Covid, la ricerca sui vaccini accelerata da 17 miliardi di dollari

Stanziati negli Usa prima della pandemia

Redazione ANSA

Il rapido sviluppo dei vaccini anti Covid-19 ha potuto poggiare su solide basi grazie al finanziamento, avvenuto prima della pandemia, di oltre 17 miliardi di dollari per la messa a punto di nuove tecnologie da parte dei National Institutes of Health (Nih). È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Vaccine dal gruppo dell’Università americana Bentley, coordinati da Anthony Kiszewski.

Gli autori dello studio hanno esaminato gli sviluppi nel tempo della ricerca e dei finanziamenti Nih per dieci tecnologie, applicate poi ai candidati vaccini Covid-19 a partire dal luglio 2020. In totale sono state prese in esame 51.530 ricerche pubblicate dal 2000 al 2019, di cui 8.420, pari al 16%, basate su finanziamenti Nih, per un totale di 17,2 miliardi di dollari.

Lo sviluppo di vaccini anti Covid-19 in meno di un anno dalla comparsa del virus, spiegano gli autori dello studio, è stato “favorito dai finanziamenti degli Nih nella fase precedente alla pandemia, destinati allo sviluppo di nuove tecnologie dei vaccini”, come quelli genetici basati sull’utilizzo dell’Rna messaggero per la sintesi della proteina virale Spike, che si stanno rivelando efficaci contro il coronavirus. Investimenti, concludono gli esperti, “che hanno giocato un ruolo fondamentale nel garantire in tempi brevi la disponibilità di diversi vaccini”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA