Polonia contro le deroghe sull'embargo a Visegrad

Fonti diplomatiche, sulla vendita di prodotti lavorati 

Redazione ANSA

BRUXELLES - La Polonia chiede delle modifiche al sesto pacchetto di sanzioni dell'Ue contro Mosca in discussione. Nel mirino di Varsavia l'esenzione di Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca dall'embargo sul petrolio russo. Lo riferiscono fonti diplomatiche. In particolare, la Polonia propone di vietare la vendita in un altro paese dell'Ue o in paesi terzi di prodotti risultanti dalla lavorazione di merci importate in deroga alle sanzioni. Gli stessi prodotti, secondo le autorità polacche, dovrebbero poi essere contrassegnati in modo da informare i consumatori che acquistando tali merci, si contribuisce a finanziare la Russia.

Varsavia, inoltre, chiede delle garanzie affinché la quantità di petrolio importata annualmente dalla Russia dai paesi esentati dall'embargo non superi la quantità importata annualmente prima dell'irrogazione delle sanzioni. Un'ultima modifica riguarda, infine, l'introduzione di dazi all'importazione o altre tasse che coprano le differenze tra i prezzi del petrolio russo e la sua alternativa.

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