Otto passeggiate nel foliage d'autunno

Natura, arte e sapori dall'Alto Adige all'Umbria

di Ida Bini DOBBIACO

DOBBIACO - L'autunno al lago di Dobbiaco, in Val Pusteria, è una tavolozza di colori: le foglie degli alberi si tingono di rosso, viola e oro mentre le cime si coprono con la prima neve. L'area regala passeggiate nel foliage dei parchi naturali Tre Cime di Lavaredo e Fanes-Senes-Braies, mentre di sera il cielo stellato regala emozioni uniche dai glass cube degli Skyview Chalets , costruzioni in legno e vetro che accolgono gli ospiti sotto il tetto che scompare per lasciare entrare lo scintillio delle stelle e i colori dell'autunno.
    Un'esperienza coinvolgente, che continua passeggiando lungo il percorso intorno al lago di Dobbiaco, o immersi nelle calde acque dell'idromassaggio sul terrazzo del proprio chalet. Info: skyview-chalets.com Sempre in Alto Adige è possibile ripercorrere il viaggio dello storico trenino a cremagliera del Renon tra scorci naturali bellissimi e il foliage da ammirare dai finestrini dei convogli in legno. All'inizio del Novecento il treno percorreva il tratto da Bolzano al borgo di Renon, a 1.154 metri d'altezza; oggi invece si ferma alla frazione di Collalbo, dopo 18 minuti di percorrenza. Dalle fermate partono sentieri escursionistici, come la "passeggiata Freud", intitolata allo psicanalista che nel 1911 venne qui in villeggiatura. Info: ritten.com In Trentino il foliage dell'altopiano di Paganella è uno spettacolo unico creato dai mille colori dei boschi di Fai della Paganella e a quelli dei laghi e delle cime imbiancate delle Dolomiti di Brenta. In queste settimane di autunno si fanno escursioni nel foliage del parco del Respiro, dove si cammina da soli o con una guida tra le piante che cambiano colore e si pratica il forest bathing che, grazie all'immersione nella foresta, aiuta a ridurre lo stress, a normalizzare la pressione sanguigna e a innalzare le difese immunitarie. Panoramici sono anche gli itinerari intorno al lago di Nembia e al lago di Molveno, tra i più belli d'Italia; qui, infatti, è possibile seguire uno dei numerosi percorsi a piedi, come quello che porta a baita Ciclamino, o pedalare lungo uno dei tanti itinerari aperti fino al 3 novembre. E' possibile anche visitare cantine e gustare piatti di polenta, funghi e selvaggina nelle baite e nei rifugi di montagna. Info: visitdolomitipaganella.it Si trasformano in una tavolozza di colori le cime alpine che circondano Livigno, località lombarda disposta su un altopiano a 1.800 metri di quota, quasi al confine con la Svizzera. Il Piccolo Tibet, come viene chiamato l'altopiano valtellinese, propone tante attività sportive, culturali e gastronomiche. Si passeggia lungo i sentieri che si perdono tra i laghi e nel foliage, seguendo i consigli delle guide alpine; tra le camminate più belle c'è quella che parte da Livigno e arriva dopo un'ora e 40 minuti alle panoramiche cascate della Val Nera.
    Chi ama la bici ha a disposizione 3.200 chilometri di sentieri mappati GPS; tra i percorsi più panoramici c'è il "giro delle Tee" tra le baite in legno: il percorso dura 2 ore e 30 e offre viste mozzafiato tra saliscendi, cambi di ritmo e prospettive.
    Merita anche il percorso nella Val Federia, dove si pedala tra pascoli, boschi e malghe. Infine si scopre il territorio al MUs, il museo etnografico di Livigno, aperto dal venerdì alla domenica. Info: livigno.eu I boschi dell'Emilia Romagna regalano in queste settimane d'autunno una spettacolare varietà di colori: il giallo, l'arancione, il rosso e l'ambra colorano le chiome degli alberi e invitano a immergersi nella natura per escursioni emozionanti.
    A 15 chilometri da Parma si passeggia nel parco regionale Boschi di Carrega, area verde monumentale che ospita ville e palazzi storici tra cui il Casino de Boschi dove dimorò anche l'imperatrice Maria Luisa. Il bosco, punteggiato da cerri e castagni, è ricco di sentieri che conducono a bellissimi laghetti; durante la passeggiata, appese agli alberi, è possibile scovare le ampolle di Blowinginthewoods, che contengono dei messaggi da leggere e da fotografare.
    A poco più di un'ora e mezza da Genova il parco dell'Aveto sorge in una delle aree naturalistiche più importanti dell'Appennino ligure: è ricco di castagni, noccioli, faggi e querce ma la perla di questo meraviglioso parco è il lago delle Lame, a 1.048 metri d'altezza, uno dei pochi glaciali della Liguria. In autunno le sue acque riflettono i colori del foliage, dal rosso all'arancione e al giallo con il verde degli abeti che ne esaltano lo spettacolo.
    Nei boschi dell'Umbria si passeggia nel foliage alla scoperta di prodotti della terra, dai funghi alle castagne e ai tartufi, e si degustano le prelibatezze locali, dall'olio ai salumi. Dal 29 ottobre al primo novembre Montone, uno dei borghi più belli d'Italia, organizza la suggestiva "festa del bosco": caldarroste fumanti, funghi e tartufi affiancano ricami, utensili in ferro battuto, oggetti in legno intarsiato e ceramiche artistiche. E' l'occasione per scoprire le piccole aziende di produzione artigianale e gastronomica: salumi, marmellate, mieli, formaggi, dell'olio e.v.o. della rara varietà "Gentile da Montone" e del vinosanto da uve affumicate dell'Alta Valle del Tevere, presidio Slow Food. Oltre alle degustazioni sono previsti incontri con i produttori locali, che raccontano delle piccole vigne che circondano le case dei contadini, delle famiglie che hanno conservato botti centenarie e del lievito madre tramandato dagli avi. Tante sono le proposte dedicate ai più piccoli: dai giocolieri di strada agli spettacoli con le bolle di sapone, dalle letture animate e proiezioni di corti per i ragazzi, a cura di Umbria Film Festival, ai concerti e agli spettacoli di teatro. E' l'occasione per scoprire il borgo, a 40 chilometri a nord di Perugia, con le sue vie strette e tortuose, le scalinate a vista, gli archetti, le piazze e le case in pietra, intervallate da scorci naturali mozzafiato. Info: comunemontone.it Sempre in Umbria è possibile partecipare alle passeggiate guidate dell'associazione "I Tuoi Cammini" tra boschi, colline ricoperte di vigneti e uliveti, borghi e valli.
    Suggestivo è il trekking nel parco del monte Peglia, presso la Riserva "Man and Biosphere", in programma il 24 ottobre. La riserva, patrimonio dell'Unesco, si trova alla confluenza dei fiumi Tevere e Paglia, in un antico vulcano oggi spento, circondato da colline e cime, tra cui spicca il monte Peglia.
    Info: ituoicammini.com (ANSA).
   

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