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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale FATTORETTO Srl

LAVORO E DISPARITÀ DI GENERE NASCE A VERONA IL NETWORK ITALIANO PER L’OCCUPAZIONE FEMMINILE

Aziende e università si incontrano alla XV edizione del Forum Presenti 46 imprese, 28 università con 150 delegati. Già 700 gli appuntamenti fissati Ad aprire i lavori l’assessore regionale Donazzan e il sindaco Sboarina

FATTORETTO Srl

In Italia, l’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro è un obiettivo lontano, ancora oggi sono numerosi gli ostacoli che richiedono interventi urgenti. La transizione studio-lavoro è un momento particolarmente critico, soprattutto per le donne che devono fare i conti con differenze sia in termini occupazionali che retributivi. Le laureate occupate sono l’8% in meno rispetto ai ‘colleghi’ uomini, e si vedono riconosciuto uno stipendio medio più basso del 10%.

Un gap che Fondazione Emblema, nata per favorire il raccordo tra i mondi della formazione e del lavoro attraverso progetti sui temi del placement, del trasferimento tecnologico e dell’autoimprenditoria, si propone di ridurre.

Nasce a Verona, nell’ambito del XV Forum della Borsa del Placement, il primo network nazionale W.O.W. – Women Orientation Work. Si tratta di un progetto di orientamento al lavoro al femminile che vuole dare alle giovani laureande e neolaureate strumenti innovativi in grado di supportarle nella definizione dell’obiettivo professionale e del proprio percorso di carriera. Una rete, quella ideata assieme a Universus-Oltre l’Università e Associazione Ares, che nel più breve tempo possibile punta a mettere in connessione almeno 150mila ragazze tra i 17 e i 30 anni e 25 atenei italiani. Così come tutte quelle aziende che vogliono incidere concretamente sull’occupabilità delle donne. Alcune delle quali già iscritte e operative, come 3M, A2A, Accenture, Engineering, GlaxoSmithKline, STMicroelectronics, Whirlpool, oltre ad alcuni enti fra cui Invitalia e il Consiglio Nazionale dei Giovani.

Il progetto è stato presentato per la prima volta all’interno della XV edizione del Forum della Borsa del Placement. Un’occasione, la sessione plenaria di apertura di questo pomeriggio, per affrontare il tema del lavoro al femminile in una prospettiva originale che esalti il ruolo del placement universitario per ridurre le disparità, agevolando la transizione verso il mercato del lavoro e costituendo un importante strumento per l’occupabilità.

Nel concreto il progetto prevede workshop, webinar, giornate di orientamento ma soprattutto un albo in continuo aggiornamento. Il primo dedicato alle professioni, con clip in realtà aumentata. Un registro navigabile partendo da interessi personali e professionali, con interviste ai testimonial tutte da ascoltare e ‘visite guidate’ negli ambienti di lavoro sfruttando l’immersività della tecnologia.

Un focus tutto al femminile quello della Borsa del Placement2021. L’evento annuale dedicato all’orientamento universitario e all’inserimento lavorativo è, infatti, tornato in presenza martedì 5 mercoledì e 6 ottobre, al Palazzo della Gran Guardia di Verona.

Nel corso delle due giornate scaligere, 46 aziende, 28 Università da 14 Regioni sono presenti a Verona con oltre 150 delegati. Ben 700 gli appuntamenti in programma, incontri dai quali ogni anno nascono collaborazioni e progetti formativi e professionali.  La Borsa del Placement è organizzata da Fondazione Emblema, con la partecipazione di Invitalia e con il patrocinio di Regione Veneto, Comune di Verona, Confindustria Vicenza. Tra gli Atenei presenti l’Università degli studi di Padova e Ca’ Foscari di Venezia, la Scuola Normale Superiore, l’Università di Bologna, il Politecnico di Torino, l’Università Aldo Moro di Bari e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Assieme a loro protagoniste della Borsa del Placement alcune tra le più importanti aziende italiane e internazionali. Partecipano alla Borsa, infatti, 3M, Leonardo, Luxottica, Ferrero, GlaxoSmithKline, P&G, Wind3, NTT Data.

Ad aprire il Forum il sindaco di Verona Federico Sboarina. A dare il via ufficialmente ai lavori, per Fondazione Emblema, Rita Costa, direttore delle Relazioni Esterne, insieme a Micaela Zoni, Chief Academy Officer. Sono seguiti gli approfondimenti di relatori e testimonial, tra cui Lara Bisin, Vicepresidente e Delegata al Capitale Umano di Confindustria Vicenza e Francesca Delisanti, Presidentessa e Responsabile Partnership Young Women Network, la prima associazione in Italia dedicata al networking, mentoring ed empowerment delle giovani donne.

“La Borsa del Placement – ha sottolineato Tommaso Aiello, presidente di Fondazione Emblema – si conferma come l’appuntamento nazionale per chi, nelle università e nelle imprese, è interessato a facilitare l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro. In questa due giorni al Palazzo della Gran Guardia, oltre 150 delegati tornanp ad incontrarsi in presenza dando vita a centinaia di appuntamenti one to one: da questi incontri, come ogni anno, nasceranno collaborazioni e progetti comuni in grado di orientare al meglio i giovani e dare loro nuove e migliori occasioni di successo professionale”.

“Focalizzare il tema del placement universitario e post universitario è fondamentale e lo abbiamo visto in questi anni grazie all’intelligenza di Emblema – ha detto l’assessore regionale a Formazione e Lavoro Elena Donazzan -. Talvolta si pensa che l’università sia un accesso privilegiato per il mondo del lavoro, ma non sempre è così. C’è bisogno di professionalizzare il placement dando una mano a chi ha sofferto in questi anni di pandemia: le donne. A loro il placement deve servire in termini di servizi aggiuntivi, di rafforzamento delle competenze e soprattutto di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle giovani donne che devono poter diventare anche madri. In Italia non manca il lavoro, mancano i bambini”.

“Il mondo del lavoro è profondamente mutato a causa della pandemia – ha detto il sindaco Federico Sboarina -. C’è stata un’accelerazione verso il cambiamento, pensiamo solo allo smartworking, ma anche un’accentuazione delle problematiche sanitarie, economiche e sociali. Tra queste la parità di genere. La pandemia ha colpito sicuramente più le donne che gli uomini e, se la strada era già in salita, ora la parete da scalare è ancor più verticale. Le tempistiche con cui la Borsa del Placement si inserisce nel panorama lavorativo sono perfette per affrontare questa sfida. Il confronto tra università e aziende acquisisce oggi un valore ancora maggiore, per uscire da schemi che conoscevamo ma che non vanno più bene, per pensare fuori dall’ordinario visto che il momento è straordinario”.

Oggi, Mercoledì 6 ottobre, dalle 9.30 alle 16.30, la giornata dedicata agli appuntamenti one to one fra Università e aziende, strutturati sulla base delle richieste fatte dai delegati nelle settimane precedenti attraverso il portale della Borsa.

Il Forum è l’appuntamento annuale ideato per creare un raccordo diretto tra chi, negli enti di alta formazione e nelle imprese, si interessa ai temi del placement e del campus recruiting.

Ulteriori informazioni sul sito www.borsadelplacement.it.

Ufficio Stampa TaglianiGruppoadv  tel. 045.8009179

Mail: ufficiostampa@taglianigruppoadv.it

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