Pmi indietro nel digitale, pochi investimenti e competenze

Studio Cotec-Bei, serve aumentare consapevolezza

Redazione ANSA

Le piccole e medie imprese italiane svolgono un ruolo centrale nell'economia ma la loro produttività sembra essere inferiore alla media UE così come il loro livello di digitalizzazione delle PMI italiane è inferiore a quello di altri paesi. Secondo lo studio Cotec-Bei è questo il nodo. "Una serie di lacune di conoscenze limita la capacità delle PMI di adottare soluzioni digitali - è la conclusione dello studio - investono meno delle altre PMI dell'UE nella digitalizzazione; hanno un bagaglio di competenze digitali limitato; inoltre l'offerta di soluzioni digitali di grandi fornitori di tecnologia è frammentata e non sempre adatta alle esigenze specifiche delle PMI e in termini di finanziamento, la disponibilità di credito bancario rappresenta spesso un ostacolo". Da qui tre raccomandazioni degli autori dello studio. Prima di tutto serve "aumentare la consapevolezza e le capacità di digitalizzazione delle PMI italiane", poi " colmare il divario tra domanda e offerta" e infine "rafforzare la disponibilità di finanziamenti tramite ricorso al debito e con capitale di rischio".

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