Studio Beuc, in Italia pompe di calore per l'addio alle caldaie

L'assoconsumatori europea: servono aiuti per famiglie

Redazione ANSA

Le pompe di calore sono il modo più economico per decarbonizzare il settore del riscaldamento domestico in Italia, costano il 35% rispetto alle pompe di calore ibride e il 142% in meno delle caldaie a idrogeno. Il rinnovamento, anche parziale (i boiler a gas costituiscono comunque il 14% in tutti gli scenari considerati) del parco caldaie insieme agli interventi di riqualificazione energetica porterebbe a 4 miliardi di risparmi l’anno.

Sono dati che emergono da uno studio del BEUC, l’organizzazione Ue dei consumatori, che ha esaminato il costo del riscaldamento nelle unità abitative (casa/appartamento) più comuni in Italia, Repubblica Ceca, Polonia e Spagna con pompe di calore elettriche, pompe di calore ibride elettriche/idrogeno e caldaie a idrogeno dal 2025 al 2040. Visto che soluzioni alternative alla caldaia a gas presentano costi soprattutto nella fase iniziale, l’organizzazione dei consumatori chiede "adeguato supporto finanziario" per aiutare le famiglie a rinnovare il proprio sistema di riscaldamento domestico.

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