Infineon potrebbe realizzare fabbrica per microchip a Dresda

Costo 5 miliardi 'che richiede finanziamento pubblico adeguato'

Redazione ANSA ROMA

Infineon, uno dei leader europei del settore con più di 50.000 dipendenti nel mondo, prevede di espandere la propria capacità produttiva di wafer di silicio da 300 mm di diametro per la produzione di semiconduttori in un futuro stabilimento a Dresda nel cuore della cosiddetta Silicon Saxony.
    Nel comunicato con cui il gruppo di Monaco ha dato notizia di questo programma si precisa però che "per la decisione di investimento è necessario un finanziamento pubblico adeguato" che Infineon quantifica in 5 miliardi di euro.
    Il nuovo sito produttivo dovrebbe creare fino a 1.000 nuovi posti di lavoro e potrebbe iniziare la produzione nell'autunno del 2026. A inizio febbraio Bruxelles aveva presentato un piano da 43 miliardi di euro volto a conquistare il 20% del mercato mondiale dei semiconduttori nel 2030, in particolare concedendo aiuti agli investitori.
    Il colosso tedesco Bosch aveva a sua volta annunciato quest'estate un investimento di 3 miliardi per rafforzarsi nei semiconduttori, ampliando le sue sedi a Reutlingen e Dresda. Infineon ha anche annunciato lunedì una revisione al rialzo dei suoi obiettivi finanziari a lungo termine dopo aver raggiunto risultati record nel suo anno fiscale 2021/2022 terminato alla fine di settembre.
    Il produttore tedesco ora afferma di puntare a una crescita media del proprio fatturato di oltre il 10% nel lungo periodo, contro il 9% finora indicato, per un margine operativo che dovrebbe raggiungere il 25%, e non fermarsi al 19% come previsto fino ad ora. 

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