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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale STUDIO TEMA

HSE SYMPOSIUM: BILANCIO POSITIVO PER LA CONVENTION DEDICATA A SICUREZZA SUL LAVORO E SALUTE

Oltre 350 delegati presenti alla manifestazione ideata ed organizzata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dall'Associazione Europea Prevenzione, con il supporto di INAIL Campania, Ebilav e Fondolavoro.

STUDIO TEMA

Napoli. “Oggi più che mai garantire la sicurezza dei lavoratori costituisce non solo un obbligo giuridico, discendente dalla nostra Costituzione e dai Trattati internazionali, ma un dovere morale e civile inderogabile”. Questo uno dei passaggi dell’intervento che il Presidente della Camera Roberto Fico ha inviato agli organizzatori dell’HSE Symposium, incentrato sui  temi della salute, sicurezza sul lavoro e ambiente che si è concluso a Napoli nell’Aula Magna di Biotecnologie dell’Università Federico II. Un bilancio più che positivo per l’esito della manifestazione – oltre 350 delegati tra cui anche 80 studenti di alcuni Istituti Tecnici della Campania  - è espresso dagli organizzatori del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dell'Associazione Europea per la Prevenzione, di Inail Campania, Ebilav – Ente Bilaterale Nazionale e Fondolavoro. Apprezzamento all’iniziativa è giunto, inoltre, dal Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e da diversi Ministeri (Salute, Istruzione, Lavoro, Innovazione tecnologica, Sud e coesione territoriale) che hanno concesso il loro patrocinio all’evento.

“Il Presidente Fico – sottolineano gli organizzatori – evidenzia la necessità di una linea comune - di condivisione, partecipazione e ricerca - che è in completa aderenza con gli elementi fondativi dell’HSE Symposium. Concordiamo che l’azione di controllo e repressione degli abusi resta necessaria e siamo convinti che la vera svolta si avrà con l’investimento di adeguate risorse nella formazione, nella prevenzione  e nel sostegno alle imprese che investono in sicurezza e qualità del lavoro”. Nella due giorni partenopea, secondo una formula che apre il contesto di analisi a tutte le componenti della società, si sono confrontati su questi temi esponenti del governo, della magistratura, della chiesa, delle università italiane, della stampa, delle istituzioni locali e nazionali, degli organismi di tutela e controllo, fino ai rappresentanti dei lavoratori e dei loro datori di lavoro. Al tavolo, moderato dal giornalista Angelo Cerulo, dopo un intervento poetico dell’attore Antonello Cossia, sono intervenuti Ettore Rosato Vicepresidente della Camera dei Deputati (collegato in videoconferenza), Andrea Costa (Sottosegretario alla Salute), Alessandro Amitrano (Segretario Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati),  Armida Filippelli  (Assessore Formazione Professionale Regione Campania), Giuseppe Cantisano (Direttore Ispettorato Interregionale Lavoro Sud Italia/Napoli), Luigi D’Oriano (Presidente EBILAV), Carlo Parrinello (Direttore Fondolavoro), Adele Pomponio (Direttore regionale vicario Inail Campania), Umberto Carbone (Tecniche Prevenzione Università “Federico II”), Vincenzo Fuccillo (Presidente Associazione Europea Prevenzione), Ciro Capasso (Sostituto procuratore della Repubblica), Antonio Mattone (Direttore pastorale sociale e del lavoro - Chiesa di Napoli), Andrea Orlando (Segretario generale FLAITS), Franco Faella (infettivologo), Chiara Marciani (Assessore Lavoro Comune di Napoli) e il giornalista Luigi Vicinanza. La manifestazione si è conclusa sabato scorso con l’attribuzione delle borse di studio istituite da EBILAV e FONDOLAVORO per i “progetti di innovazione” realizzati dai ricercatori italiani.

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