Migranti: Sofo (Fdi), Ue non lasci dossier in mano a Ong

Eurodeputato Ecr, 'grazie a Meloni Bruxelles recepisce urgenza'

Redazione ANSA STRASBURGO
(ANSA) - STRASBURGO, 23 NOV - "L'Africa è un continente da un miliardo e duecentomila persone, mezzo miliardo delle quali vivono sotto soglia di povertà. Parliamo di metà degli affamati di tutto il mondo, gente che non avendo futuro nella propria terra progetta di cercare fortuna in Europa, convinta dalla propaganda dei trafficanti di uomini di poter trovare l'Eldorado. Solo che noi Eldorado non lo siamo affatto: abbiamo una povertà in continua crescita e un cittadino su cinque che fatica ad arrivare a fine mese." Lo ha detto l'eurodeputato di Fratelli d'Italia-ECR Vincenzo Sofo, componente della commissione Libe al Parlamento europeo, intervenendo in Aula nel dibattito sui migranti.

"Immaginare dunque di essere meta potenziale per mezzo miliardo di poveri africani, quanto l'intera popolazione europea, è utopia folle e inumana. Motivo per il quale non possiamo permetterci di appaltare le nostre politiche migratorie a Ong che fanno dell'accogliamoli tutti il loro core business e gli Stati che concedono loro bandiera e finanziamenti devono assumersi la responsabilità sul loro operato, né si può prescindere da accordi con i paesi di partenza per la creazione di hotspot esterni e di politiche serie di sviluppo che consentano a questa gente di vivere dignitosamente nella propria terra. Grazie alla determinazione del Governo Meloni, il piano di azione per il Mediterraneo centrale appena annunciato dalla Commissione europea sembra forse iniziare a recepire quanto noi ripetiamo da anni, che l'Unione Europea deve mettersi a operare come comunità unita nella difesa delle sue frontiere e non più come agenzia di collocamento per chi le oltrepassa illegalmente", ha concluso. (ANSA).

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