Eurostat, Italia prima in Ue per riciclo

Diminuisce la quantità rifiuti e aumenta il tasso di recupero

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'Italia è il Paese europeo più virtuoso nella gestione dei rifiuti, con un tasso di riciclo pari all'83% nel 2020 contro il 39% della media Ue. Lo rivelano i nuovi dati Eurostat sullo smaltimento. In totale, nel 2020 nell'Ue sono state trattate oltre 2 miliardi di tonnellate di rifiuti. Di questi, più della metà (60%) è stata trattata in operazioni di recupero, incluso il riciclo, ovvero più di 1 miliardo di tonnellate.

Secondo Eurostat, si tratta di un aumento "notevole" rispetto agli 870 milioni di tonnellate del 2004. Parallelamente sono diminuiti i rifiuti destinati alle discariche o inceneritori senza recupero di energia: dal 54% al 40%. Altri tassi elevati di riciclo, dopo l'Italia, sono registrati in Belgio (74%), Slovacchia e Lettonia (entrambe 64%). Maglia nera invece a Romania, Bulgaria e Finlandia.

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