GM rivede in negativo stime su produzione modelli elettrici

Quota 400mila unità prevista nel 2024 in ritardo di 6 mesi

Redazione ANSA ROMA

General Motors non raggiungerà nei tempi previsti gli obiettivi di produzione di modelli elettrici precedentemente annunciati. Lo ha annunciato durante una teleconferenza con gli investitori Mary Barra, Ceo del colosso di Detroit, rivelando che il ritardo sarà di sei mesi.
    Mary Barra - riferisce TheDetroitBureau.com - ha segnalato che ci sono diverse ragioni per il rallentamento nell'accelerazione della produzione di veicoli elettrici, in particolare la carenza di batterie agli ioni di litio che rappresenta un problema chiave. "E' servito un po' più di tempo per il processo di assemblaggio del pacco batteria - ha detto riferendosi alla tecnologia Ultium - ed è stato un po' più lungo del previsto".
    Finora GM ha annunciato piani per quattro impianti di batterie separati in Nord America, con il primo che entrerà in funzione a settembre. E ci è voluto 'un po' più tempo del previsto' anche per assumere i circa 1.000 lavoratori necessari alla struttura di Warren, nell'Ohio.
    Come ha precisato Mary Barra, la Casa automobilistica dovrà attendere "la prima metà del 2024" per raggiungere l'obiettivo di portare sul mercato 400mila veicoli elettrici a batteria utilizzando la nuova tecnologia Ultium mentre in origine quel numero avrebbe dovuto essere raggiunto entro la fine del 2023.
    GM ha pianificato l'introduzione di 30 modelli completamente elettrici entro il 2025, anche se alcuni di questi non saranno offerti negli Stati Uniti confermando anche l'obiettivo di interrompere completamente la produzione di modelli che utilizzano motori a combustione interna entro il 2035.
    Non è chiaro quanto velocemente GM possa risolvere i suoi problemi di produzione di batterie. Secondo Sam Abuelsamid, principale analista automobilistico di Guidehouse Insights, il settore dovrà aumentare la produzione di batterie di oltre 10 volte fino alla metà del decennio, a circa 500 gigawattora, per soddisfare i suoi piani globali relativi ai modelli elettrici per il solo mercato statunitense.
    La domanda di veicoli a batteria è aumentata rapidamente negli Stati Uniti, passando da appena l'1% del mercato alla fine del 2019 al 5% durante il primo trimestre del 2022. E studi interni di GM mostrano che i modelli elettrici rappresentavano circa il 7,6% del mercato ad agosto.
    Le stime arrivano fino al 20% entro il 2025, anche se l'analista automobilistico della Bank of America John Murphy ha avvertito che potrebbe non essere possibile raggiungere quel numero a causa di vari fattori, incluso il prezzo elevato dei modelli 100% elettrici. 
   

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