DS 3 e DS 7, le Crossback anche Toits de Paris e Ligne Noir

Franzetti dg DS Italia 'sintesi estrema essenza DS Automobiles'

Motori Prove e Novità
Chiudi DS 3 e DS 7, le Crossback anche Toits de Paris e Ligne Noir (ANSA) DS 3 e DS 7, le Crossback anche Toits de Paris e Ligne Noir

DS Automobiles, il brand premium di Stellantis, rafforza la sua posizione rapidamente raggiunta dopo il debutto come marca indipendente nel 2014 con la presentazione per il mercato italiano delle due edizioni limitate DS 3 Crossback Toits de Paris e DS 7 Crossback Ligne Noir.
    "Siamo molto orgogliosi del percorso intrapreso da DS Automobiles e dei grandi risultati che abbiamo ottenuto dal 2014 ad oggi - ha dichiarato Eugenio Franzetti, managing director di DS Italia - Le nostre vetture sono la massima espressione di tutti i valori fondanti del brand ed esprimono in ogni dettaglio, definito con la massima cura dai nostri artigiani, la grande attenzione che poniamo nel creare le vetture più esclusive e raffinate possibili per i nostri clienti. E queste versioni limitate, poi, sono la sintesi estrema dell'essenza di DS Automobiles, fatta di raffinatezza ed esclusività".
    DS 3 Crossback Toits de Paris era stata svelata all'inizio del 2022 e si veste di un allestimento in linea con lo stile e la raffinatezza che contraddistingue l'haute couture di DS Automobiles. Destinata ad un target di donne ricercate - come gli abiti che scelgono per essere al passo con il loro stile unico e distintivo - DS 3 Crossback Toits de Paris esalta una parte fondamentale del patrimonio parigino, quella rappresentata dai suoi tetti. Da sempre fonte di ispirazione per artisti, poeti e scrittori, questa caratteristica architettonica della Vlle Lumiére viene celebrata in questa edizione limitata DS 3 Crossback con un colore del tetto Grigio Carat da abbinare a uno dei cinque colori carrozzeria disponibili: Bianco Perla, Bianco Polare, Noir Perla Nera, Gris Artense e Grigio Cristallo.
    L'esterno è finemente rifinito con badge esclusivi (collocati davanti e sui lati della vettura) che riproducono lo skyline parigino e monumenti iconici come la Tour Eiffel, la Tour Montparnasse e le Sacre Coeur, mentre gli interni originali ed eleganti sono rivestiti in Nero Basalto e il volante in pelle pieno fiore è lavorato a mano.
   

Oggi a condividere con DS3 Crossback Toits de Paris il palco dell'Officina del Volo, la location scelta da DS Autmobilies Italia per questa presentazione, era poi presente la raffinata DS 7 Crossback Ligne Noire, versione vanta un perfetto equilibrio tra la forte personalità e un'eleganza unica, oltre ad offrire una ricca dotazione di serie per un'esperienza di guida e di viaggio ineguagliabile.
    Alcuni elementi esterni, come le decorazioni in Nero Lucido, si sposano con l'unicità di questa Limited Edition, mentre nella parte posteriore, le sue luci 3D con finitura a scaglie tagliate al laser danno risalto alla straordinaria silhouette. Inoltre, DS 7 Crossback Ligne Noire è caratterizzata da una griglia esagonale con motivo a diamante e dalle DS Wings in Nero Lucido, per un tocco di eleganza che ribadisce l'eccellenza del know-how del marchio.
    È disponibile nei 6 colori Noir Perla Nera, Grigio Platino, Blu Inchiostro, Bianco Perla, Cristallo Perla o Grigio Artense.
    Da notare che le due Edizioni Limitate sono disponibili anche nelle rispettive versioni E-Tense, ovvero con la propulsione 100% elettrica per la DS3 Crossback Toits de Paris e motorizzazione Phev per la DS7 Crossback Ligne Noire. Una ulteriore opportunità offerta dalla gamma DS per unire eleganza e tecnologie all'avanguardia. 

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Cantine Aperte, edizione all'insegna del consumo consapevole

Rassegna enoturistica Mtv è in programma il 28 e 29 maggio

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Calici alzati il 28 e 29 maggio in 18 regioni d'Italia con l'edizione numero 30 di "Cantine Aperte". L'iniziativa è organizzata dal Movimento Turismo Vino (Mtv), che per l'occasione si fa promotore di una campagna di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sul consumo consapevole del vino in collaborazione con Wine in Moderation (Wim) e Unione Italiana Vini (Uiv).

Il programma della rassegna propone l'apertura di oltre 600 cantine ed esposizioni fotografiche, wine trekking, lezioni di cucina e street food con il connubio vino-arte ricco di iniziative che vanno, ad esempio, dai concerti jazz in Puglia alle mostre d'arte e scultura del Veneto per arrivare alle degustazioni enomusicali in Toscana. In quasi tutte le regioni aderenti le cantine saranno affiancate dai food trucks locali, per provare un'esperienza enogastronomica. Non mancheranno cooking classes proposte dalle stesse cantine. Per conoscere le iniziative in programma sono disponibili delle anteprime social realizzate nei giorni precedenti a Cantine Aperte da una squadra di testimonial digitali che "ha testato" gli appuntamenti della rassegna e degustato i vini presso alcune delle Cantine del Movimento. I trailer possono essere visionati consultando i canali social di Mtv Italia (Facebook e Instagram).

"Tutte le cantine- afferma Nicola D'Auria, presidente del Movimento Turismo Vino- hanno dimostrato grande entusiasmo e disponibilità nell'organizzazione e non c'è modo migliore di celebrare la trentesima edizione di Cantine Aperte. Come Movimento siamo tutti orgogliosi - aggiunge il presidente Mtv - dell'impegno dimostrato per promuovere un consumo sostenibile e responsabile del vino, tematiche oggi di grande interesse e di cui vogliamo essere un punto di riferimento".

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Peste suina: Costa, allungheremo la caccia al cinghiale da 3 a 5 mesi

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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"Abbiamo dato indicazioni a tutte le Regioni di predisporre dei piani per una sensibile riduzione dei cinghiali fino al 50% in alcune Regioni, vi è la proposta di un decreto che mi auguro venga approvato in tempi stretti per allungare il periodo venatorio in Italia da 3 a 5 mesi". Così il sottosegretario alla Salute Andrea Costa illustra le nuove misure previste per eradicare la peste suina.

"Non ho paura a dire che i cacciatori sono i nostri alleati. - sottolinea Costa - L'eccessiva presenza di cinghiali sul nostro territorio nazionale è un'emergenza, purtroppo la contrapposizione ideologica di questi anni tra ambientalisti-animalisti da una parte e cacciatori dall'altra ha prodotto un disequilibrio ambientale che oggi dev'essere ripristinato attraverso l'intervento dell'uomo". "I piani regionali per il depopolamento dei cinghiali partono da subito, bisogna partire subito, in Piemonte abbiamo già abbattuto oltre 2.000 cinghiali", replica Costa a una domanda dei cronisti sull'apertura della caccia durante l'estate.

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Ottenuta la prima mappa del Dna di un abitante di Pompei

Aveva fra 35 e 40 anni ed era malato

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Particolare della Casa del Fabbro a Pompei, con i due scheletri (fonte: Notizie degli Scavi di Antichità, 1934, p. 286, fig. 10) (ANSA) Particolare della Casa del Fabbro a Pompei, con i due scheletri (fonte: Notizie degli Scavi di Antichità, 1934, p. 286, fig. 10)

Ottenuta la prima mappa del Dna di un abitante di Pompei, una delle vittime dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Era un uomo fra 35 e 40 anni e aveva molti elementi genetici simili a quelli degli abitanti dell'Italia centrale e di altri individui vissuti in Italia ai tempi dell'Impero Romano: è il racconto scritto dalle lettere del codice della vita, portato alla luce grazie alla ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports e coordinata da Gabriele Scorrano, dell'Università danese di Copenaghen e dell'Università di Roma Tor Vergata, condotta in collaborazione con Serena Viva, dell'Università del Salento a Lecce, l'università della California a Irvine, e l'Università brasiliana federale di Minas Gerais a Belo Horizonte.

Grazie alla disponibilità del Parco Archeologico di Pompei, i ricercatori hanno potuto analizzare i resti scheletrici di due individui rinvenuti nella Casa del Fabbro: le loro caratteristiche indicano che uno dei due era un uomo fra 35 e 40 anni, mentre l'altro era una donna di oltre 50 anni. "Il loro stato di conservazione era ottimo, non devono essere venuti a contatto con temperature troppo elevate", ha detto Scorrano all'ANSA. Tanto che nello scheletro dell'uomo si osservano i segni di una malattia simile alla tubercolosi. "Il Dna era invece molto degradato, ma diamo riusciti comunque a estrarlo", ha aggiunto il ricercatore. Quello dell'uomo contiene tutti gli ementi essenziali per poter fare confronti con altri Dna di individui dell'epoca, mentre non è stato possibile ricostruire il Dna della donna.

E' una prima assoluta perché finora erano state analizzati solo frammenti del Dna mitocondriale, ossia del Dna non contenuto nel nucleo delle cellule, prelevate sia da esseri umani sia da animali di Pompei. E' anche una dimostrazione di come sia possibile recuperare il Dna antico dai resti umani di Pompei e apre ora la possibilità a ricerche in questa stessa direzione.

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Automobili Lamborghini protagonista al Motor Valley Fest

Esposti i modelli della Casa di Sant'Agata Bolognese

Motori Attualità
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Automobili Lamborghini rinnova la sua partecipazione al Motor Valley Fest 2022, il festival a cielo aperto della Motor Valley emiliano-romagnola, in programma dal 26 al 29 maggio tra Modena e Bologna. Per tutta la durata della manifestazione, modelli Lamborghini saranno protagonisti nei luoghi principali del Motor Valley Fest. Dal 25 al 28 maggio una Huracán STO ed una Urus saranno esposte al pubblico presso il salone Autopromotec di Bologna, la Biennale Internazionale delle attrezzature e del postvendita automobilistico, riferimento mondiale per tutto il comparto dell'aftermarket automotive.
    All'interno del salone non mancherà l'hypercar futuristica Lamborghini Terzo Millennio, esposta all'interno dell'area Electric City.
    A Modena invece, all'interno della prestigiosa cornice dell'Accademia Militare sarà presente, per tutta la durata dell'evento, una Aventador Ultimae.
    Dal 26 al 27 maggio Lamborghini è presente con un suo stand a "Innovation and Talents", la sezione del Motor Valley Fest pensata come luogo di incontro e confronto ideale fra aziende, università e giovani innovatori, con iniziative per far conoscere le opportunità professionali e formative della Motor Valley dell'Emilia Romagna. Il 27 maggio alle ore 14.30 è in programma un talent talk sul tema delle competenze e formazione, tenuto da rappresentanti del Dipartimento Human Capital & Organization. 

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Covid, 20.322 i nuovi contagi, 94 vittime. Positività al 10%,

Gimbe: netto calo contagi, quasi -30% in 7 giorni. In un mese raddoppiano le persone scoperte con la terza dose. Frenano le somministrazioni del secondo boster

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Vaccino covid (ANSA) Vaccino covid

Sono 20.322 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 22.438. Le vittime sono invece 94 in calo rispetto alle 114 di ieri.Sono 203.607 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 220.101. Il tasso di positività è al 9,98%, stabile rispetto al 10,2% di ieri. Sono 262 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 9 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 22. I ricoverati nei reparti ordinari sono 5.782, ovvero 187 in meno rispetto a ieri.

Sono 754.988 le persone attualmente positive al Covid, 37.595 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 17.333.299 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 166.358. I dimessi e i guariti sono 16.411.953, con un incremento di 58.368 rispetto a ieri.

Nell'ultima settimana netto calo di contagi Covid (-29,6%), terapie intensive (-13,9%), ricoveri ordinari (-16,2%) e decessi (-17%). Questi i dati dell'ultimo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe per il periodo 18-24 maggio. In particolare, rispetto ai 7 giorni precedenti, i nuovi casi settimanali si attestano su 171.737 contro 243.932; flessione dei decessi (633 contro 763). In deciso calo anche i casi attualmente positivi (811.720 contro 967.401), le persone in isolamento domiciliare (805.173 contro 959.599), i ricoveri con sintomi (6.257 contro 7.465) e le terapie intensive (290 contro 337).

Riduzione percentuale dei nuovi casi Covid che tocca tutte le Regioni - rileva Gimbe - dal -2,5% della Sicilia al -38,4% del Veneto. Rispetto alla settimana precedente, si registra un incremento percentuale dei nuovi casi solo in 4 Province siciliane (Palermo +0,1%, Catania +1,6%, Siracusa +14,7%, Enna +43,2%), in 103 una riduzione (dal -4,2% di Crotone al -50,2% di Verbano-Cusio-Ossola). Sono solo 5 le Province in cui l'incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti: Crotone (578), Cagliari (542), Sud Sardegna (540), Siracusa (520) e Oristano (505). Per quanto riguarda i test, si registra un ulteriore calo del numero dei tamponi totali (-13%): da 1.727.246 della settimana 11-17 maggio a 1.502.199 della settimana 18-24 maggio. In particolare i tamponi rapidi sono diminuiti del 13,7% (-180.117), mentre quelli molecolari del 10,8% (-44.930). La media giornaliera a 7 giorni del tasso di positività si riduce sia per i tamponi molecolari (dall'8% al 6,2%) e che per gli antigenici rapidi (dal 16,1% al 13,1%). Per il capitolo ospedalizzazioni, spiega Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe i posti letto occupati al 24 maggio sono 290 in area critica e 6.257 in area medica. Al 24 maggio il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti COVID è del 9,7% in area medica (dal 5,8% del Veneto al 20,5% dell'Umbria) e del 3,1% in area critica (dallo 0% della Provincia Autonoma di Bolzano al 7,7% del Molise). "Scende il numero di ingressi giornalieri in terapia intensiva - rileva Mosti - con una media giornaliera a 7 giorni di 24 ingressi al giorno rispetto ai 35 della settimana precedente". Per i decessi, 633 negli ultimi 7 giorni (di cui 89 riferiti a periodi precedenti), con una media di 90 al giorno rispetto ai 109 della settimana precedente.

 In un mese raddoppiano le persone scoperte con la terza dose che raggiungono gli oltre 4 milioni.
    Per la quarta dose frenano le somministrazioni con una copertura al 30,5% per gli immunocompromessi e il 14% per gli altri fragili. Questo il quadro della vaccinazione anti-Covid secondo la Fondazione Gimbe. In particolare, 4,06 milioni di persone possono ricevere subito la terza dose pari all'8,5% della platea con nette differenze regionali: dal 4,8% dell'Abruzzo al 12,6% della Sicilia; 4,1 milioni non possono riceverla nell'immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni, pari all'8,6% della platea. 
   

Nell'ultima settimana netto calo di contagi Covid (-29,6%), terapie intensive (-13,9%), ricoveri ordinari (-16,2%) e decessi (-17%). Questi i dati dell'ultimo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe per il periodo 18-24 maggio. In particolare, rispetto ai 7 giorni precedenti, i nuovi casi settimanali si attestano su 171.737 contro 243.932; flessione dei decessi (633 contro 763). In deciso calo anche i casi attualmente positivi (811.720 contro 967.401), le persone in isolamento domiciliare (805.173 contro 959.599), i ricoveri con sintomi (6.257 contro 7.465) e le terapie intensive (290 contro 337).

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Vaiolo delle scimmie: 'La quarantena non serve, è medioevo'

'Sono 9 i casi in Italia'. Così il direttore generale dello Spallanzani: 'Va isolato solo il malato'. Il contagio avviene per contatto strettissimo, anche per via sessuale

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Conferenza stampa allo Spallanzani sul vaiolo delle scimmie (ANSA) Conferenza stampa allo Spallanzani sul vaiolo delle scimmie

"Bisogna superare il concetto di quarantena, per il vaiolo delle scimmie non serve. La quarantena" in questo caso "è inutile. Deve essere isolato solamente chi è malato: bisogna andare avanti con l'innovazione, la nostra sanità deve essere capace di andare avanti, altrimenti è il Medioevo". Lo ha detto il direttore generale dello Spallanzani Francesco Vaia durante un incontro nella sede della stampa estera, a Roma. 

"In Italia sono" circa "10 casi" di persone infettate dal Vaiolo scimmie. "Quelli che stiamo osservando direttamente allo Spallanzani sono 6. La buona notizia è che, soprattutto i primi, già stanno guarendo". Lo ha detto Francesco Vaia, il direttore generale dello Spallanzani, in una conferenza stampa alla sede della stampa Estera.

Con il vaiolo delle scimmie "il contagio avviene per contatto strettissimo, anche per via sessuale ma non esclusivamente. E assolutamente non è tipico di certe abitudini sessuali: si trasmette con i fluidi e i liquidi biologici. Ha fatto bene l'Oms a precisare per dare un'informazione corretta". Lo ha detto il direttore generale dello Spallanzani

"Non c'è esigenza di corsa al vaccino: fenomeno contenuto e di lieve entità. La letalità è veramente bassa e legata a problemi principalmente immunitari, come avviene però anche con altre malattie, compresa l'influenza". Al momento "non ci sono decessi. Detto questo bene fa il ministero a muoversi per tempo" ha precisato Vaia. 

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Autopromotec 2022, una vision completa sulle emissioni zero

Forte affluenza nell'area dedicata alla mobilità elettrica

Motori Eco Mobilità
Chiudi Autopromotec 2022, una vision completa sulle emissioni zero (ANSA) Autopromotec 2022, una vision completa sulle emissioni zero

La mobilità elettrica debutta alla 29°edizione di Autopromotec, in programma a Bologna fino al 28 maggio. All'interno della manifestazione internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico, la prima edizione di Electric City, porta al grande pubblico una visione a 360° sulla mobilità elettrica. In un'area espositiva di 600 metri quadrati i visitatori hanno avuto modo di scoprire quanto la mobilità elettrica abbia fatto, negli ultimi anni, passi da giganti in materia di evoluzione tecnologica.
    Oggi si può sfruttare un ventaglio di mezzi, dalle citycar fino alle granturismo ad alte prestazioni a cui è stata applicata la tecnologia BEV. Camminando all'interno della città connessa, riprodotta all'interno del padiglione 29, la selezione delle vetture esposte spazia da modelli compatti, come la Dacia Spring, fino ad elettriche ad alte prestazioni come l'Audi RS e-tron GT da 646 cavalli. Presente anche la Hyundai con Ioniq 5, recente vincitrice del premio World Car of the Year 2022. Per gli amanti dei maxi suv ad alto contenuto tecnologico non poteva mancare la Bmw iX, mentre per chi cerca dimensioni un po' più compatte e linee da coupé potrà scoprire l'Audi Q4 Sportback e-tron. Tra le anteprime presenti anche la nuova Renault Megane E-Tech Electric e le alimentazioni green alternative rappresentate dalla Hyundai Nexo a idrogeno.
   

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MotoGp: firmato rinnovo al 2026 Gp San Marino-Riviera Rimini

Ezpeleta: questa è tappa fondamentale del Mondiale

Motori Due Ruote
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Firmato sul Titano il rinnovo del contratto, che pone come nuovo orizzonte il 2026, per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP, ospitato fin dal 2007 dal circuito da Misano World Circuit intitolato a Marco Simoncelli. A siglare l'intesa nella Segreteria di Stato per il Lavoro e lo Sport di San Marino - un accordo standard '3+2' - sono stati i promotori della gara romagnola e l'amministratore delegato di Dorna Sport, Carmelo Ezpeleta. La prossima edizione de Gran Premio si terrà da 2 al 4 settembre Nel dettaglio, insieme ad Ezpeleta, si sono ritrovati il segretario di Stato per il Lavoro e lo Sport della Repubblica di San Marino Teodoro Lonfernini, il presidente della Provincia di Rimini Riziero Santi, i sindaci Fabrizio Piccioni di Misano, Jamil Sadegholvaad di Rimini, Renata Tosi di Riccione e gli assessori Andrea Belluzzi per Cattolica e Cristiano Mauri per Bellaria-Igea Marina. Per il Misano World Circuit presenti, il presidente, Luca Colaiacovo, il managing director, Andrea Albani e l'amministratore delegato, Mariano Spigarelli.
    "Questo progetto nato 15 anni fa regge nel tempo a dimostrazione di quanto si sia lavorato bene in termini di collaborazione e sinergia - ha spiegato Lonfernini - l'organizzazione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP è solo una delle tante iniziative che ci vedono collaborare con l'Italia, in questo caso con i territori limitrofi, per progetti di interesse reciproco".
    In questa parte del Paese, ha sottolineato Ezpeleta, "troviamo cuore e passione, capacità organizzativa e una terra con tradizioni eccezionali nel motorsport. Il lavoro che viene fatto qui è ogni anno migliore, questa è divenuta una tappa fondamentale del calendario MotoGP" 

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Moto: Aprilia conferma A.Espargarò e Vinales per due stagioni

Aleix "Ora siamo una realtà", Maverick "cresceremo ancora"

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Aprilia Racing conferma i suoi piloti, Aleix Espargaró e Maverick Vinales, che saranno in sella alle RS-GP ufficiali nelle stagioni 2023 e 2024. Una scelta che per Espargarò (una vittoria e tre podi consecutivi) premia "l'affiatamento tra moto e pilota" come "uno dei fattori chiave per il successo". Su questa linea, aggiunge Aprilia, "si basa la conferma sia del vincitore del GP di Argentina sia di Maverick che ora ha di fronte gli stessi obiettivi di sempre maggiore integrazione con la Factory veneta".
    "Questa conferma è quello che volevo, abbiamo lavorato tanto insieme e insieme siamo cresciuti, eravamo una speranza, ora siamo realtà - il commento di Espargarò - Già nel 2021 avevo avuto segnali evidenti dei nostri passi in avanti e ora siamo in grado di lottare stabilmente coi migliori del mondo. Continuare a farlo con Aprilia è per me un motivo di orgoglio, possiamo crescere ancora e vogliamo dimostrarlo in pista".
    "Ora il nostro orizzonte si amplia e potremo lavorare con continuità per raggiungere obiettivi ambiziosi - sottolinea Vinales - Credo in questo progetto e sono felice di esserne parte. In Aprilia ho trovato un ambiente fantastico e questa conferma mi dà la serenità per crescere come questa squadra e io meritiamo". "Diamo continuità a un progetto che ha appena iniziato a svelare le sue potenzialità" ha detto Massimo Rivola, amministratore delegato della squadra Aprilia in MotoGP. "E' bellissimo aver fatto l'annuncio al Mugello nel Gran premio vicino a Pontedera (Pisa) dove ha sede la nostra casa madre (la Piaggio, ndr) - ha spigato Rivola - e sono particolarmente contento per Aleix perché avere lui come faro trainante è molto bello. Avergli poi messo al suo fianco un super talento come Maverick, per noi è l'ideale. Aver dato stabilità per il futuro della squadra penso sia una motivazione importante per entrambi.
    Parlare di vittoria del campionato del mondo è lontano dai miei pensieri - ha proseguito Rivola - ma se dovesse accadere, sarà sicuramente con questi piloti". "Sono contento e orgoglioso di poter continuare con Aprilia - ha commentato Espargarò - Con questo rinnovo arriverò a otto anni di permanenza con la stessa squadra, un record. Tanti piloti top stanno suonando alla nostra porta, questo vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta. Tutti gli anni - ha proseguito il pilota spagnolo - quando arrivava l'appuntamento col Mugello, si parlava solo di Ducati, adesso invece si parla anche di Aprilia e questo è molto positivo perché vuol dire che ce la giochiamo con loro. Adesso abbiamo la gara di casa di Aprilia, poi la prossima settimana arriverà Barcellona e sarà la gara di casa per me. Siamo secondi il classifica mondiale e questi due appuntamenti non potevano arrivare in un momento migliore".  
   

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Tutto pronto per Rally Italia Sardegna, 60 team al via

Tappa italiana del Mondiale sugli sterrati della Gallura dal 2/6

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Prova speciale a Olbia. E poi trasferimento ad Alghero, quartier generale del Rally Italia Sardegna, quinto round del FIA World Rally Championship. È la 18/a volta che la tappa italiana del Mondiale viene organizzata in Sardegna. Si andrà avanti sino al 5 giugno: poi il gran finale con il premio che arriverà dal cielo con un paracadutista.
    Sessanta gli equipaggi iscritti: "ma - ha detto in conferenza stampa da Roma il presidente dell'Automobile Club D'Italia, Angelo Sticchi Damiani - per motivi organizzativi siamo costretti a tenerne fuori tanti altri. Il prossimo anno contiamo di allargare la partecipazione almeno ad altri 25".
    Sono in totale 24 le nazioni rappresentate: Italia, Finlandia, Belgio, Irlanda, Estonia, Giappone, Gran Bretagna, Svezia, Francia, Spagna, Norvegia, Russia, Bolivia, Argentina, Repubblica Ceca, Polonia, Paraguay, Cile, Germania, Arabia Saudita, Portogallo, Australia, Grecia, Ungheria), nuovo record per la manifestazione. Al via ben 15 piloti i italiani (dei quali cinque sono sardi).
    Sugli insidiosi sterrati della Gallura tutti i principali equipaggi partecipanti al Campionato del Mondo con 11 vetture ibride che saranno affidate ai tre piloti ufficiali di Toyota (Rovanpera, Evans e Lappi), Hyundai (Neuville, Tanak e Sordo) e ai quattro di Ford MSport (Breen, Greensmith, Fourmaux e Loubet). Ci sarà inoltre anche una quarta Yaris Rally 1 affidata a Takamoto Katsuta. Mentre nel WRC2 sono ben 36 gli iscritti: tra loro spiccano il campione in carica Andreas Mikkelsen, il russo Nikolay Gryazin ed il boliviano Marcos Bulacia sulla Skoda Fabia Rally2 Evo della Toksport. Ci sarà poi anche il finlandese Teemu Suninen su Hyundai i20 Rally 2, con i francesi Eric Camilli e Yohan Rossel in gara su Citroen C3 Rally 2. "Curve e magnifici sterrati - ha aggiunto Sticchi Damiani - in scenari magnifici che possono rappresentare l'ennesima spinta al turismo in Sardegna".
    Presente alla conferenza stampa anche il presidente della Regione, Christian Solinas. "Stiamo puntando anche sui grandi eventi sportivi per promuovere il turismo e la sua immagine nazionale ed internazionale. Il Rally Italia Sardegna è uno di questi, trattandosi di una gara che si svolge nell'Isola da quasi 20 anni e che ha sempre riscosso un considerevole successo di pubblico. Le manifestazioni sportive che coinvolgono un vasto territorio a forte vocazione turistica possono dare un nuovo impulso alla promozione, rendendo la Sardegna sempre più competitiva nello scenario mondiale e affermandola come 'isola dello sport', convinti che, oltre all'indiscusso valore promozionale, sia anche un modo per diffondere i valori positivi della pratica sportiva". L'assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Gianni Chessa, ha sottolineato che "il ricco calendario di eventi sportivi, sostenuto in questi anni dalla Regione Sardegna, ha svolto un ruolo importante nella promozione dell'Isola. Con il "Rally Italia Sardegna" proseguiamo ad attuare una strategia che non abbiamo abbandonato neanche nel difficile periodo della pandemia e che intende mettere in vetrina anche i piccoli centri e le zone interne. La Sardegna, attraverso lo sport, si vuole confermare pronta alla ripartenza, in previsione di una stagione estiva che si prefigura di indubbio successo". 
   

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Asaps, 13 morti in 213 incidenti gravi con animali nel 2021

Dati Osservatorio dopo schianto mortale nel casertano

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 Sono stati 213 gli incidenti gravicon animali nel 2021, che hanno causato 13 morti e 261 feriti; 199 gli impatti su statali e provinciali, 14 sulle autostrade. Sono i dati forniti dall'Osservatorio Asaps, l'associazione sostenitori Polstrada, dopo la morte di un 17enne e il ferimento di un coetaneo in seguito all'impatto in auto con un cinghiale nel casertano. Gli incidenti di questo tipo erano stati 157 nel 2020 (+35,7%), anche allora con 13 vittime.
    Lo scorso anno in 199 casi l'incidente è avvenuto con un animale selvatico (93,4%), in 14 con un animale domestico (6,6%). 170 incidenti sono avvenuti di giorno, 43 di notte. In 162 casi il veicolo che ha impattato contro l'animale è stato un'autovettura, in 62 casi un motociclo, in un incidente l'impatto è avvenuto contro autocarri o pullman, in 15 incidenti coinvolti velocipedi. Il totale è superiore al numero degli eventi perché in alcuni sinistri sono rimasti coinvolti veicoli diversi. Al primo posto negli incidenti gravi con investimenti di animali la Toscana, con 27 sinistri, seguita da Lazio con 25, Lombardia con 23, Emilia-Romagna con 15.
    "E' evidente che gli incidenti nei quali muore o rimane ferito solo l'animale, con danni ai soli mezzi e non alle persone, sono parecchie migliaia ogni anno ed è difficile fare un calcolo perché in molti casi gli automobilisti coinvolti non denunciano il sinistro, sapendo che difficilmente verranno poi rimborsati i danni", commenta il presidente dell'Asaps, Giordano Biserni, secondo il quale "quello degli incidenti con il coinvolgimento di animali, in particolare selvatici, specie in alcune zone ad alta frequenza per questo tipo di sinistri, richiede l'adozione di ulteriori e più efficaci strumenti difensivi per la sicurezza della circolazione".  
   

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e-Rifter, la versatilità a zero emissioni secondo Peugeot

Gode degli incentivi statali. E' in listino con 5 allestimenti

Motori Eco Mobilità
Chiudi e-Rifter, la versatilit? a zero emissioni secondo Peugeot (ANSA) e-Rifter, la versatilit? a zero emissioni secondo Peugeot

Con gli incentivi statali la ricerca dell'avventura è ancora più conveniente. Si chiama e-Rifter il veicolo multispazio di Peugeot dalla vocazione avventurosa e a propulsione 100% elettrica. Con questo veicolo, la casa Transalpina, ha voluto coniugare la versatilità di un veicolo multispazio con la vocazione dinamica di un moderno Suv e una power-unit a zero emissioni. Dall' abitacolo spazioso, quasi fosse un loft, alla comodità di guida, alla possibilità di stipare ordinatamente anche oggetti di taglia XXL. Un vano per ogni esigenza: dalla grande vasca portaoggetti, nella zona anteriore sopra le alette parasole ai due cassetti frontali, dalla profonda nicchia con copertura a saracinesca sul tunnel centrale, alle tasche nelle portiere.
    e-Rifter rappresenta un mezzo ideale per superare tutti gli ostacoli capace di aprirsi la strada verso l'avventura, anche grazie alla tecnologia applicata al Grip Control, il sistema di trazione che massimizza la trazione su ogni tipo di fondo, anche i più scivolosi. Massima sicurezza, con un supporto alla guida fatto da ADAS di ultima generazione abbinato alla power-unit capace di erogare 136 Cv (100 kW) e 260 Nm di coppia, immediatamente disponibile, alimentata da una batteria da 50 kW, che consente al veicolo di coprire la distanza di 280 chilometri con un pieno di elettroni. Una libertà di movimento possibile solo grazie al motore BEV, che consente di muoversi indisturbato anche durante gli stop del traffico e nelle ZTL.
    Grazie agli incentivi statali che arrivano a 5 mila euro, e-Rifter, diventa un interessante opportunità anche in termini di costi di utilizzo. e-Rifter è in listino con 5 allestimenti con un prezzo a partire da 31.700 euro al netto degli incentivi statali con rottamazione.
   

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Turchia, trattative per corridoio grano Ucraina tramite il Bosforo

'Colloqui con Kiev e Mosca ancora in corso'

Terra & Gusto In breve
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La Turchia sta negoziando con Russia e Ucraina per l'apertura di un corridoio navale attraverso il Bosforo per l'esportazione del grano dall'Ucraina. Lo ha riferito un alto funzionario di Ankara, citato dalla Reuters sul suo sito, precisando che "le trattative sono ancora in corso".

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Tom Hanks, in Elvis non ho avuto paura di essere cattivo

La star Austin Butler, ossessionato da anima Elvis oltre icona

Lifestyle People
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Sovrappeso, con una vocina suadente e lo sguardo mefistofelico. Si fa fatica lì per lì a riconoscere TOM HANKS dietro il pingue famigerato colonnello Tom Parker, che è stato l'impresario di Elvis Presley, gestendo quasi tutta la sua carriera con una provvigione del ben 50% (vendette tra l'altro tutta la musica alla Rca, ricavandone 2,6 milioni di dollari), responsabile secondo alcuni anche della sua fine. La sua prova in ELVIS di BAZ LUHRMANN, presentato fuori concorso al Festival di Cannes con 12 minuti di applausi in prima mondiale e molta emozione in sala, è camaleontica. "Non ho mai avuto paura del personaggio, è il mio mestiere di attore mettersi nei panni di qualcun altro. Quello che ho fatto è stato non giudicarlo, ma interpretarlo, anche nelle sue sfumature, nel confine tra bene e male che pure gli apparteneva", ha spiegato Hanks, due Oscar e una carriera costellata di personaggi per lo più gentili, positivi come in Forrest Gump o The Terminal per citarne due tra i tantissimi. Il regista Baz Luhrmann lo ha definito "coraggioso" e lo ha scelto come figura centrale del film ELVIS, raccontando la sua scoperta, nel 1955, di questo sconosciuto ragazzino bianco con la voce da nero che stava facendo impazzire il Mississippi, affidando a lui la narrazione della sua nuova opera già lanciata verso gli Oscar. "Ho cercato di sapere ogni cosa di Tom Parker, era un personaggio dal passato misterioso, immigrato illegalmente dall'Olanda, impresario di circo. Ho sentito da molte persone dire che era un uomo speciale che illuminava ogni stanza, era curiale e brillante al tempo stesso", ha detto Hanks.
"Era un truffatore, un cialtrone con il vizio del gioco delle carte, ma anche una persona dotata di un intuito straordinario. La storia dovrebbe dare a Parker ciò che gli è dovuto per aver contribuito a creare il fenomeno che era Elvis Presley. Baz ha detto che non c'era Elvis senza il colonnello Tom Parker e nessun Parker senza Elvis, era una relazione completamente simbiotica", ha spiegato. "Il grande intuito di Parker fu - ha continuato - quando, all'inizio del travolgente successo di quel ragazzino, non prestò attenzione a come si dimenava sul palco, al modo in cui le donne lo guardavano. Si rese conto che Elvis era come un frutto proibito e puoi fare un mucchio di soldi con le cose proibite".
AUSTIN BUTLER, 30 anni, attore, cantante, musicista, modello (fidanzato con la modella Kaia Gerber che ieri a Cannes si è commossa agli applausi) diventerà la nuova stella di Hollywood dopo questa prova di Elvis? La vedova Priscilla gli ha pronosticato la statuetta, lui qui al festival da 'debuttante' è quasi frastornato. "Ho speso due anni della mia vita per prepararmi a questo ruolo, cercando di imparare tutto ciò che si poteva su di lui, ho lavorato sulla somiglianza, sui capelli, sullo stile, sullo sguardo e naturalmente sui movimenti in cui Elvis è stato davvero unico, ma quel che più di tutto volevo era far emergere la sua anima speciale. Avevo - ha raccontato Butler - una immensa responsabilità ripagata dall'esperienza totalizzante con Luhrmann e dai complimenti della famiglia di Elvis Presley. Ho rischiato di esserne ossessionato, ho analizzato come la sua voce sia cambiata nel corso degli anni, come le sue mosse siano cambiate e ho cercato di trovare la sua umanità", ha sottolineato. "Vediamo, conosciamo, Elvis come questa icona rock, come cantante amatissimo ma cercare di trovare un modo per togliere tutto questo e trovarne la natura, era qualcosa di più profondo e non potrei esserne più fiero".

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Caro gasolio, sale la tensione e i pescatori si dividono

Pressioni su chi lavora. Chiesto l'intervento di Lamorgese

Terra & Gusto Dal Mare
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E' compatto il fronte dei pescatori italiani per arginare il caro gasolio, ma sale la tensione tra chi sceglie la linea dura, rimanendo in porto e chi invece continua ad uscire in mare, nonostante le difficoltà economiche a cui si aggiungono negli ultimi giorni anche casi di intimidazione. A fare il punto con l'ANSA è Fedagripesca-Confcooperative che, unitamente alle altre sigle del mondo associativo e sindacale, ha scritto questa mattina al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, affinché si vigili su ogni forma di minaccia rivolta contro chi vuole continuare a pescare. Nella prima fase della protesta contro il prezzo del gasolio ad inizio marzo, poco dopo l'avvio del conflitto in Ucraina, la maggior parte dei pescherecci erano rimasti fermi in porto per circa una settimana. Oggi c'è anche chi sceglie di lavorare nonostante le tantissime difficoltà; da qui nascono i problemi tra chi vorrebbe l'adesione totale alla serrata e chi rivendica il diritto ad uscire in mare in attesa che si concretizzino gli interventi promessi dal Governo.

"C'è una tensione sociale palpabile che va ascoltata - fa notare Fedagripesca - occorre tutelare il diritto allo sciopero o alla serrata ma allo stesso modo è fondamentale difendere i diritti di chi lavora". Qualche spiraglio positivo, però, potrebbe arrivare da Bruxelles. Dovrebbe essere prossima, spiega Fedagripesca, l'intesa sul "rimborso dei costi aggiuntivi sostenuti per l'acquisto del gasolio utilizzando risorse del Feampa, Fondo europeo per gli affari marittimi, pesca e acquacoltura; il ché produrrebbe un abbassamento dei costi, come se venisse fissato una sorta di tetto al prezzo". Ad essere interessati maggiormente dalla crisi energetica, ricorda l'associazione, sono i sistemi di pesca, a partire dallo strascico, che spendono di più in carburante; si va da 100 mila a 250 mila litri l'anno e rappresentano circa il 30% della flotta peschereccia composta da 12 mila pescherecci (il 17% della ferza Ue) che danno lavoro a 30 mila persone. Basti pensare che un peschereccio di medie dimensioni consuma tra i 700 e gli 800 litri di gasolio al giorno. 

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Supermoto: tappa mondiale a Tramatza con 31 piloti al via

Gare il 4 e 5 giugno nel nuovo impianto Sardinia circuit

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Trentuno piloti da 13 Paesi del mondo alla partenza per la terza prova del mondiale di Supermoto-Gran premio della Sardegna nel tracciato di 1600 metri del "Sardinia Circuit" di Tramatza.
    Appuntamento il 4 e 5 giugno: in gara, tra gli altri, anche il brasiliano Diogo Moreira ed il tedesco Marc Reiner Schmidt. "Per il nostro paese è un onore poter accogliere questi giovani piloti che arrivano da tutto il mondo- ha detto la sindaca di Tramatza Maria Sebastiana Moro - Per favorire lo sviluppo del territorio è però necessario che tutti i Comuni dell'isola facciano rete per promuovere e valorizzare tutte le iniziative".
    La Regione punta anche in questa occasione sul binomio sport-turismo. "Organizzare un evento mondiale arricchisce il territorio - afferma l'assessore Gianni Chessa -. I report di tre mesi fa della Cna hanno detto che la maggior crescita del Pil turistico in Italia è stata registrata in Sardegna. Le azioni che abbiamo promosso e gli investimenti hanno dato un risultato importante. Stiamo portando il mondo in Sardegna con questi eventi di sport, soprattutto mondiali. Questo evento del mondiale di Supermoto dà a Tramatza una grandissima opportunità economica. Ospitare questi trentuno piloti e i loro team è un importante. Oggi vengono a gareggiare e poi torneranno come turisti".

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Ancma, nessun divieto a circolazione moto fuoristrada

'Rassicurazioni dal Ministero. Industria vale sette miliardi'

Motori Due Ruote
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Il decreto 28 ottobre, pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 1° dicembre, "non può e non vuole introdurre norme innovative o restrittive aventi ad oggetto la transitabilità o la fruibilità della viabilità forestale; né tantomeno può produrre effetti interdittivi della possibilità di organizzare attività ludico-sportive nelle aree bosco". È quanto assicura il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.Il parere ministeriale arriva dopo la richiesta di chiarimenti presentata da Ancma, l'associazione nazionale ciclo motociclo e accessori, e da Fmi, la federazione motociclista italiana, in merito alle norme che, come segnalano le associazioni, "avrebbero seriamente compromesso la pratica dell'enduro, il mototurismo in fuoristrada e lo svolgimento delle manifestazioni sportive off-road".
    Si è detto "soddisfatto per l'esito della serrata interlocuzione e della positiva collaborazione sviluppatesi con il Governo" il presidente di Ancma, Paolo Magri, che ha sottolineato "il valore di un'industria che, solo in Italia, supera i 7 miliardi di euro, occupa nella sua filiera più di 100mila addetti, abbraccia centinaia di migliaia di appassionati ed è da sempre in prima fila per proporre sul mercato prodotti e soluzioni di mobilità e divertimento sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate". L'auspicio del presidente della Fmi, Giovanni Copioli, è che "tale interpretazione possa trovare riscontro positivo presso le Regioni e che vengano dissipati tutti i dubbi sollevati dagli uffici regionali e che finalmente vengano rimossi tutti gli ostacoli che ci sono stati posti".

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Intrum Italy con uso Big Data migliora gestione crediti

Al via piattaforma integrata, rivolta a 1.000 operatori

Le tecnologie
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(ANSA) - MILANO, 26 MAG - Una piattaforma integrata che fa leva sui Big data e per digitalizzare e semplificare la gestione del credito. A realizzarla è Intrum Italy, operatore specializzato nei servizi al credito partecipato al 49% da Intesa Sanpaolo e al 51% da Intrum Group. Il nuovo sistema informativo, completamente digitale e basato su cloud, "consente una gestione efficiente, industrializzata ed automatizzata di tutte le attività connesse alla lavorazione e recupero dei crediti", spiega la società in una nota. La piattaforma permette di interfacciarsi rapidamente con tutti i principali istituti bancari, rendendo più fluido il flusso di lavoro con gli attori coinvolti e migliorando l'esperienza d'uso di oltre 1.000 operatori interni ed esterni. Il sistema favorisce il dialogo con gli stessi debitori al fine di concordare condizioni migliori e piani di rientro su misura, con positivi riflessi sul tasso finale di recupero dei crediti. Il progetto rientra nell'ambito del più ampio programma di innovazione e trasformazione digitale promosso dal Gruppo Intrum "al fine di efficientare i sistemi informativi e i processi, innovando così tutto il ciclo di vita della gestione dei crediti, facendo leva sui Big Data disponibili in azienda e su tutte le più moderne tecnologie disponibili". (ANSA). RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Crash test Euro Ncap 4 vetture a 5 stelle

Punteggio massimo per Kia, Mercedes-Benz, Volkswagen e Volvo

Motori Sicurezza
Chiudi Mercedes Classe C, Al Terrain (ANSA) Mercedes Classe C, Al Terrain

Kia EV6, Mercedes-Benz classe C, Volkswagen Multivan e Volvo C40 Recharge, sono le autovetture che hanno raggiunto il punteggio massimo, cinque stelle, nella terza serie di crash test Euro Ncap del 2022. 4 stelle a Opel Astra e Peugeot 308.
    La Kia EV6, equipaggiata con batteria long range, raggiunge le 5 stelle con ottimi risultati nel test di urto frontale: buona la protezione per le ginocchia e i femori di conducente e passeggero. Massimo punteggio anche nell'urto contro la barriera laterale e contro il palo, per la protezione di tutte le aree critiche del corpo.
    La Mercedes Benz Classe C, nella versione 180 Amg Line: 5 stelle per la protezione degli occupanti, così come per i colpi di frusta. La vettura di Stoccarda, si è fatta apprezzare anche per l'airbag del passeggero anteriore, disattivabile automaticamente, quando viene posizionato un sistema di ritenuta bambini rivolto all'indietro e per avanzato sistema eCall che contatta i numeri di emergenza in caso di incidente.
    Cinque stelle per la Volvo C40 Recharge, con un buon punteggio per la protezione degli occupanti. Per quanto riguarda gli ADAS, l'assistenza alla guida corregge delicatamente la traiettoria del veicolo, diversamente, in situazioni più critiche interviene in modo più aggressivo. Sempre 5 stelle, per Volkswagen Multivan: buona protezione per ginocchia e femori di conducente e passeggero. Per quanto riguarda la sicurezza dei bambini, risultano chiare le informazioni fornite al conducente in merito allo stato dell'airbag.
    Quattro stelle per Peugeot 308, con il punteggio migliore nella protezione dei bambini, nella versione Allure PureTech 130, (con rating valido per tutte le versioni 308 e 308 SW incluso Phev). Nel test della barriera laterale, buona la protezione di tutte le aree critiche del corpo. L'airbag del passeggero anteriore può essere disattivato per consentire l'utilizzo di un sistema di ritenuta per bambini rivolto all'indietro. Altra vettura a 4 stelle è Opel Astra 1.2 "Edition" (anche in versione Sport Tourer).
    L'auto ha evidenziato una adeguata protezione per la testa del pedone e buona efficacia del paraurti per la salvaguardia delle sue gambe. L'Astra è inoltre dotata di un sistema di frenata d'emergenza autonoma (Aeb) in grado di fornire una risposta immediata in presenza di utenti vulnerabili della strada e di altri veicoli.

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Jeep protagonista all'avventurosa Ruta Mujeres Mopar 2022

Evento in Messico per mettere alla prova gli accessori off-road

Motori Attualità
Chiudi Jeep protagonista all'avventurosa Ruta Mujeres Mopar 2022 (ANSA) Jeep protagonista all'avventurosa Ruta Mujeres Mopar 2022

Jeep non è solo sinonimo di veicoli capaci di andare dappertutto, superando difficoltà inimmaginabili, ma è anche una marca che permette - con modelli perfezionati ma intuitivi nella guida e nei comandi - a ogni categoria di utenti di apprezzare queste qualità.
    E' quanto accade ormai da cinque anni in Messico dove Mopar, la divisione di Stellantis che si occupa di accessori e servizi postvendita, organizza la Ruta Mujeres, un 'viaggio avventura' su percorsi off-road dedicato esclusivamente alle donne.
    Organizzata per l'edizione 2022 ad Aculco, una delle zone più interessanti del Paese (nella lingua nahuatl il nome significa 'luogo dove l'acqua si contorce) la Ruta Mujeres Mopar ha visto impegnati otto fuoristrada che hanno affrontato un percorso segreto, ricco di avventure, con tratti impegnative dove ogni ostacolo era una sfida da superare.
    "Per Mopar è molto importante offrire ad ogni cliente un'attenzione specializzata e personalizzata - commentato Aymeric Bardon, direttore di Mopar Messico - un chiaro esempio di come adattiamo le auto alle esigenze di ogni cliente. In questa occasione, un gruppo di donne avventurose ha potuto verificare la versatilità dei nostri prodotti e utilizzarli in base ad ogni ostacolo che hanno incontrato. Questo è il nostro obiettivo, offrire sempre la migliore soluzione in ogni situazione". 
   

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Vaiolo delle scimmie, primo caso in Emilia-Romagna

Diegoli (Sanità pubblica), condizioni stabili, nessun allarmismo

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - BOLOGNA - "E' stato riscontrato il primo caso di vaiolo delle scimmie in Emilia-Romagna. Si tratta di un uomo che ora è ricoverato al Sant'Orsola di Bologna, dove è isolato. Le sue condizioni sono buone e stabili ed è in corso l'indagine epidemiologica per sapere i suoi contatti. Nessun allarmismo". Così Giuseppe Diegoli, responsabile Area sanità veterinaria e igiene degli alimenti del servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica Emilia-Romagna, durante l'inaugurazione della nuova sede territoriale di Bologna dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna. (ANSA).
   

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Bambino Gesù, quasi 700 vaccinazioni Covid in campi rom di Roma

Grazie ad ambulatorio mobile, da luglio 2021

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA - Da luglio 2021 ad oggi il servizio dell'Ambulatorio mobile dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha effettuato quasi 700 vaccinazioni nei campi Rom di Roma. I sanitari hanno promosso la conoscenza delle norme igienico-sanitarie per il contrasto al Covid e attuato il controllo clinico dei bambini per il rientro a scuola dopo le assenze. In collaborazione con i colleghi del Sisp (Servizio di Igiene e Sanità pubblica) delle Asl di appartenenza dei campi si sono occupati del monitoraggio dei bambini e lattanti Covid positivi che hanno trascorso il periodo di isolamento al campo.

Hanno, inoltre, facilitato l'accesso ai tamponi naso-faringei gratuiti per i bambini muniti di tessera STP (Straniero temporaneamente presente, per persone di Paesi fuori dall'UE) o ENI (Europei non iscritti al SSN) per i quali non è possibile eseguire la prescrizione regionale elettronica. Da luglio 2021 l'Ospedale ha inoltre proposto il vaccino anti-Covid nei campi Rom agli adolescenti e ai giovani adulti e da gennaio 2022 ai bambini della fascia di età 5-11. Sono stati vaccinati quasi 500 tra bambini, adolescenti e giovani adulti, per un totale di circa 700 dosi di vaccino somministrate. In particolare, 90 bambini hanno già completato il ciclo vaccinale mentre, per quanto riguarda gli adolescenti, 123 hanno completato il ciclo vaccinale e 33 hanno ricevuto anche la dose booster.

È dal 2016 che gli operatori sanitari delprogetto "Nontiscordardimé", nato dall'esperienza del Giubileo della Misericordia voluto da papa Francesco, sono impegnati ad offrire assistenza alle fasce più fragili. Negli ultimi due anni l'attività del progetto è stata dedicata particolarmente alla gestione dell'emergenza Covid-19 nelle realtà periferiche della città e, anche nelle fasi più critiche, l'Ambulatorio mobile dell'ospedale della Santa Sede ha raggiunto con regolarità i campi Rom di Castel Romano, Salone, Salviati, Candoni.

"Abbiamo registrato- spiega la dottoressa Rosaria Giampaolo che cura il progetto dell'Ambulatorio mobile- una buona adesione alla campagna di vaccinazione, riuscendo a vincere la diffidenza iniziale. Ha prevalso il desiderio di proteggere se stessi e i familiari e di non essere esclusi dalla partecipazione alla vita sociale". (ANSA).
   

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Adescavano 18enni sui social per 'monetizzare' bonus cultura

16 misure cautelari GdF e Procura Napoli, danno da 1,5 milioni

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - NAPOLI, 26 MAG - Adescavano 18enni su Instagram per monetizzare illecitamente i "Bonus Cultura 18App" da 500 euro, causando così al Ministero della Cultura un danno superiore al milione e mezzo di euro: è quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Napoli che, coordinata dalla Procura (sostituto procuratore Mariella Di Mauro) ha notificato oggi 16 misure cautelari: un arresto in carcere (nei confronti di un napoletano, commerciante all'ingrosso di computer), undici ai domiciliari (anche la moglie del negoziante), tre obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e un obbligo di dimora.
    Al centro dell'indagine c'è proprio la coppia, marito e moglie, i quali attraverso dei procacciatori (cui spettava una quota di quei 500 euro) sono riusciti a "monetizzare" ben 3.300 voucher. La coppia tratteneva il 30% di ciascun bonus. Una percentuale variabile finiva nelle tasche dei complici, la restante veniva erogata ai ragazzi prevalentemente attraverso ricariche su PostePay.
    Le Fiamme Gialle hanno eseguito nei confronti degli indagati anche un sequestro da un milione e mezzo. I reati contestati sono associazione per delinquere e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. (ANSA).
   

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Il più grande asteroide dell’anno si prepara a salutare la Terra

Passerà alla distanza di sicurezza di circa 4 milioni di chilometri

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La sonda Dart della Nasa ha l'obiettivo di verificare se l'impatto di un veicolo possa deviare con successo un asteroide in collisione con la Terra (Fonte: NASA) (ANSA) La sonda Dart della Nasa ha l'obiettivo di verificare se l'impatto di un veicolo possa deviare con successo un asteroide in collisione con la Terra (Fonte: NASA)
Il più grande asteroide dell’anno, per quanto riguarda i passaggi ravvicinati con la Terra, si prepara a sfiorarla nella giornata del 27 maggio: nonostante sia classificato come potenzialmente pericoloso a causa delle sue grandi dimensioni, circa 1,8 chilometri di diametro, non costituisce una minaccia, poiché passerà alla distanza di sicurezza di 4 milioni di chilometri, circa 10 volte la distanza media tra il nostro pianeta e la Luna. Per l’occasione il Virtual Telescope Project, in collaborazione con Telescope Live, organizza un evento che trasmettiamo in diretta: a partire dalle ore 01,00 italiane del 27 maggio, con un primo collegamento dal Cile, e a partire dalle ore 15,00, quando l’asteroide chiamato 7335 (1989 JA) sarà visibile dall’Australia.
7335 (1989 JA) sta viaggiando ad una velocità di circa 76mila chilometri all’ora, quindi 20 volte più veloce di un proiettile. L’asteroide rientra nella classe di oggetti chiamata Apollo, cioè quel gruppo di 15mila asteroidi circa che periodicamente incrociano l’orbita terrestre: 7335 (1989 JA), infatti, tornerà a passare vicino alla Terra nel 2055, ma in quell’occasione ad una distanza ancora maggiore rispetto a quella attuale. Un esempio di asteroide Apollo è quello esploso nel 2013 sopra la città di Čeljabinsk in Russia.
Il corpo celeste rientra anche negli oltre 29mila oggetti near-Earth (Neo): quegli asteroidi la cui rotta li porterà entro i 48 milioni di chilometri dal nostro pianeta, e che per questo motivo vengono costantemente sorvegliati dalla Nasa. A questo proposito l’agenzia spaziale americana ha lanciato nel novembre 2021 una missione che ha l'obiettivo di verificare se l'impatto di un veicolo possa deviare con successo un asteroide in collisione con la Terra: la sonda Dart si scontrerà frontalmente con Dimorphos (del diametro di 160 metri) nell’autunno di quest’anno, cercando di cambiarne leggermente la rotta.
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Melanoma, la prevenzione inizia a scuola

IMI premia con i sottosegretari Sileri e Floridia i vincitori del concorso Il Sole per Amico

Salute & Benessere Stili di Vita
Chiudi Un frame del video del  Liceo artistico Nervi-Severini (Ravenna – Emilia Romagna) (ANSA) Un frame del video del Liceo artistico Nervi-Severini (Ravenna – Emilia Romagna)

(ANSA) - ROMA - Preservati! Proteggiti! Abbronzatura non scottatura! Sono alcuni degli slogan lanciati dai 9 video vincitori del concorso 'Il sole per amico' indetto dall'Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) e definito dal Protocollo d'Intesa siglato con il Ministero dell'Istruzione. I filmati raccontano con il linguaggio tipico delle tre fasce di età il rapporto con il sole, l'abbronzatura e le scottature. Dei veri e propri spot.

La Campagna di sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori della pelle, che si rivolge alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, è giunta quest'anno alla sua VI edizione e, grazie al supporto di Gruppo Unipol e UniSalute, mette in palio 15 mila euro: 2.500 euro vanno ai primi classificati, 1.500 euro ai secondi e 1.000 euro ai terzi di ciascuna categoria.

 "Quest'anno - annuncia Ignazio Stanganelli, presidente IMI, direttore della Skin Cancer Unit IRCCS IRST Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori e professore associato dell'Università di Parma - i cortometraggi in gara sono più che raddoppiati, segno di una sempre maggiore attenzione del mondo scuola ai temi della prevenzione alla salute." Un'iniziativa "che promuove, in modo molto lungimirante e consapevole, progetti educativi indirizzati ai più giovani e che riguardano la salute ed il benessere di ogni individuo - afferma il Sottosegretario Ministero della Salute Pierpaolo Sileri. "È risaputo - sottolinea - che i bambini e le bambine sono molto più bravi degli adulti ad apprendere nuove nozioni. Per questo motivo penso che sia fondamentale fornire, a partire dalla scuola primaria, strumenti efficaci per consolidare nei giovani studenti la consapevolezza che scelte individuali di salute e che uno stile di vita virtuoso possono incrementare il loro benessere".

Per Barbara Floridia, Sottosegretario Ministero dell'Istruzione "grazie agli elaborati prodotti dai ragazzi, vengono veicolati messaggi di salute forti che dimostrano come la scuola possa avere un ruolo importante per imparare ad assicurare ai futuri cittadini una vita sana ed in salute".

 

 

Le scuole premiate

 

Per le primarie

1° Istituto Comprensivo Porto viro - Scuola primaria Mons. S. Tiozzo (Rovigo – Veneto)

2° Istituto Comprensivo Giovannino Guareschi – Scuola primaria di Soragna (Parma - Emilia Romagna)

3° Istituto Comprensivo 10 – scuola primaria Gramsci (Modena – Emilia Romagna)

 

Per le secondarie I grado

Istituto Comprensivo Paolo VI – Campanella Gioia Tauro (Reggio Calabria – Calabria)

Istituto Comprensivo N. Pisano (Pisa – Toscana)

Istituto Comprensivo E. Paladini (Macerata – Marche)

 

Per le secondarie II grado

1° Liceo Rispoli Tondi (Foggia – Puglia)

2° Liceo artistico Nervi-Severini (Ravenna – Emilia Romagna)

3° Liceo G. Parini Seregno (Monza Brianza – Lombardia)

(ANSA).
   

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Sileri, situazione sotto controllo

Trasmissione solo per scambio di fluidi

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Sileri, situazione sotto controllo (ANSA) Sileri, situazione sotto controllo

(ANSA) - ROMA - "La situazione è decisamente sotto controllo, questo virus è completamente diverso dal Sars-Cov-2, a partire dal fatto che non si trasmette per via aerea, e per questo motivo è molto improbabile che si crei una pandemia analoga a quella da Covid". Così il Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri ai microfoni di Radio Cusano Campus risponde ad alcune domande sulla diffusione del vaiolo delle scimmie.
    "Deve essere chiara la definizione di contatto stretto - ha proseguito Sileri - perché negli ultimi anni siamo stati abituati a pensare ai contatti stretti in relazione al Covid, ma con il vaiolo delle scimmie è completamente diverso. In questo caso, si parla di contatto stretto quando avviene uno scambio di fluidi o secrezioni corporee, come durante i rapporti sessuali.
    Tuttavia non vi è un legame tra il contagio e l'orientamento sessuale delle persone e, soprattutto, i rapporti sessuali non sono gli unici contatti stretti che possono determinare trasmissione di fluidi corporei. Il vaiolo delle scimmie è una patologia nota dal 1970, di cui conosciamo i sintomi e la cui diffusione tende ad autolimitarsi, proprio per la natura stessa della patologia. Il Senatore conclude sottolineando, ancora una volta, che non c'è motivo di allarmarsi eccessivamente: a oggi in Italia vi sono otto casi confermati". (ANSA).
   

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Amazzonia, scoperta una rete di antiche città perdute

Nascosta dalla vegetazione, è stata mappata in 3D con il laser

Scienza & Tecnica News
Chiudi Il sito di Salvatierra visto dal drone e poi scansionato con il laser (fonte: Heiko Prümers/DAI) (ANSA) Il sito di Salvatierra visto dal drone e poi scansionato con il laser (fonte: Heiko Prümers/DAI)

Scoperta in Bolivia una rete di antichi insediamenti costruiti tra il 500 e il 1400 d.C in una regione dell'Amazzonia sud-occidentale che si pensava scarsamente abitata in epoca precolombiana. I resti, che rivelano un processo di urbanizzazione sostenibile e rispettoso della natura, sono stati individuati sotto la vegetazione e mappati in 3D grazie a un sistema di scansione laser (LiDAR) trasportato a bordo di droni ed elicotteri. Lo studio è pubblicato su Nature da ricercatori dell'Istituto archeologico tedesco e dell'Università di Bonn in collaborazione con l'Università di Exeter in Gran Bretagna.

Il ritrovamento di queste antiche città perdute (con strade, canali, imponenti strutture a uso cerimoniale e piramidi coniche alte più di 20 metri) sfida la classica visione dell'Amazzonia come un paesaggio storicamente incontaminato: in realtà sarebbe stato la sede di una prima urbanizzazione realizzata e gestita dalle popolazioni indigene per migliaia di anni.

“Sospettavamo da tempo che le società precolombiane più complesse dell'intero bacino si fossero sviluppate in questa parte dell'Amazzonia boliviana, ma le prove sono nascoste sotto la foresta ed è difficile arrivarci di persona", afferma José Iriarte, archeologo dell'Università di Exeter. "Il nostro sistema LiDAR ha rivelato terrazze edificate, strade rialzate rettilinee, recinzioni con posti di blocco e serbatoi d'acqua. Ci sono strutture monumentali a solo un miglio di distanza collegate da 600 miglia di canali lungo strade rialzate che collegano siti, bacini idrici e laghi. La tecnologia LiDAR combinata con un'ampia ricerca archeologica rivela che le popolazioni indigene non solo hanno gestito i paesaggi boschivi, ma hanno anche creato paesaggi urbani, cosa che può contribuire in modo significativo alle prospettive di conservazione dell'Amazzonia. Questa regione - prosegue l'esperto - è stata una delle prime occupate dall'uomo in Amazzonia, dove le persone hanno iniziato ad addomesticare colture di importanza globale come manioca e riso. Ma poco si sa della vita quotidiana e delle prime città costruite in questo periodo”.

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Nuovi autovelox in arrivo nelle strade in provincia di Palermo

Il decreto del prefetto Giuseppe Forlani

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E' stato pubblicato il decreto de prefetto Giuseppe Forlani nel quale sono stati individuati, in provincia di Palermo, le strade dove possono essere installati e utilizzati dispositivi o mezzi tecnici di controllo a distanza per il rilevamento delle velocità in strada, senza l'obbligo della contestazione immediata. Il provvedimento è stato adottato dopo i pareri e una lunga istruttoria con Anas e Città Metropolitana di Palermo e la Polizia Stradale. "I dispositivi per il rilevamento delle violazioni hanno la finalità - spiegano dalla prefettura - di garantire un controllo sistematico della velocità su tratti di strada caratterizzati da criticità particolari o da elevata sinistrosità, nell'ottica della prevenzione, a tutela della sicurezza stradale". Ecco le strade dove saranno installati gli autovelox alla luce del nuovo decreto: la strada statale SS113 - "Settentrionale Sicula", nei territori di Lascari, Campofelice di Roccella, Termini Imerese, Altavilla Milicia, Santa Flavia, Bagheria, Villabate, Capaci, Terrasini), Partinico. Strada Statale 120 - "dell'Etna e delle Madonie" a Petralia Soprana , frazione Madonnuzza. Strada Statale 121 - "Catanese", nel terriotiro di Vicari, Ciminna, Villafrati, Misilmeri, Villabate. Strada Statale 186 - "di Monreale", nel territorio di Pioppo (Monreale), Borgetto e Partinico. Strada Statale 187 - "di Castellammare del Golfo" "Piano Inferno" a Trappeto, Strada Statale 188/C - "Centro Occidentale Sicula" a Bisacquino. Strada Statale 189 - "della Valle dei Platani" Vicari, Lercara Friddi, Castronovo di Sicilia. Strada Statale 290 - "di Alimena", Madonnuzza, Petralia Soprana, Fasanò, Petralia Soprana, Trinità, Petralia Soprana. Strada Statale 624 - "Palermo-Sciacca" nel territorio di Monreale, Altofonte, Monreale, San Giuseppe Jato, Monreale, Contessa Entellina. Strada statale 643 - "di Polizzi" a Polizzi Generosa. Strada Provinciale 1, Giardinello, Partinico, Borgetto Strada Provinciale 2 - "di Fellamonica" a Partinico, Strada Provinciale 5, Strada Provinciale 17 - "di Balestrate", Strada Provinciale 28- "Lascari-Gratteri", Strada Provinciale 37 - "di Gibilrossa", Strada Provinciale 43, Strada Provinciale 63 - "di Madonna del ponte", Strada Provinciale 76- "di Portella di Mare", Strada Provinciale 77 - "di Misilmeri - Bolognetta", Strada Intercomunale 22, Strada Intercomunale 22, viale regione Siciliana (Palermo), strada di collegamento Porto Commerciale e viale Targa Florio e via senatore Giovanni Agnelli a Termini Imerese. 

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Bmw M compie 50 anni, tavola rotonda con Giorgetto Giugiaro

Designer torinese negli anni '70 disegnò la supercar M1

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I 50 anni della divisione BMW Motorsport GmbH che fu fondata il 24 maggio 1972 con l'intenzione di realizzare vetture sportive, sia stradali che da competizione sono stati ricordati con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato Franciscus van Meel, attuale CEO della BMW M, Jochen Neerpasch, pilota e fondatore della BMW M nel 1972, Adrian van Hoydoonk, designer e attuale responsabile del design di tutto il Gruppo BMW e il designer torinese Giorgetto Giugiaro che disegnò la M1. Il dibattito si è svolto nell'ambito del Concorso di Eleganza di Villa d'Este a Como di cui Bmw Classic è fra gli organizzatori.
    La nascita di questo reparto della casa bavarese si deve all'ex-pilota Jochen Neerpasch che colse l'interesse del costruttore per un team che facesse tesoro dei risultati ottenuti dalle Bmw in ambito sportivo, sviluppando vetture ad alte prestazioni. Neerpasch, durante il dibattito, ha ricordato che radunò un team composto da soli 8 uomini compreso egli stesso, mettendolo al lavoro sul primo progetto. La prima auto ufficialmente firmata M fu anche la prima Bmw nata da un progetto specifico per le competizioni e non derivata dai modelli stradali: la M1 era una berlinetta a due posti con motore posteriore centrale, destinata al campionato ProCar.
    Una supercar che di fatto è nata in Italia. Per il telaio, infatti, l'incarico fu dato da Bmw alla Lamborghini che a sua volta si rivolse l'ingegnere Gian Paolo Dallara mentre per la carrozzeria si affidò all'Italdesign di Giorgetto Giugiaro. Il designer torinese, nel corso della tavola rotonda, ha svelato un aneddoto del progetto M1: all'inizio il suo apporto era solamente progettuale, poi per problemi sopraggiunti in Lamborghini gli venne chiesto di occuparsi anche della produzione e dell'assemblaggio finale. Fu quella l'unica esperienza "costruttiva e produttiva" dell'Italdesign ma che consentì all'azienda di acquisire un'esperienza importante nel proseguo della fornitura indipendente di servizi di design e ingeneering per l'automotive. Oggi le nuove concept car sono tutte inevitabilmente orientate alla propulsione elettrica ma Giugiaro ha ricordato che negli anni '90 la massima aspirazione erano i prototipi spinti da possenti motori V12. Tra il 1991 e il 1993, in collaborazione con Bmw, Giugiaro ne ha create ben 3 contraddistinte dal suggestivo nome Nazca. Il centro stile di Giorgetto Giugiaro ai tempi veniva da una serie di concept car caratterizzata da forme affusolate e avveniristiche con alcuni tratti in comune: la Incas con meccanica Oldsmobile nell'86, le Aspid e Aztec nell'88, la Bugatti ID90 nel '90. Quest'ultima in particolare è stata presa a modello, adattando il design allo stile Bmw e realizzando il primo progetto con la firma del giovane Fabrizio Giugiaro presentato al Salone di Ginevra del 1991. Il nome era BMW Nazca M12. A metà tra le vetture di Formula 1 e le Sport Gruppo C, aveva una carrozzeria in fibra di carbonio dalle linee molto fluide che evocano quelle di una supercar e anche il telaio era realizzato in fibra di carbonio, cosa che nel contesto dei primi Anni '90 era piuttosto impressionante, e garantiva un peso piuma di circa 1.100 kg.
    Ricco lo scambio di opinioni anche sulle auto di oggi e su quelle future: Giugiaro in particolare ha sottolineato che oggi "si dovrebbe fare più attenzione a non inseguire gli eccessi, a perdersi in fronzoli estetici, a curare gli orpelli". Secondo il designer presidente del GFG Style la ricerca di uno stile troppo spesso è barocco, carico di elementi, di cromature e sproporzioni che inficia la pulizia estetica finale dell'autoveicolo.
    Giugiaro ha ammonito gli attuali designer anche sul percorso creativo che porta alla progettazione delle auto elettriche contemporanee: "per distinguere ed enfatizzare i contenuti tecnologici rischiano di appesantire e corrompere il risultato visivo. Pur con la consapevolezza che sono il marketing e la concorrenza tra i brand a dettare legge, il monito è di osare nel ricercare forme e volumi più semplici, puliti ed essenziali, dove vincono le giuste proporzioni e il buon gusto".

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Droni in cielo e Maneskin sul palco alla festa per Elvis

Baz Luhrmann scatenato, Damiano e Thomas si divertono dopo live

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La sagoma di Elvis the Pelvis, il suo profilo con il ciuffo inconfondibile, la sua figura stilizzata: spettacolo di droni nel cielo di Cannes ieri notte nel segno di Presley. Il party organizzato dalla Warner Bros per concludere la giornata dell'anteprima mondiale di Elvis di Baz Luhrmann, accolto con ovazioni in sala, è stata 'la festa' di Cannes 2022, un vero e proprio show nello show esclusivo e blindato da giorni. Super ospiti i Maneskin, che sono nella colonna sonora del film.
La band romana, fenomeno musicale internazionale, con look gold come sulla Montee des Marches, arrivati intorno alle 23.30 (e dopo che Damiano si era goduto la partita con la vittoria della Roma a Tirana) si sono esibiti su un palco allestito nello spazio della festa sulla spiaggia dell'hotel WJ Marriott, quartier generale del film in questi giorni. Hanno cominciato con la hit Beggin', proseguito con la loro versione di If I Can Dream del re del rock 'n roll e lanciato il nuovo singolo Supermodel uscito il 13 maggio. Il più scatenato di tutti era il regista australiano Baz Luhrmann che sotto il palco li ha incitati come un fan. Con il protagonista del film Austin Butler in prima filma. Finito il live, i Maneskin si sono goduti la festa con il frontman Damiano David a ballare insieme al chitarrista Thomas Raggi sui successi di Presley e non solo. 
   

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Auto: consumo metano cresciuto del 6,6% nel 2021, bio al 28%

Assogasmetano, i distributori sono arrivati a 1550

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E' cresciuto del 6,6% in Italia nel 2021 il consumo di metano per autotrazione, e il biometano è arrivato a rappresentare il 28% di questo consumo. La rete di distributori è salita a maggio di quest'anno a 1.550. Lo rende noto con un comunicato Assogasmetano.
    Secondo l'associazione, dopo la pesante recessione del 2020, dovuta alla pandemia, nel 2021 l'erogato di metano per auto (gassoso e liquido, bio e non) ha ripreso a crescere, facendo segnare consumi attorno al miliardo di metri cubi, con un aumento del 6,6% rispetto al 2020. Di questi, il 28% è costituito da biometano. Prosegue la crescita della rete di rifornimento, che a maggio è arrivata a quota 1.550 distributori.
    Nel dettaglio, il consumo di metano gassoso (CNG + L-CNG) è passato da 817 milioni di metri cubi nel 2020 a 870 milioni nel 2021 (+7,1%). Quello di metano liquido (GNL) è salito da 112 milioni di metri cubi nel 2020 a 120 milioni di metri cubi nel 2021 (+6,5%). Il totale dei consumi è aumentato quindi da 929 milioni di metri cubi a 990 milioni (+6,6%).
    "I dati di consuntivo del 2021, in ripresa sul 2020, uniti alla crescita della rete distributiva e alla quota crescente di biometano - sottolinea Flavio Merigo, presidente di Assogasmetano - testimoniano la grande importanza di continuare a investire su questo carburante". Merigo fa notare come nel piano REPowerEU della Commissione europea "si punta al potenziamento della produzione di biometano, fissando l'obiettivo dei 35 miliardi di metri cubi entro il 2030. Si tratta di una grande opportunità per il nostro Paese, che è all'avanguardia nello sviluppo di questo biocarburante".    

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Volkswagen Golf R, i suoi primi vent'anni a tutto 'sport'

Arriva anche il modello celebrativo con la nuova Golf R 20 Years

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Compie vent'anni una delle icone in salsa 'sportiva' della gamma Golf di Volkswagen. Nell'estate del 2002 la casa tedesca ha lanciato infatti sul mercato uno dei modelli compatti più sportivi nella sua categoria, ovvero la prima Golf R323, spinta da un motore a sei cilindri da 3,2 litri e 241 CV che ne facevano la più potente mai prodotta dalla Volkswagen. Trazione integrale, dinamica marcata, design ed equipaggiamento realizzati ad hoc, erano gli ingredienti alla base della sua anima 'corsaiola'.
    Da allora, la lettera più veloce dell'alfabeto ha trovato il favore di una comunità internazionale di fan, che ha permesso alla casa tedesca di vendere oltre 260.000 modelli R in tutto il mondo. Oggi, proprio per festeggiare il compleanno importante, Volkswagen R ha deciso di produrre modello dedicato, con il nome di Golf R 20 Years.
    Se già l'attuale Golf R2, con il motore turbo TSI da 235 kW (320 CV) si distingue dalla tradizionale Golf di ottava generazione in quanto a potenza, grazie alla speciale tecnologia motoristica, la Golf R 20 Years è in realtà superiore a qualsiasi Golf finora commercializzata. Con il suo motore turbo a quattro cilindri da 2,0 litri e 245 kW (333 CV) supera, infatti, la potenza dell'attuale Golf R2 di ben 13 CV, così da farne la Golf più potente mai prodotta.
    Sul fronte dell'equipaggiamento, la Golf R 20 Years è dotata di serie del pacchetto 'R-Performance' della Golf 8 R (con Torque Vectoring R-Performance in combinazione con il Driving Dynamics Manager e i profili di guida aggiuntivi 'Special' e 'Drift'). Il nuovo modello speciale è anche valorizzato da highlight dal design particolare. Nella parte posteriore, lo spoiler sul tetto enfatizza il look da corsa della vettura.
    Inoltre, la Golf R 20 Years prevede di serie cerchi in lega Estoril da 19". Altre caratteristiche inedite del modello celebrativo sono la plancia e i rivestimenti delle porte con inserti decorativi in carbonio. .
   

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Helbiz, con la Polizia Stradale per sicurezza stradale

A Reggio Emilia quattro monopattini per lezioni nelle scuole

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La sicurezza stradale parte anche dalle scuole ed Helbiz va nelle scuole con la Polizia Stradale.
    L'azienda di micromobilità ha infatti messo a disposizione della Polizia Stradale di Reggio Emilia quattro monopattini elettrici, che sono stati portati nelle scuole ed utilizzati per spiegare ai giovani le regole per un uso sicuro e corretto del mezzo. Tre i comuni coinvolti nell'iniziativa, ovvero Reggio Emilia, Scandiano e Bagnolo in Piano, per un totale di oltre quaranta classi.
    Partito lo scorso 16 maggio, il format prevede lezioni di cinque ore, durante la mattinata, con attività curate della Polizia Stradale e che consistono in vere e proprie lezioni teoriche seguite da test drive in totale sicurezza su percorsi predefiniti. Agli studenti viene spiegato come utilizzare i monopattini secondo il Codice della Strada e la normativa vigente, incentivando l'uso di mezzi ecosostenibili, nel pieno rispetto delle regole e della comunità.
    "Siamo orgogliosi - ha dichiarato Matteo Mammì, CEO di Helbiz EMEA - e sempre pronti a collaborare con la Polizia Stradale di Reggio Emilia, specie quando si tratta di progetti di tale importanza.
    Per Helbiz la sicurezza è sempre al primo posto, specialmente quando si tratta dei più giovani. Grazie a queste lezioni i ragazzi hanno acquisito maggiore consapevolezza riguardo l'utilizzo dei mezzi in sharing e hanno imparato l'importanza di seguire regole precise per il rispetto di tutta la comunità".
    
   

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Mercedes-Benz, la 'carica' delle ibride con la spina

Una gamma completa di plug-in tra prove e falsi miti smentiti

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E' una vera e propria 'carica' di ibride con la spina, quella di Mercedes che punta ad una transizione che passa, anche, dall'ibrido plug-in. Con ben quindici modelli in gamma, distribuiti su ventitré varianti, la casa della Stella ha schierato un portfolio di prodotti che racccolgono tutte le competenze tecnologiche della casa per virarle al mondo del Plug-in Hybrid, ampliando l'offerta e proponendo percorrenze in modalità full electric adatte alla media degli spostamenti quotidiani.
    Tra benzina, Diesel e anche modelli ad alte prestazione, la 'spinta' dei cavalli elettrici sugli ibridi con la spina di casa Mercedes arriva fino a 204 CV. La gamma parte dalle compatte al gran completo, che nella versione 250e garantiscono un'autonomia fino a 70 km solo in elettrico, fino ad arrivare ai grandi SUV come GLE 350 de, con i suoi 100 km di percorrenza in elettrico.
    La spina fa bene, in termini di percorrenze 'green', anche alle tradizionali berline della Stella: dalla C 300 e, alla Classe E, disponibile sia in versione benzina che Diesel Plug-In, fino all'ammiraglia S 560 e.
    Sul fronte delle 'alte prestazioni', la tecnologia ibrida plug-in secondo Mercedes ha 'contagiato' anche la famiglia AMG, con la nuova AMG GT Coupé4 E PERFORMANCE, una supersportiva da ben 843 CV (639 CV di endotermico + 204 CV di elettrico). Quella di Mercedes è poi anche l'unica gamma sul mercato che vede protagoniste anche le motorizzazioni diesel di ultima generazione, alleate dell'elettrico e che permettono di avere il meglio di due mondi.
    Per toccare con mano e verificare la reale utilità della tecnologia ibrida plug-in, in Mercedes si sono messi anche al volante per smentire alcuni falsi miti. Matthias Kloepfer, responsabile per lo sviluppo del software per la trasmissione ibrida di Mercedes-Benz, si è infatti dedicato alla registrazione di una serie di video che sfidano i luoghi comuni associati motorizzazioni ibride plug-in. Nel 'documentario' si va da una dimostrazione pratica sui consumi, fino a smentire la falsa convinzione che, a causa del peso della batteria e del motore elettrico aggiuntivo, un'ibrida plug-in consuma più di una vettura alimentata da motore endotermico tradizionale.
    

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Aperta la via al vaccino jolly anti-cancro, bene i test sugli animali

Si lega alle cellule malate e blocca le difese che mettono in atto

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Cellule tumorali (fonte: National Cancer Institute da Unsplash) (ANSA) Cellule tumorali (fonte: National Cancer Institute da Unsplash)
Un nuovo vaccino anti-cancro, testato in topi e scimmie, ha dimostrato di riuscire ad abbattere le difese che i tumori mettono in atto per proteggersi dagli attacchi del sistema immunitario, bloccando le cellule malate. I risultati aprono la strada alla possibilità di mettere a punto un vaccino universale, dal momento che la nuova terapia può superare le diverse variazioni che si presentano in ogni paziente. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, è stato coordinato dal Dana-Farber Cancer Institute e dalla Harvard Medical School, entrambi di Boston, e indica la necessità di nuove sperimentazioni che renderebbero possibile avviare gli studi anche sugli esseri umani.
La maggior parte dei vaccini contro il cancro prende di mira le proteine specifiche (antigeni) che si trovano sulla superficie delle cellule tumorali, con l’intento di aiutare il sistema immunitario a riconoscerle e ad attaccarle. Tuttavia, la capacità di questi antigeni di stimolare una risposta immunitaria è unica per ogni individuo, cosa che rende difficile lo sviluppo di un vaccino efficace per tutti. Inoltre, i tumori riescono spesso a sfuggire agli attacchi delle cellule immunitarie modificando o mascherando gli antigeni delle loro cellule, così da non farsi riconoscere.
I ricercatori guidati da Soumya Badrinath hanno scelto un approccio diverso. Il loro vaccino anti-cancro può superare le variazioni individuali perché ha come obiettivo due tipologie di cellule immunitarie, le cellule T e le cellule NK (Natural Killer), che provocano un attacco generale e coordinato. In particolare, il vaccino stimola due proteine chiamate MICA e MICB, anch’esse presenti sulla superficie delle cellule tumorali e la cui produzione aumenta in condizioni di stress, che sono in grado di legarsi alle cellule immunitarie e attivarle. Normalmente, i tumori riescono a neutralizzare questa minaccia rompendo MICA e MICB e disperdendole, ma è proprio a questo punto che entra in gioco il nuovo vaccino: impedisce alle cellule tumorali di liberarsi delle due proteine e quindi rende molto più facile l’attivazione delle cellule T e NK del sistema immunitario. I risultati indicano che la terapia è in grado di promuovere un'immunità protettiva contro i tumori, anche contro quelli con mutazioni che normalmente sfuggono alle difese naturali del corpo. Nei test preliminari, condotti su topi ed esemplari di macaco rhesus, il vaccino si è dimostrato efficace e sicuro.
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Auto-robot fuoristrada vanno a scuola guida su erba e fango

Imparano così le dinamiche del mondo reale

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Auto-robot a lezione di scuola guida attraverso erba alta, ghiaia e fango per diventare fuoristrada: i ricercatori le hanno guidate ad alta velocità in un ambiente ricco di sfide, raccogliendo 5 ore di dati che permetteranno alle future auto a guida autonoma di imparare le dinamiche del mondo reale. Lo studio, guidato dall'Università statunitense Carnegie Mellon, sarà presentato alla Conferenza Internazionale su Robotica e Automazione (Icra) che si tiene questa settimana a Philadelphia.

Le ricerche precedenti sulla guida autonoma fuoristrada si sono spesso basate su mappe precompilate, che indicavano i punti in cui erano presenti fango, vegetazione o acqua. Tuttavia, spesso questo tipo di informazioni non è disponibile in anticipo e, quando lo è, ha un'utilità molto limitata: un'area etichettata come fango non aiuta il veicolo a capire se può essere percorribile o meno. I ricercatori guidati da Samuel Triest, quindi, hanno deciso di insegnare direttamente le dinamiche del mondo fisico ad un veicolo ATV (all-terrain vehicle, ossia adatto al fuoristrada), guidandolo in modo spericolato a quasi 50 chilometri orari: hanno sbandato in curva, sono andati su e giù per le colline e l'hanno persino bloccato nel fango, il tutto mentre raccoglievano dati come video, velocità di ciascuna ruota e quantità di shock subiti dalle sospensioni grazie a sette diversi tipi di sensori. L'insieme di dati così raccolto, chiamato TartanDrive, include circa 200.000 di queste interazioni con il mondo reale: gli autori dello studio ritengono che sia il più grande database di guida fuoristrada nel mondo reale, sia in termini di numero di interazioni che di tipi di sensori. "Molti dei dati che eravamo interessati a raccogliere riguardavano questa guida più aggressiva, pendenze più impegnative e vegetazione più fitta", commenta Triest, "perché è lì che alcune delle regole più semplici usate di solito dai veicoli a guida autonoma iniziano a non andare più bene". (

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Volkswagen ID.Buzz, arriva assieme a personaggi di Star Wars

Collaborazione con Lucasfilm, al debutto serie 'Obi-Wan Kenobi'

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Chiudi Volkswagen ID.Buzz, arriva assieme a personaggi di Star Wars (ANSA) Volkswagen ID.Buzz, arriva assieme a personaggi di Star Wars

Volkswagen ha scelto la straordinaria collaborazione di 'Obi-Wan Kenobi' - la nuovissima serie erede di Star Wars che in arrivo su Disney+ il 27 prossimo maggio - per aggiungere una carica emotiva ancora più forte ai suoi veicoli della gamma ID e un ulteriore slancio alla sua e-strategy globale.
    Le attività di lancio commerciale del suo iconico furgone elettrico ID. Buzz saranno accompagnate con un spot pubblicitario personalizzato (https://youtu.be/Xrxrygxn2cI ) realizzato in collaborazione con Lucasfilm e Industrial Light & Magic. Sono protagonisti, oltre all'ID. Buzz, anche alcuni personaggi familiari di Star Wars, nonché l'attore protagonista, Ewan McGregor, che fungerà anche da ambasciatore del marchio per Volkswagen.  

"Stiamo unendo due forti marchi globali in questa collaborazione e generazioni di fan che sono cresciute con le rispettive icone - ha affermato Klaus Zellmer, membro del consiglio di amministrazione di Volkswagen con responsabilità per vendite, marketing e assistenza post-vendita - Siamo davvero entusiasti di questa collaborazione creativa congiunta unica.
    Ewan McGregor è il nostro partner perfetto come appassionato fan della Volkswagen sin dalla sua infanzia e pilota quotidiano e collezionista di auto Volkswagen".
    "Il suo coinvolgimento non solo amplifica la consapevolezza per il nostro marchio, ma aggiunge anche autenticità ai nostri messaggi. Accolgo con favore Ewan come il nostro nuovo ambasciatore del marchio poiché collega perfettamente il nostro affascinante passato con la nostra spinta per un futuro a emissioni zero".

  L'attesa per 'Obi-Wan Kenobi' è enorme, poiché i fan di tutto il mondo attendono il ritorno dell'iconico Maestro Jedi ed una analoga connessione emotiva è sentita dagli appassionati di Volkswagen perché ID. Buzz rappresenta il ritorno del Bulli.
    Volkswagen e Lucasfilm hanno co-creato due esemplari dell' ID. Buzz Star Wars Edition che sarà presentato alla Star Wars Celebration ad Anaheim, in California, il più grande evento mondiale del suo genere, entro la fine di maggio.
   

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Maserati MC20 Cielo, la supersportiva esce allo scoperto

Tetto retrattile in cristallo e nuovi ADAS per la open air

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 La Mc20, la supersportiva spider di Maserati è una vettura unica nel suo genere: capace di emozionare tra i cordoli di una pista e, allo stesso modo, percorrendo una statale in modalità open air. La nuova spider è 100% made in Modena: sviluppata presso il Maserati Innovation Lab, realizzata e presentata nello storico stabilimento di viale Ciro Menotti. L'auto rivela le sue peculiarità già dal nome: MC è l'acronimo di Maserati Corse; 20 è il riferimento al 2020, anno in cui è iniziata la nuova Era del Brand; Cielo, sottolinea che si tratta di un modello votato al piacere di guida "aperta", pur mantenendo tutte le prerogative della coupé.
   

La Mc20 Cielo, che con la sua linea richiama le gloriose barchette da corsa del passato, sotto il cofano nasconde il rivoluzionario motore Nettuno: un 3.000 cc. V6 biturbo con tecnologia derivata dalla F1 capace di erogare 630 Cv. Quello che rende la scoperta modenese davvero unica proiettandola nel futuro è l'innovativo tetto in vetro retrattile che, con il solo tocco sullo schermo centrale, le permette di trasformarsi istantaneamente: da trasparente a opaco; un processo possibile con l'applicazione della tecnologia Polymer Dispersed Liquid Crystal. Il tetto è best in class sia per isolamento termico che per la velocità di apertura e chiusura, soli 12".
    Progettata per la perfezione: in versione Cielo, MC20 pesa solo 65 kg in più rispetto alla coupé: un risultato ottenuto con il meticoloso lavoro in fase progettuale. Oltre all'ottimo rapporto peso-potenza, il telaio in carbonio (lo stesso per tutte le tre configurazioni previste: coupé, spider e futura versione elettrica) garantisce una rigidità torsionale senza compromessi che permette di coniugare una guidabilità straordinaria in strada e in pista.
    Per raggiungere questo strepitoso risultato, ogni componente è stato concepito ed inserito all'insegna della funzionalità, ma senza perdere l'effetto "wow". Esempio sono le porte butterfly che si aprono come delle ali e si spiegano verso l'alto facilitando l'entrata e l'uscita di driver e passeggero.
    Dal punto di vista della sicurezza attiva, il nuovo modello aggiunge numerose novità. Oltre ai sensori di parcheggio, alla camera posteriore e al blind spot monitoring già presenti su MC20 dal MY22, sulla spider vengono introdotte l'autonomous emergency brake, il traffic sign information e una nuova camera a 360°.
    L'esperienza di bordo già appagante di per se è stata arricchita dal sistema multimediale MIA (Maserati Intelligent Assistant), e dal Maserati connect.
    Dal punto di vista estetico, la versione di lancio si caratterizza da un nuovo colore tri-strato metallizzato: Acquamarina, disponibile all'interno del programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie. Un colore capace di interagisce con la luce, svelandosi in modo sorprendente. La base è un grigio pastello di ispirazione racing, che richiama il DNA sportivo di MC20, accostata a una mica cangiante acquamarina capace di rendere la tonalità viva. 
   

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Mosca, pronti al dialogo su forniture grano dall'Ucraina

Fonti Ue, da Mosca sul grano vogliamo misure concrete

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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La Russia è pronta al dialogo con tutti i partner internazionali sulle forniture di grano dall'Ucraina: lo ha detto oggi il vice ministro degli Esteri, Andrey Rudenko, rispondendo ad un appello in questo senso lanciato dall'Occidente a Mosca. La Russia, ha inoltre affermato Rudenko, è pronta a fornire un corridoio umanitario per le navi che trasportano prodotti alimentari fuori dall'Ucraina.

Fonti Ue, da Mosca sul grano vogliamo misure concrete
"Tutto ciò che proviene dal Cremlino oggi ha davvero poco credibilità, ogni annuncio non può essere ritenuto credibile a meno che non venga seguito da azioni concrete". Lo ha detto all'ANSA una fonte diplomatica europea commentando le parole del vice ministro degli Esteri russo, Andrey Rudenko, secondo cui Mosca sarebbe pronta a fornire un corridoio umanitario per le navi che trasportano prodotti alimentari fuori dall'Ucraina. "Sono le azioni illegali della Russia ad aver creato questa crisi, sia energetica che alimentare", sottolinea.

Di Maio, rischio di altre guerre per pane e energia
"La guerra in Ucraina può generare altre guerre per quello che può accadere sui mercati dal punto di vista alimentare ed energetico". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervenendo oggi alla seconda Festa dell'educazione alimentare della Coldiretti. L'insicurezza alimentare dopo la pandemia ha già colpito altre 100 milioni di persone nel mondo, e a questo, ha sottolineato Di Maio, si aggiunge il conflitto in Ucraina con il blocco delle esportazioni di grano. "In alcuni pasi africani - ha aggiunto - la dieta è strettamente dipendente dal pane e l'instabilità alimentare sta provocando instabilità politica".

Dombrovskis, ipotesi scorte militari a export grano
Per assicurare l'export di cereali dall'Ucraina, "sono in corso colloqui per creare corridoi resi sicuri dall'assistenza militare. Potrebbe essere il modo più veloce per sbloccare le forniture ucraine". Lo ha detto vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, al Forum economico mondiale di Davos, riferendosi ai rischi di una crisi alimentare creata "deliberatamente dalla Russia". Secondo Dombrosvkis, "nulla impedisce alla Russia di esportare i suoi cereali, si tratta di una manipolazione russa".

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MINI Full Electric: lanciata la campagna "Elettrifigata!"

La campagna prevede affissioni dai toni ironici a Roma e Milano

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"Electric is cool" come si direbbe all'estero. In Italia, invece, la nuova campagna MINI introduce il neologismo "ELETTRIFIGATA", che fonde insieme i concetti di elettrico e cool, per descrivere al meglio il piacere di guida che si prova con la MINI Full Electric. La campagna ci conduce in un viaggio a emissioni zero attraverso il BEV Paese (Battery Electric Vehicle) - alias il "Bel Paese" - cominciando dai luoghi più iconici di Milano e Roma. Una serie di stampe in puro stile MINI di vari formati, che interagiscono in modo ironico con i luoghi in cui si trovano per proporre lo stile di guida 100% elettrico e a zero emissioni proprio di MINI Full Electric.   

Il tutto è amplificato a livello nazionale da una campagna digitale e da una campagna audio digitale con contenuti pensati appositamente per Spotify e sui social media, estesi anche ad altre città italiane nel resto del Paese. "MINI Full Electric è la soluzione di mobilità urbana sostenibile più cool - dichiara Stefano Ronzoni, Head of MINI Italia - Questo è il nostro punto di forza ed il principale motivo per cui i nostri clienti ci scelgono e quello per cui i nostri fan ci desiderano.   

ELETTRIFIGATA non è solo un gioco di parole, ma è un vero e proprio claim che ci consentirà di consolidare ulteriormente l'awareness del prodotto e di rafforzare il suo posizionamento sul mercato."
   

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