Berlino a favore del divieto sul riconoscimento facciale

Nuovo governo sostiene esclusione tecnologia nell'accordo di coalizione

Redazione ANSA

Il nuovo governo tedesco è a favore del divieto di utilizzare tecnologie di identificazione biometrica come il riconoscimento facciale nei luoghi pubblici. Secondo l'accordo di coalizione, i Socialdemocratici (Spd), i Verdi e i Liberali Democratici (Fdp) vogliono "escludere" il riconoscimento biometrico negli spazi pubblici e i sistemi di punteggio statali automatizzati da parte dell'IA attraverso la legge europea.

"Il riconoscimento biometrico negli spazi pubblici e i sistemi automatizzati di punteggio statale da parte dell'IA devono essere esclusi dalla legge europea", si legge nel documento.

La proposta legislativa Ue sull'AI prevede norme sulla sicurezza dei prodotti "alto rischio" che potrebbero causare danni agli esseri umani. Proibisce inoltre alcuni usi "inaccettabili" dell'intelligenza artificiale, come il punteggio sociale, e limita l'uso dell'identificazione biometrica remota in luoghi pubblici dalle forze dell'ordine, a meno che non si tratti di combattere reati gravi, come il terrorismo. Questo divieto è uno dei più discussi tra gli Stati membri, con Paesi come la Francia che temono possa indebolire la sicurezza nazionale. La posizione di Berlino potrebbe ora spingere altri Paesi ad esprimere il loro sostegno, come già hanno fatto Belgio e Slovacchia. A chiedere un divieto totale del riconoscimento facciale nei luoghi pubblici invece è il Parlamento Ue.

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