Castaldo (M5s), su adesione Macedonia del Nord fare presto

'Indebolire forze antiUe che ci dipingono come inaffidabili'

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 18 MAG - "Nonostante il sostegno popolare all'integrazione europea non sia diminuito, la fiducia nell'UE come partner e alleato più importante della Macedonia del Nord è calata del 30% negli ultimi due anni. Questo ci dice molto sul nostro rapporto con questo Paese, che da quando ha abbracciato la prospettiva europea nel 2004 ha intrapreso riforme significative e sforzi internazionali, cambiando persino il suo nome ufficiale". Così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in un intervento in plenaria.

"È ora di dare concretezza alle aspirazioni dei macedoni all'UE, o sarà troppo tardi. Il mese di giugno può rappresentare un punto di non ritorno: sostenere i negoziati di adesione significa rafforzare il ruolo e la credibilità dell'UE nei Balcani occidentali, significa rafforzare i riformatori in tutta la regione e contrastare e indebolire quelle forze antieuropeiste che ci dipingono come inaffidabili e il futuro europeo dei Balcani occidentali come un'illusione", ha spiegato Castaldo.

"La relazione della Commissione sulla Macedonia del Nord sottolinea, ancora una volta, come il Paese abbia soddisfatto tutte le condizioni per avviare i negoziati, questo Parlamento è fortemente d'accordo, il nostro Alto Rappresentante è d'accordo e, come ha riferito, il Consiglio Affari Esteri è d'accordo. Lo dobbiamo a questo Paese, lo dobbiamo ai leader che si rivolgono ai vicini e alle minoranze in patria in un vero spirito di riconciliazione, lo dobbiamo al popolo macedone del Nord", ha concluso l'eurodeputato. (ANSA).

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