Covid: Giorlandino, nuova tecnica per rilevare le varianti

'E' più rapida ed economica. Unico esame per tre mutazioni'

Redazione ANSA ROMA

Una nuova tecnica è stata messa a punto dai ricercatori dall'Istituto Clinico Diagnostico di Ricerca Altamedica di Roma per individuare le mutazioni del virus Sars-CoV-2 in modo "rapido, economico e affidabile" per un monitoraggio più puntuale della diffusione del virus. La scoperta emerge da uno studio condotto dal team di biologia molecolare del centro ricerche Altamedica su un campione di 77 pazienti positivi affetti da malattia da Coronavirus, sottoposto alla rivista scientifica Journal of Virological Methods.

"Nello studio viene presentato e validato un nuovo metodo per la caratterizzazione delle varianti del Sars-CoV-2 che sfrutta la metodica Real TimePCR (Rt-Pcr) - spiega in una nota Claudio Giorlandino, direttore scientifico del Centro ricerche Altamedica -. In particolare sono state disegnate sonde qPCR dirette alla rilevazione di mutazioni specifiche delle varianti emergenti, attualmente associate a una eventuale maggiore infettività e fuga immunitaria, attraverso le mutazioni del gene Spike. Ad oggi, la tecnica permette di rilevare attraverso un unico esame più varianti, ovvero la variante inglese, brasiliana e sudafricana. Stiamo mettendo a punto la possibilità di individuare anche la nuova variante indiana".
   

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