Unesco, a Padova l'Oratorio di San Giorgio e il suo 'doppio'

Terminato gemello digitale edificio romanico in piazza del Santo

Redazione ANSA PADOVA

PADOVA - E' stata completata la realizzazione del "digital twin" dell'Oratorio di San Giorgio, edificio romanico patrimonio Unesco situato in piazza del Santo a Padova. Il gemello digitale dell'Oratorio - operazione promossa dalla Veneranda Arca di S. Antonio, e realizzato da Geolander.it, è stato ricostruito grazie ad una nuvola di 300 milioni di punti georeferenziati, e rappresenta l'edificio storico in ogni suo elemento. Una copia che rappresenta un prezioso strumento di conservazione e studio del bene culturale, oltre che la promozione e valorizzazione all'interno di Padova Urbs Picta.
    Raddoppiabile, visto da vicino, smontabile, sezionabile, fatto a pezzi e ricomposto: l'Oratorio di San Giorgio ha così un suo 'doppio' che viene messo a disposizione della comunità. I dati, con le nuvole di punti che mappano ogni centimetro quadrato dell'oratorio, permetteranno indagini di tipo scientifico, e la possibilità di 'avvicinarsi' in modalità virtuale agli affreschi di Altichiero da Zevio, inseriti nel 2021 dall'Unesco tra i patrimoni dell'umanità.
    L'Oratorio di San Giorgio, a destra della piazza della Basilica di Sant'Antonio, è un edificio romanico risalente al 1377, quando fu fatto edificare dal marchese Raimondino dei Lupi di Soragna, come cappella sepolcrale della famiglia. 
   

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