Mauritius, le 10 migliori spiagge

Giro dell'isola, tra acque cristalline a nord e indomito sud

di Daniela Giammusso

CAP MALHEUREUX - ''Dio creò Mauritius e poi il Paradiso Terrestre''. Le parole di Mark Twain, in visita nell'Oceano Indiano nel 1895 per un giro di conferenze, tornano prepotentemente alla mente guardando le acque serene e cristalline della parte occidentale di quest'isola, ma anche la natura indomita con i cavalloni che si infrangono all'orizzonte contro la barriera corallina, ai piedi della grande montagna Le Morne, a sud. A Mauritius il turismo, cresciuto nella seconda metà del '900, fortunatamente non ha compiuto scempi, rispettando la bellezza naturale del mare e delle spiagge, spesso appannaggio di resort privati, ma con tanti accessi anche pubblici. Che siate in cerca di una vacanza tutta relax o invece di un'avventura più adrenalinica, telo da mare in spalla e buona protezione solare, da nord in senso orario, ecco un giro dell'isola in 10 spiagge da non perdere.
    CAP MALHEUREUX Sabbia color avorio e oceano blu, segnata da una chiesetta dal tetto rosso che guarda l'orizzonte: è il punto più a nord di Mauritius. Oggi meta soprattutto dei giovani, questa parte di costa fu il punto di sbarco degli inglesi nel 1810 durante le manovre dell'attacco a Port Louis. Non lontane, quattro piccole isole: Coin de Mire, il cui nome deriva dalla somiglianza con l'angolo di mira di un cannone; Ile Plate, con il suo faro e un piccolo cimitero del secolo scorso (qui venivano riunite le navi in quarantena); l'isola e l'isolotto satellite Gabriel, racchiusi dalla barriera corallina; e Ile Ronde, dove si può incontrare il fetonte, un tipico lucertolone piatto
BELLE MARE e ILE AUX CERFS Avete presente le cartoline con le spiagge di sabbia immacolata e il mare trasparente? Scendendo verso est le trovate nella zona di Belle Mare. A Trou d'Eau Douce in pochi minuti di navigazione si arriva anche all'Ile aux cerfs, l'isola dei cervi, paradiso di spiagge ombreggiate da alberi di casuarina e punteggiate di chioschetti di venditori locali.
ILE AUX COCOS Se invece è come Robinson Crusoe che volete sentirvi, almeno per un giorno, puntate all'Ile Deux Cocos. Leggenda vuole che un tempo le isole fossero due, ognuna con la sua palma di cocco.

    Oggi, l'unica rimasta è proprietà di un esclusivo resort in stile inglese e moresco. Ma è possibile andare anche solo per una giornata, all'insegna del puro relax.
    GRIS GRIS Il nero delle rocce vulcaniche. La forza dell'oceano contro le scogliere. Scendendo verso sud la costa di Mauritius si fa più selvaggia e rocciosa. Se volete provare l'ebbrezza di fotografare onde grandi come solo nei film, non perdete una sosta sull'alto di Gris Gris.
    LE MORNE BRABANT Paradiso di windsurf e kite (proprio qui si sono svolti i Mondiali 2017), all'ombra della grande montagna verde Le Morne Brabant, patrimonio Unesco, questa è l'area più ventosa di Mauritius. Ma anche quella in cui, forse, se ne respira lo spirito più puro. Chilometri di sabbia chiarissima, molti dei quali appannaggio dei fortunati ospiti del Dinarobin Beachcomber Golf Resort and Spa, ''fronteggiano'' una lunga striscia di barriera corallina. Per snorkeling e immersioni, da non perdere un'escursione alla ricerca dei Pass, i varchi della barriera, dove incontrare i pesci pelagi o, per i più temerari, anche gli squali nel celebre Pass di Saint Jacques. Proprio in queste acque, anche l'effetto della 'cascata' nell'Oceano Indiano, immortalata anche su Google Maps: in realtà è un'illusione ottica nel punto in cui i fondali più bassi 'precipitano' negli abissi.
    TAMARIN Risalendo verso nord, la ''baia dei molluschi'' o ''baia delle ostriche'', non è solo base prediletta per i surfisti. Da qui infatti si parte per andare a vedere i delfini che, quasi con un appuntamento fisso, attendono festosi i naviganti a pochi chilometri dalla costa.
    FLIC EN FLAC Spiagge bianche bordate di alberi di Filaos e barriera corallina, il nome di questa località sembra derivi dalla francesizzazione del nome olandese Fried Landt Flaak ('terra libera e piatta'). Altri, invece, lo fanno risalire al rumore prodotto camminando sull'acqua del bagnasciuga. Dieci minuti al largo, ecco Rembrant l'Herbe, uno dei tre punti migliori di Mauritius per le immersioni, insieme al Merville Aquarium (a nord) e Colorado (sud), tra pesci-pappagallo, pesci-farfalla, squali, ma anche tartarughe, mante, pesci martello e la buffa aquila di mare dal mantello marezzato.
    TROU AUX BICHES Circa 20 km a nord dalla capitale Port Louis, ecco Trou aux Biches. Il nome di questa piccola località balneare, un tempo villaggio di pescatori, sembra risalire al fatto che qui venivano ad abbeverarsi le femmine dei cervi. Curiosamente a Curepipe esiste il suo parallelo, Trou aux Cerfs, per gli esemplari maschi.
    MONCHOISY Una delle più belle spiagge libere di tutta l'isola. Andate nelle ore meno affollate e troverete sabbia bianchissima, acqua turchese e riparo sotto la vegetazione che arriva a pochi metri dal bagnasciuga PEREYBERE Superata la Grand Baie, prima regione dell'isola a vivere il decollo turistico e oggi meta di shopping e divertimento, ecco Pereybere, piccola spiaggia, quasi intima, racchiusa in una cornice di palme e rocce vulcaniche.
   

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