Mercedes Classe E, conferma lunga vita dei motori termici

Modello del 2023 con benzina e diesel aggiornati per essere eco

Redazione ANSA ROMA

Si chiama W214 ed è la carta con cui Mercedes rimescolerà presto il mazzo della grande partita della transizione ecologica. La prossima generazione della Classe E - uno dei cavalli di battaglia della Stella a Tre Punte, di assoluta rilevanza per i risultati finanziari del Gruppo - che dovrebbe debuttare nella seconda metà del 2023 conferma infatti, in base alle anticipazioni riportate dalla stampa specializzata che Mercedes non ha nessuna intenzione di abbandonare i motori termici.
    La futura Classe E, così come è avvenuto con la recentissima Classe C, è un elemento centrale del Gruppo tedesco nella prosecuzione in una corretta strategia di prodotto che punta a raggiungere i risultati fissati dalla Eu ma senza stravolgere il mercato.
    Con i suoi motori benzina e a gasolio pronti per soddisfare le norme Euro 7 la gamma W124 farà dunque parte della squadra dei modelli più tradizionali che affiancheranno quelli 100% elettrici - per i quali sono confermati investimenti e sviluppi - e che servirà a soddisfare le esigenze della fetta più consistente del mercato.
    È infatti noto che la Classe E resta la berlina quattro porte più venduta di Mercedes, tanto da aver totalizzato nel 2020 oltre 300mila immatricolazioni a livello globale. Presentata 30 anni fa, resiste ancora all'attacco dei suv nonostante la sua architettura convenzionale, che piace molto agli utenti professionali (taxi, noleggio con conducente, rappresentanza) ma anche alle famiglie, una sorta di Classe S in dimensioni minori.
    Proprio dalla ammiraglia della Stella a Tre Punte, che rappresenta il concentrato del saper fare e saper innovare di Mercedes, arriveranno molte delle novità della Classe E 2023, compresi gli avveniristici contenuti dell'infotainment o molte soluzioni high tech per la dinamica di marcia e la sicurezza come il sistema Active Steering Assist, la sterzatura sull'asse posteriore (che aggiunge una manovrabilità da city car) e le sospensioni Airmatic con la funzione di sicurezza Pre-Safe Impulse Side garantita dall'E-Active Body Control.
    Gran parte di queste innovazioni saranno rese possibili dal passaggio alla piattaforma Mercedes MRA2, un'architettura che consentirà alla Classe E anche un grande balzo in avanti a livello di elettrificazione. La gamma delle soluzioni Mild Hybrid 48 Volt - che sarà il punto di partenza per la prosecuzione dell'offerta benzina e diesel, sarà infatti affiancata da versioni Ibride Plug-in in grado di andare ben oltre agli odierni limiti di autonomia elettrica, pur senza appesantire le auto con batterie più grosse, tanto che si parla di come nella nuova Classe C di avvicinare e superare i 100 km di marcia come Ev.
    La gamma motori comprenderà le unità M 264 e M 254 benzina e OM 654 M diesel, dotate di un motogeneratore elettrico ISG di seconda generazione destinato al boost (15 kW e 200 Nm di coppia) e alla funzione di coasting, determinante per abbattere consumi ed emissioni. Le unità a benzina disponibili nelle versioni 1.5 e 2.0 erogheranno rispettivamente 204 e 272 Cv, mentre il diesel OM 654 M 2.0 sarà offerto nelle due tarature da 200 e 330 Cv.
    La variante ibrida plug-in utilizzerà il motore a benzina M 254 2.0 ma potrà contare su un'unità elettrica più potente e un pacco batteria da 25,4 kWh, come nella nuova Classe C Phev., una configurazione che ha una potenza di sistema di 230 kW (313 Cv) e una coppia combinata di 550 Nm. 
   

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