Speciale: il revival della cattura, riuso e stoccaggio della CO2

Il progetto HyNet è priorità GB che coinvolge anche ENI

Redazione ANSA

La Commissione europea proporrà un piano d'azione per sviluppare un quadro normativo per la certificazione degli assorbimenti di carbonio e incoraggiare l'uso di soluzioni innovative per la cattura, l'uso e lo stoccaggio di CO2 (CCUS) da parte di industrie e agricoltura.

Così l'Ue si allinea alle raccomandazioni dell'Agenzia Internazionale dell’Energia e insegue i piani CCUS per il taglio delle emissioni climalteranti già in stadio avanzato in paesi come Regno Unito, Islanda e Norvegia. I Paesi Bassi vogliono creare un grande centro di stoccaggio di CO2 al largo del Porto di Rotterdam, già finanziato con 2 miliardi.

Tra i nuovi progetti in corso di realizzazione, tra i più avanzati c’è HyNet, per la decarbonizzazione delle attività industriali della Baia di Liverpool. Eni UK è capofila del Consorzio che svilupperà il progetto e si occuperà del trasporto e dello stoccaggio della CO2 nei giacimenti depletati nella Baia di Liverpool. HyNet è stato selezionato recentemente tra progetti di CCUS in Track 1 nella gara "Cluster Sequencing for Carbon Capture Usage and Storage Deployment: Phase 1" indetta dal Governo britannico, consentendo l'avvio del progetto entro il 2025. L'approfondimento

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