A4 Avant 40 TDI Allroad Quattro, c'è davvero qualcosa in più

Non solo estetica off-road ma anche raffinate soluzioni hi-tech

Andrea Silvuni MILANO

Allroad: è quasi una parola magica, nata nel 1999 per identificare una versione semi-offroad del modello A6 Avant di seconda generazione cioè quella denominata aziendalmente C5. Nel 2009 la Casa dei Quattro Anelli ha poi esteso questo allestimento anche alla A4 che diventando Allroad Quattro ha completato l'offerta della tradizionale Avant nel segmento D Premium.
    La A4 Allroad si distingue per le carreggiate più ampie di 6 mm all'avantreno e di 11 al retrotreno (accompagnate da estensioni dei passaruota in plastica), per elementi di cintura esterna specifici - come le protezioni per il sottoscocca - ma anche per una maggiore altezza da terra e per la presenza di sospensioni pneumatiche regolabili.

Le differenze con l'Audi A4 Avant 40 TDI Quattro S-Tronic - che era stata oggetto di una prova di Ansa Motori nel marzo del 2021 - non si limitano però agli elementi estetici con look fuoristrada o all'adeguamento delle sospensioni. La versione A4 Avant 40 TDI Allroad Quattro S-Tronic oggi esaminata introduce infatti una variante Mild Hybrid dell'ottimo 4 cilindri turbodiesel 2.0 che eroga 204 Cv, contro i precedenti 190, e propone un serie di importanti miglioramenti a livello di efficienza, prestazioni e qualità della guida grazie alla presenza del sistema Mhev 12 Volt. Cuore del nuovo sistema Mild Hybrid di Audi è l'alternatore-starter RSG azionato a cinghia, collegato direttamente all'albero motore. Questa particolare 'macchina elettrica' nelle fasi di decelerazione funziona come alternatore e recupera energia trasferendola ad una specifica batteria agli ioni di litio a 12 Volt. In partenza, in accelerazione o in altre fasi (come lo stop & start) l'RSG fornisce invece un aiuto elettrico al motore a gasolio, migliorando la risposta e abbassando consumi ed emissioni (si arriva all'11%).
    Se poi viene rilasciato il pedale in un range compreso fra 55 e 150 km/h - una condizione abbastanza frequente sia nelle tangenziali che in autostrada - il motore a gasolio della A4 Avant 40 TDI Allroad Quattro S-Tronic si spegne e viene attivato il cosiddetto 'veleggio' con la vettura che procede per inerzia.
    Il sistema di controllo del motore provvede a gestire automaticamente la riaccensione (assolutamente non percettibile) mentre la presenza del cambio S-Tronic non richiede altre manovre.
    Come ANSA Motori ha potuto verificare nell'articolata prova su strada, questa ultima versione del turbodiesel 2.0 del Gruppo Volkswagen, grazie anche ai raffinati dispositivi di trattamento dei gas di scarico, offre un reale contributo all'abbattimento delle emissioni inquinanti - tra cui il twing dosing con doppia iniezione d'urea, che è decisivo per ridurre gli NOx - oltre che al vantaggioso contenimento delle spese di percorrenza dovuto all'efficenza del diesel.
    Omologata per consumi compresi fr 5,1 e 5,8 litri per 100 km, con 134 g/km di CO2, la A4 Avant 40 TDI in questo allestimento Allroad Quattro non fa fatica a fermare il computer di bordo nell'ambito del 6,5-7,5 litri per 100 km cosa che significa coprire nell'uso quotidiano e anche autostradale fra 13,4 e 15,4 km con un litro di gasolio. La coppia, di ben 400 Nm, e la funzionalità del cambio S-Tronic garantiscono una risposta sempre pronta, con un'accelerazione 0-100 che si realizza in 7,1 secondi e una velocità di punta (in assenza di limiti) pari a 236 km/h.
    Promosso a pieni voti anche il sistema di trazione integrale Quattro che in questo modello è ora di tipo Ultra, quindi ancora più veloce nel rispondere allo stile di guida e alle condizioni della strada. La ripartizione della coppia al retrotreno avviene solo quando necessario in base ad una logica che non è solo reattiva ma anche predittiva, con il vantaggio rispetto ai sistemi permanenti di minori assorbimenti di potenza. La possibilità di guidare in condizioni reali - notte compresa - ha anche permesso una precisa valutazione di uno dei sistemi che, in A4 Avant 40 TDI Allroad Quattro S-Tronic come in molte altre Audi, è un vero fiore all'occhiello: i proiettori full Led con assistenza delle luci abbaglianti. Il sistema riconosce la presenza dei fari di auto che arrivano in senso contrario, delle luci posteriori dei veicoli che precedono e delle sorgenti luminose dei centri abitati e - a seconda della situazione del traffico - accende e spegne sezioni del fascio luminoso o tutto l'abbagliante automaticamente, migliorando sicurezza e visibilità. E' presente anche la regolazione automatica dinamica della profondità dei fari, accompagnata in autostrada dall'aumento automatico della profondità a partire da una velocità di circa 110 km/h.
    Per la versione oggetto del nostro test il listino parte da 52.000 euro, ma sono previste anche le varianti 45 TFSI Mhev a benzina da 265 Cv (da 56.450 euro) e 50 TDI a gasolio da 286 Cv con sistema Mhev 48 Volt (da 58.150 euro).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie