Toti, Genova sarà Centro europeo ricerca sulla salute

Ottenuti 405 mln investimenti complessivi

Redazione ANSA GENOVA

"Un'altra grande promessa mantenuta. Genova diventerà Centro europeo di ricerca sulla salute e il ponente genovese avrà un ospedale di assoluta eccellenza. Il tutto valorizzando la nostra Università, l'Irccs San Martino e l'Iit". Lo scrive sui social il governatore della Liguria e fondatore di Italia al Centro Giovanni Toti all'esito della firma del protocollo d'intesa per l'avvio del progetto bandiera del Pnrr della Regione Liguria.
    "Uno straordinario risultato per la Liguria - prosegue Toti -, tra le prime 6 regioni in Italia a firmare oggi il Protocollo d'intesa a Palazzo Chigi con il premier Draghi per l'avvio del nostro progetto bandiera del Pnrr, grazie ai 405 milioni di euro di investimenti complessivi che abbiamo ottenuto. Una eccellenza ligure, fatta da liguri per il Paese. Credo che questo progetto possa portare veramente beneficio alla ricerca di questo Paese in ambito sanitario - ha aggiunto il governatore - alla cura dei cittadini con un nuovo ospedale, quello degli Erzelli, alla produzione di brevetti e alla loro industrializzazione per l'impresa biomedicale che a Genova ha aziende importanti. E credo che risponda pienamente allo spirito del Pnrr: aumentare la capacità scientifica, la capacità di cura, la capacità didattica e anche il prodotto interno lordo del Paese".

   Per Giuseppe Profiti, coordinatore della Stem, struttura di missione per la sanità ligure
   "Individuate le fonti di finanziamento, tra i fondi Inail per l'edilizia sanitaria, il Pnrr e l'ex articolo 20 della legge 67/88 per 405 milioni di euro complessivi, ci sono già oggi tutte le condizioni per rendere molto veloce la tempistica di realizzazione del progetto e offrire al ponente metropolitano e a tutta la Liguria non solo una risposta adeguata in termini di offerta ospedaliera di media e alta complessità di cura, ma anche una leva di sviluppo per il territorio legata alla ricerca per la concentrazione di eccellenze scientifiche e industriali del settore".

   Secondo Giorgio Metta, direttore scientifico Iit "la nascita di questo centro che vede tra i protagonisti anche IIT consolida e concretizza la vocazione al trasferimento tecnologico dell'Istituto permettendo di portare a beneficio delle persone i risultati della ricerca sviluppata nei laboratori IIT nel campo delle neuroscienze, della medicina personalizzata e della robotica riabilitativa, che si avvalgono di strumenti avanzati come microscopi di ultima generazione, supercomputer e algoritmi di intelligenza artificiale".

   "Con la stipula dell'accordo odierno si consolida una strategia regionale che punta sull'innovazione come elemento trainante delle dinamiche di sviluppo territoriale" ha detto il rettore dell'Università degli Studi di Genova Federico Delfino. "L'ambito di ricerca della Medicina Computazionale e Tecnologica consentirà all'Università di Genova di far dialogare i saperi che la contraddistinguono nelle aree dell'ingegneria, del calcolo e delle scienze mediche"

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