Influenza, in Usa 6 milioni di casi e quasi 3mila morti

Stagione ad alta intensità, ricoveri mai così alti da 10 anni

Redazione ANSA ROMA

Gli Stati Uniti sono alle prese con un inizio di stagione influenzale particolarmente virulento: nell'ultima settimana, secondo la rilevazione periodica dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), in quasi tutto il Paese l'intensità delle sindromi simil-influenzali è classificata come alta o molto alta. In poco più di un mese sono 6,2 milioni gli americani che hanno contratto l'infezione, 53mila quelli ricoverati e 2.900 quelli deceduti; tra questi 12 bambini.

Oltre alla particolare intensità, la stagione è finora caratterizzata da un numero molto alto di ricoveri. Complessivamente, nella scorsa settimana 11,3 persone ogni 100mila sono finite in ospedale a causa dell'influenza: si tratta del tasso più alto registrato in questa settimana dell'anno dal 2010-2011, quando i ricoveri erano oscillati tra lo 0,1 e l'1,4 casi per 100mila. A necessitare del ricovero sono soprattutto gli over-65 (25,9 casi per 100mila) seguiti dai bambini con meno di 4 anni (20,7).

Tra i virus influenzali circolanti, quelli di tipo A sono preponderanti con oltre il 99% dei casi. In particolare, tre quarti dei contagi sono causati dal virus A/H3N2. 

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