GB, guidatori negativi nei confronti di accessori high tech

Ricerca: se ne sfrutta solo 25%. E sono considerati pericolosi

Redazione ANSA ROMA

Una ricerca commissionata in Gran Bretagna da Dacia, la marca del Gruppo Renault apprezzata per l'ottimo rapporto qualità/prezzo, ha fatto luce sull'atteggiamento dei sudditi della Regina Elisabetta II nei confronti del 'tesoretto' rappresentato dagli optional e dai dispositivi elettronici presenti nelle auto e troppo spesso non utilizzati.
    Il sondaggio realizzato su un campione di 2.000 automobilisti ha mostrato che un terzo dei conducenti del Regno Unito utilizza soltanto il 25% delle funzionalità presenti nelle proprie vetture. Delle tante raffinatezze tecnologiche e costruttive, il 75% non viene sfruttato per rendere più piacevole e sicuro la guida e, anzi, il 76% dei conducenti ritiene che le auto sovraccariche di tecnologia possano creare situazioni di pericolo.
    Ma non è tutto: il 69% degli intervistati ritiene che la tecnologia nelle auto di attuale generazione sia semplicemente troppo complicata. Funzionalità premium come il Wi-Fi in auto o il parcheggio autonomo spesso rimangono completamente inutilizzate e la situazione migliora di poco (si passa dal 25% al 5=5 del tasso di utilizzazione) se si prendono in considerazione gli utenti più giovani, nella fascia tra 25 e 34 anni.
    Ne consegue - si legge nella ricerca di Dacia UK - che il 61% dei conducenti del Regno Unito non è disposto a pagare costi aggiuntivi per funzioni che sono valutate ridondanti.

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