Audi RS3, compatta e cattiva con prestazioni senza compromessi

4 ruote motrici variabili, fino a diventare trazione posteriore

Giannantonio Pettinelli ROMA

Una vera hot-hatch capace di regalare emozioni forti grazie al motore 5 cilindri da 2,5 litri che eroga ben 400 Cv e 500 Nm di coppia, valori che assicurano uno scatto da zero a 100 km/h in soli 3,8 secondi e una velocità massima - se presente il RS Dynamic Package - di 290 km/h.
    La nuova Audi RS3 - che Ansa Motori ha potuto provare per alcuni giorni - ha un DNA da vera sportiva ed è un nuovo punto di riferimento per gli amanti di auto compatte supersportive.
    Tanti i dati tecnici che riportano allo spirito 'corsaiolo' della RS3 a cominciare dalla tecnologia RS torque splitter, una novità all'interno dell'offerta dei quattro anelli e che si avvale di due frizioni elettroidrauliche a lamelle, una per ciascun semiasse posteriore, che distribuiscono la coppia tra le ruote al retrotreno attivamente e in modo completamente variabile. In questo modo è garantito un comportamento tendenzialmente sovrasterzante e una gestione certosina della trazione integrale quattro, anche sulle strade sconnesse. Rispetto all'Audi S3, l'assetto sportivo, di serie, è ribassato di 10 millimetri, così come lo è di 25 millimetri rispetto ad Audi A3. L'impianto frenante con pinze a sei pistoncini e superfici d'attrito in acciaio è di serie, mentre a richiesta sono disponibili i dischi carboceramici anteriori, più leggeri di 10 chilogrammi e con prestazioni da staccate al limite su ogni tipo di asfalto.
 

   Il cervello della nuova RS3 è il sistema Audi drive select che consente di scegliere tra sette programmi, tre dei quali totalmente inediti. Alle modalità comfort, auto, dynamic ed efficiency si aggiungono infatti i nuovi setup RS Individual, RS Performance per garantire il massimo in pista ed RS Torque Rear.
    Quest'ultimo favorisce i drift controllati grazie al trasferimento della coppia sino al 100% all'assale posteriore.
    Le modalità di guida studiate dagli ingegneri di Ingolstatd sono veramente da fuoriserie. In Comfort ed Efficiency la coppia viene inviata prevalentemente all'asse anteriore, ma già passando alla Dynamic tutta la motricità possibile viene trasferita all'asse posteriore, per agevolare la guida su una strada di montagna ricca di curve anche strette, come abbiamo potuto verificare nella nostra prova effettuata lungo le strade che dal Lazio portano sul Gran Sasso. Inserendo invece le modalità RS Performance e RS Torque Rear si entra invece nel mondo dei piloti esperti e dei 'funamboli' del drift tanto che fino al 100% della coppia può arrivare ad una singola ruota posteriore. Certo per usare queste modalità bisogna essere molto esperti, padroni della vettura e magari avere una pista a disposizione.
    In virtù della sequenza di accensione 1-2-4-5-3 dei cilindri, il suono della RS 3 è inconfondibile. L'effetto è amplificato anche da una novità tecnica: per la prima volta, l'impianto di scarico è dotato della gestione totalmente variabile delle valvole, così da consentirne aperture parziali che valorizzano il timbro del 2.5 TFSI. Sul sound influiscono anche i programmi di marcia selezionati mediante l'Audi drive select - nelle modalità dynamic, RS Performance ed RS Torque Rear, ad esempio, le valvole si aprono con ampio anticipo - e l'adozione, a richiesta, dello scarico sportivo RS.
    Di serie su Audi RS3 sono presenti i fari a led piatti a forma di cuneo e quelli Matrix led sono disponibili come optional. In questo caso le cornici oscurate che contengono le luci di marcia diurna forniscono un aspetto inconfondibile: una bandiera a scacchi appare nel faro sinistro come una scena dinamica di partenza e ritorno a casa e la scritta RS 3 appare sul lato del guidatore. All'interno troviamo l'Audi virtual cockpit plus da 12,3 pollici, corredato di un apposito indicatore che suggerisce al guidatore il passaggio alla marcia superiore in prossimità dell'intervento del limitatore. La caratterizzazione RS della strumentazione digitale porta in dote informazioni in merito all'erogazione di potenza e coppia, alla pressione degli pneumatici, ai tempi sul giro e ai valori massimi di accelerazione laterale. Il display touch da 10,1 pollici integra la schermata RS che permette di tenere sotto controllo la temperatura del liquido di raffreddamento, dell'olio motore e del cambio oltre alle forze G. L'atmosfera racing è ulteriormente rafforzata dalla plancia in fibra di carbonio, a richiesta, e dai sedili anteriori sportivi RS con poggiatesta integrati, punzonatura RS e cuciture a contrasto in antracite.
    Ma per chi non si accontenta, per festeggiare 11 anni di storia di RS3, Audi ha introdotto un versione a tiratura limitata: la Performance Edition. Sarà prodotta in 300 esemplari, declinati nelle varianti berlina e sportback. Il suo cuore pulsante, l'iconico 5 cilindri 2.5 TFSI dal sound inconfondibile, vanta 407 Cv di potenza rispetto ai 400 delle RS3 di serie, mentre la coppia massima, pari a 500 Nm, è disponibile in un range ancora più ampio. La RS 3 performance edition è attesa in Italia nel corso del primo semestre 2023. Il prezzo invece dell'Audi RS3 parte da 63.500 euro. 

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