Torre degli Ercolani

Ascoli Piceno - Edificio storico

La Torre degli Ercolani appartiene al complesso medieevale di arte romanica che, insieme al Palazzetto Longobardo, costituisce l'unico esempio cittadino di palacium-turris giunto integro fino ai nostri giorni. Fu costruita tra il XII e il XIII secolo seguendo i canoni delle torri gentilizie che sorgevano numerose nella città di Ascoli in quel periodo. La costruzione, in travertino con grossi blocchi di reimpiego di età romana sulla facciata, si sviluppa per un'altezza di 34,5 metri e si eleva da una pianta quadrata. La porta d'ingresso presenta un timpano triangolare tagliato da una fenditura orizzontale, elemento decorativo piuttosto ricorrente nell'edilizia delle torri gentilizie ascolane, che si ritrova anche sulla porta del Battistero di San Giovanni: il significato che gli si attribuisce è il richiamo alchemico al simbolo dell'aria, quasi a sfidare l'elevazione verso il cielo. Come nelle rocche, la Torre era predisposta a ospitare difese bertesche e caditoie, usate come posizione di avvistamento e di tiro, visibili ancora oggi. Lo spazio interno è ripartito in tre piani, ognuno dei quali coperto da una volta a botte.



Via dei Soderini, 17, Ascoli Piceno

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