Paola Perego, torno in tv dopo un anno devastante

Il suo 'Parliamone sabato' fu chiuso per le polemiche dopo una puntata sulle donne dell'est

Un debutto "ancora più importante per me perché arriva dopo un anno doloroso, a livello umano devastante". Così Paola Perego definisce il suo ritorno in prima serata su Rai1 dal 12 gennaio con Superbrain - Le supermenti (già da lei condotto tra il 2012 e il 2013), che vede protagoniste persone con capacità mentali straordinarie che si sfidano tra loro. In giuria per la prima puntata: Paolo Bonolis, Valeria Marini e Francesco Giorgino. Ospite anche Dario Bandiera. Un nuovo inizio sul servizio pubblico dopo la valanga di polemiche per la chiusura nella scorsa stagione di Parliamone sabato. Come ha vissuto questi mesi? "A livello professionale svegliarmi, dopo 35 anni di lavoro, senza avere un progetto era complicato, ma soprattutto a livello umano è stato devastante. Mi sono sentita vittima di un'ingiustizia atroce senza capirne le motivazioni".

La conduttrice ha la certezza di essere stata "un capro espiatorio" al centro di pressioni politiche, "la persona giusta nel momento sbagliato - dice -. E non avrei mai accettato di tornare in Rai con il precedente direttore generale (Antonio Campo Dall'Orto, ndr). Poi però è arrivato Mario Orfeo, che mi ha fatto sentire stimata e voluta, così con Endemol Shine Italy abbiamo pensato di riproporre Superbrain". Spiega di non provare sentimenti di rivalsa: "Sono solo felice di fare un programma che guarderei anche da spettatrice, perché vedi cose incredibili che superano la fantasia. Poi è molto vario, per tutta la famiglia, c'è molta allegria e si è creato un bel clima". L'intrattenimento del servizio pubblico, sottolinea, "per me ha il dovere di tenere sempre molto alta la qualità, pur facendo passare delle serate spensierate alle persone".

In ogni puntata ci sarà una sfida tra cinque "supermenti" che, unendo il loro talento (per i numeri, la memoria, o dotate di un senso particolarmente sviluppato) alla creatività e alla fantasia, daranno vita a momenti di spettacolo. Al termine di ogni puntata, i voti della giuria verranno sommati a quelli del pubblico in studio per la proclamazione del vincitore, che si aggiudicherà un premio di 20.000 euro. "Superbrain è uno dei brand principali della nostra library - spiega Paolo Bassetti, presidente e ad di Endemol Shine Italy -. E' nato in Germania e va in onda in più di 10 paesi del mondo, in America ha avuto un grande successo e ha viaggiato fino in Russia. Il nostro sogno è quello di riuscire, un domani, a farne una versione internazionale, riunendo tutte le grandi menti del mondo". Per il direttore di Rai1 Angelo Teodoli "è un programma originale che si distacca dal solito intrattenimento. Una sorta di talent su capacità personali e intellettive insolite. Fa bene uscire ogni tanto dai soliti percorsi, come dimostrano i successi di 'Meraviglie' o del programma di Bolle". Superbrain "è anche un bel rientro in Rai per Paola Perego - aggiunge Teodoli -. E un'ottima artista, molto stimata, perché si dedica a tutto in modo molto intenso e personale". Per ora la conduttrice non pensa ad altri progetti: "Il mio motto è diventato qui e ora. Ci avevo provato anche prima a portarlo avanti nella mia vita, ma adesso me lo sono addirittura tatuato".

Da spettatrice, in cosa può migliorare la tv italiana? "Secondo me manca un po' qualcosa dedicato agli adolescenti. E' vero che loro ormai si sono allontanati dalla tv generalista e magari la mia è solo un'utopia, ma ci si potrebbe provare a riavvicinarli con un programma interamente dedicato a loro e alle loro problematiche. I giovani di oggi saranno il nostro futuro, tutti li criticano, ma nessuno li ascolta. Bisognerebbe dargli la parola direttamente, senza tuttologi che parlino al posto loro".

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