Europarlamentari in campo contro le nuove regole sugli imballaggi

Fidanza (FdI), a Commissione, a rischio migliaia posti di lavoro

Redazione ANSA

BRUXELLES - Se le anticipazioni sulla bozza di proposta di Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio in preparazione dalla Commissione Ue dovessero essere confermate, le nuove regole "rischierebbero di causare lo scardinamento di un modello economico perfettamente funzionante e di vanificare altresì l'impegno di circa 2,1 miliardi di euro previsti nel Pnrr italiano destinati alla gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti e dell'economia circolare". Questo l'allarme lanciato con una lettera indirizzata alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ed al vicepresidente per il Green Deal Frans Timmermans dall'eurodeputato di FdI Carlo Fidanza e controfirmata dalle delegazioni di Lega e Fdi nonché da parte di Forza Italia e da Patrizia Toia del Pd.

Con la missiva gli eurodeputati intendono "portare all'attenzione le preoccupazioni delle maggiori associazioni di categoria italiane in relazione alla bozza di proposta sugli effetti su di un settore estremamente strategico per l'economia italiana". "Ci risulta che la bozza di testo attualmente all'esame dei servizi della Commissione, in via di approvazione dal collegio dei commissari il prossimo 30 novembre, prevederebbe una serie di divieti di immissione sul mercato di particolari categorie di imballaggi (ad esempio nel settore della ristorazione), discriminazioni tra materiali, restrizioni, imposizioni di alcune soluzioni (riutilizzo) a scapito di altre (riciclo), a dispetto del principio di neutralità tecnologica e senza prestare attenzione ad eventuali valutazioni d'impatto economico, sociale o ambientale", spigano gli eurodeputati. "Questa proposta rischierebbe di causare pesanti ripercussioni in molti settori , dall'agricoltura all'Horeca, fino alla logistica, causando la perdita di migliaia di posti di lavoro in Italia e in Europa".

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