford Bronco speciale dedicata a Papa Francesco. L'esemplare unico è quello presentato da Ford e dedicato ad una raccolta fondi per il Pope Francis Center di Detroit, protagonista di un'asta benefica aperta ieri da Barrett-Jackson. Il Ford Bronco Pope Francis Center First Edition, è un SUV personalizzato e rifinito in colore bianco Wimbledon, tinta utilizzata nel 1966 dall'originale Bronco.
 

Altro dettaglio personalizzato' per la 'Papa-Bronco mobile' è quello dei cerchi, in acciaio e decorati con una striscia rossa.
    Stesso dettaglio in rosso anche sui lati della carrozzeria e sul cofano.
    Altre parti della vettura, come la griglia e la parte superiore del paraurti in metallo resistente Ford Performance, sono dipinte in argento. Inoltre, il SUV dispone di una serie di decorazioni grafiche, sempre in 'Rapid Red', con le scritte 'Pope Francis Center First Edition'. Numerosi anche gli accessori forniti da Performance Ford, tra i quali un faro sul tetto, luci laterali e altro ancora.
    All'interno, il pannello strumenti è rifinito in Wimbledon White, mentre dettagli delle maniglie e le scritte Bronco sono tutte dipinte di rosso. I sedili e le finiture del pannello delle porte sono in vinile bianco, mentre i sedili sono neri, a contrasto con il resto della vettura. I ricavati dell'asta andranno al Pope Francis Center, impegnato sul fronte dei senzatetto a Detroit e nell'assistenza dei cittadini più vulnerabili.

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Scoperta 'mappa del tesoro' dei meteoriti in Antartide

Circa 300.000 sassi cosmici distribuiti in 600 luoghi

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Scoperta ‘mappa del tesoro’ dei meteoriti in Antartide (fonte: TuDelft) (ANSA) Scoperta ‘mappa del tesoro’ dei meteoriti in Antartide (fonte: TuDelft)

In Antartide a caccia di meteoriti guidati dall’Intelligenza artificiale: secondo uno studio di ricercatori dell’Università Libera di Bruxelles e pubblicato su Science Advances i ghiacci antartici custodiscono 300.000 meteoriti e un algoritmo ne ha disegnato la mappa del tesoro con i punti in cui trovarli.

Circa 2 terzi di tutti i meteoriti scoperti sul pianeta arrivano dall’Antartide e ciò è semplicemente dovuto al fatto che riconoscere sassi scuri sulla neve è decisamente più facile che farlo su terreni pietrosi o dove è forte l’attività umana. Quando un meteorite cade sul manto nevoso antartico penetra generalmente in profondità oppure viene gradualmente coperto dalla neve ma i lenti e costanti movimenti dei ghiacci tendono a spostarli e a volte riportarli in superficie. Gran parte dei meteoriti vengono trasportati verso il mare ma quando invece i ghiacci incontrano una formazione montuosa i materiali degli strati più profondi vengono riportati in superficie, tra cui i meteoriti scuri che spiccano facilmente sul manto bianco. Non a caso la stragrande maggioranza dei meteoriti antartici, circa 45mila, sono stati proprio trovati nei pressi di catene montuose. Conoscendo queste dinamiche i ricercatori hanno allora sviluppato un algoritmo che arricchito dalle informazioni relative ai siti di ritrovamento di buona parte dei meteoriti scoperti finora in Antartide è in grado di simulare il movimento dei meteoriti caduti nella regione. Ne è risultata così una mappa del tesoro disponibile online in cui maggiori sono le probabilità di trovare questi sassi cosmici che tanto possono raccontare del passato del Sistema solare. In totale 600 zone più o meno grandi di cui la gran parte non è ancora mai stata esplorata e che secondo i ricercatori potrebbero custodire quasi 300.000 meteoriti ancora da scoprire.

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Toyota prima al mondo per vendite auto, supera Volkswagen

Nel 2021 aumento del 10% a 10,5 milioni di unità

Motori Industria
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Toyota Motor si conferma nel 2021 il produttore di automobili più venduto al mondo. Lo rende noto il gruppo giapponese evidenziando di aver "mantenuto la produzione nonostante un anno di turbolenze nella catena di approvvigionamento".
    Le vendite del gruppo Toyota, che includono quelle di Daihatsu Motor e Hino Motors, sono aumentate del 10% a 10,5 milioni di unità per l'anno. IL risultato si confronta con le consegne del gruppo Volkswagen di 8,88 milioni di veicoli. Il 2021 segna il secondo anno consecutivo per Toyota in cima alle vendite globali. 

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Brusaferro: 'Lieve calo curva, primi segni inversione trend'

Dati monitoraggio, scendono incidenza e Rt, a 1823 e 0,97. Scorsa settimana rispettivamente 2011 e 1,31

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Un reparto di terapia intensiva (ANSA) Un reparto di terapia intensiva

Sono 143.898 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 155.697. Le vittime sono invece 378, mentre ieri erano state 389. Dall'inizio della pandemia sono 10.683.948 gli italiani contagiati dal Covid. Gli attualmente positivi sono 2.668.828, in diminuzione di 37.625 nelle ultime 24 ore mentre i morti sono 145.537. I dimessi e i guariti sono invece 7.869.583 con un incremento di 181.594 rispetto a ieri. Dopo oltre tre mesi, scende per la prima volta sotto la soglia epidemica dell'unità l'indice di trasmissibilità Rt - stabilizzandosi questa settimana sul valore medio di 0,97 - e continua a diminuire anche l'occupazione dei posti letto per pazienti Covid negli ospedali, così come si conferma il calo dell'incidenza dei contagi a livello nazionale. Omicron al 95,8% in Italia, sequenziata 'sorella'

Brusaferro, lieve calo curva, primi segni inversione trend - La curva mostra una lieve decrescita e questo dato è attestato sia dall'incidenza sia dall'indice Rt che si sta attestando sotto la soglia epidemica e questa è un'indicazione positiva. Il quadro europeo mostra curve in generale di crescita epidemica mentre il nostro Paese, insieme a qualche altro, comincia a mostrare un'inversione di tendenza e questo è anche un altro segnale coerente con i dati che osserviamo. Resta comunque una elevata circolazione del virus in quasi tutte le regioni". Così il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, in un video di comento ai dati del monitoraggio settimanale. "Ad eccezione della fascia d'età 0-9, tutte le altre fasce d'età mostrano sostanzialmente negli ultimi 7 giorni una decrescita dei casi. In particolare i più giovani sono però caratterizzati ancora da un quadro di crescita dell'incidenza". Così il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, in un video di commento ai dati del monitoraggio settimanale.

Nelle scuole di ogni ordine e grado chi ha il Super pass rientra dall'autosorveglianza senza dover fare il tampone mentre i test saranno gratuiti anche alle elementari, le cui famiglie potranno rivolgersi ai pediatri. Parte la semplificazione nelle scuole con nuove norme anti-Covid appena approvate nel decreto bollette e altre previste in un Cdm, forse lunedì prossimo, probabilmente con un allineamento delle elementari alle stesse regole che valgono per le superiori.

 

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A2a: obiettivo 24mila punti di ricarica di veicoli elettrici

Per il trasporto pesante 60 impianti a bio-metano, 5 per bio-Gnl

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A2a aggiorna il Piano Industriale al 2030 con 18 miliardi di euro di investimenti, 2 in più rispetto al Piano precedente. Lo annuncia il Gruppo che prevede di destinare 7 miliardi per l'economia circolare e 11 per la transizione energetica in interventi per il 90% circa in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sdg) e per il 70% con la Tassonomia Europea. Il Mol atteso a fine Piano è di circa 2,9 miliardi di euro, pari ad oltre 2 volte la media degli ultimi anni. In crescita del 9% annuo l'utile e del 3% il dividendo. A2a ha anticipato di 2 anni rispetto al precedente Piano gli obiettivi di capacità installata di generazione di energia da fonti rinnovabili e prevede una riduzione del 49% del fattore emissivo di Co2 al 2030, rispetto al valore del 2017, migliorando l'obiettivo al 2030 approvato dalla Science Based Targets Initiative. Anticipato inoltre al 2040 l'azzeramento delle emissioni dirette e indirette generate dal Gruppo, che aumenta di ulteriori 4,5 milioni di tonnellate i rifiuti recuperati come materia o energia e sottratti alla discarica rispetto al 2020. In crescita anche le assunzioni dirette a 7mila unità in 10 anni, per un totale di 15mila dipendenti fine 2030.

 

Il nuovo Piano al 2030 di A2a prevede il quadruplicamento delle infrastrutture legate alla mobilità sostenibile rispetto al precedente, con 24 mila punti di ricarica elettrica al 2030. Le infrastrutture saranno sia a bassa potenza (fino a 7kW) sia ad alta potenza (oltre 50 kW), "per favorire - spiega il Gruppo - sia una modalità di erogazione lenta (ad esempio di notte), sia rapida, simile a quella delle stazioni di rifornimento tradizionali.
    Per i segmenti di mobilità che non avranno un'evoluzione verso l'elettrico, come ill trasporto pesante, A2a vuole mettere a disposizione soluzioni come l'idrogeno verde e il bio-Gnl. Il Gruppo ha in programma di sviluppare infatti oltre 60 impianti di bio-metano di cui almeno 5 con liquefazione per ottenere bio-Gnl, mentre per la produzione di idrogeno si potranno sfruttare fonti di energia prodotta continuativamente come quella dei termovalorizzatori, con un "modello di business decentralizzato, basato su ecosistemi locali al servizio dell'industria e del trasporto pesante", spiega il Gruppo.
    "Circa il 30% delle emissioni di Co2 in Italia derivano dal settore della mobilità - afferma il gruppo - e sarà possibile abbattere le emissioni dei trasporti di merci e persone con una penetrazione sempre più rilevante di auto elettriche e mezzi pesanti alimentati a idrogeno e bio-Gnl". Nel 2021 l'8% delle auto vendute in Italia sono state elettriche (pure e ibride plug-in) e con l'incremento previsto nei prossimi anni A2a intende "favorire l'adozione di questo modello di mobilità sostenibile".

Con il nuovo Piano 2021-2030 A2a punta a "essere protagonista del processo di decarbonizzazione del Paese, grazie alla capacità di poter garantire sia energia elettrica rinnovabile sia molecole sostenibili come idrogeno e biometano, in linea con quanto previsto dalle direttive europee". Lo afferma l'amministratore delegato Renato Mazzoncini sottolineando che "il primo anno del Piano Industriale 2021-2030 è stato significativamente superiore alle aspettative sia da un punto di vista dei risultati industriali che di quelli economici, con un impegno quotidiano nel perseguimento degli obiettivi Esg che ci siamo dati". "Facendo leva su una forte capacità di crescita dimostrata da tutte le 'business unit' (unità, ndr) del Gruppo, abbiamo deciso di aumentare ulteriormente gli investimenti, destinando 18 miliardi alla transizione ecologica". "L'aggiornamento del Piano - spiega il Manager - prevede di anticipare di 10 anni l'obiettivo comune di emissioni zero, ampliare ulteriormente la nostra presenza in Italia e stabilire nuovi e ancora più ambiziosi target di business".

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Stellantis: 100.000 veicoli venduti nel 2021 da Dongfeng Psa

'Anno inversione di tendenza con record per Jeep Wrangler'

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"Nel 2021 Stellantis ha rafforzato la sua posizione commerciale in Cina, ponendo solide basi per l'espansione a lungo termine dell'azienda". Lo sottolinea l'azienda in una nota. "Fin dal primo giorno di Stellantis, abbiamo analizzato la situazione insieme ai nostri partner e ora stiamo finalizzando i nostri progetti per la Cina, che consideriamo un mercato strategico in termini di potenziale non ancora sfruttato", afferma Grégoire Olivier, ceo di Stellantis in Cina. Dongfeng Peugeot Citroën Automobile Co, la joint venture formata da Stellantis e dalla cinese Dongfeng Motor Corporation, nel 2021 ha venduto oltre 100.000 veicoli, più del doppio del volume delle vendite annuali del 2020. Grazie a questo risultato il 2021 è stato "l'anno dell'inversione di tendenza", spiega Stellantis. Jeep Wrangler ha raggiunto un record storico nelle vendite annuali e il marchio Jeep si è classificato al primo posto per qualità e affidabilità dei veicoli. Nel 2021 l'attività dell'aftermarket indipendente ha generato un fatturato di 176 milioni di euro. 

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Volvo: in quarto trimestre vendite a 9,8 miliardi euro (+5,7%)

Proposto dividendo di 0,62 euro. Pesa crisi microchip

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Volvo chiude il quarto trimestre del 2021 con vendite nette a 102,4 miliardi di corone svedesi (9,79 miliardi di euro), in crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2020. Il gruppo prevede la distribuzione di un dividendo di 6,50 corone svedesi (0,62 euro) per azione.
    "La catena di approvvigionamento globale per i semiconduttori e altri componenti rimane instabile, caratterizzata da interruzioni, imprevedibilità e mancanza di capacità di trasporto", afferma l'amministratore delegato Martin Lundstedt.
    Volvo "continuerà ad avere interruzioni e fermi sia nella produzione di camion e in altre parti del gruppo". 

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F1: Ferrari si scalda, Sainz e Leclerc in pista Fiorano

Lo spagnolo 'molto utile girare', monegasco 'voglia ricomincire'

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La Ferrari e i suoi piloti scaldano i motori nel freddo di Fiorano in vista della nuova stagione di Formula 1 che partirà con i test di Barcellona dal 23 al 25 febbraio e con il primo semaforo verde il 20 marzo in Bahrain.
    La scuderia di Maranello ha completato la seconda delle tre giornate di prove previste sulla pista di casa: sulla SF71H del 2018 si sono alternati Carlos Sainz e Charles Leclerc.
    Ad uscire dai box per primo è stato lo spagnolo, che in condizioni di pista non facili (3 gradi di temperatura e chiazze di umido sull'asfalto) ha completato un totale di 59 giri (pari a quasi 176 km) tornando a prendere confidenza con la squadra e una monoposto di Formula 1. "Esattamente un anno fa effettuavo i miei primi giri su una Ferrari - ha raccontato Sainz una volta sceso dall'auto - e devo dire che anche se molte cose sono cambiate, visto che ora conosco tutti e mi sento davvero a casa, girare qui è sempre qualcosa di speciale. Mi ha fatto molto piacere vedere così tanti nostri tifosi ai bordi della pista e per questo ho voluto andare a salutarli quando ho finito la mia sessione".
    Lo spagnolo ha anche spiegato il valore di un test come quello odierno a inizio stagione: "In questi giorni, come tutti i nostri colleghi del resto, siamo impegnati al simulatore, al quale alterniamo intense sedute di allenamento fisico in palestra. Tuttavia se parliamo di sollecitazioni, niente mette alla prova il corpo in maniera completa come il salire fisicamente in macchina. Per questo poter girare prima dell'inizio della stagione, non importa quale sia la monoposto, per un pilota è sempre molto utile. È come se stessi risvegliando il tuo corpo, ricordandogli cosa significa essere un pilota di Formula 1".
    Dopo pranzo sulla SF71H è salito Leclerc. Il monegasco, che si appresta a disputare la quarta stagione da titolare della Rossa, è tornato al volante a 44 giorni dai test post stagionali di Abu Dhabi e ha percorso un totale di 48 giri, pari a 143 km.
    Anche per lui al termine della sessione un vero e proprio bagno di folla da parte dei tifosi che Leclerc non ha mancato di andare a salutare. "I nostri sostenitori sono speciali. Oggi fa veramente freddo, eppure non hanno voluto mancare questo primo appuntamento della nuova stagione. Io almeno avevo il motore che mi teneva caldo ma loro sono stati davvero fantastici!". Anche Leclerc ha poi parlato del ritorno in macchina: "Dopo un mese e mezzo distante dall'abitacolo avevo proprio voglia di rimettermi alla guida. È stato molto divertente e anche utile come allenamento. Non vedo l'ora di scendere in pista a Barcellona con la vettura 2022 - ha concluso il monegasco - per entrare in pieno in questa era della Formula 1 e vedere se tutto il lavoro che abbiamo fatto fin dallo scorso anno sarà ripagato con la competitività che ci aspettiamo di avere".
    La tre giorni di prove sulla pista di Fiorano si concluderà domani, quando sulla SF71H tornerà il collaudatore Robert Shwartzman che aveva già percorso 44 giri mercoledì nella prima giornata di attività. 

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Formula E: 2022 parte in Arabia, in pista anche Giovinazzi

Debuttano nuove qualifiche con eliminazione diretta tra i piloti

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Parte il Campionato Mondiale di Formula E edizione 2022. Primo semaforo verde venerdì 28 e sabato 29 gennaio, con i due round di apertura della stagione 8 che si disputeranno sotto i riflettori di una delle piste tecnicamente più impegnative del campionato, che si corre attorno alle mura del sito patrimonio mondiale dell'UNESCO a Diriyah, in Arabia Saudita.
    Nella prima tappa del più ricco calendario di gare della storia del Campionato, i tifosi della Formula E torneranno sulle tribune e milioni di altri si sintonizzeranno in diretta da tutto il mondo per vedere sulla griglia di partenza le 11 squadre e i 22 piloti del mondiale sfidarsi per il titolo di Campioni del Mondo.
    I Campioni in carica Nyck de Vries e Mercedes-EQ cercheranno di difendere il loro titolo di campioni del mondo nella categoria Piloti e Squadre. Mentre i lolro rivali più pericolosi dalla scorsa stagione hanno mantenuto uno schieramento invariato, da quest'anno tre nuovi piloti prendono posto sulla griglia di partenza del Campionato di Formula E più competitivo di sempre: tra questi, anche l'ex Formula 1 Antonio Giovinazzi, primo pilota italiano a correre nella competizione dopo Luca Filippi nel 2017-2018. Mitch Evans e Sam Bird sono tornati con Jaguar TCS Racing, mentre DS TECHEETAH ha confermato che il campione Jean-Eric Vergne ancora una volta correrà con il vincitore del titolo della Stagione 6, Antonio Félix da Costa. A partire dalla stagione 8, le gare di Formula E potranno durare fino a un massimo di 10 minuti in più in caso di incidenti che causano l'entrata della Safety Car o Full Course Yellow, la "bandiera gialla" che di fatto neutralizza la gara, durante i 45 minuti canonici. Le monoposto Gen2 saranno le più veloci che abbiano mai gareggiato: i piloti, infatti, potranno sfruttare batterie da 220kW, con un aumento di potenza di circa 200kW rispetto alla Stagione 7. La potenza durante l'ATTACK MODE aumenterà anche fino a 250kW/235kW. Da quest'anno la Formula E sarà il primo campionato di motorsport ad adottare un nuovo format di qualifiche con gruppi e duelli a eliminazione diretta a partire proprio dalla tappa di Diriyah, offrendo una un nuova ed entusiasmante sfida per i piloti e le squadre. 

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Tesla scommette sui robot e rinvia i nuovi modelli

Musk insulta Biden sull'elettrico: 'E' un burattino'

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 L'utile record del 2021 non basta a Tesla. A Wall Street i titoli del colosso delle auto elettriche chiudono in calo del 12% bruciando in una seduta 109 miliardi di capitalizzazione di mercato. A innervosire gli investitori è il fatto che Tesla non lancerà quest'anno alcun nuovo modello, concentrandosi invece sul 'Tesla Bot', il robot sul quale scommette Elon Musk. Nel corso della conference call seguita alla presentazione della trimestrale Musk ha spiegato che Optimus, il nome in codice del robot, è il "prodotto più importante" che Tesla sta sviluppando quest'anno perché ha il potenziale di rivoluzionare l'economia. Optimus è al momento più importante di un nuovo modello di auto Tesla o di altri veicoli anche perché nel tempo potrebbe diventare "più significativo delle attività auto", ha detto. Parole che, secondo gli analisti, servono solo per spostare l'attenzione da un problema maggiore, ovvero le strozzature alle catene di approvvigionamento che - come ha messo in guardia la stessa Tesla - peseranno sulla produzione nel 2022. A preoccupare è anche la crescente concorrenza nell'elettrico, con General Motors e Ford che stanno spingendo sull'acceleratore degli investimenti per recuperare il terreno perso. E proprio su Gm e Ford Musk attacca Joe Biden. Al presidente americano che plaude le due case di Detroit per produrre più vetture elettriche che mai negli Stati Uniti. Complimenti che a Musk non sono andati giù. A Biden che scrive: "l'ho detto che il futuro sarebbe stato in America. Aziende come Gm e Ford stanno costruendo più che mai veicoli elettrici qui in casa". Musk replica secco in un primo tweet: "Inizia con la T, finisce con la A e nel mezzo ci sono ESL" in riferimento alla sua Tesla.
    Poco dopo Musk lancia il suo affondo: "Biden è un burattino in forma umana".  
   

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Pininfarina disegna drone intelligente per agricoltura

Eavision lancia EA-30X per l'irrorazione agricola

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  Un drone professionale per l'irrorazione agricola, pensato per per le zone collinari e montuose, in grado di coprire tutti i terreni e tutti gli scenari di applicazione della protezione delle colture. E' il nuovo drone intelligente EA-30X di Eavision, disegnato da Pininfarina Shanghai. La nuova generazione della tecnologia "dual-eye" di rilevamento dell'ambiente EA-30X garantisce di evitare gli ostacoli in maniera continua, sicura e dinamica oltre che una copertura completa del terreno al di sotto dei 90 gradi; il sistema di illuminazione di navigazione notturna consente il funzionamento autonomo diurno e notturno "a doppio occhio"; la nuova generazione di ugelli nebulizzatori a doppia punta CCMS-L20000 penetra nelle fitte colture e aumenta significativamente la quantità di dosaggio sul retro delle foglie. Le tre tecnologie si completano a vicenda e mirano a concentrarsi sugli anelli deboli nella meccanizzazione delle colline e delle montagne agricole cinesi. Eavision ha doppie telecamere, che consentono ai droni di lavorare in ambienti difficili come i terreni collinari e montuosi. I designer Pininfarina hanno tenuto in profonda considerazione la fotocamera binoculare durante il processo di progettazione. La fotocamera è avvolta da una cover che la protegge senza ostruire il campo visivo. Sia l'aspetto della copertura che il design della fotocamera riprendono il profilo dell'aquila già presente sul logo dell'azienda. La caratteristica forma rialzata al centro integra piacevolmente la scocca conferendo un senso di robustezza e velocità. La scelta del colore si basa sul blu del marchio Eavision. 
   

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Bmw M8 Competition, emozioni al top con V8 Twin Turbo 625 Cv

Versioni Coupé, Cabrio e Gran Coupé sposano lusso e prestazioni

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Quando nella 'Guida Rossa' delle eccellenze Bmw alla lettera M si accompagna la parola Competition, una cosa è certa: siamo di fronte alla massima espressione, in ogni singola gamma di modelli sportivi, della raffinatezza tecnologica e delle prestazioni.

Per le nuove M8 Competition Coupé, M8 Competition Cabrio e M8 Competition Gran Coupé le 'tre stelle' - ipotizzando un parallelo tra motorismo e arte culinaria - sono dunque più che meritate, non fosse altro che per gli aggiornamenti che Bmw M GmbH introdurrà nella gamma delle sportive di lusso ad alte prestazioni dalla prossima primavera.
La nuova edizione 2022 della M8, disponibile appunto nelle tre varianti di carrozzeria, si distingue per l'allargamento delle palette di colori esterni e di cerchi in lega M e per le ulteriori possibilità per personalizzazione fornite dalle luci M Shadow Line, disponibili per la prima volta per le M8 Competition. Da notare che sono disponibili quattro nuove varianti delle finiture Frozen particolarmente pregiate, che mettono ancora più in risalto il moderno design dei modelli M8 con le loro finiture satinate.

Gli interni ricevono nuovi impulsi dalla finitura integrale con la combinazione pelle Merino/Alcantara nella nuova variante di colore Black/Sakhir Orange, mentre il confort operativo è aumentato dal display touch da 12,3 pollici del sistema Bmw iDrive.
Caratteristiche comuni a M8 Competition Coupé, M8 Competition Cabrio e M8 Competition Gran Coupé sono la tecnologia del telaio progettata per un'esperienza di guida estremamente emozionante e le qualità - in termini di erogazione della potenza ma anche di piacevolezza della sua utilizzazione - fornite dal motore V8 con tecnologia M TwinPower Turbo da 625 Cv con coppia massima di 750 Nm.

Il tipico carattere 'M' di questo propulsore benzina - dal suono unico e appagante - può essere sfruttato in modo ottimale su strada tramite il cambio M Steptronic a 8 rapporti con Drivelogic e sistema di trazione integrale M xDrive. Il preciso coordinamento tra questi elementi consente una guida sportiva entusiasmante e prestazioni degne di una supercar, come l'accelerazione da fermo a 100 km/h in soli 3,2 secondi (M8 Competition Coupé e M8 Competition Gran Coupé) o 3,3 secondi (M8 Competition Cabriolet).
Questi modelli 'tre stelle' si distinguono anche per la tecnologia del telaio sviluppata con il know-how delle corse e in particolare con l'esperienza acquisita durante lo sviluppo della Bmw M8 GTE. Sono presenti ammortizzatori a controllo elettronico e un sistema di sterzo elettromeccanico M Servotronic, nonché un sistema frenante integrato che consente la scelta di due 'risposte' del pedale.

Il sistema di stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control) consente al guidatore di attivare la modalità M Dynamic, che permette un maggiore slittamento delle ruote. In combinazione con il settaggio a trazione posteriore dell'M xDrive, è possibile sperimentare manovre di guida particolarmente esaltanti come sovrasterzo di potenza e idrifting.
Ricordiamo che il pulsante di configurazione sulla console centrale consente l'accesso diretto alle impostazioni di motore, ammortizzatore, sterzo, M xDrive e impianto frenante. È possibile memorizzare in modo permanente due varianti dell'M Setup creato individualmente insieme alle impostazioni preferite per il suono, le caratteristiche del cambio, il controllo della stabilità di guida e la funzione Auto Start Stop.

In alternativa al sistema frenante M Compound standard, sono disponibili dischi ceramici M Carbon opzionale. La dotazione di serie delle nuove Bmw M8 comprende anche cerchi in lega leggera M da 20 pollici dotati di pneumatici ad alte prestazioni nelle misure 275/35 R 20 anteriore e 285/35 R 20 posteriore.

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Yves Saint-Laurent nei musei di Parigi

Per celebrare i 60 anni della Maison del grande stilista

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a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next a painting entitled 'Made in Japan - La Grande Odalisque' by artist  Martial Raysse at the Centre Pompidou (National Modern Art Museum) (ANSA) s a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed at the Centre Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the  exhibitions a creation of late French designer Yves Saint-Laurent displayed next artworks by  French artist Fernand Leger at the Centre Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the  exhibitions a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next a painting by artist Piet Mondrian at the Centre Pompidou (National  Modern Art Museum) as part of the exhibitions a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed at the Centre Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the  exhibitions a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next paintings by Lebanese-American artist Etel Adnan at the Centre Pompidou  (National Modern Art Museum) as part of the exhibitions a creation of French designer Yves  Saint-Laurent displayed next a painting entitled 'Arlequin et femme au collier' by artist Pablo  Picasso at the Centre Pompidou (National Modern Art Museum) (ANSA) a creation of late French designer Yves Saint-Laurent displayed next  a painting entitled 'Le Violon' by Spanish artist Pablo Picasso at the Centre Pompidou (National  Modern Art Museum) as part of the exhibitions President of the Fondation Berge-Saint Laurent and husband of late co-founder of fashion house Yves  Saint-LTaurent, Pierre Berg at the Yves Saint Laurent  museum, located in the historical building OF his fashion house on avenue Marceau in Paris (ANSA) a creation of late French fashion designer  Yves Saint-Laurent displayed next a painting entitled President of the Fondation Berge-Saint Laurent and husband of late co-founder of fashion house Yves  Saint-LTaurent, Pierre Berg at the Yves Saint Laurent  museum, located in the historical building OF his fashion house on avenue Marceau in Paris (ANSA) a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next paintings by Lebanese-American artist Etel Adnan at the Centre Pompidou  (National Modern Art Museum) as part of the exhibitions a creation of late French designer Yves Saint-Laurent displayed next a painting  entitled 'Le Violon' by Spanish artist Pablo Picasso at the Centre Pompidou (National Modern Art  Museum) (ANSA) President of the Fondation Berge-Saint Laurent and husband of late co-founder of fashion house Yves  Saint-LTaurent, Pierre Berg at the Yves Saint Laurent  museum, located in the historical building OF his fashion house on avenue Marceau in Paris (ANSA) Museo Yves Saint Laurent (ANSA) a creation of late French designer Yves Saint-Laurent displayed next  a painting entitled 'Le Violon' by Spanish artist Pablo Picasso at the Centre Pompidou (National  Modern Art Museum) (ANSA) a creation of late French fashion designer  Yves Saint-Laurent displayed next a painting entitled a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed at the Centre Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the  exhibitions a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next an artwork by artist Hungarian-French Victor Vasarely at the Centre  Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the exhibitions a creation of late French designer Yves Saint-Laurent displayed at the Centre  Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the exhibitions a creation of late French designer Yves Saint-Laurent displayed at the Centre  Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the exhibitions Museo Yves Saint Laurent (ANSA) a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next a painting by artist Piet Mondrian at the Centre Pompidou (National  Modern Art Museum) as part of the exhibitions a creation of late French fashion designer  Yves Saint-Laurent displayed next a painting entitled creation of late French designer Yves Saint-Laurent displayed at the Centre  Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the exhibitions s a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next an artwork entitled 'Alom' by Hungarian-French artist Victor Vasarely  at the Centre Pompidou (National Modern Art Museum) (ANSA) a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next paintings by Lebanese-American artist Etel Adnan at the Centre Pompidou  (National Modern Art Museum) as part of the exhibitions a creation of late French designer Yves  Saint-Laurent displayed next a painting entitled 'The Moon' by artist Gary Hume at the Centre  Pompidou (National Modern Art Museum) as part of the exhibitions a creation of late French designer Yves Saint-Laurent displayed next a painting  entitled 'Le Violon' by Spanish artist Pablo Picasso at the Centre Pompidou (National Modern Art  Museum) (ANSA)

Abiti di Yves Saint Laurent sono entrati a far parte delle collezioni permanenti del Centro Pompidou, del Museo d'Orsay, del Louvre e di altre tre grandi musei di Parigi, per una celebrazione senza precedenti dei 60 anni della Maison che ha dato lustro al genio artistico del grande stilista.
    L'inaugurazione ufficiale è in programma, simultaneamente nei sei musei il 29 gennaio, data in cui Saint Laurent, a 26 anni, presentò il suo primo défilé, nel 1962. Le esposizioni saranno visibili anche nei musei Picasso e in quello d'Arte Moderna, oltre che nel museo Yves Saint-Laurent, fino al 15 maggio.
    Nel 1983, gli abiti di Saint Laurent entrarono al Museo Metropolitan di New York, facendo dello stilista francese il primo - ancora vivente - ad essere oggetto di un'esposizione in un museo d'arte. A Parigi, nel 2010, fu celebrato con una grande retrospettiva al Petit Palais. 
I suoi abiti sono accostati a grandi capolavori dell'arte
   

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Yves Saint-Laurent e l'arte, i suoi abiti in sei musei di Parigi accanto ai capolavori

Per celebrare i 60 anni della Maison del grande stilista

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Abiti di Yves Saint Laurent sono entrati a far parte delle collezioni permanenti del Centro Pompidou, del Museo d'Orsay, del Louvre e di altre tre grandi musei di Parigi, per una celebrazione senza precedenti dei 60 anni della Maison che ha dato lustro al genio artistico del grande stilista.
    L'inaugurazione ufficiale è in programma, simultaneamente nei sei musei il 29 gennaio, data in cui Saint Laurent, a 26 anni, presentò il suo primo défilé, nel 1962. Le esposizioni saranno visibili anche nei musei Picasso e in quello d'Arte Moderna, oltre che nel museo Yves Saint-Laurent, fino al 15 maggio.
    Nel 1983, gli abiti di Saint Laurent entrarono al Museo Metropolitan di New York, facendo dello stilista francese il primo - ancora vivente - ad essere oggetto di un'esposizione in un museo d'arte. A Parigi, nel 2010, fu celebrato con una grande retrospettiva al Petit Palais. 
I suoi abiti sono accostati a grandi capolavori dell'arte
   

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