Suzuki Hayabusa, in concessionaria la moto dei record

Arrivano primi esemplari della ultimate sport di Hamamatsu

Redazione ANSA MILANO

E' tempo di sbarcare nelle concessionarie italiane per la Ultimate Sport a due ruote di Suzuki. La terza generazione della Hayabusa arriverà infatti nella rete ufficiale della casa di Hamamatsu, dopo il sold out della web edition e il successo dall'Hayabusa Première Show, la manifestazione itinerante che ha visto l'Ultimate Sport giapponese protagonista di una trentina di giornate di presentazione presso altrettanti dealer selezionati. I motociclisti italiani hanno dimostrato grande interesse per l'Hayabusa non soltanto attraverso i media e sui social network.
    I dieci esemplari Web Edition, a tiratura limitata sono stati venduti attraverso la piattaforma di e-commerce Suzuki in meno di un weekend.
    Anche la fase di prevendita sta andando molto bene, numerosi sono infatti i contratti firmati 'a scatola chiusa', sia da chi è già un possessore delle generazioni precedenti (vendute in totale in oltre 189 mila esemplari), sia da nuovi clienti, tutti attratti dall'idea di poter saltare in sella all' erede di una stirpe leggendaria. La terza generazione della Hayabusa riporta sulle strade un nome che ha segnato in la storia delle moto sportive. La prima Hayabusa, soprannominata 'The Beast', viene lanciata il 17 dicembre 1998 e da quel momento si creò la categoria Ultimate Sport, portando le prestazioni motociclistiche a un livello mai raggiunto prima da un mezzo di serie. A rendere unica quella moto erano le forme fuori dagli schemi, figlie di uno studio aerodinamico all'avanguardia. La seconda generazione, introdotta nel 2008, è rimasta fedele agli stilemi della progenitrice, mentre oggi il testimone passa idealmente al nuovo modello, che raggiunge massimi livelli in termini di prestazioni, piacere di guida e affidabilità.
    Nonostante la sagoma filante e slanciata delle Suzuki Hayabusa che crea un evidente punto di contatto con le generazioni precedenti, oggi è tutto nuovo o quasi. Il design fa apparire la moto protesa in avanti e crea un immediato richiamo al falco pellegrino giapponese da cui la moto prende il nome e al cui piumaggio s'ispirano anche molti dettagli.
    Ogni elemento estetico svolge una precisa funzione aerodinamica, tanto che la Hayabusa vanta uno tra i migliori coefficienti di penetrazione mai registrati per una moto di serie. I lunghi test in galleria del vento garantiscono una protezione totale al pilota e una stabilità eccellente anche alla velocità massima, benché autolimitata a 299 km/h. A portare la Hayabusa a questa velocità è un motore sviluppato sulla base del celebre quattro cilindri da 1.340 cc. Questa unità adotta pistoni e bielle nuovi, ha alberi a camme dal profilo inedito ed è aggiornata a livello di distribuzione, lubrificazione e trasmissione. La potenza massima è di 140 kW (190 cv) a 9.700 giri, mentre la coppia massima è di 150 Nm a 7.000 giri. La Hayabusa fa registrare valori di coppia più alti di qualsiasi altra moto sportiva fino a 6.000 giri e, considerato l'intero intervallo di giri, vanta un'erogazione più favorevole rispetto alla seconda generazione. La nuova Hayabusa supera le precedenti in accelerazione e nelle situazioni di guida più comuni e rispetta i limiti Euro 5 sulle emissioni. Suzuki propone la Hayabusa in due livree bicolori: Nero / Gold e Silver / Rosso. La moto è ordinabile in concessionaria al prezzo di listino di 19.390 Euro ma può essere prenotata anche sul web store Suzuki con la piattaforma Smart Buy. Tutti gli esemplari hanno di serie la cover monoposto per il sellino del passeggero e le calotte degli specchietti retrovisori carbon look. 
   

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