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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Optimamente

Guida alla scelta della caldaia a condensazione

Optimamente

I benefici ambientali rappresentano uno dei tanti motivi per i quali le caldaie a condensazione nel corso degli ultimi anni stanno facendo registrare un successo sempre più consistente nel mercato della termoidraulica. Grazie alle loro emissioni contenute, esse costituiscono una soluzione eccellente per la produzione di acqua calda e il riscaldamento degli ambienti domestici. D’altro canto, la normativa Erp a partire dal mese di settembre del 2015 ha spinto in maniera evidente il mercato in direzione della caldaia a condensazione, in modo che possano esserne apprezzati i vantaggi in termini di efficienza, con la relativa riduzione del consumo di fonti fossili.

Le caldaie a condensazione sono obbligatorie?

Dal 26/09/2015 non è più possibile immettere sul mercato caldaie non a condensazione. Le rimanenze di magazzino prodotte prima dell’entrata in vigore del nuovo obbligo potranno però essere vendute.

Attenzione: l’installazione di una caldaia a condensazione non è obbligatoria solo in specifici casi. infatti, in caso di sostituzione su appartamento in edifici multipiano in cui è presente una canna fumaria collettiva ramificata (condominiale) le caldaie tradizionali possono ancora essere installate, ovviamente sempre a condizione che rispettino gli standard previsti dalle direttive più recenti.

Si tratta di un provvedimento necessario per andare incontro alle esigenze di coloro che devono far fronte a problemi di installazione che non possono essere superati con facilità. Tuttavia, deve essere un tecnico specializzato ad asseverare in maniera ufficiale le difficoltà di installazione.

Quanto si spende

Il prezzo di una caldaia a condensazione è più basso rispetto alle richieste di pochi anni fa: si parla di un calo di 500 euro, in media, nel corso degli ultimi 5 anni. In termini di convenienza, comunque, non c’è niente di cui preoccuparsi, dato che il costo può essere ammortizzato con il passare del tempo in virtù del risparmio che si può ottenere sui consumi di energia.

In linea di massima non si correre il rischio di sbagliare se si afferma che una caldaia a condensazione è più vantaggiosa rispetto a un modello tradizionale quanto più si è solito spendere per il riscaldamento, e cioè quanto più basse sono le temperature e quanto più grande è la casa.

Le prestazioni della caldaia

Tali dispositivi vantano prestazioni eccellenti in presenza di temperature ridotte, vale a dire nel momento in cui i termosifoni sono regolati per non risultare eccessivamente caldi. Ovviamente questa è una possibilità concreta solo se la casa è isolata abbastanza per prevenire la dispersione di calore. I pannelli radianti possono integrare la caldaia a condensazione in maniera ideale; situati dietro il pavimento, il tetto o le pareti, sono progettati per sfruttare il calore per mezzo di un particolare sistema di tubazioni.

Il rapporto qualità prezzo

Quando ci si appresta all’acquisto di una caldaia a condensazione, non si può fare a meno di pensare al rapporto qualità prezzo. Questo vuol dire analizzare le caratteristiche di componenti come lo scambiatore e il bruciatore, dai quali dipende non solo un funzionamento adeguato della caldaia ma anche i benefici che ne possono scaturire. Grazie al bruciatore è possibile la combustione del gas da cui proviene il calore che l’impianto termico genera. Il compito dello scambiatore di calore, invece, è quello di raffreddare i gas di scarico, attraverso il recupero della condensa di calore, prima che gli stessi siano espulsi dal camino.

Il consiglio per gli acquirenti, non potendo ovviamente verificare in anticipo la qualità dei componenti, è quello di assicurarsi che essi siano certificati. Infine, le caldaie vengono distinte in base alla loro efficienza energetica in 4 diverse classi di rendimento, pari a 1, 2, 3 o 4 stelle. I modelli che assicurano il risparmio energetico più elevato sono quelli a 4 stelle.

Questo si traduce in un risparmio sui consumi decisamente notevole e di conseguenza una bolletta del gas più leggera.

Dove si deve installare la caldaia a condensazione

La versatilità delle caldaie a condensazione fa sì che esse possano essere installate senza problemi tanto in locali chiusi quanto in spazi all’aperto. Tuttavia, nella maggior parte dei casi l’installazione al chiuso si lascia preferire perché assicura una gestione più semplice e, soprattutto, evita che la caldaia sia esposta all’azione dei fenomeni atmosferici. Le caldaie a condensazione murale hanno dimensioni più piccole, e quindi dovrebbero essere privilegiate nel caso di locali di dimensioni limitate. Ovviamente occorre prima controllare che il peso della caldaia possa essere sostenuto dai muri divisori. Quando si ha bisogno di più potenza, invece, è meglio puntare su una caldaia a condensazione a basamento, così chiamata perché fissata a una base a terra.

Dove e come comprare una caldaia a condensazione: l’esperienza di Desivero

Per l’acquisto di una caldaia a condensazione si può scegliere la competenza di Desivero. Una piattaforma web pensata per l’utente con un ecosistema di soluzioni termoidrauliche che garantiscono sicurezza e comfort sia in casa che in tutti gli ambienti di lavoro.

Desivero spedisce in tutta Italia però il servizio di installazione è circoscritto all’area metropolitana di Milano.

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