10 luoghi da vedere a Torino oltre l'Eurovision

Una giornata nella città che ospita il celebre festival musicale

Redazione ANSA TORINO

di Ida Bini (ANSA) - TORINO, 12 MAG - Mentre a Torino impazza l'Eurovision Song Contest, l'agenzia specializzata in tour e visite guidate Civitatis (civitatis.com) ci segnala 10 luoghi da vedere in attesa di sapere chi vincerà il celebre festival musicale.
    Museo Egizio. Con i suoi quattro piani ricchi di sarcofaghi, papiri, mummie e molti altri oggetti originali è un luogo da non perdere assolutamente. Con più di 3mila reperti, è il secondo museo più grande al mondo dedicato all'antico Egitto, dopo quello del Cairo.
    Piazza San Carlo. E' il "salone di Torino", una delle piazze più famose della città, impreziosita dalle chiese di Santa Cristina e di San Carlo Borromeo. Circondata da edifici storici e con al centro la statua equestre di Emanuele Filiberto, è piacevole camminare attraverso i suoi portici e finire in una delle sue terrazze a gustare un buon caffè. L'ideale è fermarsi allo storico Caffè San Carlo, il primo della città a essere illuminato dalle lampade a gas, in un'atmosfera d'altri tempi.
    Mole Antonelliana. Per molti anni è stato il monumento più alto della città e oggi è un luogo che merita una visita per due motivi: la sua struttura imponente, visibile da molti punti di Torino grazie alla sua cupola e alle sue dimensioni, e il Museo nazionale del Cinema al suo interno. E' un luogo chiave dove sono conservati migliaia di oggetti e film di grande interesse per gli amanti della settima arte. Un consiglio su tutti: acquistare un biglietto per il Museo, passeggiare un po' tra le sue teche e prendere l'ascensore fino alla cupola, per godere di una vista panoramica a 360 gradi di Torino.
    Tram, linea 7. Se si vuole conoscere la città in modo originale è consigliabile salire a bordo del tram 7, perché il suo percorso sembra essere stato progettato da un tour operator. La linea 7, infatti, percorre tutto il centro storico, con fermate nei punti salienti della città: Palazzo Madama, la chiesa di San Lorenzo, Palazzo Reale e il Duomo.
    Duomo di Torino. E' la cattedrale di San Giovanni Battista, il principale edificio religioso della città, famoso in tutto il mondo perché ospita la Sacra Sindone, il lenzuolo in cui fu avvolto il corpo di Cristo. Attualmente non è possibile contemplarla, ma c'è la possibilità di vedere la sua replica nel Museo della Sindone. L'interno del Duomo, comunque, merita una visita.
    Museo della Sindone. Situato nella Cripta della chiesa della Sacra Sindone di Torino, offre tante e dettagliate informazioni sulle ricerche che sono state effettuate dal XVI secolo a oggi.
    E' una tappa di grande interesse spirituale, scientifico e storico.
    Porta Palatina. E' il più interessante tra i resti romani conservati a Torino: questa porta dell'antica città di Iulia Augusta Taurinorum è pura storia, dai suoi quattro gradini alle due torri che la fiancheggiano. E a pochi metri c'è il mercato di Porta Palazzo, il più grande mercato all'aperto d'Europa. Un modo perfetto per passare la giornata senza perdere di vista lo skyline di Torino.
    Santa Maria del Monte dei Cappuccini. Le migliori viste della città si trovano sul Monte dei Cappuccini, il luogo ideale dove si può ammirare il tramonto con le Alpi sullo sfondo. Partendo dal ponte del Po e passando per la chiesa della Gran Madre di Dio, ispirata al Pantheon di Roma, in circa 15 minuti si arriva al belvedere, proprio accanto alla chiesa di Santa Maria del Monte con interni bellissimi.
    Museo dell'automobile. Gli appassionati di motori dovrebbero prenotare una visita al Museo dell'automobile, dove si possono ammirare più di 200 auto, tra cui diverse edizioni speciali della Ferrari. Considerato dal Times uno dei 35 migliori musei del mondo, questo spazio raccoglie modelli di tutte le epoche, compresi motori a vapore e altri di singolare bellezza che aggiungono un valore speciale alla collezione.
    Villa della Regina. Quando il fratello del re di Savoia commissionò ad Ascanio Vitozzi la costruzione di questo palazzo nel XVII secolo, probabilmente non pensò di poter ammirare una vera meraviglia, premiata anche dall'Unesco che nel 1997 la nominò patrimonio dell'Umanità. Costruita come "vigna collinare", è costituita da un gruppo di edifici nobili con giardini all'italiana al centro e giochi d'acqua, attraverso i quali i reali dell'epoca passeggiavano fino a finire nei loro saloni e appartamenti. E' una sosta imperdibile tra gli edifici di Casa Savoia. (ANSA).
   

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