>ANSA-FOCUS/Da Berlusconi a Calenda, big italiani lasciano il Pe

Dieci eletti tra eurodeputati, dopo 28 anni rientra anche Tajani

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 27 SET - I big italiani lasciano Strasburgo, direzione Montecitorio o Palazzo Madama. E forse, per qualcuno, anche direzione governo. Sono dieci infatti gli eurodeputati italiani che sono stati eletti domenica. Con un trend che favorisce nettamente il centrodestra ma con un maggior equilibrio tra gli alleati: a fare il pieno, infatti, è stata anche la Lega, con tre eletti su tre candidati. Tutti hanno un mese di tempo per decidere se restare in Europa o tornare in Italia ma, per molti, la scelta è di fatto già avvenuta.

Torna in Italia, dopo 28 anni tra Bruxelles e Strasburgo, il coordinatore nazionale di Fi Antonio Tajani, che ha vinto l'uninominale Lazio 1. Ex commissario Ue, ex presidente dell'Eurocamera, Tajani approda alla Camera ma potrebbe far parte del governo guidato da Giorgia Meloni. Con lui, sono stati eletti Andrea Caroppo e, soprattutto, Silvio Berlusconi, trionfatore nel collegio di Monza. Complici i problemi fisici e l'emergenza Covid, il Cavaliere, tuttavia, ha frequentato ben poco le Aule di Strasburgo in questi ultimi anni. A sostituire i tre azzurri saranno Lara Comi, Alessandra Mussolini e Elisabetta De Blasis. Altro big che va via è Raffaele Fitto, co-presidente del gruppo Ecr e tessitore dei rapporti tra Fdi l'Ue. Fitto ha trionfato assieme a tutto il suo partito e potrebbe anche lui far parte del nuovo esecutivo mentre all'Eurocamera sarà sostituito, salvo rinunce, da Denis Nesci.

Entrano in Parlamento anche tre leghisti: Mara Bizzotto (al Pe dal 2009), Marco Dreosto e Annalisa Tardino. Al posto dei primi due dovrebbe arrivare in Europa Paola Ghidoni e Matteo Gazzini.

primi non eletti nella circoscrizione Nord Est alle Europee del 2019. Per la circoscrizione Isole resta un dubbio: Igor Gelarda infatti era candidato anche alle Regionali siciliane. Il voto di domenica cambia anche i numeri dei gruppi a Strasburgo. I Cinque Stelle, infatti, guadagnano un seggio: all'ex pentastellata Eleonora Evi è stata eletta con Europa Verde dovrebbe subentrare Mariangela Danzi, che è tuttora nel Movimento. Con l'elezione del leader di Azione Carlo Calenda a perdere un membro è invece Renew Europe: il subentrante Achille Variati, ex sindaco di Vicenza, è nel Pd perché nel Pd era stato eletto alle Europee Calenda. Tra i Dem invece è stata eletta Simona Bonafé. A sostituirla in teoria c'era Alessandra Nardini, assessora alla Regione Toscana che però ha annunciato di voler restare al suo posto. A Strasburgo, allora dovrebbe approdare Beatrice Covassi.

Non ce l'hanno fatta, invece, le dimaiane Daniela Rondinelli e Chiara Gemma, trascinate nella debacle di Impegno Civico.

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