Ecco l'Open d'Italia a Roma, con vista Ryder Cup

Malagò, "appuntamento imperdibile". Chimenti, "show assicurato"

Redazione ANSA ROMA

(di Federico Colosimo)

(ANSA) - ROMA, 06 SET - E' la festa del golf azzurro. Prima due edizioni dell'Open d'Italia, poi la Ryder Cup. Con Roma sullo sfondo e i campioni del green attesi al Marco Simone Golf & Country Club per la 79/a edizione dell'Open, in programma dal 15 al 18 settembre 2022 nel circolo della famiglia Biagiotti che il prossimo anno ospiterà la sfida tra Europa e Usa (ma prima, nel maggio 2023, un altro Open).
    "Gli Open d'Italia, appuntamenti imperdibili e vetrina per la Federgolf che continua a ottenere meritati e storici risultati, sono figli della Ryder Cup, un evento sportivo a dir poco mostruoso a livello mondiale che ci fornisce un grande prestigio", ha spiegato il presidente del Coni, Giovanni Malagò.
    Che ha tenuto a ringraziare Franco Chimenti, "un grande uomo e un visionario". E il presidente della FIG, durante la presentazione al Salone d'Onore non ha nascosto la soddisfazione per i risultati conseguiti. Dall'aumento dei tesserati, "con il numero dei praticanti che ha già raggiunto i risultati del dicembre 2021", al recente successo nel mondiale a squadre, per la prima volta nella storia del golf azzurro. "E' un momento fortunato - ha spiegato Chimenti - e ci prepariamo a vivere un Open che vanterà campioni internazionali di assoluto livello, a partire da Rory McIlroy. Nel 2023 arriverà la Ryder Cup, sarà un'apoteosi con Roma al centro di tutto e lo spettacolo assicurato". Con ingresso gratuito.
    Tra gli azzurri in gara ci saranno, tra gli altri, i fratelli Molinari, Guido Migliozzi, Renato Paratore e Filippo Celli, l'uomo del momento. Proprio nel giorno del suo 22esimo compleanno, il romano che negli ultimi mesi ha vinto il campionato europeo individuale e il mondiale, conquistando pure la "Silver Medal" al The Open, ha annunciato al Coni il suo passaggio al professionismo dopo una carriera da amateur che ha raggiunto il suo culmine con i recenti trionfi. "Sono pronto", ha garantito l'azzurro che ha conosciuto il golf grazie al papà che in campo affrontava un altro campione del mondo: Dino Zoff.
    Prove generali di Ryder Cup, appuntamento clou che si prepara ad entrare nel vivo. "Ad ottobre avremo qui i due capitani (Luke Donald per il team Europe e Zach Johnson per gli Usa, ndr) che si esibiranno con un tee shot simbolico dal Tempio di Venere, fronte Colosseo. Poi, saranno protagonisti di una conferenza stampa congiunta prima di essere ricevuti dal Papa in un'udienza privata. Tutti gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti, con la valorizzazione del territorio e il turismo golfistico in primo piano grazie all'organizzazione di grandi tornei internazionali come l'Open d'Italia", ha annunciato Gian Paolo Montali, direttore generale del progetto Ryder Cup 2023.
    Presenti al Coni pure il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha parlato di "vittoria collettiva, con la realizzazione di eventi che nessuno immaginava. Oggi invece possiamo vantare appuntamenti di levatura mondiale". Il Lazio e Roma sullo sfondo. "La città di Roma ha recuperato la centralità che le spetta grazie a questi eventi che generano importanti ricadute economiche sul territorio. E i risultati si faranno sentire anche negli anni a seguire" ha detto l'assessore Alessandro Onorato. Tutto pronto per l'Open d'Italia: in palio 3 milioni di euro, a contendersi la prima moneta (510.000 euro) i top player del green. Per un Open con vista Ryder Cup. (ANSA).
   

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