Febbre da Us Open, alla scoperta delle gemme del Queens

Municipalità sede del torneo tennis è anche la più grande di NY

Redazione ANSA NEW YORK

(di Gina Di Meo)

Alla scoperta del Queens in attesa di vedere le star del tennis sui campi di Flushing Meadows per gli Us Open al via il 29 agosto e fino all'11 settembre. Oltre ad essere sede di uno dei quattro tornei di tennis più importanti al mondo, la municipalità di New York, tra le altre cose la più grande per superficie delle cinque che comprende la Grande Mela, offre tante opportunità di esplorare la città al di fuori di Manhattan e a poche fermate di metropolitana o di traghetto.
    Dal punto di vista culturale, ci sono musei come quello multimediale del Moving Image, un paradiso per gli appassionati di cinema e televisione, il Socrates Sculpture Park, il Noguchi Museum, MoMA PS1, la casa della leggenda del jazz, Louis Armstrong.
    "Il Queens - ha sottolineo Fred Dixon, presidente e amministratore delegato di NYC Company, l'ente di promozione turistica della città - è nel Guinness dei primati come l'area più etnicamente diversificata al mondo, si parlano almeno 138 lingue. Per i visitatori è un posto fantastico per toccare con mano la diversità della città di New York, anche dal punto di vista culinario" Con ben 91 quartieri da esplorare, c'è solo l'imbarazzo della scelta di come passare una giornata e soddisfare tutte le voglie sotto l'aspetto culinario ad esempio. Voglia di cucina greca? La risposta è Astoria con ristoranti tappa fissa per i newyorkesi come Stamatis, Telly's Taverna, Taverna Kyclades e Agnanti.
    Tra Sunnyside, Jackson Heights e East Elmhurst è un trionfo di cucine tra latino americana, asiatica e Medio Oriente. La Gran Uruguaya cafe per l'Uruguai, Urubamba Restaurant per il peruviano, Lhasa Fast Food, Mustang Thakali Kitchen, Himalayan Yak e Phayul per tibetano e nepalese, solo per citarne alcuni.
    A Long Island City, praticamente un'estensione di Manhattan, oltre ad una passeggiata con vista sul fiume lungo Gantry Plaza State Park, c'è la famosa insegna in rosso della Pepsi-Cola ma anche tante distillerie e birrifici artigianali.
    Se si ha voglia di spiaggia vale la pena allungarsi fino a Rockway, una penisola sull'oceano Atlantico lunga circa dieci km. E' anche un paradiso per i surfisti per le sue grandi onde.
    Qui si trovano anche il Jason Riis Park e l'oasi Jamaica Bay Wildlife.
    L'atmosfera caraibica è a Richmond Hill, sede di Little Guyana e con una straordinaria varietà di ristoranti e negozi appunto caraibici.
    https://www.nycgo.com/boroughs-neighborhoods/queens/ (ANSA).
   

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