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La macchina dei sogni, festival di Cuticchio ispirato a Inferno

Si articola in tre parti come le cantiche della Divina Commedia

(ANSA) - PALERMO, 20 OTT - Al via giovedì 21 ottobre, la 38esima edizione del Festival teatrale "La Macchina dei Sogni", diretto da Mimmo Cuticchio. Nel 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri, la prima cantica della "Divina Commedia", l'Inferno, diventa fonte di ispirazione dell'intero Festival che ne rilancia la grande attualità: i mali della società di ieri e di oggi e i valori universali di giustizia, libertà e amore. Un'ispirazione chiara fin dal titolo del Festival, Sulle vie dell'Inferno, che è anche quello dello spettacolo cardine de "La Macchina dei Sogni", firmato da Cuticchio.
    Il Festival, con il sostegno degli assessorati regionali dei Beni culturali e del Turismo, della Fondazione Sicilia e del ministero della Cultura, anche quest'anno si articola fra eventi di teatro, musica e laboratori. Nel programma, che andrà avanti fino al 31 ottobre a Palermo, tra la sede del Museo archeologico regionale Antonino Salinas, il Real Teatro Santa Cecilia e il Laboratorio Teatrale di via Bara all'Olivella, tornano sempre i numeri 3, 9 e i loro multipli proprio come nella Divina Commedia. Il Festival si articola in tre parti come le cantiche del poema, tre sono gli spettacoli di teatro di figura, tre sono le repliche dello spettacolo di Cuticchio, tre le giornate del laboratorio rivolto ai giovani attori.
    Il 21 ottobre si inaugura la mostra "Nati per finire all'Inferno" nella sede del Laboratorio di Mimmo Cuticchio in via Bara all'Olivella. La mostra racchiude nove installazioni per presentare alcuni personaggi costruiti in occasione dello spettacolo di Mimmo Cuticchio, fra tutti Dante e Virgilio.
    Accanto a loro Beatrice, Santa Lucia, la Madonna, Caronte, la barca dei dannati, Omero, Orazio, Ovidio, Lucano, Paolo e Francesca, Chirone, Nesso, Pier delle Vigne, Farinata degli Uberti, Ulisse e Lucifero. "L'amor che move il sole e l'altre stelle", invece, è il titolo del laboratorio condotto dall'attore, doppiatore, mimo e coreografo giapponese Hal Yamanouchi che parte sempre domani ma nella sede del museo Salinas. Il laboratorio, ispirato al Paradiso di Dante, prenderà spunto dalla lettura di alcuni versi della terza cantica della Divina Commedia e si svilupperà nell'arco di tre giorni. (ANSA).
   

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