Opel lancia sportive GSe, ibride phev amiche dell'ambiente

Astra GSe a partire da 48.050 euro e Grandland GSe da 55.000

Motori Prove e Novità
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Opel torna nel mondo delle sportive compatte, come aveva già fatto in passato con le versioni GSE (dove la e indica l'iniezione di benzina, Einspritzung in tedesco) e le Ops cioè i modelli prodotti dall'Opel Performance Center.
Questa volta però la 'firma' caratteristica, che diventerà addirittura un sub-brand, è GSe dove la vocale (scritta in minuscolo) significa elettrico. Primi modelli a fregiarsi di questo nuovo logo sono infatti le Astra GSe e Astra Sports Tourer GSe - quest'ultima arriverà in un secondo tempo - e il suv Grandland GSe, tutti moderni modelli che sfruttano propulsori ibridi plug-in nati e sviluppati all'interno di Stellantis.
I clienti possono ordinare la nuova Opel Astra GSe a partire da 48.050 euro e il nuovo Opel Grandland GSe a partire da 55.000 euro (tutti prezzi chiavi in mano in Italia, IPT esclusa) mentre il listino della Sports Tourer GSe sarà comunicato in un secondo tempo. Le consegne inizieranno nel primo trimestre.
Caratterizzate da un look moderno e personale, i cui la sportività si unisce ad un certo minimalismo, le nuove Opel aprono di fatto una nuova tipologia di auto, basate su modelli phev rispettosi dell'ambiente a cui un pizzico di paprica (elemento della cucina tedesca) li fa entrare nel mondo delle sportive compatte del futuro.
Lo fanno con un sistema propulsivo che nelle due Astra utilizza un quattro cilindri da 1,6 litri che genera 180 Cv accoppiato ad un'unità elettrica da 81,2 kW (110 Cv) per un potenza di sistema di 225 Cv. Nella Grandland GSe il propulsore turbo benzina da 1.6 litri con 200 Cv lavora assieme a due unità elettriche - una per ogni asse - che erogano rispettivamente 110 e 113 Cv. Il risultato è una potenza di sistema fino a 300 Cv.
   

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Cosmobilis e BYmyCAR, catalizzatori di cambiamento nell'auto

Carlos Gomes, 'siamo al lavoro per accompagnare la transizione'

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Un nome, quello di Carlos Gomes, che è conosciuto in ambito automotive soprattutto dagli addetti ai lavori ma che presto verrà riconosciuto da milioni di utenti in tutta l'Europa come quello di un vero innovatore, di un manager che ha saputo accompagnare la transizione con tangibili miglioramenti dei servizi messi a disposizione delle concessionarie e delle Case automobilistiche e, di riflesso, agli utenti.
"Le nostre aziende, come Cosmobilis e BYmyCAR - ha detto Gomes in una intervista ad ANSA - si rivolgono sostanzialmente al business e non al cliente finale. Ma con le nostre proposte e le nostre soluzioni puntiamo a rendere più facile e soddisfacente tutto il processo di scelta dell'auto nuova e usata, di acquisto e di gestione, compresa la disponibilità di tutti i servizi accessori, dalla consulenza per operare la scelta più conveniente ai finanziamenti; dall'assicurazione al prolungamento delle garanzie; dall'assistenza h24 alla disponibilità delle vetture sostitutive ed al noleggio di soluzioni di mobilità".
Cosmobilis, recentemente fondata da Carlos Gomes ceo di BYmyCAR e da Jean-Louis Mosca presidente della holding Ascom Invest con il supporto di Crédit Agricole Consumer Finance - diventato azionista strategico con una quota di 100 milioni di euro - raggruppa le attività legate alla mobilità in quattro aree principali. Con BYmyCAR opera nella distribuzione fisica di automobili, e lo fa con la sua rete di concessionarie in diversi Paesi europei tra cui l'Italia.
Le piattaforme Elite Auto e Proxauto permettono invece la distribuzione digitale, sostanzialmente dedicata ai veicoli usati. C'è poi (per il momento solo in Francia) la scuola guida online En Voiture Simone è il terzo pilastro di questo gruppo, mentre il nuovo marchio Goa Free offrirà servizi di mobilità, inclusi l'auto in abbonamento e la piattaforma di noleggio con autista VTC Marcel.
"Cosmobilis è il risultato dell'evoluzione del settore automotive e la trasformazione digitale. Con il nostro nuovo marchio Goa - spiega Gomes - forniremo gli strumenti e le soluzioni a tutti i partner che sono allineati con noi nel far evolvere il business e a tutti i professionisti della mobilità che desiderano rafforzare le proprie posizioni e sviluppare la propria attività".
Crédit Agricole Consumer Finance supporterà così il distributore nella sua strategia di diversificazione ma anche di crescita nei diversi mercati e settori. Potendo contare su un network costituito in Francia, Svizzera, Spagna e Italia da 675 punti di distribuzione di 21 marche diverse e su una base di oltre 2 milioni di clienti che hanno già dato fiducia a Cosmobilis e BYmyCAR totalizzando nel 2021 92.00 vendite di veicoli nuovi e usati.
   

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Everything Everywhere, tutto sul film caso degli Oscar

Ben 11 nomination per l'indie movie sul metaverso

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Ha sbancato alle nomination agli Oscar con ben 11 candidature dopo aver vinto due Golden Globe, protagonista come vada della notte delle stelle del 12 marzo, dopo aver avuto molti altri riconoscimenti e per questo torna in sala dal 2 febbraio con I Wonder Pictures, dopo un passaggio 'pallido' ad ottobre, il film sorpresa di cui tutti parlano: EVERYTHING EVERYWHERE ALL AT ONCE - La vita, il multiverso e tutto quanto. Cosa ha di speciale e perchè è diventato il film must to watch della stagione con 179 vittorie e 283 candidature ai principali premi internazionali? Produzione e regia già dicono molto: è prodotto dai fratelli Russo e diretto da Daniel Kwan e Daniel Scheinert, noti collettivamente come i visionari Daniels, ossia la Hollywood più indipendente, il film è avventura, azione, fantascienza, dramma familiare con tematiche Lgbt, comedy e romance tutto frullato insieme e con lo sfondo di grandissima attrazione del metaverso, con protagonista una donna cinese americana (Michelle Yeoh) provata dalla crisi economica con la sua lavanderia al punto da non riuscire a pagare le tasse, pressata da una ispettrice implacabile (Jamiee Lee Curtis) e che invece diventa suo malgrado una wonderwoman, con molteplici versioni di se stessa dalla star del cinema a una chef giapponese. Ce n'è abbastanza perchè tolte le arti marziali e i superpoteri Everything fa commuovere ed empatizzare con Michelle e la sua famiglia, il marito (Ke Huy Quan) e la figlia gay in cerca di riconoscimento (Stephanie Hsu). Si entra al cinema pensando ad un film leggero, divertente, caciarone e forse 'stupido' e si esce con le lacrime agli occhi.     In una parola spiazzante e forse questo 'delirio' originale è il segreto della strada che sta facendo. Poi c'è il cast tutti in nomination, protagonisti e non, a cominciare dalla candidata all'Oscar Michelle Yeoh, 60 anni, malese di origini cinesi, la fantastica attrice della Tigre e il dragone, la Bond girl del Domani non muore mai, di Memorie di una geisha e del film Marvel I guardiani della galassia, paladina dell'empowerment femminile asiatico. E la leggenda Jamie Lee Curtis, Leone d'oro alla carriera. Temi, citazioni, action, cuore, Everything è oltre i generi perchè li contiene tutti.     Dice Andrea Romeo, fondatore e direttore editoriale di I Wonder Pictures: "Il caos ha un suo ordine e una sua ciclicità.     E così è anche nel cinema. Ci sono film che arrivano al momento giusto. Spesso piccoli gusci di noce, indipendenti dalle major, sospinti in alto da un'onda che non hanno generato ma che sanno navigare al meglio". È il caso di Everything Everywhere All at Once, prodotto della casa indipendente A24. Come fu per El Mariachi nella mia generazione cinefila e per Easy Rider in quella dei miei genitori, il Multiverso dei Daniels è cresciuto al Box office Usa settimana dopo settimana, ha ingrossato le fila dei suoi sostenitori statunitensi e globali superando i 10 milioni di spettatori. Everything Everywhere ha travolto con il suo immaginario i media e i social di mezzo mondo e ora si abbatte come uno tsunami sugli Oscar.     In Italia il film è arrivato per i più curiosi e per quanti lo conoscevano già ad ottobre scorso, ma adesso il 2 febbraio torna al cinema sospinto dalle nominations agli Oscar e dalla curiosità che ha generato in questi mesi".

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Arte: a Roma le donne trasfigurate dell'iraniana Sahar Khalafi

La mostra verrà inaugurata stasera. Fino al 17 febbraio

Legalità & Scuola Musica, film e libri
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(ANSA) - ROMA, 28 GEN - "Sahar ha intrapreso un viaggio dall'Iran all'Italia e ha incontrato lo spirito del Surrealismo che percorre la cultura europea da Bosch a Dalì." Così l'architetto e museografo Paolo Martellotti introduce la mostra 'Istinto Sano' della giovane artista iraniana Sahar Khalafi, che si apre stasera alla Galleria Art G.A.P di Roma in Via S.Maria in Monticelli 66, a due passi da Largo Argentina, fino al 17 febbraio. https://www.artgap.it/.
    "Ma la sua chiave per una totale libertà di racconto - prosegue Martellotti -, non è solo la scrittura automatica, è piuttosto la convinzione di poter uscire dalla propria pelle per potersi guardare dall'esterno. Sahar tratteggia le sue protagoniste che ostentano maternità desiderate o subite, femminilità aggressive o umiliate, sessualità sfrontate o represse. E fra tutte queste maschere, indossa e toglie le proprie".
    Sahar Khalafi è nata nel 1997 a Teheran.
    Nel 2015 inizia gli studi in matematica ma nel 2017 decide di seguire la sua passione, il teatro, intraprendendo studi in recitazione teatrale e cinematografica che terminano nel 2019.
    A 19 anni scopre il suo talento nella pittura. Inizia a collaborare con alcune gallerie della capitale confrontandosi con diverse personalità del settore. Oggi vive e lavora a Firenze.
    A cura di Federica Fabrizi, la mostra viene inaugurata stasera alle 18:30. (ANSA).
   

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Nozze nei luoghi più belli di Cagliari, campagna del Comune

Undici "posti del cuore" promossi attraverso tre video

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 Il Comune di Cagliari lancia la nuova campagna di comunicazione per promuovere le location cittadine in cui celebrare matrimoni e unioni civili.
    Oltre al Palazzo Civico di via Roma (Sala Matrimoni) e della Municipalità di Pirri, saranno 11 i "posti del cuore": Castello di San Michele, Terrazza del Bastione di Saint Remy, Antico Palazzo di Città, Lazzaretto di Sant'Elia, Giardini Pubblici, Parco dell'Ex Vetreria, Il Ghetto, Spiaggia del Poetto (con undici postazioni) e i privati Palazzo Doglio, Convento di San Giuseppe e lo stabilimento Il Lido.
    "In questa veste di protagonista il capoluogo isolano rappresenta un esempio di città a misura d'uomo, moderna, sostenibile, ecologica e di impatto dal punto di vista architettonico e naturalistico. Un mix di ingredienti che, uniti ad un clima invidiabile, ne fanno uno scenario ideale per coronare il sogno di una vita in tutte le stagioni", fa sapere il Comune in una nota.
    La campagna si articola in tre video - informativo, emozionale e di focus sulle location - arricchita da immagini fotografiche che aiutano a cogliere le bellezze dei luoghi e raccontano l'unicità dei siti "fuori dal Comune" con testi informativi e testi che ne descrivono gli scenari suggestivi. Il video evocativo inoltre accoglie una "call to action" in lingua inglese, così da rivolgersi anche a un'utenza straniera più ampia La campagna di comunicazione e informazione verrà veicolata dal 28 gennaio con cadenza quindicinale fino al 1 marzo 2023 per poi replicarla periodicamente durante l'anno, attraverso i canali istituzionali di informazione e i canali social del Comune di Cagliari, garantendo l'immediatezza della comunicazione e il raggiungimento di una utenza sempre più ampia.
    "Negli ultimi anni - sottolinea l'assessora agli Affari generali Marina Adamo - Cagliari è meta sempre più ambita per matrimoni e unioni civili, questo anche grazie alle sue locations da sogno.
    Attraverso questa nuova campagna di comunicazione intendiamo scalare la classifica delle top destination weddings promuovendo in Italia e all'estero" (ANSA).
   

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Il sindaco di Napoli, "effetto Covid su devianza giovanile"

Manfredi, "si e' perso dialogo tra famiglia e ragazzi"

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - NAPOLI, 28 GEN - Tra i dati snocciolati in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario, colpisce quello sulla violenza giovanile che a Napoli continua a destare allarme. "E' uno dei temi più importanti che abbiamo sul tavolo", dice il sindaco Gaetano Manfredi, a margine della cerimonia. "E' una conseguenza di una situazione sociale - spiega - che non tocca solo le periferie ed è legata anche al post Covid che ha scatenato pure comportamenti sociali differenti e sicuramente richiede un'attenzione speciale, sia nelle attività repressive che all'interno delle famiglie dato che indubbiamente il contesto familiare e aggregativo rappresentano il luogo naturale dove cercare di dare una risposta ai diversi problemi".
    "Il tema - prosegue il sindaco nella sua analisi - non è il fatto che l'adolescente sia in strada ma il tema è che la famiglia non sa cosa fa l'adolescente in strada, cioè si è perso il rapporto di dialogo tra famiglia e ragazzi minorenni, spesso molto piccoli. La nostra polizia municipale, ad esempio, accoglie minorenni in coma etilico e spesso quando li riportano dalle famiglie, queste ultime si meravigliano che i ragazzini di 13 e 14 anni possano bere tanto e stare in strada. Io da padre mi sorprendo che poi i genitori non se ne accorgano. Quindi c'è anche un tema di attenzione nei confronti dei ragazzi con maggior dialogo e vigilanza".
    C'e' un problema di misure mirate da mettere in campo: "Quelle prese negli ultimi anni - rileva Manfredi - sicuramente lo sono, noi adesso stiamo facendo un grande lavoro sulla dispersione scolastica. La nostra piattaforma comunale sta funzionando bene perché il numero di segnalazioni è cresciuto moltissimo, questo è segno che si sta facendo emergere questo tema e quello di cui sono convinto è che non bastano delle iniziative generali ma ci vogliono degli interventi mirati, caso per caso, nei contesti familiari e territoriali, proprio perché l'attività di recupero deve essere mirata, le scuole aperte sono utili ma non sono la soluzione al problema". (ANSA).
   

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Lazio:Rete studenti a candidati, costruite Regione che meritiamo

Da carriere alias, ad edilizia, a sportelli assistenza psicologica

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 28 GEN - La Rete degli Studenti Medi del Lazio ha presentato oggi a Roma, alla Città dell'Altra Economia, il Manifesto studentesco con le proposte, più di quaranta, ai candidati e alle candidate al Consiglio regionale.
    Diritto allo studio, cultura e politiche giovanili, spazi, scuola-lavoro, ambiente, trasporti, salute mentale e inclusività: queste le otto tematiche su cui si incentra il documento degli studenti.
    "In questo documento vogliamo riassumere le priorità della nostra Generazione nel Lazio in vista delle prossime elezioni regionali" spiegano dalla Rete degli Studenti Medi. "Vogliamo costruire una Regione in cui studiare, in cui vivere e in cui lavorare. Abbiamo deciso allora di parlare de 'La Regione che ci meritiamo' perché vogliamo rovesciare il concetto per cui il merito è una selezione di eccellenze e costruire un merito che significhi vedere riconosciuti i diritti che ognuno dovrebbe avere in una società di liberi e eguali. Solo garantendo a tutti stessi strumenti e possibilità si può parlare di merito".
    Il sindacato studentesco chiede un impegno, ai candidati alla presidenza e ai candidati consiglieri, per una scuola pubblica aperta e universalmente accessibile, per un diritto allo studio quindi reale e gratuito, per un trasporto pubblico funzionale e gratuito per chi studia, per degli investimenti straordinari sull'edilizia scolastica, per l'approvazione di carriere alias e altre misure che consentano a tutti di vivere in libertà la scuola e di essere sé stessi ogni giorno, per la creazione di sportelli di assistenza psicologica in tutte le scuole. (ANSA).
   

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Long Covid, scoperto il meccanismo che porta alla stanchezza cronica

La fatigue causata da un deficit di arginina. Sintomi post infezione per 1 su 3

Salute & Benessere Medicina
Chiudi ++ Covid: 117mila denunce di contagi lavoro nel 2022, 10 morti + (ANSA) ++ Covid: 117mila denunce di contagi lavoro nel 2022, 10 morti +

Scoperto il meccanismo d'azione che porta allo stato di fatigue, o spossatezza invalidante, legato al Long Covid che colpisce 1 persona su 3 vittima dell'infezione da SarsCoV2: è innescato da un deficit di arginina, un aminoacido prodotto naturalmente dall'organismo. Lo dimostra uno studio sul long Covid condotto dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - Università Cattolica Campus di Roma, secondo cui la stanchezza cronica della sindrome post-Covid è associata appunto ad un'alterazione nel metabolismo dell'arginina.

Attualmente, in assenza di approcci terapeutici disponibili su larga scala contro il long Covid, ripristinare i livelli di arginina, affermano i ricercatori, potrebbe rappresentare una nuova strategia integrativa efficace contro la stanchezza cronica. La fatigue, uno dei sintomi principali e più diffusi del long Covid, su cui la comunità scientifica della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) sta lavorando, potrebbe pertanto non avere più segreti. Il processo di alterazione biomolecolare che è alla base dell'estrema stanchezza legata alla sindrome post-Covid è descritto per la prima volta ed i risultati dello studio sono in corso di pubblicazione sulla rivista International Journal of Molecular Sciences.

Il Covid, sottolineano i ricercatori, difficilmente sarà eradicabile e la nuova emergenza è proprio il long Covid, che colpisce1 persona su 3, anche tra i giovani.
Infatti, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, sarebbero 65 milioni nel mondo e 17 milioni in Europa le persone alle prese con la coda di infezione da Coronavirus.
Pochi però le conoscenze e i progressi della comunità scientifica sul fronte dei trattamenti terapeutici disponibili contro la sindrome post-Covid, caratterizzata in molti casi dalla fatigue, che provoca una prolungata e invalidante spossatezza associata a debolezza muscolare, insonnia e tachicardia. Il nuovo studio, coordinato da Francesco Landi, past president SIGG e direttore del Dipartimento di Scienze dell'invecchiamento ortopediche e reumatologiche del Policlinico Gemelli di Roma, ha messo in luce che nei pazienti con long Covid si verifica un'alterazione del metabolismo dell'arginina, la quale stimola l'ossido nitrico, enzima chiave per una corretta funzione immunitaria e vascolare.

I ricercatori hanno inoltre dimostrato che la somministrazione di 1,6 grammi di arginina e 500 mg di vitamina C liposomiale per 28 giorni, riporta il metabolismo dell'arginina a un livello normale e consente di contrastare efficacemente la fatigue. Nello studio sono state coinvolte 57 persone, 46 adulti con long Covid a otto mesi dalla diagnosi e 11 persone abbinate per sesso ed età senza evidenze di precedenti infezioni da Sars-CoV-2. I pazienti con long Covid sono stati divisi in due gruppi: 23 hanno ricevuto il mix di arginina e vitamina C liposomiale e gli altri 23 un placebo per un periodo di 28 giorni.

"Prima di iniziare il trattamento abbiamo misurato le concentrazioni di arginina nel sangue, osservando livelli significativamente più bassi di arginina nei pazienti con long Covid - afferma Landi -. Alla fine dei 28 giorni abbiamo scoperto che le concentrazioni di arginina nel sangue dei pazienti con long Covid è salita, raggiungendo livelli 'sani' come quelli rilevati nei pazienti appartenenti al gruppo di controllo". "Abbiamo dimostrato per la prima volta che il metabolismo dell'arginina è alterato nei pazienti con long Covid rispetto alle persone senza storia di infezione da Sars-Cov-2", aggiunge Matteo Tosato, coautore dello studio e Responsabile Unità Operativa Day Hospital post-Covid del Policlinico Universitario Gemelli.

Attualmente, "in assenza di trattamenti disponibili contro una sindrome di cui ancora sappiamo ben poco, ripristinare i valori di arginina potrebbe rappresentare una nuova strategia integrativa efficace contro la fatigue da Long Covid, che può essere associata a disfunzioni immunitarie e vascolari, che a loro volta aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari", conclude Landi. 
   

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Cambia targa per entrare Ztl a Verona, multe per 16mila euro

Denunciato per falsità ideologica

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(ANSA) - VERONA, 28 GEN - Un uomo di 45 anni residente in Sicilia è stato denunciato e si è visto recapitare dalla Polizia locale di Verona centinaia di verbali per un importo di oltre 16 mila euro per ingressi non autorizzati nella Ztl della città scaligera.
    L'uomo aveva modificato la targa della propria auto per entrare abusivamente alla Ztl e nelle corsie preferenziali di Verona, facendo diventare la lettera "J" in una "U". Ma si era dimenticato che nelle lettere dell'alfabeto utilizzate per identificare le targhe italiane, per norma si è deciso di escludere le vocali O,U e I e la consonante Q, perché sarebbero potute facilmente esser confuse con altre.
    Un operatore del "Centro Varchi" della Polizia Locale lo ha segnalato ai colleghi e ha inserito la "targa alterata" nel sistema informativo "Giano", consentendo agli agenti del Reparto Motorizzato di individuarlo e segnalarlo alla Procura della Repubblica per i reati falsità ideologica e materiale e uso di atto falso. (ANSA).
   

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Vent'anni di Rolls-Royce fra tradizione e innovazione

Dalla Phantom alla Cullinan, alla ricerca del moderno nel lusso

Motori Attualità
Chiudi Vent'anni di Rolls Rolls fra tradizione e innovazione (ANSA) Vent'anni di Rolls Rolls fra tradizione e innovazione

Quando la Rolls-Royce Motor Cars ha iniziato la produzione su larga scala a Goodwood, il modello di riferimento è stato la Phantom di settima generazione. La prima autovettura completata è stata consegnata al nuovo proprietario in una cerimonia speciale, un minuto dopo la mezzanotte del primo gennaio 2003.
    Da quel momento storico, non meno di 20 diversi modelli e varianti sono stati creati e realizzati a mano a Goodwood.
   

L'odierna famiglia di modelli Rolls-Royce riflette due decenni di continua innovazione e progresso nel design, nella tecnologia, nei materiali e nei metodi, alla continua ricerca della soddisfazione di esigenze, gusti e i desideri in continua evoluzione dei suoi clienti. A Phantom, con le sue varianti coupé, è seguiti la più 'avvicinabile' Ghost, che è diventata il modello più venduto che il marchio abbia mai prodotto dalla sua fondazione, nel 1904. La famiglia di prodotti è cresciuta ulteriormente con Wraith (2013) e Dawn (2016), rispettivamente i modelli più potenti e pensati per colpire anche nell'estetica, nel portafoglio del marchio britannico. Nel 2018 è stata la volta di Cullinan, la 'Rolls-Royce dei Suv', ad oggi nei primi posti della classifica dei veicoli di lusso più richiesti.
    Ad eccezione di Phantom, tutti i modelli della famiglia di prodotti attuali, sono disponibili anche come varianti Black Badge. Creata per una nuova generazione di clienti che desideravano un'espressione più attuale del marchio Rolls-Royce, questa serie permanente Bespoke ora rappresenta più di un terzo della produzione totale del marchio.
    Dal 2003, i team di progettazione e ingegneria di Rolls-Royce hanno prodotto anche una serie di automobili sperimentali. In linea con la tradizione, questi sono stati indicati con il nome di EX, utilizzato fino al 1950 dagli ingegneri Rolls-Royce per mantenere la segretezza durante i test e lo sviluppo, oltre che dal distintivo 'RR' in rosso su argento. 
   

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Sabato De Sarno nuovo direttore creativo di Gucci

Prende il posto di Alessandro Michele. Prima collezione a Milano a settembre

Lifestyle Moda
Chiudi Sabato De Sarno, il nuovo stilista di Gucci. @ Riccardo Raspa (ANSA) Sabato De Sarno, il nuovo stilista di Gucci. @ Riccardo Raspa

Ancora una volta Gucci sorprende la comunità della moda e, dopo due mesi di indiscrezioni e supposizioni, annuncia  con una nota del gruppo di cui fa parte, Kering, il nome del nuovo direttore creativo: il giovane stilista Sabato De Sarno, origini napoletane e un passato nel pret-a-porter, prima da Prada nel 2005, poi Dolce & Gabbana e infine Valentino, dove è approdato nel 2009 e ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, fino alla nomina di fashion director delle collezioni maschili e femminili. Da Gucci prenderà in mano tutte le categorie di prodotto (donna, uomo, pelletteria, accessori e lifestyle) e debutterà con la sua prima collezione a Milano, in occasione della settimana della moda donna, a settembre 2023.    
Un nome noto, in sostanza, tra gli addetti ai lavori ma sconosciuto al grande pubblico. Un po' come era accaduto nel gennaio 2015, quando Kering aveva nominato Alessandro Michele alla guida di Gucci (era già in azienda da ben 13 anni) e fu scelto dal Ceo Marco Bizzarri ''sulla base della sua visione contemporanea del marchio'' e dopo ''un processo di selezione attento e ponderato''. Anche questa volta l'azienda ha puntato su un talento con una vasta esperienza nel Made in Italy e soprattutto nel pret-a-porter, un nome però che non era mai stato fatto tra le possibili scelte. Era infatti il 23 novembre 2022, quando Kering aveva annunciato l'addio ad Alessandro Michele, e lasciato aperta la posizione. Ma quale sarà il compito di De Sarno? Certamente ridefinire i codici della maison, riportando al Ceo Marco Bizzarri ed esprimendo una visione creativa del marchio con collezioni 'desiderabili', all'insegna di un 'lusso moderno', ma con un occhio attento all'heritage. E' un po' questo ciò che il gruppo del lusso, che ha chiuso il 2021 con un fatturato di 17,6 miliardi di euro, sembra aspettarsi da lui.    
''Sono certo che, grazie alla sua profonda comprensione e al suo apprezzamento per il patrimonio unico del nostro marchio, - ha infatti spiegato Bizzarri - guiderà il team creativo con una visione distintiva che contribuirà a scrivere il prossimo capitolo di Gucci, rafforzando l'autorità della maison nel campo della moda e capitalizzando il suo heritage indiscusso." L'idea è quella di dare valore appunto alla storia del brand, fondato nel 1921 a Firenze, ma puntando su dettagli contemporanei.     ''Con Sabato De Sarno alla guida creativa, siamo certi che la maison continuerà a influenzare la moda e la cultura attraverso prodotti e collezioni altamente desiderabili e a contribuire con una prospettiva unica e contemporanea al lusso moderno'', ha dichiarato François-Henri Pinault, Presidente e Ceo di Kering. De Sarno inizierà a ricoprire il suo nuovo incarico non appena avrà adempiuto ai suoi obblighi nel corrente ruolo. Si è dichiarato ''onorato'' e ''orgoglioso'' di entrare a far parte di una maison ''con una storia e un patrimonio straordinari, che nel corso degli anni ha saputo accogliere e custodire valori in cui credo''. E' ''emozionato ed entusiasta'' di dare il suo contributo al brand, ma adesso tutti sono in attesa di scoprire come la sua visione creativa scriverà il nuovo capitolo della maison Gucci.

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Tesla: Musk vede funzionari Biden su produzione auto elettriche

Motori Industria
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(ANSA) - NEW YORK, 27 GEN - Elon Musk ha incontrato alcuni funzionari dell'amministrazione Biden per discutere su come aumentare la produzione di auto elettriche. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando alcune fonti, secondo le quali l'incontro è avvenuto negli uffici Tesla di Washington. (ANSA).
   

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Ecopneus: 230.000 tonnellate di PFU recuperate nel 2022

Ha raccolto il 119% del proprio target di legge

Motori Attualità
Chiudi Ecopneus: 230.000 tonnellate di PFU recuperate nel 2022 (ANSA) Ecopneus: 230.000 tonnellate di PFU recuperate nel 2022

Anche nel 2022 Ecopneus, attraverso il sistema di gestione dei Pneumatici Fuori Uso, è riuscita a garantire una raccolta efficiente e capillare di PFU.
    Complessivamente nel 2022 Ecopneus ha esaudito oltre 80mila richieste di prelievo dei Pneumatici Fuori Uso presso oltre 27.500 gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutte le Province Italiane.
    In totale, ha raccolto 230.000 tonnellate di PFU , in tutti i Comuni d'Italia, anche nei piccoli comuni montani e nelle isole minori.
    In percentuale si tratta del 119% del proprio target di legge, praticamente il 20% in più rispetto al mandato ministeriale richiesto.
    Ecopneus, inoltre, contribuisce allo sviluppo del mercato della gomma riciclata e della filiera industriale del riciclo dei PFU.
    Per questo, solamente nel 2021, ha investito circa 2 milioni euro in progetti di ricerca e sviluppo per le applicazioni della gomma riciclata.
    Il Direttore Generale di Ecopneus Federico Dossena, ha dichiarato: "Anche nel 2022 Ecopneus ha raggiunto importanti risultati garantendo una gestione efficiente ed efficace dei Pneumatici Fuori Uso di propria responsabilità". 
   

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Roma: Campidoglio, pagamenti più rapidi per multe su parabrezza

'Vigili lasceranno QR code, si può andare subito in tabaccheria'

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - È in corso la distribuzione a tutti igruppi della Polizia Locale di Roma Capitale del nuovo applicativo che, entro metà febbraio, aggiornerà tutti i palmari e le piccole stampanti in dotazione agli agenti accertatori consentendo di stampare la notifica delle contravvenzioni già completa del codice QR e di tutte le informazioni necessarie per recarsi a pagare direttamente nelle tabaccherie e nelle ricevitorie convenzionate. Lo rende noto il Campidoglio. Si è infatti conclusa la fase sperimentale che nelle ultime due settimane ha interessato il territorio del II Municipio. Finora i cittadini trovavano sul parabrezza delle automobili il documento relativo alla multa, ma non i riferimenti utili per l'immediato pagamento on line o presso le ricevitorie abilitate.
    Potevano quindi accedere al sito di Roma Capitale inserendo i dati necessari per ottenere il vero e proprio bollettino o attendere la notifica a domicilio, dalla quale partivano comunque i 5 giorni di tempo per poter effettuare il pagamento della sanzione in misura scontata. Adesso potrà essere fatto tutto in pochi minuti dall'individuazione della notifica. "Il processo di digitalizzazione dei servizi della Polizia Locale di Roma va avanti - afferma il comandante della Polizia Locale di Roma Capitale Ugo Angeloni - ampliando la possibilità di pagamento delle contravvenzioni e venendo incontro alle esigenze dei cittadini che intendevano muoversi rapidamente sin dal preavviso di notifica trovato sul parabrezza dell'auto, senza ulteriori e magari scomodi passaggi intermedi. Un'opzione non espressamente prevista dal Codice della Strada, ma che noi abbiamo scelto di portare avanti a tutto vantaggio degli utenti".
    "È davvero un'ottima notizia quella della forte accelerazione impressa dall'Amministrazione capitolina al percorso di ammodernamento tecnologico e di digitalizzazione dei servizi al cittadino, anche nell'ambito della capacità di riscossione. Un salto di qualità importante, coordinato dal Dipartimento Risorse Economiche che ringrazio per l'impegno e la qualità del lavoro svolto". Lo comunica in una nota la vicesindaca di Roma Silvia Scozzese. "Nello specifico - aggiunge - il software che è già operativo e che nei prossimi giorni sarà esteso all'intero territorio comunale, consente agli accertatori delle sanzioni per violazioni del Codice della Strada di emettere un unico layout di preavviso di accertamento e di verbale di accertamento violazione. Potranno quindi stampare e lasciare sul veicolo sanzionato copia del preavviso di accertamento comprensiva del 'QRCode' contenente lo IUV (Identificativo Univoco di Versamento). Grazie a tutto questo i cittadini potranno quindi effettuare il pagamento della sanzione in modo semplice, sicuro e veloce, o recandosi presso uno dei Prestatori di Servizi di pagamento aderenti al sistema PagoPA (banche, tabaccai, ecc.), o in assoluta autonomia, nel caso in cui abbiano scaricato sul proprio mobile l'AppIo, piattaforma che già ospita da qualche mese anche la possibilità di ricevere la Tari direttamente su smartphone. Tra l'altro il pagamento potrà essere effettuato nei 10 giorni successivi all'emissione della sanzione (non più solo 5, come avveniva precedentemente) mantenendo la riduzione del 30% della sanzione ed evitando così anche le spese previste per la notifica dell'atto". (ANSA).
   

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Mercedes porta la guida autonoma di livello 3 negli USA

Sarà disponibile su Classe S ed EQS Model Year 2024

Motori Industria
Chiudi Mercedes porta la guida autonoma di livello 3 negli USA (ANSA) Mercedes porta la guida autonoma di livello 3 negli USA

La guida autonoma di livello 3 arriva negli Stati Uniti, precisamente nel Nevada, dove è conforme alle normative statali, grazie a Mercedes.
    Il sistema può gestire la dinamica del veicolo nei tratti autostradali ad elevata densità di traffico, fino ad una velocità di 65 km/h, avvertendo il conducente della disponibilità d'utilizzo quando la situazione di marcia risulta idonea, mediante i comandi d'attivazione sul volante.
    Oltre a controllare la distanza di sicurezza, e a far rimanere l'auto nella propria corsia, è capace di compiere manovre evasive e di frenata, sempre nella corsia di marcia della vettura, in totale autonomia.
    Per poter garantire la guida autonoma di livello 3, il drive pilot sfrutta i sensori LiDAR, una telecamera nel lunotto posteriore, dei microfoni per rilevare la presenza dei veicoli di emergenza, ed un sensore di umidità stradale.
    Durante la marcia con guida autonoma, il conducente ha la libertà di distogliere la mente dal traffico e sul display centrale possono essere visualizzate applicazioni che, normalmente, rimangono bloccate durante la guida "convenzionale".
    Il drive pilot con queste caratteristiche sarà disponibile, nel mercato statunitense, come optional per Classe S ed EQS MY 2024, e le prime vetture con questo dispositivo saranno consegnate ai clienti nella seconda metà del 2023.

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Bentley: one-off su base Continental GT Azure

Celebra i 70 anni della R-Type Continental JAS 949

Motori Prove e Novità
Chiudi Bentley: one-off su base Continental GT Azure (ANSA) Bentley: one-off su base Continental GT Azure

Per celebrare i 70 anni della R-Type Continental JAS 949, Bentley realizza una one-off su base Continental GT Azure che trae ispirazione dall'iconico modello.
La JAS 949 è uno dei soli 208 esemplari della R-Type Continental costruiti, una vettura che, nonostante i numeri di produzione limitati, è stata di grande impatto.
Infatti, nel 1952, anno del suo lancio, la R-Type Continental era la berlina di lusso a quattro posti più veloce al mondo.
Proprio la silhouette del fianco posteriore e la linea del tetto sono stati d'ispirazione per la prima generazione di Continental GT nel 2003 e, da allora, per ogni Continental GT realizzata.
Per dar vita ad un'interpretazione moderna e fedele della JAS 949, una nuova Continental GT V8 Azure è stata dipinta a mano in Old English White: una fedele riproduzione del colore della vernice anni '50.
Inoltre, è stata dotata di cromature lucide, e di ruote da 22 pollici rifinite a mano, in una finitura nera e lucida come l'originale.
All'interno è stata ulteriormente impreziosita con la pelle Cricket Ball, che richiama il colore della selleria della JAS 949, e con la radica di noce a poro aperto. 
   

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Mirafiori invecchia, il 70% degli operai della Carrozzeria verso la pensione

L'allarme dei sindacati: "Servono nuove produzioni e assunzioni a tempo indeterminato"

Motori Attualità
Chiudi Linee di assemblaggio delle Fiat 1100 a Mirafiori, in una immagine del 1953 (ANSA) Linee di assemblaggio delle Fiat 1100 a Mirafiori, in una immagine del 1953

Mirafiori invecchia, l'età dei suoi lavoratori è sempre più alta. Nei prossimi sette anni, il 70% degli operai della Carrozzeria andrà in pensione. A lanciare l'allarme è la Fiom che chiede assunzioni a tempo indeterminato per dare un futuro allo stabilimento di Stellantis.

"Quattro anni fa i dipendenti di Mirafiori erano 15.459, a fine 2022 sono 11.336, il 26.7% in meno. Nei prossimi sette anni il 70% dei 3.178 addetti della Carrozzeria andrà in pensione. Per dare un futuro alla fabbrica bisogna fare assunzioni, non di interinali ma di giovani con contratto a tempo indeterminato", ha affermato Edi Lazzi, segretario generale della Fiom Torino, che ha parlato delle prospettive dello stabilimento di Stellantis in una conferenza stampa cui hanno partecipato anche i delegati dello stabilimento torinese dove oggi lavorano anche quasi tutti li ex addetti della Maserati di Grugliasco.

"Nel 2022 a Mirafiori - ha detto Lazzi - sono state prodotte 88mila vetture, in crescita rispetto all'anno precedente, ma in forte calo se il confronto si fa con il 2006 quando erano 218mila. E' possibile che nel 2024 si superi la soglia delle 100mila unità, ma se si vuole davvero rilanciare l'industria dell'auto a Torino bisogna ripensare completamente Mirafiori.  Per rilanciare lo stabilimento bisogna avere nuove produzioni e fare assunzioni stabili".

Lazzi ha aggiunto che "la metà di Mirafiori è vuota. C'è un milione e mezzo di metri quadrati deserto. Ci vogliono nuove produzioni, che riportino le auto prodotte ogni anno a quota 200mila".

Preoccupati i delegati. "In fabbrica tra gli operai si sente silenzio. Oggi si lavora su due stampi, mentre una volta si lavorava fino a sette. E il silenzio è anche quello dell'azienda nei nostri confronti: manca personale, ma non assumono", dice Beppe Vallarelli delle Presse. "Agli Enti centrali abbiamo subito la cura dimagrante dei costi" aggiunge Rita Riva.

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Hi Lex Chiavari chiude in utile grazie a commesse

A dicembre anche Aston Martin in portafoglio

Motori Industria
Chiudi Hi-Lex Italia a Chiavari (ANSA) Hi-Lex Italia a Chiavari

(ANSA) - GENOVA, 27 GEN - Chiude in utile Hi-Lex Italia, azienda con sede a Chiavari specializzata in alzacristalli, moduli porta e cavi di controllo per l'industria automobilistica. Il 2022 è stato un anno particolarmente complicato: iniziato con una vertenza sindacale che ha riguardato una ventina di lavoratori a rischio esubero sugli strascichi della crisi Covid e la crisi del comparto dell'automotive, Hi-Lex è riuscita a risollevarsi nel secondo semestre con alcune commesse importanti che hanno consentito di chiudere il bilancio a +243 mila euro, con un valore di produzione che ha superato il 53 milioni di euro e un incremento di fatturato del 9%.
    "La nostra performance è tra le migliori dell'intero gruppo Hi-Lex" - commenta il ceo dello stabilimento italiano della multinazionale giapponese Paolo Pajardi -. Il fatto che il mercato post covid abbia evidenziato ulteriori elementi di difficoltà dà ancora più valore al risultato ottenuto, merito del lavoro, delle competenze e dell'impegno di tutti i dipendenti". Pajardi ricorda come questo risultato sia legato anche agli investimenti fatti proprio nel 2022 dall'azienda che ha destinato 1.8 milioni di euro in diverse iniziative tra le quali emergono le nuove linee di produzione e la climatizzazione delle aree di lavoro. "Le difficoltà e le incertezze rimangono - ha concluso Pajardi -, legate soprattutto alla carenza di microchip, ma in termini di fatturato il nuovo anno è iniziato in modo positivo se paragonato allo stesso periodo del 2022".
    Hi-Lex Italy è fornitore di alcuni tra i più importanti produttori di automobili come Alfa Romeo, Audi, BMW, Ferrari, Fiat, Jeep, Lamborghini, Lancia, Maserati. Nel mese di dicembre anche Aston Martin ha scelto per la prima volta di affidarsi alla tecnologia dello stabilimento italiano. (ANSA).
   

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Malattie tropicali in Italia, 4mila i casi l'anno

Da dengue e chikungunya. "Possono arrivare ovunque"

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Una zanzara portatrice di alcune malattie tropicali (ANSA) Una zanzara portatrice di alcune malattie tropicali

   Ogni anno in Italia si verificano oltre 4 mila casi di malattie tropicali neglette: dalla strongiloidosi all'echinococcosi, dalla dengue alla chikungunya.
    Numeri che collocano il nostro Paese al quarto posto in Europa, dopo Inghilterra, Francia e Germania. L'impatto reale di queste malattie potrebbe però essere molto più alto. È l'allarme che arriva dagli esperti dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona), IRCCS per le per le Malattie infettive e tropicali. Qui il prossimo 30 gennaio, in occasione della Giornata Mondiale dedicata a queste patologie, si terrà un incontro del Gruppo Tecnico Informazione-Educazione-Comunicazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla malattia di Chagas. "La malattia di Chagas in Centro America uccide più della malaria, ma non può essere considerata un pericolo lontano perché può arrivare ovunque con i viaggi internazionali", spiega Andrea Angheben, responsabile clinico del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali e Microbiologia dell'IRCCS Negrar Tra le malattie che più hanno attirato l'attenzione negli ultimi anni c'è la strongiloidosi. "Le persone positive al parassita responsabile di strongiloidosi sono in maggioranza anziani che vi sono venuti in contatto nei decenni scorsi", spiega Dora Buonfrate, direttrice del Centro Collaboratore Oms sulla Strongiloidosi e altre e altre malattie neglette. "Durante la pandemia in molti anziani le terapie cortisoniche per Covid-19 hanno abbassato le difese immunitarie e 'slatentizzato' la strongiloidosi". Per Federico Gobbi, direttore del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell'IRCCS Negrar, "la pandemia ci ha insegnato che la salute e la malattia oggi sono da considerare fenomeni globali: una patologia presente in una parte del mondo può rapidamente 'viaggiare' e raggiungere qualsiasi altro luogo grazie alla mobilità di persone, cibi, animali e con l'aiuto del cambiamento climatico", afferma. "Diminuire le infezioni e la circolazione delle malattie con un adeguato monitoraggio è necessario per ridurre il pericolo a livello globale". 
   

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Come Karate Kid, arti marziali per ritrovare equilibrio mentale

La fitness guru Ilaria Montagnani 'Così si spegne il cervello'

Lifestyle Beauty & Fitness
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Come Karate Kid imparando la disciplina dello spirito attraverso quella del corpo. E' uno dei principi delle arti marziali, una pratica che si sta diffondendo sempre di più nel mondo occidentale e vista non solo come una difesa ma anche come un approccio, diversamente meditativo rispetto allo yoga, per raggiungere il benessere mentale. Che siano calci e pugni contro un sacco, oppure simulando un oppositore, o ancora imitando o traendo ispirazione da antiche forme di combattimento, tra cui Karate, Judo, Aikido, gli allenamenti con arti marziali aiutano a canalizzare le energie negative trasformandole in forza e positività. I movimenti e gli allenamenti di arti marziali hanno contagiato da diversi anni anche il mondo del fitness diventando il segreto per avere un corpo forte, sano e in forma. "Disciplina e concentrazione aiutano a creare una forza interiore, oltre che esteriore, per affrontare i disagi e i momenti difficili della vita - ha spiegato all'ANSA la fitness guru e martial artist Ilaria Montagnani, fiorentina trapiantata a New York da circa trent'anni e top fitness instructor della catena di palestre Equinox -. I miei allenamenti in palestra hanno sempre un doppio sfondo, e molto spesso la gente non se ne rende conto subito, solo dopo avere affrontato la 'sofferenza', intesa come impegno profondo, in palestra, si rendono conto della loro forza interiore, la quale può essere poi applicata a vari aspetti della vita fuori palestra". Nel 1995, ispirata dall'idea di andare oltre i suoi limiti fisici per rafforzarsi internamente, Ilaria ha creato 'Powerstrike', trasportando le arti marziali, la sua pratica personale di karate e kickboxing negli allenamenti di gruppo. Il tutto a ritmo di musica. "Per 45 minuti si spegne il cervello - continua Ilaria, tra le altre cose cintura nera di karate -. I miei allenamenti' accompagnati dalla musica, prendono mente e corpo. Richiedono concentrazione, impegno fisico e alla fine oltre al corpo anche lo spirito ne esce più forte". Ilaria è anche la mente dietro l'allenamento 'Forza', fatto con le 'bokken', le tipiche spade di legno, per replicare i colpi e i movimenti della pratica con la spada del samurai. "Con Forza - spiega ancora Ilaria si ottiene lo sviluppo del carattere dovuto alla pratica costante di disciplina e concentrazione richiesta quando dobbiamo imparare ad esercitarsi con la spada, una delle armi più nobili, belle ma anche letali, nelle arti marziali. Anche se non facciamo contatto o combattimento, le lezioni sono create con ritmo e colpi che richiedono presenza constante, attenzione piena e concentrazione". (ANSA).
   

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Formula E: a Roma inaugurati 6 attraversamenti pedonali luminosi

Ad energia solare. Installati in X e XV municipio

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Roma Capitale e Formula E hanno inaugurato sei attraversamenti pedonali luminosi alimentati a energia solare, installati nei Municipi X e XV. L'obiettivo del progetto, avviato durante la Stagione 8 del Campionato del Mondo ABB FIA -Roma ospiterà il penultimo round del Campionato: il 15 e 16 luglio nel circuito cittadino dell'Eur -, è di aumentare la sicurezza stradale notturna.
    I sei impianti sono stati realizzati: a Casal Bernocchi in via Giovanni Andrea Scartazzini; all'Infernetto in via Francesco Cilea in via Cassia, altezza via Giuochi Delfici; via Flaminia Vecchia, altezza via Leprignano; via Cassia, altezza via Val Gardena; via Gosio, altezza corso di Francia.
    All'inaugurazione, che si è tenuta a Corso di Francia, hanno partecipato gli assessori di Roma Capitale Alessandro Onorato (Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda); Eugenio Patanè (Mobilità); Ornella Segnalini (Lavori Pubblici e Infrastrutture) e l'Event Director di Formula E, Margot McMillen. (ANSA).
   

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Bmw, l'aggiornamento di primavera dell'alto di gamma

Dai Suv alle berline, le novità puntano sulla tecnologia

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Chiudi Aggiornamento BMW 2023 (ANSA) Aggiornamento BMW 2023

Con la primavera sboccia la tecnologia su gran parte della gamma BMW, aggiornata anche sul piano delle personalizzazioni. Da aprile la BMW X7 guadagna i fari in cristallo "Iconic Glow", portati al debutto dalla nuova Serie 7, che invece sarà disponibile in nuove tonalità sia fuori che dentro l'abitacolo. Entrambe saranno dotate del Parking Assistant Professional, la tecnologia che permette di gestire le funzioni di parcheggio automatico "Remote Control Parking e Manoeuvre Assistant" pure fuori dall'auto, tramite l'App My BMW utilizzando un iPhone Apple. Un sistema utile, ad esempio, negli spazi estremamente stretti o di difficile accesso.

In quelle circostanze il conducente può mettere in pausa la manovra di parcheggio già in corso, scendere dall'auto e poi riprendere la manovra mentre controlla l'area intorno all'auto.
Può anche controllare l'uscita dell'auto dal proprio smartphone utilizzando il Parking Assistant Professional. Sarà disponibile pure a bordo del Suv elettrico BMW iX, da marzo aggiornato anche con una nuova tecnologia di gestione del calore per la batteria ad alto voltaggio.
Permetterà di avviare il preriscaldamento della batteria manualmente e quando la guida del sistema di navigazione non è attiva. Inoltre, Il Driving Assistant montato di serie sarà integrato con il Trailer Assistant, in grado di muovere correttamente lo sterzo durante le manovre di retromarcia quando un rimorchio è agganciato al veicolo. BMW iX e l'ammiraglia elettrica BMW i7 saranno consegnate con un cavo di ricarica Mode 3 Professional progettato per supportare una capacità di ricarica fino a 22 kW.
Le Serie 4 saranno equipaggiate di serie con il nuovo sistema d'infotainment "BMW Operating System 8" affiancato dal quadro strumenti digitale da 12,3 pollici dietro il volante. Tutti i motori disponibili per la Serie 4 Coupé, la Gran Coupé e la Serie 4 Cabrio saranno abbinati di serie al cambio Steptronic a otto rapporti. Da marzo 2023 saranno incluse anche le palette sul volante ed una nuova leva selettrice nella console centrale.

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Nel 2022 aumentati gli incidenti stradali e vittime

I dati della Polstrada

Motori Sicurezza
Chiudi Incidenti stradali (ANSA) Incidenti stradali

L'incidente a Fonte Nuova alle porte di Roma in cui sono morti 5 ragazzi è l'ennesima strage sulle strade. Un'ecatombe che nel 2022 ha visto aumentare sia il numero degli incidenti stradali sia quello delle vittime.

I dati della Polizia Stradale dicono che, a fronte di un incremento dell'incidentalità complessiva del 7,1% (70.554 contro i 65.852 del 2021), gli incidenti mortali - per un totale di 1.362 - e le vittime (1.489) sono aumentati rispettivamente del 7,8% e dell'11,1%. Gli incidenti con lesioni, 28.914, e le persone ferite, 42.300, sono cresciute del 8,4% e del 10,6%.

E anche il 2023 non è iniziato sotto un buon segno: sono già 85 i morti sulle strade nei fine settimana da quando è iniziato l'anno, secondo i numeri Asaps, l'Associazione amici e sostenitori della Polizia stradale. L'osservatorio considera le vittime nelle 72 ore che vanno dalla mezzanotte del venerdì alle 24 della domenica e dunque sono inclusi anche i cinque giovani morti a Fonte Nuova. "Ogni maledetto giorno. In tanti modi diversi ma con la fine sempre uguale. È finito il tempo dei "però", scrive su Twitter Luca Valdiserri, giornalista del Corriere della Sera e padre di Francesco, 18 anni, morto travolto da un'auto lo scorso ottobre in via Cristoforo Colombo, a Roma. "Però cosa vuoi che faccia una birretta in più. Però io so guidare", prosegue. Nel post, poi, continua a elencare una serie di frasi, giustificazioni, paragoni e comportamenti preceduti dal "però". Nonostante, come sottolinea all'inizio, si continui a morire nelle strade. A piedi, in macchina o in monopattino.

I numeri del 2022 sono cresciuti rispetto all'anno precedente. Tuttavia, nella prima parte del 2021 erano vigenti limitazioni alla mobilità previste dalle norme anti Covid. Rispetto invece al 2019 i numeri risultano in diminuzione: -8,3% per gli incidenti mortali e vittime, -9,2% per gli incidenti con feriti e -13,2% le persone ferite.

Le pattuglie impiegate nella vigilanza stradale nel 2022 hanno controllato 1.782.491 persone e contestato 1.438.419 infrazioni al Codice della strada. Le violazioni accertate per eccesso di velocità sono state 421.973, 30.560 patenti di guida sono state ritirate oltre a 40.019 carte di circolazione. I punti patente decurtati sono stati poi 2.120.631. I conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 415.995, di cui 13.448 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica mentre quelli denunciati per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti sono stati 1.181. I veicoli sequestrati per la confisca sono stati 957.   

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Aprilia torna da protagonista nei grandi rally raid

Con progetto 'Back To Africa' insieme alla Tuareg 660

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Chiudi Aprilia torna da protagonista nei grandi rally raid (ANSA) Aprilia torna da protagonista nei grandi rally raid

Aprilia prepara il rientro nei grandi rally raid nel 2024 e il progetto sarà gestito da Aprilia Racing. L'obiettivo è ripetere l'esperienza di successo delle ultime partecipazioni di Aprilia alla Dakar, nel triennio 2010-2012. L'annuncio è stato dato oggi al Motor Bike Expo di Verona, dove è stato presentato il nuovo progetto di Aprilia Racing, 'Back to Africa', che intende riportare Aprilia ai grandi rally raid.
    Jacopo Cerutti sarà pilota ufficiale Aprilia Racing e si farà carico dello sviluppo della moto nella stagione 2023. Accanto a lui Francesco Montanari. Il reparto corse di Noale torna così al primo amore e a quelle discipline off-road che furono per Aprilia l'esordio nelle competizioni nazionali e mondiali, lavorando sulla nuova Aprilia Tuareg 660.
    "Con il progetto 'Back to Africa' - ha commentato Massimo Rivola, amministratore delegato Aprilia Racing - Aprilia Racing torna al mondo off-road, alle competizioni che ne decretarono la nascita. Vogliamo continuare a crescere nel motomondiale e nelle gare in pista. Vogliamo scovare nuovi talenti nel nostro Campionato SP 250 e nel Trofeo RS 660, ma accanto a queste attività apriamo un progetto tutto nuovo con la straordinaria Aprilia Tuareg. È un ulteriore segno di sviluppo per un reparto corse che è molto cresciuto negli ultimi anni arrivando a risultati mai raggiunti prima da Aprilia".
    La versione da competizione della nuova Aprilia Tuareg 660 sarà sviluppata da Aprilia Racing con la collaborazione tecnica di GCorse dei fratelli Gianfranco e Vittoriano Guareschi, che hanno già avuto modo di lavorare sulla Tuareg nel corso del 2022, prendendo parte al Campionato Italiano Motorally.
    In parallelo al progetto Tuareg Aprilia Racing, il 2023 vedrà Aprilia presente sui campi di gara dell'Italiano Motorally con una propria struttura, per fornire supporto a tutti coloro che parteciperanno in sella a Tuareg 660 nella neonata classe Gpx, creata appositamente per rendere più accessibile la competizione. 

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Un orso su Marte, la foto della Nasa conquista il web

E' una formazione geologica a forma di muso, ripresa dalla sonda Mro

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La formazione geologica a forma di orso ripresa dalla sonda Mro (fonte: NASA/JPL-Caltech/UArizona) (ANSA) La formazione geologica a forma di orso ripresa dalla sonda Mro (fonte: NASA/JPL-Caltech/UArizona)

Due occhi, il naso e la bocca socchiusa: sembra proprio di vedere il muso di un orso, nella bizzarra formazione geologica ripresa sulla superficie di Marte dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter (Mro) della Nasa. L'immagine è stata pubblicata dall'Università dell'Arizona (responsabile dello strumento HiRISE che ha realizzato lo scatto) e ha subito conquistato i social facendo leva sulla pareidolia, ovvero il processo mentale che ci porta a riconoscere volti e forme familiari in paesaggi oppure oggetti inanimati.

Il gigantesco muso d'orso ha un diametro di quasi due chilometri ed è stato ripreso lo scorso 12 dicembre dalla sonda Mro mentre sorvolava il Pianeta Rosso da un'altezza di circa 251 chilometri. L'immagine ha suscitato la curiosità degli astronomi dell'Università dell'Arizona, che hanno fatto a gara per cercare di capire cosa potesse aver disegnato una simile forma sulla superficie del pianeta.

L'ipotesi più probabile è che si tratti di una collina collassata al centro di un grande cratere.

"C'è una collina con una struttura di collasso a forma di V (il naso), due crateri (gli occhi) e un motivo circolare da frattura (la testa)", afferma il responsabile scientifico di HiRISE, Alfred McEwen. "Il motivo circolare di frattura potrebbe essere dovuto all'assestamento di un deposito su un cratere da impatto sepolto. Forse il naso è uno sfiato vulcanico o di fango e il deposito potrebbe essere lava o colate di fango?".

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Nissan inaugura il nuovo magazzino ricambi In Italia

Sorge alle porte di Roma, è stato realizzato in meno di 12 mesi

Motori Industria
Chiudi Nissan inaugura il nuovo magazzino ricambi In Italia (ANSA) Nissan inaugura il nuovo magazzino ricambi In Italia

Presso il quartier generale di Nissan Italia è stato inaugurato il nuovo magazzino ricambi, sviluppato su una superficie di 10.500 metri quadri.
    Si trova nel comune di Capena, in provincia di Roma, da dove partono ricambi e accessori per servire oltre 400 centri di assistenza e carrozzerie ufficiali distribuiti sul territorio nazionale, oltre agli ordini urgenti per le concessionarie Renault del centro-sud Italia. La struttura è stata realizzata in tempi record: meno di 12 mesi dalla posa della prima pietra alla piena operatività, senza aumentare i volumi all'esterno.
    In linea con la visione Nissan Ambition 2030, gli obiettivi di sostenibilità hanno avuto un ruolo importante nella progettazione e costruzione del magazzino, dotato di un impianto fotovoltaico da 230 kW sul tetto. È in grado di coprire circa un quarto del fabbisogno energetico aziendale, mentre il nuovo sistema di illuminazione a led ha ridotto del 60% il consumo energetico rispetto alle tradizionali lampade fluorescenti.
    In parallelo è stato aggiornato anche l'impianto di condizionamento, con sette pompe di calore di ultima generazione che garantiscono la temperatura interna ottimale in ogni periodo dell'anno, permettendo di avere un risparmio economico superiore al 40% rispetto a un impianto a gas.
    "Il magazzino ricambi di Nissan Italia è stato a lungo la pietra miliare delle nostre operazioni nel Paese - ha detto Leon Dorssers, senior vice president Marketing & Sales di Nissan - Con un nuovo layout e processi più efficienti, sono entusiasta che il magazzino continui a migliorare la qualità del servizio offerto ai clienti ed essere un punto di riferimento di eccellenza nel settore per la distribuzione di ricambi e accessori".
   

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Nuova strategia Suzuki basata su principi Sho-Sho-Kei-Tan-Bi

Riguarda mercati forti e Paesi emergenti, con risparmio risorse

Motori Industria
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Suzuki Motor Corporation ha annunciato una sua nuova strategia di crescita con obiettivo dell'anno fiscale 2030. Suzuki la realizzerà per fornire 'prodotti ricchi di valore' concentrandosi sul cliente e operando secondo il principio della produzione 'Sho-Sho-Kei-Tan-Bi (più piccolo, meno complesso, più leggero, più corto e più bello) che enfatizza la flessibilità, l'agilità e lo spirito di sfida.
    Per l'anno fiscale 2030, Suzuki contribuirà alla realizzazione di una società carbon neutral e alla crescita economica di Paesi emergenti come India, area Asean e Africa, oltre al fulcro rappresentato dalle principali regioni di attività Giappone, India ed Europa.
    Principali iniziative per l'esercizio 2030 sono la carbon neutrality che Suzuki punta a raggiungere in Giappone e in Europa entro il 2050 e in India entro il 2070.
    In Giappone, a partire dall'introduzione dei modelli elettrici a batteria per le mini-car commerciali nell'anno fiscale 2023, Suzuki prevede di introdurre 6 fra suv compatti e mini-car per passeggeri da lanciare entro l'anno fiscale 2030.
    In Europa Suzuki introdurrà modelli elettrici a batteria nell'anno fiscale 2024, espandendoci ai suv e ai segmenti B, con 5 auto che saranno lanciate entro l'anno fiscale 2030. In India verrà lanciato nell'anno fiscale 2024 il suv elettrico annunciato all'Auto Expo 2023 oltre a 6 modelli che saranno presentati entro l'anno fiscale 2030.
    Per fornire una gamma completa di prodotti e servizi, Suzuki fornirà non solo auto 100% elettriche a batteria, ma anche modelli con motore a combustione interna a emissioni zero che utilizzano carburanti misti a metano, biogas ed etanolo.
    Suzuki sta promuovendo la Suzuki Smart Factory Creation che anticipa come dovrebbe essere la produzione nel 2030. Combinando il citato principio di produzione di Suzuki 'Sho-Sho-Kei-Tan-Bi' con la digitalizzazione verranno ottimizzati, minimizzati e semplificati i flussi di dati, materiali ed energia.

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Moto: Ancma, nel 2022 vendute 291.661 due ruote (+0,95%)

Inaugurata a Veronafiere la 15/a edizione di Motor Bike Expo

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(ANSA) - VERONA, 27 GEN - Inaugurata questa mattina a Veronafiere la 15/a edizione di Motor Bike Expo, il più grande evento italiano dedicato ai motociclisti, e tra i più importanti in Europa, con migliaia di moto, 720 aziende espositrici da 35 nazioni, 7 padiglioni e 5 aree esterne per un totale di 100 mila metri quadrati e 150 eventi in programma.
    Per tre giornate, fino a domenica 29 gennaio, la rassegna presenta i grandi produttori mondiali, l'arte delle moto custom, esibizioni sportive e spettacolari, accessori, abbigliamento, proposte turistiche e tutte le ultime tendenze e il lifestyle che girano intorno alle due ruote. Tra le novità di questa 15/a edizione, l'area "Usa Village", uno spazio internazionale di aziende e preparatori con moto modificate dai più importanti customizer americani, con realizzazioni scenografiche ed entusiasmanti in un mix di tecnologia, abilità artigianale e capacità creativa.
    In Fiera anche due celebrazioni importanti: i cento anni di Bmw Motorrad che, oltre alle nuove proposte, porta a Verona il suo primo modello prodotto nel 1923 a Monaco; e i 120 anni di Harley-Davidson, che ha scelto Motor Bike Expo per l'anteprima assoluta della gamma 2023.
    I dati Ancma (Associazione italiana produttori ciclo, moto e accessori) segnalano un anno vicino alla parità per il settore moto rispetto al 2021 (+0,95%) con 291.661 veicoli venduti. Per segmento, bene le moto che chiudono con 126.571 unità e un incremento del 6,35%. Ma è ottimo il risultato dei ciclomotori, con una crescita del 13,3% e 21.245 veicoli venduti, segmento con un forte potenziale tra i più giovani.
    Proprio alla "Generazione Z" Motor Bike Expo 2023 ha voluto dedicare un'area esclusiva con novità e modelli 50/125 cc proposti dai principali marchi, affiancata da uno spazio animato da youtuber e influencer. Anche 600 studenti delle scuole tecniche, figure strategiche per il futuro del settore, sono presenti con una serie di incontri formativi animati da tecnici, esperti e manager che operano nelle principali aziende. (ANSA).
   

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Da Modiano a Segre, chi sono gli ultimi sopravvissuti all'Olocausto

Un conto 'parziale' delle ultime voci, 17 di cui 13 ebrei

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 Le voci degli 'araldi della memoria' come li chiama Liliana Segre, sono sempre meno. Per ragioni anagrafiche i testimoni dell'indicibile sono ormai davvero pochi. C'è chi ha fatto della testimonianza del campo di sterminio una missione di vita, uno sforzo immane da dedicare a chi non è sopravvissuto, documentando pubblicamente quell'esperienza, riprovando il dolore altre mille volte e poi c'è chi ha cercato di sopravvivere in silenzio. Non è semplice per questo tenere conto di chi in Italia uscì vivo da Auschwitz-Birkenau e dalle altre camere della morte per il più folle dei progetti: lo sterminio di una 'razza' e di chi era diverso - gli omosessuali, i disabili, i rom - e degli oppositori politici.



    Il 27 gennaio, il Giorno della Memoria, questa straziante condizione di sopravvissuti all'Olocausto spinge ad un conto di chi c'è ancora. In Italia, accanto a persone instancabili in prima linea come Segre, Sami Modiano, Edith Bruck ci sono pochi altri ed è giusto parlare anche di loro. Poi resteranno i libri, gli archivi, i documentari, le testimonianze registrate, in una sorta di passaggio di consegne. Secondo l'analisi dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane e dello scrittore e storico Marcello Pezzetti, che cura il museo di Roma, gli ebrei sopravvissuti sono ormai una decina. A loro si aggiungono i pochissimi sopravvissuti ex deportati non ebrei, come ricorda Dario Venegoni presidente dell'ANED Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti. La Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC Onlus ha schede dettagliate per gli ebrei, una delle fonti italiane, mentre all'estero c'è tra le le altre la Shoah Foundation, supportata da Steven Spielverg.



    Ecco i 17 nomi, 13 ebrei, in un elenco 'parziale': SAMI MODIANO, 92 anni (da Rodi a Birkenau all'età di 13 anni. La sua storia è nel libro di Walter Veltroni, Tana libera tutti); EDITH BRUCK, 91 anni (scrittrice, regista di origine ungherese, deportata a 13 anni prima ad Auschwitz e poi in altri campi di sterminio: Dachau, Christianstadt, infine Bergen Belsen); LILIANA SEGRE, 92 anni (senatrice a vita costretta a vivere sotto scorta per le minacce razziste, numero di matricola 75190, dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati ad Auschwitz, fu tra i 25 sopravvissuti di allora); STELLA LEVI, come Sami Mondiano della comunità italiana a Rodi, sopravvissuta ad Auschwitz, 100 anni il 4 maggio prossimo; ALBERTO ISRAEL, anche lui da Rodi, deportato ad Auschwitz, 95 anni; le sorelle di Fiume ANDRA E TATIANA BUCCI, rispettivamente 83 e 85 anni, testimoni dell'orrore più assurdo, quello degli esperimenti di Mengele; ARIANNA SZÖRÉNYI, 89 anni anche lei di Fiume (numero di matricola 89219, portata ad Auschwitz e poi a Bergen Belsen dalla Risiera di San Sabba ad appena 11 come racconta nel libro Una bambina ad Auschwitz, Mursia); DIAMANTINA VIVANTE SALONICCHIO, 94 anni (nata a Trieste nell'ottobre 1928, sopravvissuta a Ravensbrück dove era entrata a soli 10 anni); GOTI BAUER, 98 anni (nome di nascita Agata Herskovitz , nata in Cecoslovacchia, detenuta a Fossoli, poi deportata ad Auschwitz-Birkenau. Matricola A-5372, è da quasi 30 anni infaticabile testimone della Shoah con gli studenti di Milano dove risiede); GILBERTO SALMONI, 95 anni, presidente onorario di Aned Genova, attivo testimone, ebreo ma deportato all'età di 16 anni a Buchenwald, come cattolico e con il triangolo rosso dei dissidenti politici; STELLA DANA, milanese, 95 anni, deportata nel campo di concentramento di Bergen Belsen; HANNA KLUGER WEISS, nata a Fiume, 94 anni, scrittrice, amica di Goti Bauer, vive in Israele dove dirige un piccolo museo della Shoah. E poi ancora LOREDANA BULGARELLI, operaia e staffetta partigiana, 97 anni ex deportata politica a Mauthausen, poi ad Auschwitz e infine a Flossenburg. MICHELE MONTAGNANO, 101 anni, militare italiano che rifiutò di collaborare con Salò, finendo ventenne nel campo di Unterlüsspoi. MIRELLA STANZIONE, 96 anni a marzo, famiglia antifascista deportata a Ravensbruck; ELISEO MORO, 95 anni, partigiano, sopravvissuto al campo di sterminio di Dachau. (ANSA).
   

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Dal Mit 25,3 milioni per bonus patenti per autotrasporto

Richieste autoscuole dal 6/2. Contributo non superiore 2500 euro

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - In arrivo 25,3 milioni di euro (dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2026), per il bonus patente. Si tratta di fondi del Mit - si legge in una nota del ministero - destinati a giovani tra i diciotto e trentacinque anni che vogliano conseguire la patente o le abilitazioni professionali per la guida dei veicoli destinati all'esercizio dell'attività di autotrasporto di persone e di merci. 3,7 milioni di euro sono stanziati per l'anno 2022 , ulteriori 5,4 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026. Il contributo sarà pari all'80 per cento della spesa sostenuta e comunque di importo non superiore a 2.500 euro e potrà essere riconosciuto una volta sola. La piattaforma sarà attiva dal giorno 6 febbraio per le autoscuole che intendano aderire alla misura e dal 13 febbraio per l'utenza, all'indirizzo https://patentiautotrasporto.mit.gov.it/bonuspatente/ , presentando istanza e compilando il modello disponibile sulla piattaforma stessa. Sulla piattaforma sono anche riportate informativa all'utenza e diverse FAQ. (ANSA).
   

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Per Škoda il 2023 è anno di anniversari importanti

Cento anni del logo oltre a numerose altre date da ricordare

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Il 2023 sarà una non di ricoreenze per Škoda Auto, che celebrerà anche il centesimo anniversario del logo con la freccia alata. Nell'anno appena iniziato ricorre poi anche l'ottantesimo anniversario della trazione integrale in Škoda.
    La storia della casa automobilistica boema si riflette nel 2023 negli anniversari di trionfi sportivi, di viaggi a lunga percorrenza attraverso i continenti e di modelli che hanno aperto la strada alla Superb. La storia dell'azienda di Mladá Boleslav inizia nel 1895, quando gli appassionati ciclisti boemi Václav Laurin e Václav Klement fondarono l'officina di biciclette Slavia.
    Dal 1899 iniziarono a progettare e produrre anche motociclette e, nell'autunno del 1905, con la presentazione della prima automobile Laurin & Klement, la Voiturette A, attirarono l'attenzione del grande pubblico. Grazie al successo internazionale, il marchio L&K (Laurin & Klement) crebbe rapidamente fino a diventare il più grande produttore di automobili dell'impero Austro-Ungarico e poi della Cecoslovacchia.
    La Casa automobilistica di Mladá Boleslav utilizza il logo Škoda con la freccia alata dall'autunno del 1925, quando fu realizzata la fusione con il gruppo ingegneristico Škoda di Pilsen. Il marchio fu registrato il 15 dicembre 1923.
    Nel 2023 ricorrono molti altri importanti anniversari per Škoda Auto, come il 110° anniversario dei modelli Laurin & Klement M, che hanno aperto la strada a Škoda Superb o gli ottant'anni dalla prima auto a trazione integrale.
    Tra i tanti altri anniversari che cadono quest'anno, ci sono anche i 125 anni del primo stabilimento L&K, i 115 anni del record mondiale di velocità nella categoria delle auto a quattro cilindri con alesaggio fino a 86 mm (118,720 km/h), ma anche i 100 anni del logo Škoda con la freccia alata, i 90 di Škoda 420 con telaio a trave centrale, gli 85 anni dalle traversate di Africa e Sud America, oltre a diverse ricorrenze ancora. 
   

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Smog: Londra e Milano lanciano piano per emissioni zero

Sadiq Khan e Giuseppe Sala al Forum C40 con 14 città

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(ANSA) - MILANO, 27 GEN - Quattordici città del mondo insieme per abbattere l'inquinamento dell'aria e l'emergenza climatica.
    A fare da capofila sono Milano e Londra, dove il sindaco Sadiq Kahn, presidente della rete di città C40, lancia, insieme a Giuseppe Sala, vicepresidente C40 per l'Europa, il 'C40 Green and Healthy Streets Leadership Forum', con l'obiettivo di riunire i sindaci per accelerare l'attuazione di politiche che porteranno ad aree a emissioni zero entro il 2030 e fornire loro una piattaforma di confronto su questi temi. Da Barcellona a Bogotà , da Londra a Los Angeles e da Medellín a Milano, 14 città fanno parte del Forum.
    "L'inquinamento atmosferico tossico è una crisi di salute pubblica in molte delle nostre città, che porta a morte prematura e malattie croniche - ha osservato in un comunicato diffuso da C40 Sadiq Khan -. In qualità di presidente di C40 Cities, mi impegno a lavorare in modo collaborativo oltre i confini nazionali e cittadini per affrontare l'inquinamento atmosferico, la congestione e l'emergenza climatica".
    "Sono lieto di aver avuto l'opportunità di incontrare il sindaco Khan a Londra e discutere il nostro impegno condiviso per affrontare la sfida urgente della crisi climatica, della congestione e dell'inquinamento atmosferico tossico - ha commentato Sala -. Lavorando insieme e condividendo le nostre esperienze possiamo fare davvero la differenza a livello globale".
    Sia Londra che Milano stanno intraprendendo azioni per migliorare la qualità dell'aria. La Ultra Low Emission Zone di Londra è ora 18 volte più grande dell'area originale e copre 4 milioni di persone e ha ridotto le concentrazioni di NO2 nel centro di Londra del 44% e nel centro di Londra del 22%. L'area si espanderà per coprire tutti i distretti della Grande Londra nell'agosto 2023. A Milano, nel febbraio 2019 è entrata in vigore la Zona B a bassa emissione, che vieta ai veicoli ad alto inquinamento di circolare su un'area che copre il 70% della città. Lo standard che i veicoli devono soddisfare aumenterà progressivamente fino al 2030. (ANSA).
   

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Cantieri autostrade: Liguria, Aspi sperimenta Road Zipper system

Sistema americano per riconfigurare cantieri in base al traffico

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(ANSA) - GENOVA, 27 GEN - E' attivo in via sperimentale sulla rete ligure di Autostrade per l'Italia il Road Zipper System, sistema progettato per minimizzare l'impatto dei lavori sulla circolazione, riducendone potenzialmente la durata e assicurando un incremento di sicurezza sia per il personale che opera nei cantieri che per gli utenti in transito. La tecnologia Road Zipper permette infatti di movimentare una barriera fisica di separazione posta tra due flussi di traffico contrapposti mediante uno specifico macchinario che non richiede l'impiego di personale su strada operando in continuità senza la necessità di chiudere carreggiate. I test si sono svolti nei cantieri di ammodernamento della autostrada A26, tratto complesso per mole e tipologia di lavorazioni, e quindi un banco di prova ideale dell'efficacia del macchinario. Brevettato negli Usa, il Road Zipper è un sistema a tecnologia avanzata che permette una gestione dinamica delle corsie disponibili favorendo il flusso di traffico prevalente attraverso l'apertura o chiusura di una corsia aggiuntiva in tempi brevissimi e in totale sicurezza.
    Impiegata con successo sul Golden Gate Bridge a San Francisco, è utilizzata per realizzare cantierizzazioni riconfigurabili in tempo reale. Grazie a questa tecnologia sarà possibile rimodulare la carreggiata in tempo reale, conciliando la continuità delle lavorazioni con le esigenze della viabilità. Si tratta di una soluzione adottata per la prima volta da Aspi sulla propria rete con l'obiettivo, dopo questo primo periodo di test, di estendere questa tecnologia ai cantieri più impattanti al resto della rete in gestione. "Ancora una volta l'innovazione tecnologica si dimostra l'abilitatore principale di un approccio sempre più sostenibile alla mobilità - ha detto l'ad di Aspi Roberto Tomasi -. Fin dall'avvio del nostro piano di ammodernamento ci siamo impegnati per individuare soluzioni che potessero salvaguardare la fruibilità della rete anche in presenza di cantieri. La messa in opera di questo sistema rappresenta un punto di svolta sia per l'operatività delle squadre che per le esigenze di traffico. Soprattutto in Liguria, che si conferma per noi un territorio a cui dare la priorità".
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'Vola' a 301 km/h sull'Autofiori e posta video su Instagram

Tedesco mostra bravata su pagina specializzata in supercar

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'Vola' a 301 km all'ora sull'Autofiori, all'altezza di Sanremo, con una sola mano perché l'altra è impegnata a tenere il telefonino con cui filma il tachimetro e la strada. Poi ha preso il filmato e l'ha pubblicato sul canale Instagram dove dei bolidi tedeschi di grossa cilindrata vanno a velocità estreme in autostrada. Ma non ha considerato che in quel tratto dell'Autofiori la velocità massima consentita è di 120 km/h.
    La velocità massima raggiunta dal guidatore è di 301 chilometri all'ora, l'auto usata una Mercedes Amg E63S, 612 cavalli erogati da un quattro litri V8 biturbo a benzina, trazione integrale, cambio sequenziale a 9 rapporti, da 0 a 100 in appena 3 secondi. 

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Benzina: Agcm, indagine su competizione in filiera carburanti

Rustichelli, in fasi di estrazione, raffinazione e distribuzione

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - "Questa settimana l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di avviare un'indagine conoscitiva sulle dinamiche competitive della filiera di carburanti per autotrazione, al fine analizzare l'andamento dei prezzi e alcune fasi specifiche della filiera petrolifera". Lo ha detto il presidente dell'Agcm, Roberto Rustichelli, in audizione sul Dl Trasparenza davanti alla Commissione Arrività produttive della Camera, precisando che per questa indagine serviranno "due o tre mesi". "L'indagine conoscitiva dell'Autorità - ha aggiunto Rustichelli - è diretta ad approfondire le dinamiche concorrenziali delle fasi di estrazione e raffinazione, nonché ad analizzare le evoluzioni dei prezzi intervenute nelle diverse fasi della distribuzione, al fine di comprendere meglio le dinamiche di formazione e verificare l'esistenza di eventuali ulteriori spazi di intervento". Lo scorso 16 gennaio, ha spiegato il presidente, l'Autorità ha avviato "cinque procedimenti istruttori nei confronti delle principali compagnie petrolifere: Italiana Petroli SpA, Eni SpA, Kuwait Petrolelum Italia SpA, Tamoil Italia SpA, Esso Italiana Srl. Le ipotesi dei procedimenti in corso riguardano, in particolare, l'omesso controllo delle compagnie petrolifere in merito alle modalità di esposizione e applicazione dei prezzi alla pompa da parte delle rispettive reti di distribuzione, nonché l'omessa trasmissione dei prezzi all'osservatorio". Per Rustichelli "sulla base dei dati forniti dalla Guardia di Finanza, sono state riscontrate, nel periodo gennaio-dicembre 2022 e su un totale di 5.000 impianti sottoposti a verifica, violazioni in 1.022 casi, riconducibili ai citati 5 marchi". Secondo il presidente dell'Agcm "è prossima alla conclusione l'istruttoria avviata dall'Autorità nel marzo 2022 al fine di accertare una possibile intesa restrittiva della concorrenza relativa ai prezzi di vendita tra i distributori di carburanti per autotrazione nell'area di Livigno".

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Nasce Lamborghini Roma by Dl Racing, obiettivo Gt 2023

Grazie partnership tra concessionaria Capitale e scuderia Milano

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Dalla partnership tra Lamborghini Roma e DL Racing è nata una nuova realtà motorsport che ambisce a ben figurare a ogni livello nelle serie Gran Turismo pronte ad animare la stagione 2023 dell'automobilismo. Il team è stato ribattezzato in maniera inequivocabile Lamborghini Roma by DL Racing e si presenta in un panorama quanto mai competitivo con un organigramma di massimo livello, la gestione tecnica in pista affidata in esclusiva a una compagine vincente come Target Racing e una serie di programmi sportivi di punta sia nazionali sia internazionali, ideali anche per il lancio di giovani talenti emergenti e per esaltare la passione più pura di piloti non professionisti.
    Per DL Racing, scuderia milanese che fa capo all'imprenditore e pilota Diego Locanto, è la sfida più ambiziosa del 2023 dopo che la stagione 2022 ha concretizzato una cavalcata esaltante e "a tutto campo" mietendo esperienza sui circuiti e nelle serie principali d'Italia e anche in Europa, affinando così un knowhow sempre più ad ampio spettro nel circus del motorsport.
    Per Lamborghini Roma la nuova realtà rappresenta un profondo rinnovamento e l'opportunità dell'effettivo raddoppio di quanto portato in pista nel 2022.. "Questa nuova 'superscuderia' - afferma Diego Locanto (DL Racing) - è stata fortemente voluta da entrambe le realtà. Nasce dalla genuina passione delle persone coinvolte e dal desiderio di far crescere il progetto fino a diventare una realtà di primissimo piano. Siamo pronti a competere in più campionati e a cercare di vincere, ecco perché tecnicamente abbiamo puntato su Target Racing, compagine impegnata da anni ai vertici. Ci attende un duro lavoro, con tanti piloti in azione nei 4 campionati principali e magari in ulteriori programmi che stiamo pianificando".
    "Il raddoppio dell'impegno - aggiunge Marco Santanocita (Lamborghini Roma) - in ambito Motorsport è il suggello del grande successo ottenuto nella prima stagione di attività, che ci ha portato subito a essere protagonisti in ambito campionato GT Italia e nel Super Trofeo Monomarca Lamborghini a livello internazionale". (ANSA).
   

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Contromano in autostrada, denunciato un uomo di Aosta

Ha viaggiato per oltre una decina di chilometri in contromano

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(ANSA) - TORINO, 27 GEN - Un 56enne di Aosta è stato denunciato dalla polizia stradale per avere percorso, ubriaco al volante, più di una decina di chilometri di autostrada in contromano. È successo la scorsa notte sulla A5 Torino-Aosta.
    L'uomo dopo avere imboccato l'autostrada contromano uscendo dall'area di servizio di Scarmagno est è stato intercettato e fermato dagli agenti tra gli svincoli di San Giorgio Canavese e Volpiano. Era ubriaco: il tasso alcolemico è risultato superiore di oltre due volte il limite consentito dalla legge. Oltre alla denuncia penale per guida in stato di ebbrezza gli agenti hanno provveduto al ritiro della patente e al fermo amministrativo della vettura, una Peugeot 206. A dare l'allarme sono stati altri automobilisti in transito che hanno sfiorato la vettura in contromano. (ANSA).
   

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Antitrust, esporre i prezzi medi benzina non serve

'Danneggia concorrenza'. Ma associazioni consumatori favorevoli

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Esporre nei distributori i prezzi medi regionali della benzina non serve a niente, anzi, può fare danni. L'Antitrust boccia il decreto legge Trasparenza sui carburanti, varato dal governo il 10 gennaio. La bocciatura arriva durante un'audizione di fronte alla Commissione Attività produttive della Camera. Roberto Rustichelli, presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), ha spiegato che il suo organismo "ritiene che non vi sia necessità di introdurre un meccanismo di calcolo e di diffusione di valori di riferimento medi, atteso che appaiono incerti i benefici per i consumatori, a fronte invece di un possibile rischio di riduzione degli stimoli competitivi". Secondo Rustichelli, "la media aritmetica del prezzo regionale risulta molto poco rappresentativa dell'effettivo contesto competitivo in cui un impianto di distribuzione di carburanti opera", poiché "un impianto di distribuzione di carburanti risulta effettivamente in concorrenza soltanto con gli impianti situati a pochi chilometri di distanza". "La doppia cartellonistica prevista - ha aggiunto Rustichelli - potrebbe perfino indurre in confusione alcuni consumatori". Ma il problema vero è un altro: "La diffusione presso gli esercenti di un prezzo medio regionale rischia di ridurre la variabilità di prezzo, in quanto potrebbe essere utilizzata dalle imprese per convergere automaticamente su un 'prezzo focale'". E tanti saluti alla concorrenza a suon di sconti. L'Autorità, ha concluso Rustichelli, "ha deciso di avviare un'indagine conoscitiva sulle dinamiche competitive della filiera di carburanti per autotrazione, al fine analizzare l'andamento dei prezzi e alcune fasi specifiche della filiera petrolifera". Per questa indagine serviranno "due o tre mesi". Il decreto è stato difeso dalle associazioni dei consumatori. Per il Codacons "la speculazione sui prezzi dei carburanti è evidente quando le quotazioni del petrolio e del Platts (il prezzo di benzina e gasolio all'uscita dalla raffineria, ndr) scendono e il prezzo di benzina e gasolio, immotivatamente, sale alla pompa". Cgil, Cisl e Uil, sentite in audizione, hanno bocciato la norma sul prezzo medio, perché a loro avviso non riesce a "frenare manovre speculative" e rischia di far "scatenare una guerra tra poveri". Per Unem, l'associazione delle imprese del settore petrolifero, "questa norma è non solo superflua, ma potenzialmente pericolosa per la concorrenza, perché potrebbe portare a un fisiologico rialzo". Giudizio simile da Assopetroli, che rappresenta le imprese della distribuzione: la norma sui cartelloni "è un unicum in tutta l'Unione europea". Scontata l'opposizione dei benzinai: "La cartellonistica con i prezzi medi regionali dei carburanti è invisa a tutti i gestori dei distributori per gli obblighi e i costi che comporta - ha detto Moreno Parin dell'Associazione gestori carburanti -, ed ha un naturale effetto di allineamento dei prezzi, facendo alzare le tariffe ai distributori che fanno prezzi sotto la media".

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Dacia Duster alla conquista del deserto dell'Agafay

Tra rocce e passaggi impervi, Suv per tutti è sempre a suo agio

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Un viaggio dal deserto al deserto, per Dacia Duster che si presenta più che pronta anche alla prova di sabbia e rocce nel mezzo del Marocco. Se dodici anni fa, proprio i deserti del Nord Africa avevano visto il debutto ufficiale di Duster, il Suv accessibile e votato all'outdoor è tornato di recente a mettersi alla prova proprio in quel contesto paesaggistico.
    Tra le dune del deserto, Duster si trova perfettamente a proprio agio e anche Al Rallye Aicha des Gazelles, manifestazione sportiva dedicata esclusivamente ad equipaggi femminili, nella categoria Crossover, Dacia Duster rimane imbattuto dal 2017 e vanta un memorabile risultato anche nell'edizione di aprile 2022, conquistando tutti i gradini del podio.
    Il deserto di Agafay, alle porte di Marrakech e dove Duster 4x4 è tornato poco tempo fa per mettersi alla prova, si differenzia per la sua asprezza e si compone principalmente da pietra e rocce. Gli altopiani rocciosi, i cui colori spaziano dal beige all'arancione terracotta, rappresentano il terreno ideale per mettere alla prova la robustezza di Duster e la sua trazione integrale, pronta ad attivarsi nelle strade più ripide.
    Con Duster, è possibile anche affrontare i percorsi più impervi, grazie ai numerosi vantaggi offerti dal Suv, come ad esempio il 4x4 Monitor fornisce molteplici informazioni sul display centrale, come l'inclinazione laterale del veicolo in condizioni stradali di dislivello o l'angolo di beccheggio per valutare la ripidità di discese e salite.
    In situazioni o manovre difficili, come la discesa improvvisa subito dopo una duna rocciosa, si può fare affidamento anche sul sistema Multiview Camera che, grazie alla presenza di 4 telecamere, permette al conducente di visionare meglio l'ambiente circostante. Inoltre, il dispositivo di assistenza alla partenza in salita è in grado di aiutare il conducente, permettendo al veicolo di non retrocedere per due secondi quando si riparte dopo una sosta in pendenza. 
   

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Malattie tropicali, in Italia 4mila casi l'anno

Giornata mondiale il 30 gennaio, esperti Oms riuniti a Verona

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Ogni anno in Italia si verificano oltre 4 mila casi di malattie tropicali neglette: dalla strongiloidosi all'echinococcosi, dalla dengue alla chikungunya.
    Numeri che collocano il nostro Paese al quarto posto in Europa, dopo Inghilterra, Francia e Germania. L'impatto reale di queste malattie potrebbe però essere molto più alto. È l'allarme che arriva dagli esperti dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona), IRCCS per le per le Malattie infettive e tropicali. Qui il prossimo 30 gennaio, in occasione della Giornata Mondiale dedicata a queste patologie, si terrà un incontro del Gruppo Tecnico Informazione-Educazione-Comunicazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sulla malattia di Chagas.
    "La malattia di Chagas in Centro America uccide più della malaria, ma non può essere considerata un pericolo lontano perché può arrivare ovunque con i viaggi internazionali", spiega Andrea Angheben, responsabile clinico del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali e Microbiologia dell'IRCCS Negrar Tra le malattie che più hanno attirato l'attenzione negli ultimi anni c'è la strongiloidosi. "Le persone positive al parassita responsabile di strongiloidosi sono in maggioranza anziani che vi sono venuti in contatto nei decenni scorsi", spiega Dora Buonfrate, direttrice del Centro Collaboratore Oms sulla Strongiloidosi e altre e altre malattie neglette. "Durante la pandemia in molti anziani le terapie cortisoniche per Covid-19 hanno abbassato le difese immunitarie e 'slatentizzato' la strongiloidosi".
    Per Federico Gobbi, direttore del dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell'IRCCS Negrar, "la pandemia ci ha insegnato che la salute e la malattia oggi sono da considerare fenomeni globali: una patologia presente in una parte del mondo può rapidamente 'viaggiare' e raggiungere qualsiasi altro luogo grazie alla mobilità di persone, cibi, animali e con l'aiuto del cambiamento climatico", afferma. "Diminuire le infezioni e la circolazione delle malattie con un adeguato monitoraggio è necessario per ridurre il pericolo a livello globale". (ANSA).
   

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Posto auto per disabile, lite finisce davanti al giudice

Il denunciante condannato a pagare le spese di giudizio

Motori Norme e Istituzioni
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(ANSA) - PALERMO, 27 GEN - Si è conclusa davanti al gup Filippo Serio, con un non luogo a procedere, la guerra sul posto disabili tra una famiglia palermitana con una bimba affetta da sindrome di Down e un veterinario. Lo scontro è iniziato quando gli operai dell'Amat, partecipata del Comune di Palermo, hanno realizzato il posto auto per disabili davanti allo studio del professionista, che ha presentato una denuncia per stalking nei confronti dei genitori della bimba. Un paradosso secondo l'avvocato Massimo Motisi che ha difeso la coppia. La difesa ha documentato, anche attraverso testimoni, che il veterinario avrebbe assunto una serie di condotte irridenti e provocatorie nei confronti dei due coniugi che in più occasioni avevano trovato il posto occupato da clienti dello studio e nei pressi anche escrementi di animali. Nel corso di uno dei rinnovi del parcheggio il veterinario avrebbe dipinto di nero le strisce gialle per cancellare lo stallo riservato. L'episodio che ha fatto precipitare i rapporti già tesi è stato quello in cui un conoscente ha detto alla coppia di aver visto il veterinario collocare escrementi di animale nei pressi del posto auto, racconto che ha suscitato l'ira dei coniugi, i quali hanno verbalmente aggredito il veterinario. Il titolare dello studio, a quel punto, ha presentato la denuncia per stalking. Il gup di Palermo Filippo Serio ha emesso una sentenza di non luogo a procedere nei confronti dei genitori e ha condannato il veterinario alle spese di giudizio. (ANSA).
   

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Melanoma,grandezza cellule tumore guida scelta cure migliori

Terapie personalizzate, più efficaci in base al tipo di malattia

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Le dimensioni delle cellule tumorali nel melanoma consentono di prevedere prognosi e terapia migliore per ciascun paziente, permettendo potenzialmente di massimizzare le chance di successo delle cure. Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista Science Advances.

   In genere si riteneva che le cellule tumorali fossero "un guazzabuglio di dimensioni diverse", afferma Chris Bakal dell'Institute of Cancer Research di Londra che ha condotto il lavoro utilizzando immagini ad alta potenza per valutare come i cambiamenti genetici influenzino le dimensioni di milioni di cellule di melanoma.

    Il melanoma si sviluppa dalle cellule della pelle chiamate melanociti ed è il tipo più grave di cancro della pelle.
    Gli scienziati hanno scoperto che le cellule più piccole avevano una dimensione di circa 17 micrometri (μm), mentre le più grandi avevano una dimensione media di 50μm. Le cellule più piccole contenevano quantità più elevate di proteine che riparano il DNA, il che suggerisce che possono tollerare un numero maggiore di danni al DNA. Queste cellule potrebbero quindi essere più vulnerabili ai farmaci che bloccano la riparazione del DNA, in particolare se combinati con la chemioterapia, che danneggia il DNA, spiega Bakal.

    Le cellule più grandi, invece, contenevano danni al DNA e facevano meno affidamento sugli strumenti di riparazione del DNA. Secondo i ricercatori, questo potrebbe rendere la chemioterapia meno efficace su queste cellule e più efficace l'immunoterapia, se appaiono "più estranee" al sistema immunitario. Infatti, l'immunoterapia aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.

    Creare una strategia di trattamento basata sulle dimensioni delle cellule del melanoma potrebbe contribuire a ridurre gli effetti collaterali che alcune persone sperimentano durante l'assunzione di farmaci antitumorali, afferma Bakal. I risultati potrebbero anche migliorare la nostra comprensione delle cellule tumorali in generale.

    I ricercatori stanno studiando se risultati simili possano essere applicati ai tumori della testa e del collo. (ANSA).
   

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Università: 308 tirocini con Maeci, Mur e Crui

63 atenei partecipanti, collaborano con ambasciate e consolati

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(ANSA) - ROMA, 27 GEN - Il programma tirocini in ambito diplomatico apre il 2023 con un nuovo bando rivolto a studenti di laurea magistrale e a ciclo unico. Sarà possibile candidarsi su www.tirocinicrui.it fino alle 17.00 del 16 febbraio.
    Gli studenti delle 63 università partecipanti potranno collaborare con ambasciate (153 posti disponibili), consolati (61), rappresentanze diplomatiche (36), istituti di cultura (57) e delegazioni (1). Dal punto di vista geografico i posti presso le sedi ospitanti sono così dislocati: 128 in Europa, 45 in America del Nord, 31 in Africa, 42 in Asia, 29 in Centro e Sud America, 22 in Medio Oriente, 8 in Oceania e 3 in Italia.
    I tirocini, 22 dei quali si svolgeranno a distanza, inizieranno il 5 maggio, termineranno il 11 agosto 2023 e potranno essere prorogati per un altro mese.
    Il tirocinio dà diritto al riconoscimento di almeno 1 CFU per ogni mese di attività e a un rimborso spese minimo di 300 euro mensili se svolto in presenza.
    Il bando e la lista degli atenei partecipanti possono essere scaricati su: https://www.tirocinicrui.it/pubblicato-bando-308-posti-tirocinio -presso-le-sedi-del-maeci/ (ANSA).
   

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Blu lucido e nero per la McLaren Artura di Lando Norris

Per il pilota di Formula 1 scelta ispirata dai colori del casco

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Chiudi Blu lucido e nero per la McLaren Artura di Lando Norris (ANSA) Blu lucido e nero per la McLaren Artura di Lando Norris

In vista della prossima stagione di Formula 1 che lo vedrà impegnato con la McLaren, Lando Norris si è regalato una Artura, la supersportiva ibrida da 680 Cv prodotta a Woking,.
    Ordinata utilizzando il programma di personalizzazione McLaren, l'Artura di Norris è stata realizzata attingendo alla tavolozza colori del casco di gara del pilota britannico con cittadinanza belga. Sfoggia, quindi, una carrozzeria nell'esclusiva tinta blu aurora, dettagli in carbonio in nero, colore scelto anche per l'abitacolo, rivestito in nappa e Alcantara. Le pinze dei freni gialle sono un altro richiamo all'elmetto racing, tinta che risalta in contrasto con il nero lucido dei cerchi in lega a 10 razze in alluminio forgiato.
    Modello presentato nel 2021, attualmente in listino in Italia a partire da 231.000 euro, la Artura è equipaggiata con una power unit che abbina un propulsore turbo benzina V6 di 3,0 litri da 585 Cv a un'unità elettrica da 95 Cv, in grado quest'ultimo di spingere la vettura a zero emissioni sino a 130 km/h, con percorrenze massime per ciclo di ricarica di una trentina di chilometri. Nella modalità di guida ibrida, la vettura, che pesa poco meno di 1.500 kg, può toccare i 330 km/h di velocità massima, con uno 0-100 km/h in appena 3 secondi.
    Tra gli optional scelti da Lando Norris per la sua vettura figura anche il pacchetto aerodinamico messo a punto dal reparto McLaren Special Operation: comprende prese d'aria anteriori ad elevata resa aerodinamica e alettone posteriore in fibra di carbonio. Il leggero e resistente materiale "racing" è stato impiegato anche per numerosi dettagli interni, come le levette al volante del cambio e il mobiletto del tunnel centrale.
   

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Comune Salento dona libro, seme e una bavetta per ogni neonato

A Melpignano dono simbolico a tutti i neo genitori

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(ANSA) - BARI, 27 GEN - Per ogni nuovo cittadino la cittadinanza fa festa e dona il seme di un albero da frutto, un libro e una bavetta con il bordo decorato coi colori della bandiera arcobaleno ad ogni neonato e ai suoi genitori. È il dono simbolico che il Comune di Melpignano fa a tutti i genitori residenti del borgo salentino che conta poco più di 2mila abitanti ed è diventato famoso perchè ospita il concertone finale della Notte della Taranta.
    Per volontà dell'amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Valentina Avantaggiato, oltre alla bavetta con i colori inclusivi dell'arcobaleno, preferiti ai tradizionali rosa e celeste, ai neogenitori viene regalato un mazzo di fiori e il seme corredato da una lettera con le indicazioni per la piantumazione tramite una piattaforma italiana specializzata nella piantumazione in Africa, America Latina, Asia e nella stessa Italia, da parte di contadini del luogo. "Un esemplare da frutto per ogni nuovo nato - spiega una nota dell'amministrazione - visibile 'virtualmente', ma piantato realmente in un punto preciso del mondo. Per cui ogni famiglia potrà non soltanto vederlo, ma monitorarne la crescita e, un giorno, anche andare a trovarlo" "Sono 24 le nascite registrate tra il 2021 e il 2022 in paese - prosegue la nota - pertanto sono già 24 gli alberi che omaggiano i piccoli e le piccole di Melpignano piantumati nel mondo. Per ogni nascita, una ri-nascita: quelle della natura, attraverso un contributo alla riforestazione. Non a caso, nel "corredino" di benvenuto in dono, anche un libro dal titolo: "L'uomo che piantava gli alberi". Un celebre racconto degli anni Cinquanta che narra di un pastore che - con estrema pazienza e cura, seppur tra mille difficoltà - riuscì a riforestare un terreno impervio ai piedi delle Alpi francesi". (ANSA).
   

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Ecco gli asteroidi 'highlander', sono indistruttibili

Fatti di cumuli di detriti, resistono alle collisioni

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Chiudi Rappresentazione artistica dell’asteroide Itokawa (fonte: Kevin M. Gill, Curtin University) (ANSA) Rappresentazione artistica dell’asteroide Itokawa (fonte: Kevin M. Gill, Curtin University)

Gli asteroidi più duraturi e resistenti alle collisioni non sono quelli monolitici, formati da un unico blocco di roccia, bensì quelli composti da cumuli di detriti: ricchi di cavità al loro interno, sono in grado di attutire i colpi senza mai distruggersi. Lo dimostra l'analisi di tre particelle di polvere raccolte dalla sonda giapponese Hayabusa 1 sulla superficie dell'asteroide Itokawa, un vero e proprio highlander del Sistema solare lungo 500 metri e con un'età stimata di circa 4,2 miliardi di anni. La scoperta, utile a perfezionare i piani di difesa planetaria, è pubblicata sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas) da un team internazionale coordinato dalla Curtin University in Australia.

"A differenza degli asteroidi monolitici, Itokawa non è un singolo blocco di roccia, ma appartiene alla famiglia degli asteroidi 'rubble pile', il che significa che è interamente costituito da massi e rocce sfuse, e quasi la metà è spazio vuoto", spiega Fred Jourdan della Curtin University. "Si stima che il tempo di sopravvivenza degli asteroidi monolitici delle dimensioni di Itokawa sia solo di diverse centinaia di migliaia di anni nella fascia degli asteroidi. L'enorme impatto che ha distrutto l'asteroide monolitico 'genitore' da cui si è formato Itokawa è avvenuto almeno 4,2 miliardi di anni fa. Un tempo di sopravvivenza così sorprendentemente lungo per un asteroide delle dimensioni di Itokawa è attribuito alla natura ammortizzante del cumulo di detriti. In pratica, abbiamo scoperto che Itokawa è come un gigantesco cuscino spaziale e molto difficile da distruggere".

I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo aver analizzato i granelli di polvere di Itokawa con due tecniche complementari: la prima, chiamata 'diffrazione a retrodiffusione di elettroni', misura se una roccia è stata colpita da un impatto meteoritico, mentre la seconda, la cosiddetta datazione argon-argon, permette di datare gli impatti di asteroidi.

Secondo il co-autore dello studio, Nick Timms, l'estrema longevità di questi asteroidi ‘rubble pile’ lascia pensare che siano più abbondanti del previsto nel Sistema solare: di conseguenza aumenta anche il rischio che uno di essi possa minacciare la Terra. "La buona notizia - rassicura l'esperto - è che possiamo usare queste informazioni anche a nostro vantaggio: se un asteroide viene rilevato troppo tardi per agire su di esso con una spinta cinetica, possiamo potenzialmente ricorrere a un approccio più aggressivo come usare l'onda d'urto di un'esplosione nucleare a breve distanza per spingerlo fuori rotta senza distruggerlo".

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Honda svela Acura Integra Type S alla 24ore di Daytona

In pista il modello da 300 Cv con camuffature sulla carrozzeria

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Chiudi Honda svela Acura Integra Type S alla 24ore di Daytona (ANSA) Honda svela Acura Integra Type S alla 24ore di Daytona

I giapponesi della Honda hanno scelto la 24 ore di Daytona per svelare al grande pubblico la nuova Integra Type S, una sportiva da 300 Cv che sarà commercializzata negli Stati Uniti con il marchio premium Acura. A poche ore dalla partenza della celebre competizione di durata, sul circuito ha girato un esemplare ancora parzialmente nascosto nei tratti dalle camuffature tipiche dei prototipi pre-serie.
    Esemplare che, tra l'altro, sarà utilizzato come "pace car" alla partenza della gara.
    La vettura rimarrà esposta ai paddock dell'International Speedway durante l'intero weekend dell'appuntamento Imsa che vede impegnato il costruttore nipponico in difesa della doppietta vincente dell'edizione dello scorso anno: schierate quattro vetture, tra cui la sport prototipo elettrica ARX-06.
    Evoluzione dell'iconica berlina sportiva Integra, commercializzata in passato anche in Italia, la Type S rappresenterà la punta di diamante dell'attuale gamma modello sia per performance sia per estremizzazione dello stile. In commercializzazione a breve negli States con gli aggiornamenti 2024, la Type S è dotata di differenziale posteriore a slittamento limitato ed è equipaggiata con un motore a benzina turbo 2.0 V-Tec da 300 Cv, accoppiato esclusivamente a un cambio manuale a 6 rapporti, studiato per esaltare al massimo il piacere di guida e la sportività della vettura.
   

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Volvo Concept Recharge racconta il futuro già oggi

Veicolo 100% elettrico anticipa strategia del marchio svedese

Motori Prove e Novità
Chiudi Volvo Concept Recharge racconta il futuro già oggi (ANSA) Volvo Concept Recharge racconta il futuro già oggi

Una concept ma non solo, perché la Volvo Concept Recharge è molto vicina a quello che sarà il futuro della casa svedese, tra nuovi modelli e integrazione in un rete energetica più vasta. Presentata virtualmente già prima dell'arrivo della pandemia da Covid, l'avveniristica auto definita manifesto del futuro di Volvo Cars, è arrivata nei giorni scorsi al Volvo Studio di Milano.
    La Concept Recharge a trazione al 100% elettrica è anche molto più che una vetrina del futuro linguaggio stilistico e della strategia di prodotto della Casa automobilistica. "E' una concept ma anche una vettura - ha spiegato Michele Crisci, presidente di Volvo Cars Italia - che sarà capostipite di una gamma Volvo del futuro, tra sicurezza, design e sostenibilità.
    Volvo non ama la muscolosità delle auto, semplicemente perché la mobilità del futuro non sarà così.
    "Quando le macchine saranno in grado di scontrarsi meno - ha aggiunto ancora Crisci - useremo meno metalli pesanti per costruirle e meno energia per spostarle. Proprio per questo sicurezza, design e sostenibilità sono legate. La frontiera della sicurezza e della sostenibilità è l'automazione".
    Attraverso la Concept Recharge, Volvo Cars ha infatti deciso di illustrare le iniziative che prenderà in tutte le aree dello sviluppo delle vetture completamente elettriche per ridurre l'impronta di carbonio dei suoi prodotti e di tutte le sue attività operative. La casa automobilistica prevede di vendere solo auto al 100% elettriche entro il 2030 e mira a diventare un'azienda circolare e climaticamente neutrale entro il 2040.
    Usando materiali sostenibili per gli interni dell'auto, dotandola di pneumatici realizzati con materiale riciclato e rinnovabile, migliorando l'aerodinamica e adottando altre misure come l'uso di energia pulita lungo una catena di fornitura decarbonizzata, nel processo di produzione e nella fase di utilizzo dell'auto, Volvo Cars conta di poter ridurre l'impatto di CO2 del ciclo di vita di un'auto dell'80% rispetto a una Volvo XC60 del 2018.
    La Concept Recharge è anche un esempio del futuro utilizzo di materiali sostenibili. Il design degli interni è caratterizzato da materiali sia naturali che riciclati, come la lana svedese acquistata in modo responsabile, i tessuti eco-sostenibili e i compositi leggeri ricavati da fonti naturali. La lana svedese acquistata in modo responsabile viene trasformata in un tessuto traspirante totalmente naturale, privo di additivi.
    I cuscini dei sedili e le superfici di contatto delle portiere sono realizzati in un materiale ecologico contenente fibre di cellulosa Tencel, un tessuto molto resistente e morbido sulla pelle. Utilizzando le fibre di Tencel, che vengono prodotte attraverso un processo altamente efficiente dal punto di vista delle risorse idriche ed energetiche, i designer di Volvo riescono a ridurre l'uso di plastica per gli interni.
    In altre parti dell'abitacolo, compresi gli spazi di stivaggio inferiori, il retro del poggiatesta e il poggiapiedi, la Concept Recharge utilizza un composto di lino, utilizzato anche per paraurti e battitacco, sviluppato da Volvo Cars in collaborazione con i suoi fornitori. Si tratta di un materiale che contiene fibre ricavate dalla pianta di lino, che vengono mescolate con altre fibre per ottenere una struttura robusta e leggera, dall'aspetto gradevole e naturale. 
   

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Tonale Plug-in Hybrid accompagna partenza del Rally Montecarlo

L'Alfa della Sportività Efficiente esposta al via rievocazione

Motori Attualità
Chiudi Tonale Plug-in Hybrid accompagna partenza del Rally Montecarlo (ANSA) Tonale Plug-in Hybrid accompagna partenza del Rally Montecarlo

E' in pieno svolgimento (24 gennaio -1 febbraio) la 25ma edizione della rievocazione storica del Rally di Montecarlo, competizione riservata a vetture d'epoca che hanno partecipato ad almeno un Rally Monte-Carlo fino al 1983 e che prevede partenze da Oslo, Londra, Bad-Homburg, Reims e Torino.
    Nell'affascinante piazza San Carlo, luogo della partenza italiana, sarà esposta Tonale Plug-in Hybrid Q4, la versione top di gamma con la quale Alfa Romeo intende definire il paradigma "Sportività Efficiente".
    Nell'elegante cornice di Piazza San Carlo, nei giorni del 25 e 26 gennaio, è stata esposta una fiammante Tonale Plug-in Hybrid Q4, versione top di gamma con la quale Alfa Romeo intende definire il paradigma Sportività Efficiente. E grazie alla esposizione di alcuni modelli attuali - messi a confronto che le auto che hanno preso il via da Torino - il pubblico ha così potuto conoscere dal vivo come il concetto di sportività sia cambiato nel corso degli anni: "Siamo orgogliosi di partecipare a questo appuntamento che riporta Torino - ha commentato Raffaele Russo, country manager di Alfa Romeo in Italia - sul palcoscenico internazionale. Il mondo delle competizioni appartiene al nostro Dna, espressione di nobile sportività italiana dal 1910. E oggi il nostro obiettivo è reinventare la sportività nel ventunesimo secolo come dimostra la nuova Tonale Plug-In Hybrid Q4, con la quale Alfa Romeo intende definire il paradigma Sportività Efficiente".
    Presentata lo scorso novembre e in arrivo proprio in questi giorni in tutti gli showroom italiani, Alfa Romeo Tonale Plug-In Hybrid Q4 completa il lancio della gamma Tonale, il modello con cui il Brand ha fatto il suo ingresso nel mondo dell'elettrificazione. Dunque, la nuova versione top di gamma anticipa la direzione verso la quale si sta muovendo il concetto di Sportività del brand. Basti pensare che è l'Alfa Romeo più efficiente di sempre, con emissioni di CO2 fino a 26 g/km per accedere nei centri cittadini senza alcuna limitazione; oltre 80 km di autonomia in full electric per la massima mobilità quotidiana; e più di 600 km di autonomia complessiva per affrontare lunghi tragitti extraurbani. Con 280 Cv di potenza complessiva - che garantiscono tutta la dinamica di guida e la sportività Alfa Romeo - Tonale Plug-In Hybrid Q4 è il suv ideale per grandi viaggi e per provare grandi emozioni. Ma è perfetta anche per l'uso di tutti i giorni, con la famiglia, con gli amici o anche da soli, garantendo la massima efficienza e affidabilità sia in città che nelle lunghe tratte, grazie ad un'abitabilità ai vertici della categoria, al comfort elevato, alla silenziosità di guida e alle emissioni ridotte.
    Anche le sue doti stradali sono 'best in class' e la tecnologia di bordo e la connettività la rendono l'Alfa Romeo più tecnologica di sempre. Qualità e cura dei dettagli si uniscono alle caratteristiche dinamiche con l'obiettivo di reinventare la sportività nel ventunesimo secolo.
    Lo storico logo Alfa Romeo viene reinterpretato per sottolineare il percorso di elettrificazione del marchio: l'elegante elettro-biscione serigrafato sul profilo posteriore sinistro, caratterizza Tonale Plug-In e viene enfatizzato dai vetri privacy.
    Tonale Plug-In Hybrid Q4 è una pietra miliare nel percorso Zero to Zero di Alfa Romeo, che lo porterà a diventare un brand a zero emissioni nel 2027, quando l'intera gamma sarà 100% elettrificata. Concentrando questa evoluzione in soli cinque anni, Alfa Romeo si posiziona nel settore automotive come Brand più veloce a raggiungere la carbon neutrality. 

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