My Dacia Road è il format per l'avventura con Duster

Dopo l'edizione 2022 c'è attesa per nuovo evento tutto italiano

Motori Attualità
Chiudi My Dacia Road è il format per l'avventura con Duster (ANSA) My Dacia Road è il format per l'avventura con Duster

 Un format dedicato all'outdoor e all'avventura che sta conquistando gli appassionati di Dacia.

 


    L'evento è quello che prende il nome di My Dacia Road e che lanciato la scorsa primavera, ha chiuso nei mesi scorsi l'edizione 2022 con la terza tappa di Cervinia. L'attesa è ora per una nuova edizione targata 2023.
    Dopo il primo evento a Bormio e il secondo in Val Sarentino, i partecipanti, a bordo di Duster e vincitori del terzo weekend in palio, si sono dati appuntamento l'ultimo fine settimana di novembre in Valle D'Aosta, per godere del paesaggio montano imbiancato dalla prima neve. I partecipanti, accompagnati dal loro fedele Duster, hanno raggiunto la località alpina per vivere un weekend all'insegna dello sci, e non solo, immersi in uno dei paesaggi più belli delle Alpi Occidentali.
    Il weekend non si è svolto solo sulle piste ma anche sui sentieri di trekking nei dintorni del villaggio alpino di Cheneil, oltre che nei rifugi dai quali godere del panorama in pieno relax. My Dacia Road è un format italiano, ideato per far vivere alla fan-base di Duster una serie di attività in pieno stile outdoor in linea con lo spirito avventuriero di Duster e i valori essenziali del brand Dacia.
    Il concorso è aperto a tutti e nel 2022 ha offerto la possibilità, ai clienti e ai non clienti Dacia, di vincere un weekend per due persone in suggestive località italiane di montagna. Per ogni tappa, sono stati messi in palio 25 premi per due persone di cui 24 riservati ai clienti possessori di Duster e 1 destinato alla fortunata coppia che, seppur non possedendo un Duster, ha potuto ugualmente partecipare al weekend testando la guida del modello, messo a disposizione da Dacia Italia.

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Wang Fengying presidente XPeng per prodotto e vendite

Proviene da una trentennale esperienza nel colosso Great Wall

Motori I protagonisti
Chiudi Wang Fengying presidente XPeng per prodotto e vendite (ANSA) Wang Fengying presidente XPeng per prodotto e vendite

Wang Fengying, una delle poche donne manager nell'industria automobilistica cinese - che fino allo scorso luglio era presidente del colosso Great Wall Motor - si unisce ora al costruttore di auto elettriche XPeng sempre con la carica di presidente.
La Fengying risponderà direttamente al ceo He Xiaopeng ed avrà responsabilità della pianificazione, della matrice del prodotto e del sistema di vendita dell'azienda.
"Diamo un caloroso benvenuto alla signora Wang Fengying che si unisca a noi - ha affermato He Xiaopeng - che negli ultimi tre decenni ha costruito un prodotto fenomenale dopo l'altro, cosa che le è stata ben riconosciuto dal mercato".
Attualmente XPeng produce i modelli P7, P5, G3i e G9 e sbarcherà nella seconda metà del 2023 anche in Europa e più precisamente in Norvegia, Svezia, Danimarca e Paesi Bassi.
    

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Mégane E-Tech Electric portabandiera del nuovo corso Renault

Tecnologia e tante invenzioni a misura d'ambiente e di cliente

Motori Sotto la Lente
Chiudi Mégane E-Tech Electric portabandiera del nuovo corso Renault (ANSA) Mégane E-Tech Electric portabandiera del nuovo corso Renault

  Prometteva di essere una delle armi più valide per vincere la sfida della trasformazione elettrica della mobilità. E di essere uno degli elementi centrali della Renaulution, il programma di rilancio e di innovazione della marca varato da Luca de Meo nel 2021.
  

  E ora a soli 10 mesi dal debutto, Mégane E-Tech Electric, conferma appieno il suo valore. Dal lancio ha totalizzato 33mila immatricolazioni in Europa, piazzandosi al secondo posto nel segmento C elettrico in Europa e addirittura prima in Francia e italia.
    La nuova elettrica della Losanga non è però solo un prodotto apprezzato e acquistato nei mercati europei ma è anche il vero e proprio 'manifesto' del nuovo corso della Casa francese, che con le sue nuove auto elettriche ed elettrificate punta oggi verso la fascia più elevata del mercato.
    Significativo al riguardo il fatto che nel nostro Paese Mégane E-Tech Electric sia stata venduta nel 2022 soprattutto nella versione EV60, quella di maggior valore e con i contenuti più importanti.
    Vera portabandiera della capacità di Renault di innovare, una prerogativa che compete alla Casa francese da quasi 125 anni, Mégane E-Tech Electric si inserisce perfettamente in una storia di eccellenza ingegneristica che parte da lontano.
    Invenzioni, quelle di Renault, che hanno superato la prova del tempo e sono ancora utilizzate ancora oggi da persone che forse non se ne rendono nemmeno conto. E' il caso del cambio a presa diretta datato 1899, della sostituzione della manovella con avviamento elettrico (1909), dell'aggiunta della quinta porta (1961), dell'apertura centralizzata (1983) e della key card e del sistema vivavoce (2000).
    Non è un caso dunque che nuovissima Mégane E-Tech Electric - il primo modello della Nouvelle Vague di Renault - vede l'azienda ei suoi ingegneri ancora impegnati a innovare. Per Mégane E-Tech Electric sono stati depositati più di 300 brevetti per il design del veicolo e del suo pianale.
    Come il suo portellone posteriore in plastica iniettata.
    Questo materiale è utilizzato da diversi anni nei modelli Renault contribuendo soprattutto a ridurre il peso complessivo del veicolo. Nel caso di Mégane E-Tech Electric - grazie ad un nuovo processo industriale che prevede l'iniezione di plastica e permette di eliminare alcuni supporti metallici - il portellone richiede però meno parti da realizzare ed ha anche permesso ai progettisti di incorporare le luci esterne.
    Le diverse invenzioni utilizzate per il nuovo portellone posteriore della Mégane E-Tech Electric contribuiscono a ridurre il peso finale del veicolo, il che si traduce in un apprezzabile risparmio di energia durante la guida.
    "Associando l'uso della plastica all'innovazione della vena fluida - ha detto Hervé Maine, specialista del processo di iniezione della plastica presso la Renault Production Engineering e Vehicle Prototypes - abbiamo potuto ripensare completamente il design del portellone posteriore. Una bella sfida, ma ora siamo un passo avanti rispetto alla concorrenza".
    Ci sono notevoli vantaggi rispetto alla precedente generazione di portelloni in plastica: come il peso ridotto di 4,1 kg/m2 (ovvero -20%) e il costo che scende a poche decine di euro per ogni pezzo Un portellone più rigido oltre a meno parti necessarie per il montaggio (25 in tutto).
    La struttura complessiva è stata resa più robusta grazie all'utilizzo del Water Injection Assisted Moulding un processo che prevede l'utilizzo di acqua iniettata per ritagliarsi un solco con la scanalatura cava che funge da trave di irrigidimento.  
   

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È diretta verso il Sole una sorella della cometa dei Neanderthal

Oggi passerà a soli 18 milioni di chilometri ma è grande abbastanza da sopravvivere

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi L'avvicinamento al Sole della cometa 96P/Machholz ripreso dal telescopio spaziale Soho (fonte: Spaceweather.com) (ANSA) L'avvicinamento al Sole della cometa 96P/Machholz ripreso dal telescopio spaziale Soho (fonte: Spaceweather.com)
Mentre la cometa dei Neanderthal continua ad avvicinarsi alla Terra, con il suo passaggio atteso per il primo febbraio, oggi una ‘sorella’ si sta pericolosamente dirigendo verso il Sole: si tratta della cometa 96P/Machholz, il cui viaggio è stato ripreso dal telescopio spaziale Soho di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa). L’evento è fuori dell’ordinario, poiché la cometa passerà davvero vicinissima alla nostra stella, a circa 18 milioni di chilometri: per fare un confronto, Mercurio, il pianeta più interno del Sistema Solare, orbita a circa 58 milioni di chilometri, mentre la cometa dei Neanderthal (C/2022 E2 ZTF) è passata a 166 milioni di chilometri.

L'avvicinamento al Sole della cometa 96P/Machholz ripreso dal telescopio spaziale Soho (fonte: Spaceweather.com)
La maggior parte delle comete che si trovano ad avvicinarsi così tanto al Sole sono molto piccole, con un diametro di circa 10 metri, e quindi evaporano rapidamente. Ma la cometa 96P/Machholz, chiamata così in onore del suo scopritore Don Machholz (un astronomo amatoriale deceduto lo scorso anno), misura circa 6 chilometri, ed è quindi abbastanza grande da sopravvivere al calore estremo che incontrerà oggi.
 Ma le particolarità di questa cometa non finiscono qui: la sua composizione chimica e l’inclinazione della sua orbita gettano infatti molti dubbi sulla sua origine. Questo oggetto celeste potrebbe essersi formato in una regione estremamente fredda del nostro Sistema Solare, oltre l’orbita di Nettuno, oppure le sue caratteristiche potrebbero essere dovute ai ripetuti incontri ravvicinati con il Sole. Ma c’è anche una terza ipotesi più intrigante: la cometa potrebbe provenire da oltre i confini del Sistema Solare.
Ecco perché l’osservatorio Soho approfitterà di questo nuovo passaggio per ottenere quanti più dati possibile: “96P è una cometa molto atipica, sia nella composizione che nel comportamento”, spiega Karl Battams del Laboratorio per la Ricerca Navale (Nrl) di Washington, “perciò stiamo eseguendo uno speciale programma di osservazione con Soho”.
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Auto, mercato Italia il peggiore tra i big Ue nel 2022, -9,7%

Acea, nell'Unione immatricolazioni in calo del 4,6%

Motori Industria
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Tra le maggiori economie europee, nel 2022 l'Italia ha fatto registrare il risultato peggiore per le auto immatricolate: sono state 1.316.702, in calo del 9,7% rispetto al 2021. Seguono la Francia (-7,8%) e la Spagna (-5,4%). In positivo invece la Germania, con +1,1%. Sono i dati diffusi dall'associazione dei costruttori europei dell'auto (Acea).
    Nel complesso, nell'Unione europea l'anno scorso sono state immatricolate 9.255.926 auto, in contrazione del del 4,6% rispetto al 2021 "principalmente a causa dell'impatto della carenza di componenti durante la prima metà dell'anno". Si tratta del terzo calo annuo di fila nell'Ue.

In questo contesto di sfide per l'industria auto, la risposta delle istituzioni Ue è di fondamentale importanza. Abbiamo bisogno di un quadro normativo coerente, basato sui fatti e concertato". E' l'appello lanciato da Luca de Meo alla sua prima conferenza stampa da ceo dall'associazione dei costruttori auto europei (Acea). In una lettera ai vertici Ue alla vigilia della comunicazione sul piano industriale green per rispondere alla legge sull'inflazione Usa (Ira), de Meo mette in guardia dalla richiesta all'automotive di tagliare le emissioni del 100% entro il 2035, "uno sforzo di gran lunga maggiore" rispetto agli altri settori.

"Serve una politica industriale europea per poter bilanciare gli effetti globali dell'Ira americano e noi saremmo ben felici di dare il nostro contributo perché penso che se l'industria dicesse che cosa andrebbe fatto il piano sarebbe più efficace", spiega il presidente di Acea parlando ai giornalisti. "La catena di valore dei veicoli elettrici è completamente diversa rispetto a quella dei motori a combusione - sottolinea de Meo -. Le aziende stanno già investendo ma è evidente che questo passaggio richiederà del tempo". Nel documento indirizzato ai vertici Ue, il presidente dei costruttori auto evidenzia come l'Europa sia "ora l'unica area geografica che abbandona la neutralità tecnologica come pilastro del suo quadro normativo. Considerandolo alla luce dell'obiettivo della decarbonizzazione, resta da vedere se questa scelta sia la migliore". "Oggi - osserva -, da un punto di vista scientifico, la tecnologia ibrida high-tech può competere in termini di impronta di CO2".

Per De Meo, "la proposta Euro 7" della Commissione Ue "costringerebbe i produttori di veicoli leggeri e pesanti a investire miliardi di euro nella tecnologia di post-trattamento dei motori e degli scarichi per guadagni ambientali minimi" e "ci esporrebbe a dannosi impatti industriali, economici, ma anche politici e sociali". "Le politiche e i regolamenti" Ue "dovrebbero sostenere l'obiettivo" della decarbonizzazione considerando "i ritmi specifici dell'industria, della ricerca e degli investimenti" e "questo purtroppo non è il caso", evidenzia il presidente di Acea. La proposta Ue, spiega, implica "trasferire notevoli risorse ingegneristiche e finanziarie dai veicoli elettrici a batteria e a celle a combustibile al motore a combustione interna" quando "questi fondi potrebbero essere utilizzati meglio per tecnologie a emissioni zero che non solo affronteranno le emissioni di CO2, ma anche le emissioni inquinanti. Secondo il presidente dei costruttori Ue il testo, nella sua forma attuale, "potrebbe portare alla chiusura di almeno quattro impianti in un breve lasso di tempo per una casa automobilistica come Renault". In Europa, aggiunge, "c'è un rischio significativo di mettere a repentaglio i posti di lavoro fino a 300mila persone se la transizione non viene gestita bene" e "questo evidenzia ancora una volta la necessità di un coordinamento tra i governi e l'industria".

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Da Ue 657 milioni euro a 321 ricercatori di eccellenza

Ben 32 sono italiani, ma solo 21 vincitori lavorano in Italia

Scienza & Tecnica Ricerca & Istituzioni
Chiudi Da Ue 657 milioni euro a 321 ricercatori di eccellenza (fonte: Pixabay) (ANSA) Da Ue 657 milioni euro a 321 ricercatori di eccellenza (fonte: Pixabay)

Assegnati dal Consiglio Europeo della Ricerca (Erc) 657 milioni di euro a 321 ricercatori di eccellenza, ben 32 sono italiani – secondi dopo i tedeschi (52) – ma solo 21 sono i vincitori a lavorare in Italia. Si tratta dei Consolidator Grants i finanziamenti del programma Horizon Europe dell'Unione Europea per supportare gli scienziati che hanno dai 7 ai 12 anni esperienza a perseguire le loro idee più promettenti. Dei 2.222 candidati i vincitori sono stati 321 provenienti da 37 paesi, quelli più rappresentati sono i tedeschi con 52 ricercatori, seguiti dagli italiani (32 ricercatori), francesi (31) e britannici (31).

I 657 milioni di euro saranno distribuiti in progetti in tutte le discipline, da quelle umanistiche alla scienza di base, da realizzare presso università e centri di ricerca europei o paesi associati al programma. A ospitarne il maggior numero sono Germania (62 progetti), Francia (41), Spagna (24), e Italia (21). I 21 programmi di ricerca che si svolgeranno in Italia saranno distribuiti tra 17 università o enti di ricerca, ben quattro all’Università Ca’ Foscari di Venezia e due all’Università di Trento, su temi di vario tipo. Come le tecnologie per l’analisi degli strati alti dell’atmosfera proposta da Tommaso Andreussi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, nuovi marcatori biologici per determinare la qualità della vita sviluppati da Valentina Bollati dell’Università di Milano, oppure lo studio dell’Universo a frequenze ultra basse proposto da Francesco De Gasperin dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). E ancora dallo studio sull’autismo con Michael Lombardo dell’Istituto Italiano di Tecnologia e lo sviluppo di nuove tecnologie quantistiche di Costanza Toninelli del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) fino all’uso di neutrini nell’archeologia con Luca Pattavina dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).

 

Capire le ‘sfumature’ dell’autismo, Italia guida progetto Ue

Capire meglio le tante ‘sfumature’ dell’autismo per imparare a identificarle rapidamente e migliorarne i trattamenti: è l’obiettivo di ‘Autismo-3D’, il progetto dello statunitense Michael Lombardo, ricercatore senior dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Rovereto che si è aggiudicato il finanziamento Consolidator Grant del Consiglio Europeo della Ricerca (Erc) di circa 2 milioni di euro. Lombardo è tra i 21 ricercatori in Italia vincitori dei finanziamenti ‘Consolidator grant’ annunciati oggi dall’Erc e che sono dedicati a ricercatori con almeno sette anni di esperienza dopo il dottorato, volti a consolidare la loro attività scientifica su progetti di eccellenza. Il finanziamento è stato assegnato in particolare per lo sviluppo del progetto     

Autismo 3D, articolato in 5 anni, punterà a comprendere meglio l’eterogeneità dello spettro autistico tra gli individui e su come alcune caratteristiche - ad esempio le differenti capacità linguistiche, motorie, intellettuali - possano aiutare a identificare marcatori biologici più specifici e migliorare di conseguenza anche i trattamenti. L’aggiudicazione del finanziamento per il ricercatore statunitense che lavora in Italia segue la precedente vincita di uno Starting grant, una borsa per avviare ricerche particolarmente innovative, che aveva portato a identificare alcune sottospecie primarie dell’autismo. Dal 2019 in Italia, Lombardo dirige la linea di ricerca sui Disturbi del Neurosviluppo e il Laboratory for Autism and Neurodevelopmental Disorders (Land) presso il Center for Neuroscience and Cognitive Systems dell'Iit a Rovereto.

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Noleggio a lungo termine sostiene immatricolazioni

28% del totale auto immatricolate. Cresce noleggio a privati

Motori Sotto la Lente
Chiudi Noleggio a lungo termine sostiene immatricolazioni (ANSA) Noleggio a lungo termine sostiene immatricolazioni

  Il noleggio a lungo termine ha sempre più un ruolo chiave nel mercato dell'automobile. Il dato è quello che emerge dall'analisi svolta da Aniasa, l'Associazione che rappresenta in Confindustria il settore dei servizi di mobilità, sulle immatricolazioni a noleggio registrate nel 2022.
    "Nel 2022 - hanno commentato da Aniasa - il settore del noleggio veicoli ha immatricolato 365.000 vetture, quasi il 28% del totale immatricolazioni registrate da un mercato automotive in deciso calo rispetto al 2021 (-9,5%). Il noleggio ha confermato il suo ruolo chiave nella diffusione delle auto a basse emissioni, raggiungendo la quota del 30% delle e-car e il 56% delle ibride plug-in".
    In un mercato automotive in contrazione di quasi il 10% rispetto al 2021, lo scorso anno il noleggio ha immatricolato una quantità di vetture tale da confermare il suo ruolo strategico per la mobilità turistica, aziendale e cittadina, oltre che per l'industria automotive. Il settore, dopo aver stabilmente superato il 25% del mercato, è oggi proiettato verso il raggiungimento di quota 30% del totale immatricolazioni, livello ancora mai raggiunto in Italia.
    Anche grazie alla decisione del Governo di ricomprendere le vetture a noleggio nella platea dei beneficiari degli incentivi, negli ultimi mesi dell'anno gli operatori del renting, che nella prima parte del 2022 avevano accusato un rallentamento nelle immatricolazioni, hanno ripreso la marcia, chiudendo con un dato positivo nel confronto con l'anno precedente (+9,5%).
    La complessiva crescita va addebitata esclusivamente al noleggio a lungo termine che ha chiuso il 2022 con un significativo +19% (302.116 auto), a conferma della conquista di nuove fasce di clientela, in particolar modo tra i privati.
    Maggiori criticità nell'approvvigionamento ha incontrato il noleggio a breve termine, che ha dovuto fare i conti con la perdurante scarsità di prodotto sul mercato e con le politiche commerciali delle case automobilistiche che hanno continuato a privilegiare altri canali di vendita.
    "Il noleggio veicoli - ha commentato Alberto Viano, presidente Aniasa - costituisce oggi un'alternativa concreta ed efficace per la mobilità di cittadini, turisti e imprese italiane. Gran parte delle aziende lo hanno già scelto da anni, numerosi privati lo stanno preferendo alla proprietà alla luce dei vantaggi insiti nella formula. Un'ulteriore spinta alla sua diffusione è oggi costituita dagli obiettivi nazionali ed europei di transizione ecologica, per cui il noleggio rappresenta lo strumento più naturale ed efficiente per avvicinarsi, a costi accessibili, a nuovi veicoli a ridotte emissioni".  
   

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Farmaci orfani, Italia seconda solo a Germania per accesso

Spesa nazionale media pari all'8% di quella complessiva farmaci

Salute & Benessere Sanità
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In Europa sono 130 i farmaci orfani autorizzati dall'Agenzia europea dei Medicinali (Ema) per malattie e tumori rari, di questi 122 sono già disponibili in Italia: l'80% è rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) e il restante 20% è in fascia C o in attesa di negoziazione. In termini di accesso, dunque, il nostro Paese è secondo solo alla Germania. Sono alcuni dati che emergono dal sesto Rapporto Annuale dell'Osservatorio Farmaci Orfani - Ossfor, che scatta una fotografia del nostro Paese al 31 dicembre 2021.

Il gap dell'Italia rispetto alla Germania, che è prima nella classifica europea, è da attribuirsi principalmente ai farmaci arrivati sul mercato nell'ultimo anno: dato che non sorprende considerato il diverso meccanismo di accesso in vigore in Germania, che non prevede una negoziazione preventiva. "Dal documento - dice Francesco Macchia, Coordinatore di Ossfor - emergono aspetti positivi: l'Italia infatti, come si evince dall'elevato numero di farmaci orfani disponibili rispetto a quelli autorizzati da Ema, si conferma Paese con un ampio accesso alle opportunità terapeutiche. Osservando i dati regionali, emerge tuttavia che l'equità, intesa come possibilità di uniformi condizioni di accesso dei pazienti con malattia rara alle terapie farmacologiche, e anche di incidenza economica sui bilanci familiari, sia un obiettivo ancora non del tutto raggiunto e certamente dovrebbe rappresentare uno dei principali punti di attenzione delle politiche sanitarie nel settore, tenendo presente l'importante opportunità rappresentata dal Pnrr". Dall'analisi dei dati contenuti nel documento, effettuata da Aifa, emerge poi che la spesa sostenuta dall'Ssn per i farmaci orfani assorbe circa l'8% della spesa farmaceutica pubblica complessiva, pari a 1,53 miliardi di euro (in rialzo del 9,4% rispetto al 2020). I consumi invece, si attestano a 8,4 milioni di dosi di farmaci orfani (+3,7% rispetto all'anno precedente), pari allo 0,03% del consumo complessivo di farmaci.
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Pediatri, significativo aumento scarlattina dopo 3 anni stop

Esposito (Sip), trattarla entro 10 giorni per evitare conseguenze

Salute & Benessere Medicina
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 "Anche in Italia, a seguito della pandemia di Covid-19, si era visto un crollo del numero di casi di scarlattina. Ma ora in molte scuole, soprattutto materne, si è osservato un aumento significativo dei casi, pur senza che si siano osservate malattie invasive". A spiegarlo è Susanna Esposito, coordinatrice del Tavolo Tecnico Malattie infettive e Vaccinazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP) e ordinario di Pediatria presso l'Università di Parma, che precisa: "non ci sono motivi di allarme, ma è importante fare il tampone in caso di sintomi e iniziare la terapia entro 10 giorni dall'esordio, per evitare complicanze".

La scarlattina è una malattia esantematica, causata da Streptococco beta-emolitico di gruppo A, trasmessa da muco e saliva, e per la quale vige l'obbligo di segnalazione, ma non c'è un registro nazionale di monitoraggio. "Durante il 2020, 2021 e 2022 ha circolato poco. Ora, in assenza di restrizioni, tutti i patogeni hanno ripreso a circolare intensamente. Nelle ultime settimane si sono riscontrate epidemie di scarlattina nelle scuole di diverse città italiane", spiega Esposito. Il periodo di maggior contagio è da dicembre a aprile e la fascia di età più interessata è tra 2 e 8 anni. "A differenza di malattie simili, come morbillo e varicella, non esiste vaccino e, una volta avuta, non si è immunizzati".

Il nodo è la corretta diagnosi. "A parte il mal di gola e la febbre, è accompagnata da una colorazione prima biancastra e poi rossa della lingua e da un esantema con minuscole macchioline rilevate rosso acceso, che condluiscono conferendo un colorito uniformemente arrossato. Esordiscono sul torace, per poi allargarsi e accentuarsi nella regione inguinale e alle ascelle. In caso di sintomi, va eseguito il tampone faringeo rapido e, se positivo, va iniziata la terapia antibiotica". Non bisogna spaventarsi, prosegue, ma l'importante, conclude l'esperta, è "trattarla entro10 giorni dall'esordio per evitare ascessi o reazioni immunomediate, che possono causare complicanze come la malattia reumatica, cardite, glomerulonefrite e artrite post-streptococcica". 
   

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Pediatri, significativo aumento scarlattina dopo 3 anni stop

Esposito (Sip), trattarla entro 10 giorni per evitare conseguenze

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 "Anche in Italia, a seguito della pandemia di Covid-19, si era visto un crollo del numero di casi di scarlattina. Ma ora in molte scuole, soprattutto materne, si è osservato un aumento significativo dei casi, pur senza che si siano osservate malattie invasive". A spiegarlo è Susanna Esposito, coordinatrice del Tavolo Tecnico Malattie infettive e Vaccinazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP) e ordinario di Pediatria presso l'Università di Parma, che precisa: "non ci sono motivi di allarme, ma è importante fare il tampone in caso di sintomi e iniziare la terapia entro 10 giorni dall'esordio, per evitare complicanze".

La scarlattina è una malattia esantematica, causata da Streptococco beta-emolitico di gruppo A, trasmessa da muco e saliva, e per la quale vige l'obbligo di segnalazione, ma non c'è un registro nazionale di monitoraggio. "Durante il 2020, 2021 e 2022 ha circolato poco. Ora, in assenza di restrizioni, tutti i patogeni hanno ripreso a circolare intensamente. Nelle ultime settimane si sono riscontrate epidemie di scarlattina nelle scuole di diverse città italiane", spiega Esposito. Il periodo di maggior contagio è da dicembre a aprile e la fascia di età più interessata è tra 2 e 8 anni. "A differenza di malattie simili, come morbillo e varicella, non esiste vaccino e, una volta avuta, non si è immunizzati".

Il nodo è la corretta diagnosi. "A parte il mal di gola e la febbre, è accompagnata da una colorazione prima biancastra e poi rossa della lingua e da un esantema con minuscole macchioline rilevate rosso acceso, che condluiscono conferendo un colorito uniformemente arrossato. Esordiscono sul torace, per poi allargarsi e accentuarsi nella regione inguinale e alle ascelle. In caso di sintomi, va eseguito il tampone faringeo rapido e, se positivo, va iniziata la terapia antibiotica". Non bisogna spaventarsi, prosegue, ma l'importante, conclude l'esperta, è "trattarla entro10 giorni dall'esordio per evitare ascessi o reazioni immunomediate, che possono causare complicanze come la malattia reumatica, cardite, glomerulonefrite e artrite post-streptococcica". 
   

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Benzina: Gdf acquisisce documenti in due depositi del Barese

Procura dispone verifiche sui prezzi alti ai self service

Motori Attualità
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Su disposizione della Procura di Bari, la Guardia di finanza sta acquisendo documentazione fiscale e contabile in due depositi commerciali del Barese nell'ambito di un'indagine su presunte condotte speculative nella commercializzazione dei carburanti.
    L'indagine mira a verificare la corretta dinamica di formazione dei prezzi lungo la filiera di approvvigionamento. Gli accertamenti si sono concentrati in particolare sull'individuazione di distributori che, nell'ultimo periodo, hanno applicato in modalità self service i prezzi di vendita dei carburanti più alti nel territorio della Città metropolitana. "Fondamentale" - secondo la Guardia di Finanza - è stata la "preliminare consultazione dei dati rilevabili dall'Osservatorio prezzi carburanti", che "permette di rilevare in tempo reale i prezzi di vendita effettivamente praticati presso gli impianti di distribuzione situati nel territorio nazionale". Successivamente, attraverso la consultazione delle banche dati della Guardia di finanza, "gli approfondimenti investigativi hanno consentito di individuare i depositi commerciali che hanno rifornito i predetti distributori, alcuni dei quali operanti nella provincia di Bari".

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L’Intelligenza Artificiale va a caccia di ET con il Seti

Aiuta a ridurre i segnali falsi positivi

Scienza & Tecnica News Ragazzi
Chiudi L’Intelligenza Artificiale va a caccia di ET con il Seti. Foto di Lukas da Pixabay  (ANSA) L’Intelligenza Artificiale va a caccia di ET con il Seti. Foto di Lukas da Pixabay

A migliorare la ricerca delle civiltà extraterrestri arriva anche l’Intelligenza Artificiale: per la prima volta un algoritmo ‘intelligente’ è stato messo al lavoro per analizzare le centinaia di milioni di dati rilevati dal programma Seti (Search for Extraterrestrial Intelligence) e della Breakthrough Listen Initiative in cerca di ‘tecnofirme’ aliene. Il suo primo impiego, spiegano su Nature Astronomy i ricercatori guidati da Peter Xiangyuan Ma dell’università di Toronto, ha permesso di ridurre di oltre 100 volte il numero di falsi segnali positivi rispetto a quanto si otteneva usando metodi classici. 

Uno dei metodi usati per la caccia alle possibili civiltà aliene è quella di cercare tra i segnali rilevati dai telescopi eventuali tecnofirme, ossia segnali elettromagnetici dovuti a qualche attività tecnologica qualcosa di analogo, ad esempio, ai segnali che inviamo attraverso i nostri satelliti per le tv o alle trasmissioni radio. Un’impresa resa molto complicata dai tanti segnali prodotti sulle Terra proprio dall’uomo e che spessissimo vanno a interferire con i dati in arrivo da stelle lontane.

Si tratta di falsi positivi che a volte illudono i cercatori di alieni e vanificano spesso gli sforzi fatti. Proprio per ridurre questi falsi positivi i ricercatori di Seti e Breakthrough Listen Initiative hanno messo a punto una IA capace di riconoscere tutte le interferenze umane meglio di quanto fatto finora. A certificarne il successo parlano i numeri: dei 115 milioni di dati in arrivo da 820 stelle vicine la nuova IA ha identificato 10.515 segnali di possibile interesse contro i 3 milioni di segnali ritenuti positivi usando i metodi ‘classici’. Una riduzione notevole dei dati su cui poi bisognerebbe approfondire lo studio e che permette così di ridurre lo spreco di tempo e risorse. Il metodo, aggiungono i ricercatori, potrebbe essere implementato anche per analizzare i dati in arrivo dal grande osservatorio nelle onde radio MeerKat e il futuro Square Kilometer Array.

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Bufala Dop, produzione cresce del 26%, ma pesa inflazione

A rischio la redditività per l'aumento dei costi di produzione

Terra & Gusto Business
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Il comparto della mozzarella di bufala campana Dop è in crescita, ma paga la congiuntura difficile dell'ultimo anno. È il quadro che emerge alla presentazione del primo osservatorio economico sulla filiera, realizzato dal Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop in collaborazione con Unicredit e Nomisma. La mozzarella di bufala campana risulta il formaggio dop con la più alta crescita di produzione nel periodo 2016-2022, con un aumento del 26% contro una media del 10% dei formaggi certificati dop. Positivi anche i dati dell'export, con un aumento del volume del 9% nell'ultimo anni rispetto al 2021, che contribuisce a portare il fatturato alla produzione della filiera a 530 milioni.

Note positive che, però, si scontrano con una crescente preoccupazione sulla tenuta del comparto, come ha sottolineato il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo. "L'attuale congiuntura mette a rischio il comparto, con il peso dell'aumento dei costi energetici per la produzione che ha ridotto in maniera pesante la redditività di molte aziende.

L'alta inflazione, che per formaggi e latticini è sul 17%, ha assottigliato pericolosamente la redditività nonostante gli ottimi dati di produzione", ha detto Raimondo a margine della presentazione dell'osservatorio economico sulla filiera.

"Come governo dobbiamo proteggere la qualità dei prodotti italiani, nonostante le spinte a delocalizzare. Attraverso il monitoraggio delle filiere si aggiunge un valore ancor maggiore, si garantisce ancor di più il consumatore, che cerca un cibo buono e lo trova nella produzione italiana", ha affermato Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare.

"Le imprese del comparto nostrano mostrano una buona tenuta nonostante il periodo complesso come quello attuale, ma per rafforzarne la competitività è importante pensare a nuovi modelli imprenditoriali costruiti su strategie di medio e lungo periodo", ha concluso Annalisa Areni, head of client strategies Unicredit. (ANSA).

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Vende l'auto ma viene truffato, denunciato un 22enne

L'assegno ricevuto, da 38mila euro, era contraffatto

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(ANSA) - VERBANIA, 31 GEN - Ha venduto la propria auto alla cifra di 38mila euro, ma l'assegno circolare ricevuto come pagamento era falso. Per questo motivo, un cittadino verbanese si è rivolto ai carabinieri che, dopo alcuni accertamenti, sono risaliti all'acquirente. Si tratta di un 22enne pregiudicato della provincia di Milano, che è stato denunciato per truffa. Il giovane, subito dopo essere entrato in possesso del veicolo, l'ha rivenduto a un altro ignaro acquirente per la somma di 20mila euro, complicando le operazioni di recupero del bene.
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Autotrasporto, Federauto chiede 'risposte più pronte'

'Aziende in difficoltà da un anno per rincaro carburanti'

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"Le difficoltà delle aziende dell'autotrasporto, costrette da un anno a fronteggiare l'elevato costo dei carburanti, senza che le risorse tese a mitigare gli effetti di tale aumento riescano a fluire con la rapidità e la continuità necessaria, sono seguite con costante attenzione, convinta solidarietà e, a questo punto, apprensione da Federauto Trucks&Van". Lo ha detto il vice presidente di Federauto delegato al settore Trucks&Van, Massimo Artusi, ricordando che "a tutt'oggi non sono state ancora emanate le procedure per l'erogazione dei 200 milioni stanziati dalla legge di Bilancio né degli ulteriori 85 milioni previsti dal decreto Aiuti ter, ma si è anche interrotta, per una sentenza del Tar che chiede l'allargamento al conto proprio della platea dei beneficiari, l'erogazione di una parte dei 500 milioni stanziati nel maggio 2022 con il primo decreto Aiuti". "Abbiamo preso atto della comprensione dei problemi del settore e della disponibilità ad affrontarli e a risolverli manifestata a più riprese dal Governo - spiega - e ci rendiamo anche conto che l'accavallarsi dei problemi e l'urgenza dei tempi hanno bisogno di una struttura rafforzata per risposte più tempestive, tuttavia, va evidenziata che manca ancora continuità nel sostegno agli investimenti, non essendo ancora stato emanato il decreto ministeriale per l'erogazione dei 25 milioni di incentivi del Fondo investimenti autotrasporto 2022. Una direzione su cui è diventato stringente operare è quella di rafforzare la struttura della macchina ministeriale, in primo luogo della Dg Autotrasporto e della Mctc, per far sì che i propositi vengano saldati con gli strumenti materiali per una loro rapida attuazione".

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'Pasto Sospeso' a Milano e Pavia va avanti per tutto il 2023

Proroga in concomitanza Giornata spreco alimentare 5 febbraio

Terra & Gusto Fiere & Eventi
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Proseguirà per tutto il 2023 a Milano e Pavia 'Pasto Sospeso', il progetto di "sostenibilità partecipata" lanciato nel periodo delle feste natalizie con la "Lasagna sospesa". L'iniziativa indirizzata ai senzatetto, è di Planeat.eco, piattaforma e società benefit che nasce per combattere lo spreco alimentare con la sua "offerta di kit di prodotti di qualità porzionati, lavati e dosati per cucinare, proposti a prezzi accessibili". L'attività di solidarietà, simile a quella del caffè sospeso a Napoli, consiste nel pagare e offrire ad uno sconosciuto in difficoltà un piatto, una bevanda o una spesa da consumare in un secondo momento.

L'annuncio della proroga "di Pasto Sospeso" sarà ufficiale il 3 febbraio nel corso del convegno "Alimentiamoci di futuro a spreco zero" presso lo Spazio Zero degli Horti del Collegio Borromeo a Pavia.

L'iniziativa, prorogata in occasione della giornata nazionale contro lo spreco alimentare del 5 febbraio, prevede che tra le opzioni di scelta dei 400 piatti della piattaforma di Planeat.eco comparirà l'opzione "lascia un pasto sospeso", possibilità che verrà offerta sia a chi sta facendo l'ordine per la propria famiglia o azienda ma anche a chi sceglierà di andare sulla piattaforma Planeat per regalare e basta. Le donazioni raccolte verranno raccolte e rendicontate su una apposita pagina del sito così come verranno rendicontate, nella stessa pagina, i piatti consegnati e quelli da consegnare. Verranno descritte inoltre le pietanze che verranno preparate. Viene segnalato che Planeat sta lavorando alla possibilità, per i singoli donatori, di registrarsi e partecipare ai turni di distribuzione nelle città di Milano e Pavia "per rendere sempre più condiviso e consapevole il percorso verso un futuro a spreco zero".

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Il Gruppo Volkswagen ha attivato 15000 punti Hpc nel mondo

Stazioni di ricarica attive sono un terzo di quelle pianificate

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Chiudi Il Gruppo Volkswagen ha attivato 15000 punti Hpc nel mondo (ANSA) Il Gruppo Volkswagen ha attivato 15000 punti Hpc nel mondo

Sono già quindicimila i punti Hpc attivati dal Gruppo Volkswagen a livello globale. Il Gruppo ha infatti appena concluso una valutazione intermedia della propria rete globale per la ricarica rapida, secondo la quale, alla fine del 2022, in totale circa 15.000 punti Hpc con potenza di ricarica fino a 350 kW risultavano collegati alla rete. Il numero rappresenta oltre un terzo dei 45.000 pianificati.
    Durante il Power Day 2021, il Gruppo aveva annunciato il proprio piano per diventare il primo costruttore automotive internazionale a creare una rete Hpc a livello globale, accessibile a tutti i veicoli elettrici, insieme ad alcuni partner. Nell'ambito di questo progetto, entro la fine del 2023 saranno operativi circa 10.000 punti Hpc in Europa e fino a 25.000 nel mondo.
    "Il Gruppo Volkswagen - ha commentato Thomas Schmall, membro del consiglio di amministrazione del Gruppo Volkswagen con responsabilità per la tecnologia e Ceo di Volkswagen Group Components - ha iniziato a creare questa rete globale di ricarica rapida anni fa. Ora, come dimostrano i 15.000 punti Hpc installati in Nord America, Cina ed Europa, siamo tra gli apripista della mobilità elettrica. È un risultato che abbiamo raggiunto insieme ai nostri partner industriali e del settore energetico".
    In Europa i punti di ricarica rapida sono installati in parte con il supporto di Ionity, la joint venture che coinvolge Audi, Volkswagen e Porsche. Lo scorso anno il Gruppo ha inoltre annunciato la costituzione di Ewiva, joint venture in Italia con Enel X Way, azienda del Gruppo Enel, che si affianca alle partnership con Bp e Iberdrola. Insieme a Bp, il Gruppo pianifica l'installazione di circa 8.000 punti HPC in tutta Europa, utilizzando tra gli altri sistemi Flexpole, la stazione di ricarica rapida prodotta da Volkswagen Group Components.

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E' partita la produzione di Dacia Jogger Hybrid 140

Dallo stabilimento di Mioveni arriva la prima Dacia ibrida

Motori Prove e Novità
Chiudi E' partita la produzione di Dacia Jogger Hybrid 140 (ANSA) E' partita la produzione di Dacia Jogger Hybrid 140

 La produzione di serie del modello Jogger Hybrid 140 entra nel vivo nello stabilimento Dacia di Mioveni. Destinato a un cliente in Romania, il primo veicolo a tecnologia ibrida prodotto con il logo Dacia è stato realizzato nella versione Extreme +, a sette posti e color Grigio Scisto.
    Jogger Hybrid 140, modello incaricato di traghettare il marchio anche verso le motorizzazioni elettrificate, punta ad essere la familiare a propulsione ibrida più accessibile del mercato, con un generoso spazio interno e l'essenziale degli equipaggiamenti.
    Il modello può contare sulle conoscenze maturate del Gruppo Renault, offrendo una tecnologia moderna che garantisce l'avviamento sistematico in modalità 100% elettrica e una coppia motore immediatamente disponibile, che permette di effettuare belle accelerazioni. L'autonomia della versione Jogger Hybrid 140 è di oltre 900 km (in ciclo misto omologato Wltp). La batteria di trazione è coperta da garanzia di otto anni o 160.000 km.
    Dalla sua introduzione, sono già state prodotte circa 80.000 unità di Jogger, tutte realizzate nello stabilimento di Mioveni, di cui oltre il 90% è stato esportato soprattutto nei mercati dell'Europa Occidentale. Leader delle familiari del segmento C in Europa, nel 2022, Dacia Jogger si è posizionato secondo nella classifica dei veicoli del segmento C (esclusa la classe Suv) più venduti a privati in Europa. 
   

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Rompighiaccio italiana nel punto più meridionale mai raggiunto da una nave

'Laura Bassi' (OGS) in Antartide arriva in una zona a Sud inesplorata

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi La nave rompighiaccio Laura Bassi. Fonte: Pnra (ANSA) La nave rompighiaccio Laura Bassi. Fonte: Pnra

La nave rompighiaccio italiana "Laura Bassi" dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS ha toccato il punto più a Sud mai raggiunto da una nave. L'impresa rientra nella campagna oceanografica della 38/a Spedizione Italiana del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). I ricercatori e i tecnici a bordo hanno raggiunto, all’interno della Baia delle Balene, un sito fino a oggi inesplorato che si trova alla latitudine di 78° 44.280’ S, il punto più meridionale mai raggiunto nel Mare di Ross in Antartide.

Scopo della missione è effettuare campionamenti nell’ambito di “Bioclever” (Biophysical coupling structuring the larval and juvenile fish community of the Ross Sea continental shelf: a multidisciplinary approach) un progetto coordinato dall’Istituto di scienze polari (Cnr-Isp) del Cnr, grazie anche alla collaborazione dell’osservatorio marino MORSea (Università Parthenope).

Il record è stato raggiunto nel corso della prima campagna oceanografica dedicata a sette diversi progetti tra attività di lancio e recupero di boe (floating e drifter) alla messa a mare dei “mooring”, per studiare le colonne d’acqua e realizzare mappe di aree ancora non cartografate in collaborazione con l’Istituto Idrografico della Marina Militare Italiana.

Il rientro al porto di Lyttelton in Nuova Zelanda è previsto per il 6 marzo 2023, mentre quello in Italia è atteso per la seconda metà di aprile.

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Ricostruita la milza su chip, fa luce su malattie del sangue

Permette di testare farmaci e aiuta i medici a scegliere le terapie

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Un chip ha permesso di ricostruire, in maniera semplificata, la milza ed il suo funzionamento, facendo luce su malattie del sangue come l'anemia falciforme (free via pixabay) (ANSA) Un chip ha permesso di ricostruire, in maniera semplificata, la milza ed il suo funzionamento, facendo luce su malattie del sangue come l'anemia falciforme (free via pixabay)
Un chip ha permesso di ricostruire, in maniera semplificata, la milza ed il suo importantissimo ruolo come ‘filtro’ del sangue: in particolare, il chip mostra i problemi che insorgono per i milioni di persone in tutto il mondo affette da anemia falciforme, una malattia che produce una forma alterata di globuli rossi che possono ostruire la milza, mettendo i pazienti in pericolo di vita. La piattaforma è stata messa a punto da ricercatori guidati dallo statunitense Massachusetts Institute of Technology (Mit), che hanno pubblicato il risultato ottenuto sulla rivista dell’Accademia nazionale delle scienze americana (Pnas): il nuovo strumento permetterà di testare in modo più accurato i farmaci e potrà anche aiutare i medici a scegliere terapie personalizzate.
Ogni giorno, miliardi di globuli rossi passano attraverso la milza, l’organo responsabile del filtraggio delle cellule vecchie o danneggiate. Questo compito, però, è reso più difficile quando le cellule del sangue sono deformate, come nelle persone con anemia falciforme: nel 5% dei casi, molto spesso bambini, i ‘filtri’ della milza rimangono otturati, provocando ingrossamento dell’organo e grave anemia. In questi casi serve una trasfusione di sangue, o addirittura l’asportazione della milza.
Per capire il perché di queste complicazioni, i ricercatori guidati da Yuhao Qiang hanno costruito un chip che imita in maniera semplificata il comportamento di quest’organo. Così hanno scoperto che il problema si verifica in modalità grave solo quando i livelli di ossigeno nel sangue sono bassi e che, riportandoli a livelli ottimali, è possibile rimuovere l’ostruzione. “Questo approccio potrebbe aiutare a progettare test per fornire una valutazione medica specifica per il paziente”, commenta Pierre Buffet di Istituto Pasteur e Università di Parigi, uno degli autori dello studio. “Ciò può dare ai medici un'idea di come sta il paziente – aggiunge Buffet – e in quale situazione è necessario eseguire un intervento chirurgico o adottare altre misure”.
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Marte, Perseverance completa il deposito di campioni di suolo

Pronto a iniziare una nuova campagna di esplorazione del delta

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La decima e ultima provetta depositata da Perseverance il 28 gennaio (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS) (ANSA) La decima e ultima provetta depositata da Perseverance il 28 gennaio (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS)

In meno di sei settimane il rover Perseverance della Nasa ha completato su Marte il deposito delle dieci provette di titanio contenenti campioni di suolo di riserva che potranno essere portati sulla Terra qualora quelli conservati nella pancia del rover dovessero andare perduti nel corso della missione Mars Sample Return di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa). Lo rende noto l'ente spaziale americano, dopo aver ricevuto da Perseverance il segnale di conferma dell'avvenuta deposizione della decima e ultima provetta.

I tecnici della missione ritengono che i campioni di rocce ignee e sedimentarie raccolti finora potranno rivelare preziose informazioni sui processi geologici avvenuti nel cratere Jezero dopo la sua formazione risalente ad almeno 4 miliardi di anni fa. Perseverance ha depositato anche un campione dell'atmosfera marziana e una provetta di controllo per determinare se i campioni raccolti siano stati in qualche modo contaminati con materiali terrestri portati dal rover stesso.

Le provette di titanio sono state deposte a zig zag, ben distanziate fra loro, in modo che non rischino di essere danneggiate durante la fase di recupero. La posizione di ciascuna provetta è stata accuratamente mappata in modo da permetterne il ritrovamento anche nel caso in cui venga ricoperta dalla sabbia.

"Con il deposito di Three Forks nel nostro specchietto retrovisore, Perseverance è ora diretto verso il delta", afferma Rick Welch, vice responsabile della missione presso il Jet Propulsion Laboratory (Jpl). "Effettueremo la nostra ascesa attraverso il percorso 'Hawksbill Gap' che abbiamo esplorato in precedenza. Una volta superata l'unità geologica che il team scientifico chiama Rocky Top, ci troveremo in un nuovo territorio e inizieremo a esplorare il Delta Top".

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Benzina: al self a 1,880 euro, servito sopra 2 euro

Rilevazione Staffetta Quotidiana, gasolio fai da te a 2,059 euro

Motori Attualità
Chiudi Benzina (ANSA) Benzina

 Secondo ribasso consecutivo per le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, nuovi ribassi anche sui listini dei prezzi consigliati. Ferme le medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa, fatta eccezione per una limatura sulle medie dei prezzi delle compagnie in "fai da te". Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Ip ha ridotto di due centesimi al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Per Q8 registriamo un ribasso di un cent/litro su entrambi i prodotti. Per Tamoil -2 cent sul gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,880 euro/litro (invariato, compagnie 1,882, pompe bianche 1,876), diesel a 1,922 euro/litro (invariato, compagnie 1,926, pompe bianche 1,913). Benzina servito a 2,017 euro/litro (invariato, compagnie 2,059, pompe bianche 1,934), diesel a 2,059 euro/litro (invariato, compagnie 2,104, pompe bianche 1,971). Gpl servito a 0,781 euro/litro (invariato, compagnie 0,792, pompe bianche 0,768), metano servito a 2,120 euro/kg (invariato, compagnie 2,131, pompe bianche 2,111), Gnl 2,595 euro/kg (-2, compagnie 2,614 euro/kg, pompe bianche 2,581 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,953 euro/litro (servito 2,211), gasolio self service 1,992 euro/litro (servito 2,251), Gpl 0,886 euro/litro, metano 2,176 euro/kg, Gnl 2,593 euro/kg.  

Prezzi in aumento nell'ultima settimana (dal 23 al 29 gennaio) per benzina e gasolio. Secondo la media settimanale dei prezzi nazionali pubblicata sul sito del ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, il costo della verde in modalità self è 1,871 euro al litro in crescita di 4,18 centesimi (+2,29%) mentre il gasolio auto si è attestato a 1,912 euro in aumento di 3,72 centesimi (+1,98%). In calo il gasolio per riscaldamento a 1,663 euro (-1,08 centesimi pari a un calo dello 0,65%).

"La proposta Euro 7" dellaCommissione Ue "costringerebbe i produttori di veicoli leggeri e pesanti a investire miliardi di euro nella tecnologia di post-trattamento dei motori e degli scarichi per guadagni ambientali minimi" e "ci esporrebbe a dannosi impatti industriali, economici, ma anche politici e sociali". Lo scrive il presidente dell'Acea, Luca de Meo, in una lettera indirizzata ai vertici Ue. "Le politiche e i regolamenti" Ue "dovrebbero sostenere l'obiettivo" della decarbonizzazione considerando "i ritmi specifici dell'industria, della ricerca e degli investimenti" e "questo purtroppo non è il caso", evidenzia de Meo.

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Pratiche auto false con aiuto carabiniere, due arresti

A Capurso, nel Barese, falsificati anche certificati Covid

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 Per velocizzare e ottenere l'esito positivo delle pratiche automobilistiche richieste dall'Aci e dal Pra, incrementando il proprio giro d'affari, i titolari di un'agenzia di Capurso (Bari), fratello e sorella, si sarebbero avvalsi dell'apporto di un parente carabiniere (marito della socia dell'attività) il quale accedeva ai database delle forse di polizia e poi sottoscriveva false denunce che, però, non venivano effettivamente inserite nei sistemi informatici di riferimento. Per questo i carabinieri del comando provinciale di Bari hanno dato esecuzione a una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura, per i reati di falsità in atti pubblici e privati, accesso abusivo a sistemi informatici, contraffazione di sigilli di Stato, furto in abitazione e truffa. Il gip ha disposto la misura interdittiva del divieto per 12 mesi di esercitare l'attività professionale di consulente automobilistico e l'impresa di pratiche auto per il titolare dell'agenzia, mentre ha deciso la misura degli arresti domiciliari per la sorella e socia in affari e per suo marito carabiniere. Inoltre, nell'ambito delle indagini, i carabinieri hanno anche accertato un ulteriore episodio illecito a carico di un altro militare che avrebbe falsificato il contenuto di un'annotazione di polizia giudiziaria, relativa all'esecuzione di un ordine di cattura.
    Nei suoi confronti il gip ha disposto la sospensione per 12 mesi dall'esercizio del pubblico ufficio. Secondo quanto emerso dalle indagini, la coppia avrebbe sfruttato l'esperienza maturata nella falsificazione di atti per contraffare anche certificati medici in favore del militare, il quale riusciva così ad assentarsi indebitamente dal lavoro; attestazioni di negatività al Covid a beneficio di propri conoscenti; una lettera d'ufficio per trasmettere un'istanza, falsamente motivata, di annullamento di una contravvenzione nei confronti di un commilitone. In particolare, secondo l'impostazione accusatoria accolta dal gip, gli indagati, al fine di concludere positivamente e velocizzare il perfezionamento delle pratiche avrebbero falsificato, utilizzando anche un sigillo di Stato contraffatto, denunce di smarrimento e furto di veicoli e targhe in favore di clienti a volte ignari e a volte consapevoli della scorciatoia illecita, se non addirittura complici in vere e proprie truffe assicurative.

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Silvia Fendi, Altaroma al via, determinante nel sistema moda

Presidente, tempi lunghi per trasformazione in fondazione

Lifestyle Moda
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La Roma Fashion Week di Altaroma prenderà il via nel PratiBus District di viale Angelico, fino al 2 febbraio. "E' un'edizione - dichiara la presidente di Altaroma, Silvia Venturini Fendi - che ci vede, come sempre, al fianco dei tanti nuovi designer che vedremo nei prossimi giorni.     I processi di trasformazione - in fondazione ndr - annunciati a luglio si sono rivelati più lunghi del previsto e l'obiettivo prioritario di Altaroma è stato quello di garantire continuità al nostro supporto ai giovani designer, brand indipendenti, piccole imprese e studenti delle accademie che, grazie all'intenso e faticoso lavoro svolto soprattutto negli ultimi anni, trovano a Roma uno spazio dedicato che consente loro di beneficiare, senza sforzi economici insostenibili, di servizi e strumenti indispensabili alla loro formazione e crescita". A sfilare saranno Casa Preti, Mokoo, Saman Loira, Setchu, Çanaku, Lucia Chain e Simone Tessadori. E dell'ormai consolidato format Rome Is My Runway, le sfilate collettive riservate ai brand emergenti, che vedrà dieci nomi alternarsi in gruppi di cinque il 31 gennaio (Armonï Studio, Francesca Marchisio, Gentile Milano, Maragno, Yekaterina Ivankova), e il 1 febbraio (_DENNJ_, Annagiulia Firenze, Giuliet Françoismarie, Marinella Piccino, Simone Missano). Riconfermato il progetto di punta della manifestazione, Showcase, dove circa 60 talenti emergenti del Made in Italy espongono le loro collezioni i tutti i giorni, il 31 gennaio, l'1 e il 2 febbraio, dalle 11 alle 20:30 - e sono allo stesso tempo visibili sulla piattaforma Altaroma Digital Runway. Undicesima edizione per il contenitore che offre l'opportunità di interfacciarsi con gli addetti ai lavori.     Immancabile la formazione, con i progetti delle accademie di moda del territorio: la Mam- Maiani Accademia Moda, workshop della Rufa - Rome University of Fine Arts, con Alessandra Donato, founder di Tangoli, per creare un capo originale con abiti e tessuti di recupero, giocare con i valori della seduzione, superare gli schemi del genderless e rievocare Vivienne Westwood, l'Accademia Costume & Moda, la Naba- Nuova Accademia di Belle Arti, l'Accademia Koefia e la Cna Roma insieme a Daydream Studio con la II edizione del Roma Young Talents, Fashion Contest per designer e aspiranti imprenditori del mondo della moda. "Oggi Roma ha un'identità chiara e svolge un ruolo determinante nel sistema moda italiano - prosegue Silvia Venturini Fendi - e ha delle potenzialità enormi che le permetterebbero di rafforzare ancora di più il suo posizionamento come polo strategico e integrato con le altre istituzioni della moda nazionale. La missione di sostegno ai giovani talenti è un lavoro difficile che non si può svolgere senza il supporto convinto e continuativo delle istituzioni.     Sono fiduciosa che le istituzioni che hanno sostenuto Altaroma fino a oggi a livello nazionale, come Ice e Maeci, e locale, come Regione, Camera di Commercio e nell'ultimo periodo anche il Comune, possano rafforzare in futuro la loro collaborazione e trovino quella fondamentale unità di intenti, che è decisiva e riferendomi in particolare al nostro territorio, è l'ingrediente imprescindibile mancato ad Altaroma, frenandone l'evoluzione".     Infine spazio all'arte nel Museo Crocetti che ospitano il "Mod'Art Rome International" di Sabrina Prati e Sladana Krstic, e l'esposizione artistica di Cristoforo Russo e Aida Abudullaeva. L'esposizione performativa di Muusa: la Pantera e la Fenice, in collaborazione con il brand di gioielli Midorj, negli spazi di Naos. Sehnsucht Atelier presenta la collezione S/S 23 nella Boutique Degli Effetti; Le Gallinelle da Sacripante Gallery presenta una preview della sua collezione S/S23 insieme alle opere di Eugenio Carbone. A chiudere le sfilate sarà International Couture, con Romance Glamour che vedrà in passerella al Pratibus District Abiddikkia, Baroqco Jewelry, Eleonora Cicchetti, Kovalowe & La Métamorphose Paris. (ANSA).

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Car detailing, via a corsi riconosciuti da Regione Lombardia

Si diventa professionisti pulizia e cura interni e carrozzeria

Motori Attualità
Chiudi Car detailing, via a corsi riconosciuti da Regione Lombardia (ANSA) Car detailing, via a corsi riconosciuti da Regione Lombardia

Inizierà il prossimo 28 febbraio la settima edizione dei corsi professionali di car detailing - I primi e unici dedicati al lavaggio, alla decontaminazione, alla protezione e alla lucidatura degli autoveicoli - riconosciuti da Regione Lombardia.
    Evoluzione di tutte quelle competenze tradizionali e consolidate da anni di pratica e di professionalità nella cura e manutenzione dell'auto, ma trasportate in un contesto di nuove tecniche e nuovi prodotti con attenzione del singolo dettaglio e materiale, le competenze nel car detailing appartengono ad un settore in netta espansione che può aprire numerosi sbocchi professionali.
    Gestiti da Innovacar Masterclass i corsi forniscono al partecipante (per la sessione 28 febbraio - 3 marzo sono previsti 10 posti) un attestato di competenza rilasciato da Regione Lombardia con validità in Italia e in Europa.
    Come indicano gli organizzatori, il programma di perfezionamento è adatto a specialisti del car detailer che già svolgono la professione, ma che fino ad oggi non possedevano un attestato riconosciuto in Italia e in Europa che ne certificasse le competenze, o che sono alla ricerca di nuove abilità e conoscenze specifiche di prodotti e tecniche.
    Ma anche agli appassionati di car detailing che vogliono provare a trasformare la propria passione per la cura dell'auto in un mestiere. Ed anche a professionisti del settore carrozzieria e autolavaggio che vogliono allargare le competenze in un ambito complementare, quello della pulizia e della protezione dell'auto, per conoscere le novità di settore.

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Sylvio Giardina porta l'arte del ricamo a Palazzo Farnese

In sede ambasciata Francia mostra e performance ricamatrici

Lifestyle Moda
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Il ricamo come arte e metafora di una scrittura preziosa che intreccia mito, natura e rinascita. Un messaggio da sottolineare per l'ambasciata di Francia in Italia, che ha accolto nella sua prestigiosa sede a Roma, a Palazzo Farnese, un evento comprensivo di una mostra di abiti della nuova collezione di alta moda dello stilista-artista Sylvio Giardina, e una performance live delle sue ricamatrici, su idea dello stesso designer.
    Nelle sale del piano nobile del palazzo l'evento performativo, ideato in occasione della presentazione della collezione haute couture SS23, ha attraversato la Sala dell'Ercole Farnese, la Galleria di Murano fino alla Galleria dei Carracci. Sperimentatore libero negli accostamenti di materiali, nelle costruzioni geometriche, Giardina non è nuovo alle incursioni dalla moda all'arte. Quest'anno festeggia il decennale del brand fondato nel 2013, costellato di interventi installativi, video e performativi come Crochet de Luneville, Vertigo o Frangiamore. Due grandi telai, nella Sala dell'Ercole Farnese e nella Galleria dei Carracci, aprono e chiudono simbolicamente il percorso scandito dal lavoro incessante di dieci ricamatrici.
    Le strutture dei telai, in legno, sono state realizzate dalla falegnameria sociale K_Alma, progetto di formazione e inclusione per migranti, richiedenti asilo e persone con fragilità economica, mentre le ricamatrici sono allieve dell'Accademia Koefia. Nella Sala dell'Ercole Farnese è la geometria aurea e austera del soffitto ligneo michelangiolesco a guidare le mani esperte delle ricamatrici. Sei abiti sono visibili nella Galleria di Murano. I colori, dal nude al verde acqua, dall'avorio all'argilla, evocano riflessi, fioriture tenui, tremori di rugiada. L'epilogo è nella Galleria dei Carracci, dove nei celebri affreschi mito, natura, cultura e rinascita s'intrecciano in un complesso programma iconografico e iconologico. Sotto la volta, dove è dipinto il Trionfo di Bacco e Arianna, otto ricamatrici lavorano ad un telaio speculare alla decorazione: il riferimento è al Carme 64 di Catullo, in cui si racconta la storia di Arianna nella lunga digressione che descrive il telo nuziale di Peleo e Teti. (ANSA).
   

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Veneto, on line sito su sicurezza stradale giovani

Fino al 13 aprile www.unaltrastrada.it, concorso di idee

Motori Sicurezza
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"Questa è una partita di civiltà che dobbiamo vincere assolutamente, con i ragazzi al nostro fianco. Quello messo in campo dalla Regione è un impegno senza tregua a favore della sicurezza stradale: come dico sempre, non sono le strade ad essere pericolose, ma lo sono i comportamenti.
    Ecco perché un' iniziativa come questa è importante, perché educa al modo corretto di stare alla guida e sulla strada. Ai ragazzi dico quindi: collegatevi al portale, aspettiamo i vostri lavori". Così il Presidente del Veneto Luca Zaia annunciando che è online da oggi fino al 13 aprile il portale www.unaltrastrada.it, dedicato alla sicurezza stradale e al concorso di idee per la campagna di sensibilizzazione in materia pensato dalla Regione e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e alle Scuole di Formazione Professionale. I primi tre classificati otterranno un premio in denaro (5mila euro per il primo classificato; 3mila per il secondo e 2mila per il terzo).
    "Questo concorso serve a far sì che i giovani non siano solo destinatari di una campagna di sensibilizzazione, ma anche attori in grado di veicolare messaggi e comportamenti virtuosi alla guida", ha spiegato la Vicepresidente De Berti. "Un percorso che rientra nel progetto 'Vivo bene Veneto', un'iniziativa a 360 gradi che coinvolge tutti gli ambienti, da quelli scolastici a quelli di lavoro delle nostre comunità per favorire sani e corretti comportamenti: mangio bene, mi muovo, evito gli abusi - sottolinea Manuela Lanzarin, Assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali - Coinvolgere il mondo della Scuola e gli studenti in iniziative come questa è molto importante perché si agisce su una fascia della popolazione in formazione, che può attraverso uno stile di vita corretto, promuovere la propria salute ed imparare ad evitare comportamenti a rischio ". "Gli studi hanno dimostrato che le più efficaci iniziative di prevenzione sono quelle che considerano approcci multipli: il coinvolgimento di tutti e in tutti i settori è la chiave perché la sicurezza stradale diventi un comportamento virale", ha concluso Zaia.

 

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Risolto uno dei problemi delle batterie a ricarica rapida del futuro

Aprirebbero la strada alla diffusione dei veicoli elettrici

Scienza & Tecnica Energia
Chiudi  A sinistra, il litio riempie una micro-frattura a causa dell'elevata pressione applicata, mentre a destra (dove non viene applicata pressione), il litio rimane sulla superficie come desiderato (fonte: Cube3D) (ANSA) A sinistra, il litio riempie una micro-frattura a causa dell'elevata pressione applicata, mentre a destra (dove non viene applicata pressione), il litio rimane sulla superficie come desiderato (fonte: Cube3D)

È stato risolto uno dei principali problemi che ostacolano lo sviluppo delle batterie del futuro, a ricarica super-rapida e di lunga durata, cruciali anche per una larga diffusione dei veicoli elettrici: i responsabili dei misteriosi cortocircuiti, dei quali finora non si capiva la causa, sono i microscopici difetti contenuti nel materiale di cui sono composte, che le ricariche rapide ingigantiscono. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Energy, si deve ad un gruppo di ricercatori guidati dall’Università americana di Stanford, e permetterà ora di aggirare l’ostacolo.

Le batterie agli ioni di litio più avanzate utilizzano materiali solidi e non infiammabili come la ceramica, che permette il passaggio veloce delle cariche mantenendo, allo stesso tempo, ben separati i poli positivo e negativo. Il problema è che, come gli oggetti di ceramica che abbiamo in casa, questi materiali possono sviluppare minuscole crepe. I ricercatori guidati da Geoff McConohy, Xin Xu e Teng Cui hanno infatti dimostrato, grazie a più di 60 esperimenti, che la ceramica contenuta nelle batterie è spesso piena di crepe e ammaccature microscopiche finora passate inosservate, molte larghe meno di 20 nanometri (per fare un confronto, un foglio di carta è spesso circa 100mila nanometri).

Il meccanismo è lo stesso alla base delle buche che compaiono sulle strade: sotto l’azione costante di pioggia e neve, le auto spingono l’acqua nelle minuscole imperfezioni preesistenti nell’asfalto, producendo crepe sempre più ampie. “In questa analogia, il litio contenuto nelle batterie si comporta come l’acqua”, spiega Xu: è sufficiente un po’ di pressione affinché il litio si infili nelle micro-fratture, provocando infine un cortocircuito. Grazie a questa scoperta, i ricercatori sono ora al lavoro per rinforzare i materiali in fase di produzione, in modo da prevenire la formazione di crepe o permetterne la riparazione in seguito.

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Aggressioni per 100% del personale in Pronto soccorso o 118

Simeu e Federsanità consegnano dossier a Osservatorio sicurezza

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Aggressioni per 100% del personale in Pronto soccorso o 118 (ANSA) Aggressioni per 100% del personale in Pronto soccorso o 118

Lavorare in area emergenza urgenza aumenta di due-tre volte il rischio di aggressioni rispetto lavorare in area medica. A spiegarlo e' Maria Pia Ruggieri, Consigliere Nazionale Simeu (Società Italiana Medicina di Emergenza Urgenza) e Responsabile del progetto 'Curare la violenza' secondo la quale si può affermare che il 100% dei medici e degli infermieri che lavorano in pronto soccorso e nel 118 abbia subito almeno una volta violenza fisica o verbale, tra dichiarato e sommerso. Federsanità e Simeu hanno consegnato questa mattina all'Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie i risultati della raccolta di buone pratiche e iniziative attuate nelle aziende sanitarie e ospedaliere in tema di prevenzione contro gli atti di violenza nelle strutture sanitarie. Sono state ben 92 le Aziende che hanno aderito alla Raccolta, provenienti da 17 regioni italiane. Quattro i punti di approfondimento: informazione efficace ai cittadini; formazione degli operatori sanitari; presa in carico dell'operatore aggredito; innovazione e organizzazione strutturale.

"Abbiamo avviato questa raccolta - ha detto Tiziana Frittelli Presidente Nazionale di Federsanità e Dg dell'AO San Giovanni Addolorata di Roma - a metà del 2022 proprio con l'obiettivo di far emergere le soluzioni più innovative già in atto. Questo permetterebbe di offrire all'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie uno strumento documentale attuale e concreto finalizzato a programmare e promuovere azioni volte a garantire la sicurezza del personale medico-sanitario. Il lavoro che abbiamo svolto con Simeu va esattamente nella direzione tracciata dal Ministro della salute Schillaci nelle scorse settimane e auspichiamo possa dare un importante contributo rispetto alla necessità espressa dal Ministro di mappare le strutture più a rischio". 
   

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L'italiano Ettore Bilotta disegna le divise degli equipaggi di Kuwait Airways

Lo stilista rifà il look compagnia nel suo 70/o anniversario

Lifestyle Moda
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È Ettore Bilotta il fashion designer italiano scelto da Kuwait Airways per progettare e realizzare le nuove divise degli equipaggi di volo. Nell'anno del settantesimo anniversario della compagnia di bandiera si attua un importante progetto di rilancio, che prevede l'inserimento d una serie di servizi, come l'home check-in, i servizi di limousine, l'introduzione di nuove destinazioni per la stagione estiva 2023. In quest'ottica d'innalzamento degli standard, s'inserisce l'assegnazione a Ettore Bilotta del nuovo look dell'equipaggio di bordo.

La nuova collezione di uniformi, in perfetto equilibrio tra classicità e funzionalità, è ispirata a due elementi fondamentali: stile e ospitalità. Gli outfit sono contemporanei, classici e pratici. Le linee dei tailleur femminili sono donanti, ispirate a quegli anni Cinquanta che hanno visto nascere la Kuwait Airways. Giacche e cappotti per gli uomini sono concepiti con i crismi dell'alta sartoria. La scelta cromatica alterna il blu navy, omaggio al colore della compagnia, al beige, nella tonalità dorata del deserto di sabbia. Le nuove divise saranno indossate dagli equipaggi a partire da maggio prossimo e resteranno a bordo per i prossimi 5 anni.

Lo stilista ha già firmato le divise del personale di volo di primarie compagnie aeree internazionali, tra cui Etihad, Alitalia, Turkish Airlines. Couturier italiano, Bilotta si è formato nell'atelier della storica maison Lancetti a Roma e a seguire presso l'atelier Raffaella Curiel a Milano. Ha fondato il suo atelier e il brand che porta il suo nome debuttando nel 2005 con una collezione presentata nel calendario della settimana della moda di Roma. Alla collezione couture affianca una linea di linea pret à porter. (ANSA).
   

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Torna Olio Capitale, salone dell'extra vergine

Dal 10 marzo a Trieste. Rassegna dedicata a produttori e buyer

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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Torna a marzo a Trieste Olio Capitale, rassegna dedicata a produttori e buyer. La 15/a edizione del Salone dell'olio extravergine di oliva di qualità mira a essere "il primo appuntamento utile per provare l''olio nuovo', mettendo in luce oltre al prodotto anche i produttori, che possono promuoversi nel mercato del Nord Italia e dei Paesi contermini".

Il Salone, in programma al Trieste Convention Center di Porto Vecchio dal 10 al 12 marzo, è organizzato dalla Camera di commercio Venezia Giulia (Cciaa Vg) attraverso l'azienda in house Aries, in collaborazione con l'Associazione nazionale Città dell'Olio e in co-organizzazione con il Comune di Trieste.

"Olio Capitale - afferma il presidente della Cciaa Vg, Antonio Paoletti - non è solo una grande fiera e unica nel panorama internazionale perché dedicata esclusivamente all'extravergine di oliva. Il Salone è anche un grande attrattore per appassionati, curiosi e turisti enogastronomici provenienti da Italia, Slovenia, Croazia, Austria e altri Paesi europei. Olio Capitale è un importante momento di business per molti buyer che arrivano a Trieste per trovare in un unico contesto il meglio della produzione olivicola nazionale e non solo". In questa edizione Olio Capitale intende mettere l'olivicoltura italiana al centro del dibattito, a partire dal convegno d'apertura sul tema "Futuro dell'Olivicoltura: Ridefinire il Valore dell'Olio Evo". "Da Trieste vogliamo lanciare un messaggio identitario forte che parla di biodiversità, sostenibilità e salvaguardia del paesaggio. Non solo prodotto quindi ma anche civiltà dell'olivo, al centro della nostra azione", ha annunciato Michele Sonnessa, presidente Città dell'Olio. Al Salone sono attesi amanti dei prodotti di eccellenza, gourmand, operatori del settore Ho.Re.Ca, operatori commerciali, distributori italiani ed esteri. Obiettivo dell'edizione 2023, concludono gli organizzatori, è ampliare la tipologia di pubblico, potenziando le attività in programma.

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India: governo, 'rottamazione per 900 mila mezzi inquinanti'

Ministro Trasporti annuncia arrivo nuovi veicoli pubblici green

Motori Attualità
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(ANSA) - NEW DELHI, 30 GEN - Più di 900 mila veicoli vecchi di 15 anni, di proprietà dello stato centrale e dei governi locali, delle compagnie di trasporto e delle imprese dei settori pubblici, saranno tolti dalle strade e rottamati dal 1 di aprile. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti e delle autostrade Nitin Gadkari, nel corso di un evento organizzato dalla Ficci, la Confindustra indiana. "Il governo sta favorendo in tutti i modi l'uso dei nuovi biocarburanti dall'etanolo, al metanolo, al biometano oltre che dei veicoli elettrici - ha precisato -. Sostituiremo il vecchio parco veicoli con mezzi che usano esclusivamente carburanti verdi: dobbiamo de-carbonizzare al più presto il trasporto pubblico". Intervenendo allo stesso evento, Mike Orgill, capo della sezione operativa di Uber per l'Asia Pacifico, ha annunciato che entro il 2040 tutti i veicoli della piattaforma saranno a zero-emissioni. (ANSA).
   

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Dopo Tesla Ford taglia i prezzi della Mustang Mach-E elettrica

La decisione mostra l'aumento della concorrenza

Motori Industria
Chiudi Mustang Mach-E (ANSA) Mustang Mach-E

 Ford aumenta la produzione e taglia i prezzi della sua Mustang Mach-E elettrica. La decisione segue l'annuncio del taglio dei prezzi di Tesla e segnala come la concorrenza nel settore delle auto elettriche aumenta. La riduzione dei prezzi punta a far sì che la Mustang Mach-E resti competitiva in un "mercato che cambia rapidamente". I prezzi saranno ridotti fra l'1,2% e l'8,8% a seconda della configurazione scelta per la vettura. 
   

La Ford riduce i prezzi del suv elettrico, la Mustang Mach-E, negli USA, e nel contempo ne aumenta la produzione come previsto nel piano denominato Ford+. Lo scopo è quello di avere più vetture disponibili per la clientela riducendo i tempi di consegna. Inoltre, la casa dell’ovale blu sottolinea l’importanza di un modello che ha 2/3 dei clienti provenienti da altri marchi. Sul mercato americano, grazie ad una riduzione di spese accessorie, quelle che troviamo quando effettuiamo un preventivo per l’acquisto in concessionaria, la Select RWD Standard Range passa da 46.895 dollari, a 45,995 dollari, per un vantaggio cliente di 900 dollari. In questo modo, si abbassa considerevolmente il prezzo d’acquisto della versione base. Il taglio dei costi cresce ulteriormente con le altre varianti più accessoriate, fino ad arrivare a 5.900 dollari con la versione GT Extended Range, che passa da 69,895 dollari, a 63,995 dollari. Per avere la batteria più grande, la Extended Range, sulle altre versioni, tranne la GT, l’esborso ulteriore scende da 8.600 dollari a 7000 dollari, per un vantaggio di 1.600 dollari. Inoltre, i clienti in attesa di consegna della Mach-E riceveranno un adeguamento del prezzo, mentre quelli che sono entrati in possesso dell’auto dopo il primo gennaio 2023 saranno contattati direttamente da Ford.

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Scrambler Ducati parte in tour per farsi conoscere

Viaggio della Next Gen Freedom al via nei Ducati Store d'Italia

Motori Due Ruote
Chiudi Scrambler Ducati parte in tour per farsi conoscere (ANSA) Scrambler Ducati parte in tour per farsi conoscere

Al via il tour della Next Gen Freedom nei Ducati Store. Dal primo di febbraio fino al 5 marzo sarà infatti possibile vedere dal vivo la nuova gamma Scrambler, presentata come settimo episodio della Ducati World Première 2023.
    Icon, Full Throttle e Nightshift saranno i protagonisti di un tour di dieci tappe che toccherà le principali città italiane dopo il debutto a Eicma dello scorso novembre. Le moto saranno in esposizione e si potranno prenotare i demo ride che saranno possibili più avanti.
    Il nuovo Scrambler è nato puntando ad un pubblico alla ricerca di una moto divertente, accessibile e sicura per un uso quotidiano. La seconda generazione ha poi confermato la semplicità tanto apprezzata dagli appassionati Scrambler, con il motore bicilindrico Desmodue raffreddato ad aria, telaio a traliccio, manubrio largo e baricentro basso che garantiscono una guida dinamica.
    Il risultato di questa ricetta sono tre modelli Scrambler Icon, Full Throttle e Nightshift, ciascuna con uno stile differente ma accomunate da una posizione di guida rilassata e dal peso contenuto. Il concetto di personalizzazione, da sempre elemento distintivo dello Scrambler, con questa seconda generazione si spinge poi ancora più avanti grazie al nuovo serbatoio della Icon. La porzione colorata è una cover che può essere sostituita, così come lo possono essere i parafanghi, i tag sui cerchi e le piccole cover del proiettore anteriore.
    Ai tre colori di serie ('62 Yellow, Thrilling Black e Ducati Red) se ne aggiungono altri sei, disponibili come kit accessorio, per vestire il nuovo Scrambler Icon di nove livree diverse.

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A Sarule si tramanda l'arte antica della tessitura

Al via i corsi per imparare a realizzare il tappeto sardo

Lifestyle Design & Giardino
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Il tappeto di Sarule al centro di un progetto di valorizzazione voluto dal Comune. Icona del paese barbaricino, identitario, è un ricercato elemento di design. Da qui l'idea di dar vita, a partire dal 6 febbraio, ai corsi di tessitura rivolti ai sarulesi. "Puntiamo a preservare l'arte antica della tessitura e a stimolare lo sviluppo di nuova impresa sostenibile", ha detto il sindaco di Sarule Paolo Ledda.
    Saranno le tessitrici del paese, custodi di quest'arte, a tramandare le antichissime tecniche del telaio verticale, attualmente ancora in uso a Sarule come a Nule. "Per creare il tappeto sarulese si utilizza solo la lana di pecora, sia per l'ordito che per la trama, tinta con le erbe - spiega Carmela Brandinu, tessitrice di Sarule e insegnante del corso - tra i disegni tipici de "sa burra", il tradizionale tappeto sarulese, c'è il calice, la rosa, uccellini, poi il simbolo de sas menduleddas, le mandorle, creato con un disegno a diagonale. I colori sono accesi, tra i tanti prevale il giallo e il nero, ma c'è anche il rosso, azzurro, verde, rosa, marrone". Ma nei tappeti e arazzi di Sarule, lavorati al telaio, convivono due anime. Quella identitaria e quella contemporanea, eredità artistica di Eugenio Tavolara (1901-1963). Si ispira a un tappeto disegnato dal designer sassarese "Rombi grandi, righe e stelle" il nome del corso di 150 ore. Tavolara, da direttore dell'Isola, Istituto Sardo Organizzazione Lavoro Artigiano, ha dialogato con le tessitrici di Sarule e innovato motivi e disegni, tutt'ora riproposti dalle maestrie locali. "Da quella collaborazione sono nati alcuni dei tappeti più belli della produzione Isola. A Sarule, poi, Costantino Nivola ha fatto tessere i suoi arazzi da esporre a New York", sottolinea l'assessore alla Cultura Luca Cheri. Un'evoluzione delle forme della tradizione nel tessile che ha creato un ponte tra la Sardegna il mondo e fatto incontrare questo prezioso patrimonio locale con il gusto moderno. Il Comune guarda a quella fertile stagione per farla rivivere anche attraverso un progetto parallelo, "Tempo Artigiano". "Sviluppato con il designer Giulio Iacchetti e la Fondazione Nivola - spiega Cheri - punta ad attivare sinergie fra designer contemporanei e artigiani con scambio dei rispettivi know-how in una prospettiva di medio e lungo termine". (ANSA).
   

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Brasile: Iveco-Leonardo consegnano i primi due tank all'Esercito

Cerimonia agli stabilimenti Leonardo (ex Oto Melara) alla Spezia

Motori Industria
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(ANSA) - SAN PAOLO, 30 GEN - In una cerimonia agli stabilimenti Leonardo della Spezia (ex Oto Melara), il consorzio Cio Leonardo-Iveco ha consegnato i primi due mezzi corazzati da combattimento Centauro II, del lotto della gara vinta a fine novembre.
    I tank sono stati ricevuti dal generale dell'Esercito brasiliano Valério Stumpf Trindade, e nei prossimi mesi saranno sottoposti a test, prima di essere trasferiti in Brasile.
    Il Centauro II, già in servizio presso l'Esercito Italiano e con più di 120 mezzi commissionati, diventa una piattaforma di riferimento mondiale nel campo dei veicoli corazzati anticarro di grosso calibro. Grazie alla sua configurazione il mezzo puó essere impiegato in missioni di difesa, sostegno e mantenimento della pace, ma anche in qualsiasi altro teatro che richieda l'intervento delle Forze Armate. (ANSA).
   

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Benzina: Gdf, 2500 controlli a gennaio, 989 violazioni prezzi

341 per mancata esposizione e/o difformità dei prezzi praticati

Motori Attualità
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Controlli a tappeto della Guardia di Finanza sui prezzi della benzina. Nel solo mese di gennaio, dopo lo scatto in avanti delle accise per il mancato rinnovo della norma che ne disponeva il taglio, le Fiamme gialle hanno eseguito oltre 2.500 interventi, contestando 989 violazioni alla disciplina dei prezzi, di cui 341 per mancata esposizione e/o difformità dei prezzi praticati rispetto a quelli indicati e 648 per omessa comunicazione al ministero. In pratica proprio su quello che dispone il decreto sulla trasparenza in vigore esattamente da metà gennaio. A fornire i dati è stato il colonnello Alberto Nastasia, capo Ufficio tutela uscite e mercati del Comando generale della Guardia di Finanza, ascoltato in audizione dalla Commissione Attività produttive della Camera che sta esaminando il dl. Dopo le direttive "impartite" dal governo, ha chiarito Nastasia, è stata disposta "un'ulteriore intensificazione" dell'azione di controllo, oltre a quella che ha portato nel 2022 a quantificare in oltre 450 milioni di euro "l'accisa evasa" sui carburanti. Anche in questo caso i dati parlano da soli: su accise e Iva sono stati infatti effettuati lo scorso anno 2.514 interventi, rilevando 1.084 violazioni e deferendo all'autorità giudiziaria competente 866 soggetti, di cui 15 tratti in arresto. I numeri della Guardia di Finanza, commenta il Codacons, "accertano come sia indispensabile garantire agli automobilisti maggiore trasparenza in fatto di prezzi alla pompa, e come serva incrementare le sanzioni verso i benzinai scorrette perché quelle attualmente in vigore fanno il solletico ai gestori e non rappresentano un adeguato deterrente". Sostanzialmente sulla stessa linea anche l'Unione nazionale consumatori: "Il fatto che il 39,3% dei benzinai sia stato multato, nonostante a gennaio fossero sotto osservazione, attesta l'ampia diffusione delle irregolarità. - afferma l'associazione - Ecco perché rasenta il ridicolo che ora il Governo, invece di triplicarle, abbassi le multe per chi non comunica i prezzi al ministero o li espone difformi".

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Smog: Comune Firenze, controlli mirati su veicoli Euro 4

Assessore ambiente, che saranno sempre più visibili e quotidiani

Motori Attualità
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(ANSA) - FIRENZE, 30 GEN - Sulla lotta all'inquinamento "da giorni abbiamo iniziato una campagna di controlli mirati sull'applicazione dell'ordinanza sugli Euro 4: ci sono controlli che saranno sempre più visibili e quotidiani" per bloccare le auto che non "possono circolare". Lo ha detto l'assessore all'ambiente di Palazzo Vecchio Andrea Giorgio, rispondendo ad un question time, in Consiglio comunale, di Antonella Bundu (Sinistra Progetto Comune).
    "C'è poi una richiesta al ministero di 10 milioni di euro per azioni sulla mobilità di cui avremo risposta nei prossimi giorni - ha aggiunto -. Il 3 febbraio avremo un incontro con la Regione Toscana". Sui bus "il Comune di Firenze ha raccolto 56 milioni da fondi europei per cambiare la flotta, acquistando mezzi elettrici. Su questo c'è una discussione con Regione e Autolinee Toscane: noi chiediamo che queste risorse siano aggiuntive e non sostitutive degli investimenti che At deve fare sulla flotta che circola in città". (ANSA).
   

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Land Rover Defender by E.C.D. Automotive Design

Personalizzazioni su misura per il fuoristrada inglese

Motori Prove e Novità
Chiudi Land Rover Defender by E.C.D. Automotive Design (ANSA) Land Rover Defender by E.C.D. Automotive Design

 Per i nostalgici della Land Rover Defender precedente, E.C.D. Automotive Design propone dei restauri su misura.
  

  Infatti, aggiorna il noto fuoristrada con motori potenti di ultima generazione dotandoli di tutti i comfort possibili.
    Project Mayhem, basato sulla Defender 110, ne rappresenta un esempio concreto.
    La sua attitudine per l'offroad è sottolineata ruote da 20 pollici con pneumatici BF Goodrich All-Terrain da 33 pollici, dalla piastra paramotore e dal paraurti anteriore con tanto di bull-bar e verricello.
    La sua livrea Santorini Black nasconde un motore V8 sovralimentato GM Performance LT4 660 CV che la spinge da 0 a 96 km/h in circa 5,0 secondi.
    Non mancano un impianto frenante griffato Brembo, e delle sospensioni E.C.D. Air Ride.
    L'abitacolo, in configurazione a 6 posti, presenta il volante Momo Nero, e la connessione ad Apple CarPlay dalla radio Kenwood Excelon, o Alpine con schermo touch.
    Al momento, non è stato comunicato il prezzo di questa trasformazione, ma l'offerta delle variazioni sul tema Defender è decisamente ampia.  
   

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Geely apre un centro stile alla Torre Diamante di Milano

Avrà ruolo chiave nello sviluppo di prodotti per i nuovi mercati

Motori Attualità
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(ANSA) - MILANO, 30 GEN - Il gruppo automobilistico cinese cinese Geely apre un centro stile nella Torre Diamante di Porta Nuova a Milano. Denominato 'Geely Innovation Design Center Italia' (Gidci), avrà il compito di essere "una forza chiave per la definizione di strategie internazionali e lo sviluppo di prodotti per nuovi mercati", spiega il gruppo in una nota.
    Geely, che controlla già diversi marchi tra cui Volvo, Polestar, Lotus, Lynk&Co., Smart (in joint-venture con Daimler), Proton e Geometry, è anche il principale azionista di Volvo Ab (camion e veicoli da cantiere) e Daimler, titolare del marchio Mercedes. Il Geely Innovation Design Center Italy è attualmente in fase di reclutamento e di organizzazione per diventare un "hub per la creatività e il design".
    "L'apertura di un hub europeo per il design e l'innovazione in una delle capitali mondiali della moda e del design - spiegano in Geely - è stata fortemente voluta dal management, per affermare il ruolo centrale della creatività nel presente e nel futuro del brand". Il centro sarà un "partner chiave per il quartier generale del design Geely a Shanghai e per gli altri centri di design all'estero, lavorando su programmi di ricerca e sviluppo per concept car e veicoli di produzione e facendo funzione di think tank per tutti i creativi del gruppo". (ANSA).
   

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Lamborghini: 60 anni di V12

Con l'Aventador Utimae si chiude il ciclo del V12 termico

Motori Industria
Chiudi Lamborghini: 60 anni di V12 (ANSA) Lamborghini: 60 anni di V12

Con il processo di elettrificazione che incombe, anche il V12 Lamborghini del modello che prenderà il posto dell'Aventador sarà ibrido.
    Cambia quindi una tradizione di V12 esclusivamente termici che dura da 60 anni, precisamente dal 1963, quando debuttò la 350 GT: la prima vettura di serie della Casa del Toro.
    Il V12 made in Sant'Agata Bolognese fu istallato inizialmente in posizione anteriore, sulla 350 GT, sulla 400 GT e sull'Espada.
    In seguito, con l'indimenticabile Miura, ebbe una collocazione centrale trasversale e, dalla Countach, altra vettura entrata nell'immaginario collettivo per via del suo design, il V12 fu montato in posizione centrale longitudinale.
    In questa configurazione ha spinto le varie Diablo, Murcielago, ed Aventador. Con la variante Ultimae della sportiva Lamborghini, quella che ne determina la fine del ciclo produttivo, il V12 è passato dai 3,5 litri originari agli attuali 6,5 litri, erogando una potenza di 780 CV.
    Un quantitativo di cavalli tale da consentire all'Aventador Ultimae di scattare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi, e di toccare i 355 km/h di velocità massima.

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Mercedes SLR McLaren Stirling Moss all'asta

Sarà venduta a Parigi l'auto che celebra la Mille Miglia del '55

Motori Attualità
Chiudi Mercedes SLR McLaren Stirling Moss all'asta (ANSA) Mercedes SLR McLaren Stirling Moss all'asta

Tra le auto che saranno battute all'asta tra il 31 gennaio e l'8 febbraio a Parigi da RM Sotheby's, c'è anche una rara Mercedes SLR McLaren Stirling Moss.
    Si tratta di una barchetta realizzata per celebrare la vittoria della casa della stella a tre punte nella Mille Miglia del 1955 con l'equipaggio Moss-Jekinson.
    Spinta da un V8 sovralimentato da 5,5 litri, capace di erogare 641 CV di potenza, questa vettura scatta da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, e tocca i 354 km/h.
    L'esemplare in questione è stato immatricolato in Germania nel 2010, ed ha meno di 150 km, praticamente è in condizioni pari al nuovo.
    Il prezzo di vendita dovrebbe andare dai 3 ai 4 milioni di euro.
    L'auto in questione rientra nel filone delle scoperte tutte guida e adrenalina, come la McLaren Elva, le Ferrari SP1 e SP2, e l'Aston Martin V12 Speedster, auto che che hanno avuto la SLR Stirling Moss come metro di paragone. Nello stesso lotto della SLR Sterling Moss, troviamo anche l'affascinante Mercedes CLK DTM che ha corso nella stagione 2000, una rara Porsche 911 Carrera RS Club Sport, e la Ferrari Enzo di colore nero, oltre ad altre vetture degne di nota.

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Le plug-in Toyota assemblate per la prima volta in Europa

Anche le batterie saranno prodotte in Turchia

Motori Industria
Chiudi Le plug-in Toyota assemblate per la prima volta in Europa (ANSA) Le plug-in Toyota assemblate per la prima volta in Europa

  Le linee produttive del Toyota Motor Manufacturing Turkey (TMMT) che sorge Sakarya sono ormai pronte per sfornare la nuova generazione del crossover C-HR.
    Disponibile nelle versioni Hev e Phev, la rinnovata Toyota C-HR sarà la prima ibrida plug-in prodotta in Turchia, in quello che è il primo stabilimento europeo di Toyota dotato di una linea di produzione di batterie. Il nuovo grado di elettrificazione raggiunto da C-HR riflette l'impegno di Toyota nel contribuire alla riduzione delle emissioni di carbonio nel segmento di mercato più grande e competitivo in Europa. Toyota ha annunciato l'obiettivo di riduzione del 100% delle emissioni di CO2 nella sua gamma europea entro il 2035 e punta alla neutralità del carbonio in tutte le sue strutture produttive entro il 2030.
    La nuova linea di assemblaggio di batterie plug-in, che sorgerà al fianco di quella dedicata alla produzione di veicoli, avrà una capacità di 75.000 unità all'anno. L'assemblaggio delle batterie plug-in hybrid inizierà a dicembre 2023, creando circa 60 nuove posizioni di lavoro qualificate. In futuro consentirà di offrire know-how e manodopera specializzata anche ad altri stabilimenti di Toyota Europe. L'investimento complessivo per questo progetto sarà di circa 317 milioni di euro, per un totale di circa 2,3 miliardi di euro.  
   

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La cometa dei Neanderthal è più vicina, serve un binocolo per osservarla

Il primo febbraio sarà alla distanza minima. L'esperta: 'È molto primitiva'

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Particolare della cometa C/2022 E3 (ZTF) , fotografata il 25 gennaio da Michael Jager (fonte: Michael Jager) (ANSA) Particolare della cometa C/2022 E3 (ZTF) , fotografata il 25 gennaio da Michael Jager (fonte: Michael Jager)

La cometa dei Neanderthal è più vicina e il primo febbraio raggiungerà la distanza minima dalla Terra proprio come aveva fatto 50.000 anni fa, quando c'erano ancora i vecchi cugini dell'uomo. Impossibile dire se allora qualcuno di loro l'abbia potuta ammirare a occhio nudo, di certo questa volta riuscire a farlo sarà quasi impossibile e per osservarla, anche dalle zone più buie, sarà necessario un binocolo, dice all'ANSA l'astronoma Elena Mazzotta Epifani, dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

Il passaggio della cometa, chiamata ZTF (C/2022 E3), è anche seguito costantemente dai grandi osservatori astronomici dell'emisfero Nord perché può raccontare molto sia sull'origine del nostro Sistema Solare, sia sul modo in cui sono nati i sistemi planetari diversi dal nostro.

 

 

La cometa C/2022 E3 (ZTF) , fotografata il 9 gennaio da Dave Eagle (fonte: Dave Eagle, Raunds, UK)



"Molto probabilmente la cometa non sarà visibile a occhio nudo nemmeno dai luoghi più bui e lontani dalle luci dei grandi centri abitati", dice l'astronoma. A fare la guastafeste è infatti la Luna, che con la sua luce impedisce di vedere con chiarezza il passaggio della cometa. "Anche dalle zone più scure, quindi, si potrà osservare la cometa con un buon binocolo".

La C/2022 E3 è una cometa molto antica, che arriva dai confini del nostro sistema planetario e che ha visitato la Terra solo una volta, 50.000 anni fa: "visitatori così rari sono molto importanti perché ci raccontano delle origini"; possono "raccontarci molte cose su come 'era il Sistema Solare all'inizio della sua formazione, ma anche su come nascono i sistemi solari, visto che adesso sappiamo che non c'è solo il nostro", osserva la ricercatrice, che è fra gli esperti che alle 21,00 del 30 gennaio commenteranno l'arrivo della cometa nell'evento organizzato fa EduINAF, la rivista online di didattica e divulgazione dell'Inaf. 

Durante la diretta saranno puntati sulla cometa C/2022 E3 (Ztf) i telescopi di tutte le sedi dell'Inaf in Italiam compresi quelli di Asiago e il Telescopio Nazionale Galileo, nelle isole Canarie.


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Salone Internazionale Auto di Ginevra Qatar, 5 - 14 ottobre

Organizzatori storico evento ginevrino in 'trasferta' a Doha

Motori Attualità
Chiudi Salone Internazionale Auto di Ginevra Qatar, 5 - 14 ottobre (ANSA) Salone Internazionale Auto di Ginevra Qatar, 5 - 14 ottobre

 Si svolgerà tra il 5 e il 14 ottobre 2023 il Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra Qatar 2023, insolita denominazione che unisce una promettente iniziativa nell'ambito del Medio Oriente con una delle più affermate esperienze espositive motoristiche - appunto dil Salone di Ginevra - con tutto il suo 'saper fare' nel gestire in contatti con gli espositori e nell'organizzare un auto show di livello mondiale.
    GIMS Qatar, è stato spiegato nella conferenza di presentazione, è il risultato di un impegno congiunto delle autorità politiche, come il Ministro del Turismo del Qatar, degli importatori di auto e della comunità automobilistica del Paese. Insieme hanno concordato una chiara tabella di marcia per sostenere e promuovere il Salone Internazionale dell'auto e per posizionare il GIMS Qatar come il principale salone automobilistico del Medio Oriente. L'evento, ideato come il festival dell'eccellenza automobilistica - ribadiscono gli organizzatori - sarà l'occasione per scoprire le ultime novità per ciò che concerne le auto di lusso, sportive, esotiche e classiche.
    "Il Qatar è una porta d'accesso ideale in grado di collegare le persone di tutto il mondo- ha dichiarato Berthold Trenkel, coo di Qatar Tourism - Anche per questo motivo è il luogo perfetto per ospitare un evento tanto emozionante e per riunire gli appassionati di auto e mostrare loro le ultime innovazioni dell'industria automobilistica. Nel corso degli anni, al Qatar sono stati riconosciuti eccellenti standard per quanto concerne l'accoglienza sotto ogni suo aspetto".
    Media e visitatori avranno anche l'opportunità di guidare o viaggiare a bordo di auto di altissima qualità in luoghi mozzafiato, su strada, all'interno di circuiti e tra le dune del deserto.
    Questa esperienza, che sarà ulteriormente arricchita dall'organizzazione simultanea del Qatar Grand Prix di Formula 1 previsto dal 6 all'8 ottobre 2023, riunirà importanti protagonisti dell'industria automobilistica in un ambiente altamente dinamico. "Ora che le ambizioni e il format sono stati definiti - ha commentato Sandro Mesquita, ceo di GIMS -la priorità è ora quella di dare forma al festival automobilistico nell'ottobre 2023. Siamo determinati a fornire una nuova straordinaria piattaforma globale e all'avanguardia tanto d'impatto come l'abbiamo immaginata e progettata. Non vediamo l'ora di arrivare a Doha e di vedere molti volti, sia nuovi che cnosciuti".
    "Numerosi marchi ci hanno detto di essere molto interessati a partecipare al GIMS Qatar questo ottobre e a condividere la magia dell'automobile con persone provenienti da tutto il mondo.
    I dirigenti del settore sembrano entusiasti di incontrare clienti nuovi ed esistenti, trovare partner, raggiungere i media e scoprire le innovazioni". Le aziende interessate a partecipare potranno registrarsi a partire dal primo febbraio.
    Si prevede che il GIMS Qatar attirerà oltre 200mila visitatori da tutto il mondo. Gli appassionati che non potranno partecipare di persona potranno comunque vivere da remoto lo spirito di questo speciale festival automobilistico: GIMS connetterà digitalmente il pubblico con gli espositori, i veicoli in mostra e altri momenti salienti dell'evento. GIMS TV e altri contenuti creati intorno all'evento saranno messi a disposizione dei media e del pubblico online sui canali di proprietà di GIMS.
    Queste le date principali, GIMS Qatar aperto da giovedì 5 a sabato 14 ottobre con la giornata dedicata ai media venerdì 6 ottobre, Apertura al pubblico sabato 7 ottobre. Qatar Grand Prix di Formula 1 prove e qualifiche venerdì 6 e sabato 7 ottobre; gara Sprint sabato 7 ottobre e gara domenica 8 ottobre. Sfruttando la passione della comunità automobilistica del Qatar, il festival si estenderà oltre i padiglioni del Doha Exhibition & Convention Center, per arrivare nelle strade e nei musei di Doha, e continuare fuori dalla città lungo i percorsi e i circuiti da corsa fino al deserto.  
   

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Il 5 febbraio torna domenica al museo, ingresso gratuito

A gennaio quasi 200mila visite

ViaggiArt Bellezza
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Il 5 febbraio si rinnova l'appuntamento con #domenicalmuseo, l'iniziativa del Ministero della Cultura che consente l'ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali.
    Le visite - informa il Ministero - si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso su prenotazione dove previsto.
    A gennaio, l'affluenza registrata è stata di 192.896 persone.

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Guidava auto sequestrata e senza assicurazione, via patente

A Prato. Ha cercato di scappare a alt, inseguito da municipale

Motori Attualità
Chiudi Polizia municipale di Prato (ANSA) Polizia municipale di Prato

(ANSA) - PRATO, 30 GEN - Al volante di un veicolo già sequestrato e senza assicurazione: è accaduto lungo via Paronese, nella zona del Macrolotto a Prato, dove una pattuglia del reparto motociclisti della polizia municipale, durante il servizio di controllo del territorio, ha organizzato una postazione di verifica stradale.
    Gli agenti, si spiega, hanno intimato l'alt ad un'auto, ma il conducente ha accelerato cercando di darsi alla fuga ma la pattuglia ha inseguito il veicolo che è stato poi fermato a breve. Dal controllo è emerso che l'uomo, cinese, stava guidando una macchina che era sottoposta a un precedente sequestro. Il mezzo era anche scoperto da assicurazione obbligatoria.
    All'uomo, oltre alle pesanti sanzioni a suo carico, è stata subito ritirata la patente di guida ai fini della definitiva revoca e gli agenti hanno disposto la confisca dell'auto.
    (ANSA).
   

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Maneskin e moda, sul New York Times 'vestirsi come dei del rock'

Intervista a band fenomeno alla vigilia dei Grammy e Sanremo

Lifestyle Moda
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Gia' primi nella classifica iTunes in 20 paesi, inclusi Italia, Usa, Francia per il nuovo album 'Rush!', i Maneskin approdano ora sulla sezione Style del 'New York Times": "La gioia di vestirsi come dei del rock", inneggia il titolo del servizio-intervista dedicato a Damiano David, Victoria De Angelis, Ethan Torchio e Thomas Raggi dalla 'fashion editor' del quotidiano, Vanessa Friedman. Manca meno di una settimana ai Grammy (domenica 5 febbraio a Los Angeles) in cui Damiano, Victoria, Ethan e Thomas sono candidati come 'best new artists' pochi giorni prima dell'apparizione speciale a Sanremo il 9 febbraio dopo aver simbolicamente aperto l'edizione dello scorso anno.
    Spunto dell'intervista della Friedman e' il 'matrimonio' celebrato tra i quattro amici da Alessandro Michele, l'ex stilista di Gucci, che il 19 gennaio ha fatto loro dire 'si', tutti e quattro vestiti in bianco (e Victoria e Ethan col velo), in una 'cerimonia' a Palazzo Brancaccio a Roma per celebrare l'uscita del nuovo album. Michele ha officiato "nel nome di Apollo, Elvis e Jimmy Page", ed "e' cosi' che la relazione tra moda e rock e' stata di nuovo consacrata", ha scritto la Friedman. "Raramente una band giovane ha usato la moda per amplificare e allargare il suo messaggio con un'allegria cattura-attenzione pari a quella dei Maneskin", scrive l'esperta del 'Times', secondo cui, dal giorno del debutto all'Eurovision di Rotterdam vestiti da Etro come "figli dell'amore tra Jimi Hendrix e gli Abba", il gruppo di 'Zitti e Buoni' e' diventato "sinonimo di un particolare tipo di esuberante abbigliamento da divinita' rock". Analizzando i look dei Maneskin e particolarmente quelli creati da Michele, la Friedman ha sviscerato un vocabolario ispirato alle icone rock del passato, dai g-strings (perizoma) di pelle, alle paillettes, dai collari per cane alle perle, ai velluti e alle piume. "In un mondo dove creatori di immagine come Beyoncé distribuiscono in giro i loro favori, il quartetto italiano e' la miglior prova dell'impegno tra brand e band dai tempi in cui David Bowie si aggancio' a Kansai Yamamoto". Parlando con la Friedman, i Maneskin non hanno pero' voluto discutere cosa succedera' adesso che Michele ha lasciato il marchio e al suo posto e' subentrato da pochi giorni Sabato De Sarno da Gucci: "No comment, non parliamo del contratto", ha detto Damiano che poco prima aveva spiegato che "Gucci ha rotto le regole su 'questa collezione e' per le donne, cosi' solo le donne possono indossarla'. Noi pensiamo che questo concetto sia vicino quello che stiamo cercando di fare con la musica". (ANSA).
   

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Enel X Way, la ricarica on demand arriva anche in montagna

A febbraio il servizio presente a Canazei e Madonna di Campiglio

Motori Eco Mobilità
Chiudi Enel X Way, la ricarica on demand arriva anche in montagna (ANSA) Enel X Way, la ricarica on demand arriva anche in montagna

Che il clima rigido non sia particolarmente favorevole all'autonomia delle auto elettriche è ormai assodato. L'ultima studio effettuato sulla sensibilità delle batterie alle temperature esterne, pubblicato su Ansa Motori lo scorso dicembre, affermava che un'auto elettrica può perdere fino al 35% dell'autonomia in caso di gelo. Anche improvvisamente.
    Contro imprevisti del genere arriva la soluzione di Enel X Way, almeno in alcune delle località più famose delle Dolomiti. Gli utenti dell'app Enel X Way potranno infatti richiedere la ricarica direttamente sul posto, ovunque si trovi il veicolo nell'area di copertura prevista.
    Il servizio sarà attivo dall'1 al 7 febbraio presso Canazei e dall'8 al 28 febbraio presso Madonna di Campiglio. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Enel X Way ed E-GAP, che effettua un servizio di ricarica in mobilità con i propri van 100% elettrici nelle città di Roma, Milano, Bologna, Torino e Brescia. Per prenotare la ricarica, con potenza fino a 80 kW e disponibile nelle fasce orarie 8:30-10:30 e 16:00-19:30, basterà accedere all'App Enel X Way.
    Le tariffe indicano 13,90 euro per una carica fino a 20kWh della durata massima di 60 minuti e 20,90 euro fino a 30kWh della durata massima di 60 minuti.

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Ancma, +61% sharing mobility nel 2021, supera il pre-Covid

In testa i monopattini con la metà dei noleggi totali in Italia

Motori Due Ruote
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Tornano a crescere nel 2021 i livelli di utilizzo dei servizi di sharing come nel periodo pre-pandemia: i viaggi realizzati con mobilità condivisa sono aumentati del 61% rispetto al 2020 e del 25% rispetto al 2019. È quanto emerso dal settimo rapporto dell'Osservatorio Focus2R, promosso da Confindustria Ancma, l'associazione nazionale Ciclo Motociclo Accessori, con Legambiente.
La flotta complessiva di veicoli in sharing è cresciuta raggiungendo un parco disponibile di 89mila mezzi, il 5% in più rispetto al 2020. Lo sharing di moto e scooter elettrici nel 2021 risulta disponibile in 14 comuni, 6 in più rispetto al 2020. Per quanto riguarda i servizi di bike sharing, le sole Milano, Torino, Bologna, Firenze e Padova contano il 71% della flotta complessivamente disponibile in tutti i capoluoghi. Il numero di prelievi annui aumenta complessivamente del 7% rispetto al 2020: in testa si trova Milano, che ne registra 4 milioni nel 2021, seguita da Brescia, Firenze, Padova, Torino e Bologna, tutte attorno al milione di prelievi annui.
Prosegue il trend in forte crescita dei servizi di monopattino-sharing, che nel 2021 ha registrato 17,8 milioni di noleggi pari alla metà di quelli totali fatti in Italia; il numero è raddoppiato dal 2020. Roma registra il maggior numero di veicoli (14.500), seguita da Milano (5.250) e Reggio Emilia (1.600). Un alto utilizzo rispetto alle altre città è registrato a Bari, che conta 1.500 veicoli, e Pescara, con 500, con rispettivamente oltre un milione e mezzo e quasi 600mila prelievi annui effettuati.

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Di nuovo in viaggio, nel 2022 dall'estero 56 milioni di turisti

Il 12/2 la Bit, mille destinazioni e 500 top buyers da 54 Paesi

ViaggiArt Evasioni
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Se gli anni della pandemia hanno favorito e incrementato il turismo di prossimità con la riscoperta di tanti incantevoli luoghi a due passi da casa, adesso è riesplosa, vitale e prepotente, la voglia di girare per il mondo. Oltre 900 milioni di turisti hanno viaggiato all'estero nel 2022, il doppio del 2021 e pari a circa due terzi (63%) dei viaggi pre-pandemia. Secondo il Barometro Unwto (United Nations World Tourism Organization), inoltre, l'Europa si conferma tra le destinazioni preferite dai viaggiatori mondiali (585 mln) e l'Italia si segnala per l'andamento positivo: Banca d'Italia rileva che nei primi nove mesi dell'anno ha accolto circa 56 milioni di viaggiatori dall'estero, quasi il doppio del 2021 (+94%), riducendo al 26% il gap rispetto al dato pre-pandemia. Un primo bilancio del settore è stato illustrato oggi alla presentazione della prossima edizione della Borsa Internazionale del Turismo (Allianz Mico, 12/14 febbraio). "Ci saranno oltre 1000 destinazioni, 45 paesi, 500 top buyers da 54 paesi - ha detto Luca Palermo, ad di Fiera Milano - Tutto fa ben sperare per il settore nel 2023 con il ritorno ai dati prepandemici". L'Italia, che ha già raggiunto quasi l'80% dei livelli pre-pandemia, accogliendo 56 milioni di arrivi nel 2022, secondo Enit a dicembre presenta il più elevato tasso di saturazione delle prenotazioni Ota in Europa (37%, 6 punti percentuali sopra la media). Le prenotazioni aeree per gennaio 2023 verso l'Italia registrano il maggiore incremento rispetto allo stesso mese del 2022 (+106% contro +84% in Francia e +49% in Spagna). Riesplosa questa grande voglia di tornare a girare, Bit rafforza il rilancio del travel, puntando soprattutto sui viaggi a misura d' uomo. Presenti quasi tutte le Regioni con le realtà territoriali, nel segno del viaggio slow, dai cammini all'apicoltura, dai giardini storici all'agriturismo dell'olio. Tre giorni di manifestazione (l'ultimo aperto ai visitatori) per scoprire anche le novità internazionali da mete a corto raggio a quelle intercontinentali. Obiettivo il rilancio del settore, con l'arrivo o la riconferma di molti grandi nomi tra i maggiori player della filiera. Di rilievo la presenza dei vettori tra i quali spicca il debutto, se non il ritorno con una nuova veste, di Ita Airways che presenta i nuovi collegamenti, e la partecipazione di compagnie internazionali tra le quali Air Europa, Air India, Eva Air o Fly Dubai. Presenti a Bit 2023 anche Trenitalia, con la sua rete di linee ad alta velocità considerate tra le migliori al mondo, e Trenord impegnata in un processo di forte rinnovamento del trasporto regionale in Lombardia. 
   

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Ancma, più spostamenti a due ruote ma resta nodo sicurezza

Rapporto Osservatorio Focus 2r. Magri, chiediamo più attenzione

Motori Due Ruote
Chiudi Ancma, più spostamenti a due ruote ma resta nodo sicurezza (ANSA) Ancma, più spostamenti a due ruote ma resta nodo sicurezza

Crescono gli spostamenti privati su due ruote e in media anche la disponibilità di piste ciclabili.
Aumentano i punti di ricarica per veicoli elettrici, ma è bassa l'attenzione alla sicurezza da parte delle amministrazioni locali. È la fotografia scattata dal settimo rapporto dell'Osservatorio Focus2R, promosso da Confindustria Ancma, l'associazione nazionale Ciclo Motociclo Accessori, con Legambiente.
L'indagine ha coinvolto 106 Comuni capoluogo. Si conferma ancora profondo il divario tra Nord e Sud del Paese nelle misure introdotte dedicate alle due ruote, che comunque aumentano di pari passo all'andamento del mercato di bici e moto: oltre 1,9 milioni di biciclette vendute nel 2022, con una crescita del 5% per le e-bike, mentre ciclomotori, scooter confermano il dato del 2021 con più di 291mila veicoli immatricolati. Secondo il rapporto, la disponibilità media di piste ciclabili raggiunge i 9,86 metri equivalenti ogni 100 abitanti: erano 9,5 nel 2020 e, rispetto al 2015, l'incremento è stato del 38%. In quasi sei città su dieci è consentito il trasporto di biciclette sui mezzi pubblici e la percentuale dei comuni in cui sono disponibili punti di ricarica elettrici per le biciclette a pedalata assistita passa dal 38% del 2015 al 46% del 2021. È in aumento l'utilizzo di ciclomotori, moto e scooter nelle città italiane: la media si attesta a 13,53 motocicli ogni 100 abitanti. Si assiste ad una crescita del mercato elettrico pari al 59% e sale al 65% il numero di città in cui sono disponibili punti di ricarica dei veicoli elettrici dal 62% dell'anno precedente; nel 2015 era il 42%. Ancora limitato è l'accesso alle corsie riservate ai mezzi pubblici: possibilità negata nell'89% delle città.
Resta il nodo della sicurezza: non è percepita come una priorità negli strumenti di pianificazione comunale per il 39% delle città interessate dallo studio. Invariato è il numero dei comuni che hanno esteso la dotazione di guardrail con specifiche protezioni a tutela dell'incolumità dei motociclisti. Nel 2021 è di quasi il 30% l'aumento del numero complessivo di incidenti rispetto all'anno precedente. Gli incidenti con lesioni a persone che hanno coinvolto biciclette, muscolari ed elettriche, sono stati 17mila con oltre 16mila feriti e 225 morti; i casi con lesioni a persone che hanno coinvolto monopattini sono stati complessivamente 2mila con 2.107 feriti e 10 morti.
L'osservatorio, ha sottolineato il presidente di Ancma, Paolo Magri, "permette ogni anno di accendere i riflettori sulle buone pratiche ma anche su tante zone d'ombra, come il tema della sicurezza, che contraddistinguono ancora la pianificazione della mobilità urbana". È evidente, ha aggiunto, "che le due ruote sono sempre più una risposta alla nuova domanda di spostamenti che viene dalla città: per questo chiediamo maggiore attenzione a tutti i livelli e guardiamo con preoccupazione ai tagli degli investimenti su infrastrutturazione ciclabile e sicurezza".
Anche per il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, "quello che serve con urgenza è un impegno chiaro del governo, oltre che dei sindaci, per la drastica riduzione delle stragi stradali, l'integrazione tra le diverse composizioni modali di trasporto, il rispetto degli impegni climatici". Necessarie sono "nuove ed efficaci politiche, come le 'città30', che finalmente anche alcune amministrazioni italiane stanno avendo il coraggio di adottare".

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Marie Kondo choc: "La mia casa è disordinata"

La regina dell'ordine dopo il terzo figlio è crollata, ora obiettivo è la calma interiore

Lifestyle Design & Giardino
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Dopo la nascita del terzo figlio, Marie Kondo getta la spugna e cambia rotta: "La mia casa e' disordinata", ha ammesso la 'dea dell'ordine' che negli ultimi anni ha incitato e sostenuto gli sforzi dei comuni mortali di rimettere in sesto case e armadi all'insegna del cosa "provoca dentro una scintilla di gioia". Presentando il suo ultimo libro, "Marie Kondo's Kurashi at Home: How to Organize Your Space and Achieve Your Ideal Life" (come organizzare il tuo spazio e raggiungere i tuoi ideali di vita) la Kondo ha assestato ai suoi fan, addestrati finora ad arrotolare metodicamente magliette e calzini nei cassetti e ad elimiare il superfluo, un piccolo shock. Parlando con il 'Washington Post', la 'regina del decluttering' ha indicato un'alternativa per raggiungere l'equilibrio interiore: al di la' dell'ordine esterno degli spazi fisici, altrettanto importante e' la 'pulizia' degli spazi mentali e emotivi.
    Con esempi pratici, Marie spiega che, al di la' del piegare e organizzare maglioni e camicie, quel che conta e', ad esempio, ascoltare musica classica la mattina o creare spazi di gioco con i propri figli. "Ordinare significa fare i conti con tutto quel che e' disordinato nella tua vita", scrive la giapponese dal 2019 trapiantata a Los Angeles nel suo nuovo libro, illustrato con 125 foto di interni scattate per lo piu' fuori dalla sua casa: "Comincia a pensare cosa vuoi veramente mettere in ordine". Parlando con il 'Washington Post', la Kondo ha ammesso che la sua casa non è più in ordine come prima, ma il modo con cui spende il suo tempo è quello giusto per lei in questo momento della vita: "Fino a oggi sono stata una organizzatrice per professione e ho dunque fatto il mio meglio per tenere in ordine la mia casa tutto il tempo. Ora ci ho rinunciato in un modo che è buono per me. Capisco ad esempio che è importante per me passare tempo con i miei figli in casa". Tra le cento persone piu' influenti del mondo per la rivista 'Time', Marie Kondo è diventata famosa ormai otto anni fa lanciando un metodo per liberarsi della zavorra accumulata in anni di shopping incontrollato: "The Life-Changing Magic of Tidying Up" nel 2014 era diventato un bestseller viaggiando sulle linee del fuso, dal Giappone agli Stati Uniti e poi in Europa. Il metodo è di una semplicità disarmante e per la verità, oltre a eliminare dagli armadi gli effetti dell''hoarding', poteva applicarsi a tanti altri aspetti della vita: buttare, ringraziandolo per i suoi servizi, tutto quello che non provoca "una scintilla di gioia". Dai libri - tra gli ultimi anche uno dedicato all'ordine nel mondo del lavoro - erano arrivate le serie tv su Netflix: dopo 'Tidying Up' era seguita nel 2021 'Sparking Joy With Marie Kondo'. 

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Al via Master in rappresentanza interessi, 'lobbying è cambiato'

Inizierà il 10 febbraio all'Università Sapienza di Roma

Legalità & Scuola Speciali ed eventi
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(ANSA) - ROMA, 30 GEN - Formare professionisti esperti in relazioni istituzionali e rappresentanza degli interessi fornendo gli strumenti per operare in ogni campo del Public Affairs. Questo l'obiettivo del primo Master di II livello all'Università Sapienza di Roma in "Rappresentanza di interessi: Lobbying & Advocacy" presentato nella facoltà di Giurisprudenza dell'Ateneo. Il corso è nato in collaborazione con Fb & Associati "la prima società di consulenza specializzata in lobbying".
    "L'interesse dei ragazzi per questo settore l'ho appreso dai miei allievi. E da loro ho imparato cos'è la vita di un lobbysta, come si sta espandendo il mercato del lobbying, come sta coinvolgendo sempre più persone e una pletora di competenze", spiega all'ANSA il direttore del master Andrea Longo, professore associato di diritto costituzionale e docente di diritto parlamentare. Il corso "è strutturato in maniera molto varia dal punto di vista tematico: dalla teoria delle forme di governo alla pratica del lobbying, alla gestione economica". Diversi anche i soggetti che interverranno, "dal mondo della politica a quello dell'economia". "Dal drafting legislativo al monitoraggio, è un settore molto tecnico che necessita di competenze", evidenzia Longo.
    "Tutto può essere lobbying", prosegue. Anche chi fa attività di volontariato o "che si costituisce per una singola battaglia sociale. Credo che dobbiamo diffondere questa cultura per far capire alla cittadinanza che si può interagire col mondo politico".
    Al master parteciperanno non solo accademici, ma anche stakeholder politico - istituzionali, associazioni e rappresentanti aziendali. "Il lavoro è cambiato, oggi è molto più complesso. Non basta più la conoscenza tecnico - giuridica.
    Servono tecniche legate alla comunicazione", spiega l'amministratore delegato di Fb & Associati, Paola Perrotti.
    Elemento questo che sarà presente durante il master. Il valore aggiunto che la società di consulenza ha voluto dare alla Sapienza, aldilà dei moduli formativi, è la possibilità "di coinvolgere le aziende per il placement, dare la possibilità agli studenti di misurarsi dentro un'organizzazione complessa con i tirocini curriculari", prosegue Perrotti.
    "Il nostro lavoro si è trasformato - spiega il presidente e fondatore di Fb & Associati, Fabio Bistoncini -. Il professionista di lobbying non è più solo un tecnico che prepara l'emendamento ma anche uno che ha le competenze per comunicare e per fare una campagna di advocacy".
    Ad aprire la presentazione del Master, i saluti della rettrice dell'Università Sapienza di Roma, Antonella Polimeni.
    "E' più che giusto guardare a un settore come quello del lobby che da anni è in continua espansione nel nostro Paese e in Europa ed esercita nei confronti dei nostri laureati una sempre maggiore attrattività - evidenzia Polimeni -. Questa iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di partenariato tra pubblico e privato".
    Il master, che comincerà il 10 febbraio, si concluderà a gennaio 2024. E' previsto un obbligo di frequenza al 75% delle lezioni che si terranno nel fine settimana e la didattica sarà erogata in modalità mista. Al termine del corso è previsto un tirocinio presso aziende, imprese, associazioni di categoria e istituzioni nazionali. Fb & Associati garantisce cinque borse di studio a copertura parziale dei costi d'iscrizione. (ANSA).
   

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Guidano auto ubriachi, 2 denunciati e patenti ritirate

Una si è ribaltata, l'altro ha tentato la fuga

Motori Attualità
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(ANSA) - PONTASSIEVE, 30 GEN - Una 39enne e un 27enne, rispettivamente alla guida con un tasso alcolico oltre quattro e quasi tre volte superiore ai limiti di legge, sono stati denunciati dai carabinieri dell'aliquota radiomobile della compagnia di Pontassieve (Firenze). Inoltre ad entrambi sono state ritirate le patenti per guida in stato di ebbrezza. Nel primo caso, spiegano i militari in una nota, l'attività è scaturita a seguito di un autonomo sinistro stradale, verificatosi lungo la Ss 67, a Rufina, la notte tra venerdì e sabato. All'esito del successivo accertamento sulle condizioni psico-fisiche della guidatrice, la 39enne, che, dopo essersi ribaltata a bordo di un'utilitaria, ha riportato lievi lesioni, è risultata avere un tasso alcolico oltre quattro volte superiore ai limiti di legge. La seconda denuncia riguarda, invece, un 27enne controllato di notte all'ingresso di Pontassieve dopo che aveva cercato di eludere, compiendo alcune infrazioni al Codice della strada, il controllo nei suoi confronti: fermato, è stato trovato con un tasso alcolico quasi tre volte superiore ai limiti di legge. Per lui sono scattate, oltre al ritiro di patente, anche numerose contravvenzioni per le violazioni commesse. (ANSA).
   

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