Dallo spazio nuovi occhi per previsioni meteo in HD

Sono i satelliti europei Mtg,con cacciatore di fulmini italiano

Leonardo De Cosmo

Arrivano dallo spazio i nuovi occhi per studiare l'atmosfera e prevedere il meteo, sono quelli dei Meteosat di Terza Generazione (Mtg), sei innovativi satelliti nati dalla collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ed Eumetsat. Il primo satellite, in cui lancio è previsto a fine anno dalla base europea di Kourou (Guyana Francese), è stato presentato a Cannes, negli stabilimenti della Thales Alenia Space.

La promessa è dare ulteriore impulso a un settore sempre più importante per le ricadute che ha nella società, come ha rilevato Simonetta Cheli, direttore dei programmi di Osservazione della Terra dell'Esa: "ad oggi il 96% delle previsioni meteo sono fatte attraverso i dati satellitari e nella sola Europa - ha aggiunto - portano benefici, dalle allerte per alluvioni ai dati per l'agricoltura, stimati in circa 61 miliardi di euro". Vantaggi, questi, che la nuova costellazione di satelliti promette di accrescere: "i satelliti Mtg saranno dei gamechanger, ossia cambieranno completamente le regole con cui studiamo l'atmosfera e prevediamo il meteo", ha detto Paul Blythe, responsabile di Mtg per l'Esa.

Alla radice del cambiamento è la struttura stessa della costellazione Mtg, che comprende due tipi di satelliti: una serie di quattro specializzati nel catturare immagini e due specializzati nell'analisi dell'atmosfera.

 

Il primo satellite Mtg nello stabilimento della Thales Alenia Space a Cannes (fonte: Thales Alenia Space)
I primi, realizzati dalla Thales Alenia Space, hanno a bordo un cacciatore di fulmini capace di rilevare i bagliori dei lampi in ogni condizione, da 36mila chilometri di distanza, costruito in Italia nello stabilimento della Leonardo a Campi Bisenzio (FI). Al lancio del primo satellite contribuirà anche l'italiana Telespazio (Leonardo 67% - Thales 33%).


Gli altri due satelliti, il cui lancio è previsto a fine 2024 sono realizzati da Ohb e Thales Alenia Space e analizzano le caratteristiche delle colonne di aria sottostante, in una sorta di ecografia in 3D dell'atmosfera. "Una volta che i satelliti saranno operativi - ha commentato Hervé Roquet, vice direttore della ricerca di Meteo France - potremo ricostruire quel che avviene all'interno dell'atmosfera: sarà come avere una sorta di gemello digitale in cui potremo muoverci liberamente in modo virtuale e studiare l'atmosfera come mai prima d'ora".

Costruire i nuovi satelliti "è stata una sfida industriale importante, perché realizzare strumenti più sensibili porta con sé la necessità di realizzare anche elementi di supporto e di gestione più complessi, e ne siamo molto orgogliosi", ha commentato Massimo Comparini, amministratore delegato della Thales Alenia Space Italia.

Gli Mtg raccolgono il testimone delle due precedenti generazioni di satelliti meteo europei che dal 1977 garantiscono dati satellitari per monitorare il meteo dell'intero continente. Grazie alla loro combinazione, i quattro satelliti per immagini e i due per l'analisi dell'atmosfera in orbita bassa, gli Mtg permetteranno più in generale di migliorare moltissimo le capacità di previsione meteorologica anche nel brevissimo tempo. Permetterà cioè il cosiddetto nowcasting, ossia di riconoscere i segnali di improvvisi eventi temporaleschi, impossibili da prevedere con i modelli attuali perché determinati da specifiche situazioni che possono generarsi in poche decine di minuti.

Il cacciatore di fulmini italiano
Cogliere il bagliore di un fulmine da 36mila chilometri di distanza sia di giorno che di notte. E' l'incredibile capacità di Lightning imager, il più avanzato 'cacciatore' di fulmini dallo spazio, ideato e realizzato da Leonardo e che a bordo della nuova serie di satelliti meteo europei Mtg permetterà di prevedere in modo più accurato violente tempeste e aumentare notevolmente la sicurezza del traffico aereo.

Il cacciatore di fulmini italiano installato nel satellite Mtg, nello stabilimento della Thales Alenia Space a Cannes (fonte: Thales Alenia Space)

"I fulmini possono costituire un pericolo per molte attività umane, ad esempio i voli aerei, ma sono anche degli indicatori utili a prevedere fenomeni atmosferici", ha detto Carlo Simoncelli, responsabile del Lightning imager sviluppato da Leonardo negli stabilimenti di Campi Bisenzio.
Di fulmini ce ne sono vari tipologie e da Terra è possibile vederne solo alcuni, quelli che dalle nuvole vanno verso il terreno, mentre molte informazioni possono arrivare dai fulmini che si propagano tra una nuvola e l'altra oppure vanno verso l'alto. "Sappiamo ad esempio che nei 20/40 minuti che precedono un tornado si registra un importante aumento dei fulmini al di sopra delle nuvole, invisibili da Terra", ha aggiunto Simoncelli. Ma osservare i bagliori dei fulmini dallo spazio, a 36mila chilometri di distanza è un'impresa al limite dell'impossibile: "è come cercare di guardare quel che trasmette una tv stando seduti a 3 chilometri di distanza - ha proseguito Simoncelli - e in più devi vederli in qualsiasi condizione, notte e giorno, e su qualsiasi sfondo, che sia il mare o una città o un bosco".
Caratteristiche che rendo il nuovo strumento realizzato in Italia da Leonardo il primo della sua categoria. Installati a bordo dei Meteosat di Terza Generazione (Mtg) per immagini realizzati da Thales Alenia Space, una joint venture Thales (67%) e Leonardo (33%), il cui primo lancio è previsto a fine anno, potranno dare un enorme supporto sia al miglioramento delle previsioni meteo e delle scienze atmosferiche, offrendo dati finora impossibili da avere, e alla sicurezza dei voli aerei e dei trasporti in generale.

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