Banksy a Bari con 'Realismo capitalista'

Fino a giugno anche 'Girl with Balloon' e 'Love is in the Air'

Redazione ANSA BARI

BARI - Ci sono alcune opere più famose e iconiche di BANKSY tra la selezione di serigrafie originali nella mostra sull'artista britannico 'Realismo capitalista', inaugurata oggi a Bari e che sarà visitabile fino al 12 giugno nel Teatro Margherita. L'esposizione, prodotta e organizzata da MetaMorfosi Eventi appositamente per il Teatro Margherita, racconta "il senso dell'insorgenza artistica degli anni 2000 di cui l'artista anonimo di Bristol è il massimo esponente mondiale". Raccoglie alcune delle opere più note ed enigmatiche dell'artista britannico, quelle che Banksy considera 'tracce fondamentali per diffondere i suoi messaggi etici'. Tra queste, 'Girl with Balloon', serigrafia su carta del 2004-05, che nel 2017 è stata votata in un sondaggio come l'opera più amata dai britannici, e 'Love is in the Air', un lavoro su carta che riproduce su fondo rosso lo stencil apparso per la prima volta nel 2003 a Gerusalemme, raffigurante un giovane che lancia un mazzo di fiori. "Qui a Bari - spiegano i curatori Stefano Antonelli e Gianluca Marziani - portiamo una sezione dedicata alla produzione video, ad oggi tra le parti meno note dell'artista ma non meno importante per intuizioni e messaggi. E poi c'è una sezione 'data' in cui offriremo maggiori strumenti scientifici, decisivi per indagare le ragioni dietro un successo che non ha eguali nella storia recente".
"La sensazione davanti a Banksy - spiegano ancora i curatori - è quella di non sapere cosa provare, e allora sorridiamo, ma in realtà non sappiamo esattamente quale tipo di fenomeno abbiamo di fronte, ed è proprio questo il motivo per cui risulta cruciale studiare un autore come lui, comprendere la portata del suo fare come agente predittivo di cambiamenti più ampi, perché il suo lavoro è la testimonianza artistica di una sensazione sempre più pervasiva, che coinvolge tutti noi, questo sgomento, e anche questa paura di fronte a una realtà che non è più decifrabile attraverso le chiavi che ci sono state trasmesse dal passato". Insomma, il modo in cui Banksy "ci presenta con successo le conseguenze del reale - dicono ancora - non è ironia ma sarcasmo e le due cose non vanno confuse: l'ironia è un meccanismo di alleggerimento, il sarcasmo viene dal greco sarkàzein che vuol dire: 'lacerare la carne'. La mostra, promossa dal Comune di Bari, è prodotta con il supporto territoriale di Cime, il sostegno di Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione ed è - precisano gli organizzatori - "l'esito di un progetto scientifico, analitico e critico indipendente. L'artista conosciuto come Banksy non è coinvolto nel progetto espositivo, pur essendone stato informato".

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