ChargeUp Europa, essenziale uniformare mercato punti ricarica

L’associazione di categoria, target nazionali vincolanti su capacità installata per vetture

Redazione ANSA

"Gli appelli sono stati chiari, dal nostro settore, dai produttori di automobili, dai gruppi ambientalisti e da altri: abbiamo bisogno di un regolamento forte per evitare che norme nazionali diverse rallentino il lancio delle infrastrutture" per le ricariche delle auto elettriche in Europa.

E' l'appello di ChargeUp Europe, l'associazione del settore delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, a pochi giorni dalla presentazione della nuova direttiva Ue per le infrastrutture dei carburanti alternativi. "Con il boom del mercato della mobilità elettrica – continua l'associazione di categoria – abbiamo bisogno di un'ambiziosa riforma, con obiettivi nazionali vincolanti per il 2025 e il 2030" per "quadruplicare la capacità installata per la ricarica a corrente alternata e decuplicare quella per la corrente continua".

Questo tipo di target, conclude ChargeUp Europe, "fornirebbe una prospettiva a lungo termine per gli investimenti nelle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici in tutta Europa, garantendo una priorità politica alla questione, in particolare nei paesi e nelle regioni meno servite".

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