Partito Vega, l'ultimo lancio prima dell'evoluzione Vega C

Alle 10:27, a bordo satelliti militari francesi Ceres

Redazione ANSA

E' partito alle 10:28 ora italiana l’ultimo volo di Vega prima del debutto di Vega C, il nuovo lanciatore europeo che sarà rinnovato garantendo maggiori capacità di carico agli stessi costi del razzo attuale. A bordo i 3 satelliti militari francesi Ceres, il lancio è avvenuto dal Centro Spaziale Europeo di Kourou, in Guyana Francese. I 3 satelliti Ceres (CapacitÉ de Renseignement Électromagnétique Spatiale) saranno rilasciati circa 56 minuti dopo il lancio a una quota di circa 400 km e orbiteranno a piccola distanza tra loro tra i 250 e 800 chilometri di quota.

Un lancio che è particolarmente importante per Vega, il razzo europeo costruito in Italia dalla Avio, perché che da domani sono in programma i preparativi per la realizzazione di Vega C, la versione più potente e più economica di Vega, il cui lancio è previsto per aprile 2022.

La missione VV20 prevede la messa in orbita di 3 satelliti Ceres (CapacitÉ de Renseignement Électromagnétique Spatiale) che forniranno alla Francia la capacità identificare con grande precisione tutte le fonti elettromagnetiche, principalmente postazioni radar nemiche, in ogni punto del pianeta. I 3 satelliti, di poco meno di 500 chili l'uno, sono stati costruiti sotto il coordinamento di Airbus Defence and Space e con la partecipazione di Thales Defence. Orbiteranno tra i 250 e 800 chilometri di quota, poco distanziati tra loro, e avranno la capacità di osservare ogni punto della Terra una volta al giorno.

Dopo questo lancio, gli impegni di Vega verranno congelati per diversi mesi perché partiranno immediatamente i lavori per alcune importanti modifiche alla piattaforma di lancio. In aprile è infatti previsto il lancio di Vega C, una versione più potente e con costi più bassi di Vega. Nel Vega C saranno sostituiti i primi due stadi con P120 e Z40, che garantiranno una maggiore spinta e quindi anche la possibilità di trasportare carichi più pesanti, passando da un massimo attuale di 1.5 a 2.2 tonnellate in orbita bassa.

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