Stazione spaziale, manovra per evitare un detrito

Tutto risolto in due minuti e mezzo, riprese le normali attività

Redazione ANSA

Gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale hanno eseguito una manovra per evitare di essere colpiti da una raffica di detriti spaziali. Lo ha riferito la Nasa, sollecitando una migliore gestione degli oggetti nell'orbita terrestre.

I centri di controllo della Stazione Spaziale russo e statunitense hanno lavorato insieme durante un'operazione di due minuti e mezzo finalizzata a regolare l'orbita della stazione e allontanarsi, evitando la collisione.

I detriti sono passati a circa 1,4 chilometri dalla Stazione spaziale, ha detto la NASA. I tre membri dell'equipaggio - due russi e un americano - si sono trasferiti vicino alla navetta russa Soyuz all'inizio della manovra in modo da poter evacuare se necessario, ha aggiunto l' Agenzia spaziale americana, aggiungendo che la manovra è stata decisa "a scopo cautelativo". Una volta conclusa, gli astronauti sono tornati alle loro normali attività.

Il minaccioso rottame era un pezzo di un razzo giapponese del 2018, ha scritto su Twitter l'astronomo Jonathan McDowell. Il razzo si era rotto l' anno scorso in 77 pezzi. La Stazione Spaziale di solito orbita a 420 chilometri di altezza a una velocità di circa 27.000 chilometri orari e a una tale velocità anche un piccolo oggetto potrebbe provocare seri danni.

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