Nel Parco del Colosseo un Anello contro il tempo

La scultura di Francesco Arena tra i ruderi magici dell' Urbe

Redazione ANSA ROMA

(di Luciano Fioramonti) (ANSA) - ROMA, 25 GIU - Un grande anello di bronzo avvolge, quasi a fare scudo, il frammento di colonna romana di marmo abbandonata chissà da quanto sul prato della Vigna Barberini, l' incantevole terrazza artificiale dell' Urbe imperiale sul Palatino che guarda l' Arco di Costantino e il Colosseo. Nella parte interna le parole di Virginia Woolf aiutano a capire: ''La stessa pietra che prendi a calci con lo stivale sopravviverà a Shakespeare''. E' un invito a riflettere sul tempo circoscritto dell' uomo e sulla resistenza millenaria della pietra la scultura Anello dell' artista Francesco Arena, che inaugura l' ingresso di un' opera d' arte contemporanea nel patrimonio di meraviglie del Parco Archeologico del Colosseo. Qui, a pochi metri dai resti del tempio di Eliogabalo dedicato al culto del Sole e dalla chiesa che ricorda il luogo del martirio di San Sebastiano nel terzo secolo dopo Cristo, l' opera site-specific dialogherà in maniera permanente con l' archeologia e con l' arte antica. ''Vigna Barberini non fa da sfondo ma fa parlare il passato e il presente'' ha detto Alfonsina Russo, direttrice del Parco .
    Arena ha lavorato sei mesi, dalla progettazione alla posa della scultura, che ha un diametro di quattro metri e dieci, il doppio della lunghezza della colonna, e alto 50 centimetri. La lastre - lucide a specchio per l' interno con la frase in inglese tratta dal romanzo ''Gita al faro'', e spazzolate per l' esterno - sono state fuse da una fonderia tedesca e poi assemblate a Milano. L' opera intera, sorretta da una struttura d' acciaio, è giunta a Roma con un trasporto eccezionale e collocata con uno spettacolare lavoro di gru. Il progetto dell' artista pugliese è stato selezionato tra i vincitori della quinta edizione del bando Italian Council (2019), il programma dedicato alla promozione dell'arte contemporanea italiana nel mondo e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Mibac. ''Anello ricorda la struttura circolare del Colosseo che per secoli è stato visto come l' ombelico del mondo e ha il carisma dell' immortalità - ha detto Margherita Guccione, responsabile della Direzione -. Inauguriamo l' opera in un momento particolare, i turisti ora sono pochi ma presto il pellegrinaggio in questo posto unico al mondo riprenderà''. Francesco Arena, 42 anni, ha osservato che ''l'arte è sempre contemporanea, anche la colonna al centro dell' anello lo era quando ha fatto parte di una architettura, poi è finita a terra ed è tornata ad essere pietra''. L' opera è stata pensata per favorire un contatto diretto con il pubblico, i visitatori potranno usarla anche come seduta.Sulla realizzazione di Anello è stato prodotto un film che a settembre, Covid permettendo, sarà presentato all' Istituto italiano di Cultura di Barcellona - che ha partecipato al progetto - e in seguito nei festival dei film d' arte. (ANSA).
   

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