Wildlife Photographer of the Year, anteprima al Forte di Bard

Fino al 31 agosto esposti i migliori scatti naturalistici

Redazione ANSA AOSTA

AOSTA - Il Forte di Bard ospita fino al prossimo 31 agosto l'anteprima italiana della 56/esima edizione di Wildlife Photographer of the Year, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural history museum di Londra.
    All'interno delle sale delle Cantine sono in mostra le migliori immagini selezionate tra i 49 mila scatti provenienti da fotografi di tutto il mondo, valutati da una giuria internazionale di esperti e fotografi naturalisti. Le immagini immortalano natura e animali non solo nella loro bellezza e diversità, ma anche nella loro fragilità e sottolineano l'importanza della difesa e della salvaguardia del nostro ambiente.
    Vincitore del titolo Wildlife Photographer of the Year 2020 è il fotografo russo Sergey Gorshkov con 'The Embrace'. La fotografia immortala una tigre siberiana, specie in via d'estinzione, che abbraccia un antico abete della Manciuria per marcare il territorio.
    Tra i vincitori anche due italiani: il fotografo Luciano Gaudenzio, con lo scatto 'Etna's river of fire', nella categoria 'Earth's environments', e il giovane fotografo Alberto Fantoni, vincitore, con le sue immagini, del 'Rising star portfolio award'. Hanno invece ricevuto la menzione speciale, in quanto parte delle cento immagini finaliste del concorso fotografico, altri cinque fotografi italiani: Domenico Tripodi (categoria 'Under water'), Alessandro Gruzza (categoria 'Earth's environments'), Andrea Pozzi (categoria 'Plants and Fungi'), Andrea Zampatti e Lorenzo Shoubridge (categoria 'Animals in their environment'). (ANSA).
   

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