Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Modificate disposizioni generali su lavori pubblici regionali e costruzioni in zone sismiche

Via libera unanime del Consiglio regionale del Veneto

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Consiglio Veneto all’unanimità dà il via libera alle modifiche delle disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche

(Arv) Venezia 22 nov. 2022 -     L’Assemblea legislativa veneta ha approvato all’unanimità il Disegno di legge della Giunta regionale n. 150/2022 “Modifiche alla Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27, 'Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche' e relative disposizioni transitorie”.

Il provvedimento, che era stato licenziato a maggioranza, senza voti contrari, dalla Seconda commissione consiliare, è stato illustrato in aula dal Relatore, Marco Zecchinato (Lega/LV), e dal Correlatore, Andrea Zanoni (Pd).

Il Relatore Zecchinato ha spiegato che con questa proposta normativa vengono superate le disposizioni organizzative regionali in materia di nomina dei collaudatori di lavori e opere pubbliche di interesse regionale, con l’obiettivo di semplificare e accelerare le procedure di conferimento degli incarichi, in particolare per quanto attiene all’individuazione dell’organo competente al conferimento dell’incarico di collaudo dei lavori pubblici, di competenza dell’amministrazione regionale. Le relative competenze, prima in capo alla parte politica, passano così alle strutture regionali che hanno la responsabilità nelle varie materie.

Da sottolineare, tra le prescrizioni introdotte, la soppressione dell’elenco regionale dei collaudatori.

Il provvedimento è caratterizzato dalla neutralità finanziaria e ha ottenuto il parere positivo di ANCI Veneto.

Sempre nell’ottica della semplificazione e della velocizzazione dei procedimenti amministrativi, un apposito articolo aggiuntivo introduce lo strumento della Conferenza di servizi per progetti e interventi di opere pubbliche che comportano la variazione dello strumento urbanistico generale.

Per il Correlatore Zanoni mancano ancora alcuni regolamenti applicativi delle norme statali di riferimento. “Ad ogni modo, considerate le finalità di semplificazione e di alleggerimento delle procedure, e alla luce del parere favorevole di ANCI, il nostro voto sarà favorevole”, ha annunciato il Correlatore.

La consigliera regionale di Forza Italia, Elisa Venturini, a nome del Gruppo FI, ha dichiarato un sostegno convinto al provvedimento in quanto, al di là dell’allineamento all’evoluzione della normativa nazionale, semplifica le procedure e chiarisce il ruolo della Conferenza dei servizi, permettendo ai Comuni di accelerare le procedure.

Cristina Guarda (EV) ha sottolineato che l’eliminazione dell’elenco regionali dei collaudatori garantisce una procedura più limpida e trasparente di affidamento dei lavori ed è dunque un passaggio obbligatorio. La consigliera ha apprezzato anche la chiarezza fatta sul ruolo della Conferenza dei servizi. “Fin da subito – ha aggiunto Guarda - i soggetti coinvolti sono chiamati ad esprimersi, senza che gli interventi vengano bloccati da un altro Ente in una fase successiva, dopo l’approvazione da parte del Comune, evitando così un rallentamento delle procedure”.

Appoggio convinto al Disegno di legge anche da parte di Enoch Soranzo, Capogruppo di Fratelli d’Italia. “Questo Progetto di legge semplifica il lavoro degli Enti Locali e agevola gli sforzi profusi da un Veneto che vuole continuare a correre. Inoltre, chiarisce le procedure e soprattutto, aspetto non facile, chi e che cosa deve fare”, ha spiegato il Capogruppo.

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