Parlamento europeo, inserire il RePowerUe nei Pnrr dei Paesi membri

Primo via libera a posizione negoziale su proposta Commissione

Redazione ANSA

BRUXELLES - Via libera del Parlamento europeo sulla proposta della Commissione di inserire il RePowerUe nei Pnrr dei Paesi membri. Con il via libera, arrivato con 471 voti favorevoli, 90 contrari e 53 astenuti, l'Eurocamera assume quindi la sua posizione negoziale nelle trattative con i Paesi membri sul regolamento varato dall'esecutivo europeo.

Secondo quanto prevede il testo passato alla mini-plenaria del Pe, i Paesi UE che presenteranno un piano di ripresa e resilienza modificato dopo l'entrata in vigore di questa proposta saranno obbligati a includere misure per il risparmio energetico, la produzione di energia pulita e la diversificazione dell'approvvigionamento energetico, come previsto da RePower. Gli eurodeputati hanno emendato la proposta originaria della Commissione per meglio indirizzare le misure dei capitoli di RePower mirate a ridurre le vulnerabilità energetiche nell'Ue.

Le nuove regole coprirebbero le misure adottate dal 1º febbraio 2022. Le azioni di RePower inserite nei Pnrr dovrebbero dare priorità agli investimenti per affrontare la povertà energetica delle famiglie, delle Pmi e delle microimprese vulnerabili. Il testo chiede inoltre che i 20 miliardi di euro proposti dalla Commissione come ulteriori sovvenzioni non provengano dalle quote della Riserva stabilizzatrice del mercato dell'UE ma da un'asta anticipata delle quote di emissione nazionali già previste nel Sistema per lo scambio delle quote di emissione dell'Ue (Ets-Ue).

 

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