Crociere: Costa, cibo di bordo in più a chi è in difficoltà

Palomba, partiamo a Savona con Diadema ma è solo l'inizio

- Il mondo delle crociere entra per la prima volta nel circuito del recupero delle eccedenze alimentari a favore di chi è in difficoltà. Costa crociere, grazie al progetto che ha preso il via oggi a Savona, varato in collaborazione con Banco Alimentare Onlus, raccoglierà una volta alla settimana il cibo preparato a bordo ma non servito nei ristoranti dell'ammiraglia della compagnia, Costa Diadema, e lo distribuirà a un'organizzazione di Varazze che assiste ragazzi in difficoltà. "Un'iniziativa che rappresenta una novità assoluta nel mondo delle crociere e che Costa ha fortemente voluto - ha detto Neil Palomba, direttore generale di Costa Crociere -. Cominciamo con Savona e con la nostra ammiraglia Diadema, - aggiunge - ma l'obiettivo comune è coinvolgere sempre più navi e porti in Italia e nel Mediterraneo. E mi auguro che anche altre compagnie seguano il nostro esempio".

Costa Diadema effettua crociere di una settimana nel Mediterraneo che fanno scalo a Savona tutti i sabati. Ogni venerdì sera, dopo cena, saranno raccolti i pasti preparati ma non serviti. Riposti in appositi contenitori, sigillati ed etichettati in modo da essere tracciabili, il sabato saranno sbarcati dalle celle frigorifere e i volontari del Banco Alimentare li porteranno alla Fondazione L'Ancora a Varazze, che gestisce una comunità alloggio per venti minori e fornisce aiuto alimentare a oltre 280 persone in difficoltà. Oggi da Costa Diadema sono sbarcati circa cento chili di cibi preparati, dalle lasagne al pesce, dalla carne ai biscotti, cucinati dagli chef di bordo, che finiranno sulle loro tavole. (ANSA).

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