Lega, accordo Ue-Nuova Zelanda colpisce produttori di kiwi

Interrogazione alla Commissione europea, "serve reciprocità'

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 18 LUG - "L'accordo di libero scambio tra Ue e Nuova Zelanda porterà ulteriori effetti negativi e discriminazioni ai produttori italiani di kiwi. Il documento non ha tenuto conto delle segnalazioni del settore e andrà a colpire importanti operatori in Italia e Grecia, che subiranno comportamenti protezionisti della Nuova Zelanda verso varietà di kiwi europee e le pratiche anticoncorrenziali portate avanti da Zespri Group Limited, già in posizione dominante, in violazione del principio di reciprocità sancito dal Wto e dello spirito di reciproca liberalizzazione e facilitazione commerciale che dovrebbe caratterizzare ogni accordo di libero scambio". Lo dichiarano gli europarlamentari della Lega Marco Campomenosi (capo delegazione) e Danilo Oscar Lancini, componenti della commissione commercio internazionale.

"Un accordo al ribasso, dal momento che l'interesse della Nuova Zelanda verso il nostro mercato è infinitamente maggiore rispetto a quello degli esportatori europei verso il Paese dell'Oceania, e del tutto immotivato: non riusciamo a comprendere quali siano i vantaggi per l'Ue. Abbiamo presentato un'interrogazione alla Commissione Europea per chiedere spiegazioni e invocare reciprocità, attraverso l'istituzione di un accordo di riconoscimento reciproco per protocolli e certificazioni richieste e per definire un dettagliato programma di discussioni tecniche con la Nuova Zelanda, a cui possano partecipare produttori Ue di kiwi. L'industria europea del kiwi si sente abbandonata e vittima sacrificale sull'altare della protezione europea di altri settori agricoli: il loro grido d'allarme non deve essere ignorato", concludono. (ANSA).

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